Come allargare le scarpe nuove e strette con i vecchi metodi

Avete bisogno di allargare un paio di scarpe appena comprate perché altrimenti non potreste indossarle? In caso di urgenza o acquisto dell’ultimo momento non dovete rinunciare alla comodità: onde evitare di soffrire, potete ricorrere a dei metodi per allargare la scarpa in punta o nella lunghezza. A volte anche il tipo di materiale può incidere sulla rigidità di una scarpa: ad esempio una décolleté in vernice o degli stivaletti in pelle sono più difficili di un paio di sneakers in tela; in questo caso è tutta questione di tempo, e con l’uso la situazione migliorerà. Ecco qualche piccolo trucco della nonna per rendere una scarpa più morbida e comoda da indossare nel giro di poche ore. Per allargare un paio di scarpe strette davanti, come ad esempio un paio di décolleté provate con il trucco del ghiaccio. Prendete due sacchetti per alimenti e riempiteli con un bicchiere di acqua. Chiudeteli per bene e adagiateli uno per scarpa, sulla punta, in modo da riempire tutto lo spazio anteriore. Mettete le scarpe in freezer per 24 ore e provate a indossarle. Noterete sin da subito come la pelle si sia allargata e la calzata risulterà più comoda! Scarpe di paillettes Un altro metodo per scarpe più morbide Se avete una scarpa in pelle o in camoscio che veste troppo stretta, non solo in punta ma su tutta la lunghezza provate con il metodo dell’asciugacapelli! Infilate un calzino in spugna o comunque molto spesso e inserite la mano all’interno. Scaldate per circa un minuto la superficie esterna e indossate subito le scarpe. Saranno più morbide e si adatteranno alla forma del piede. Ripetete l’operazione se necessario due o tre volte. Da provare anche con i fogli di giornale. L’operazione è molto semplice e consiste nell’arrotolare con acqua fredda la carta e inserirla nelle scarpe. Fate un po’ di pressione per tirare il tessuto e lasciate agire per qualche ora. Questo metodo è sconsigliato per le scarpe in camoscio, meglio utilizzarlo su materiali più resistenti come ad esempio su scarpe da ginnastica o di tela.

 

Le nuove tendenze green

Come per moda e food, anche il giardinaggio ha le sue tendenze, eccovi quella dei micro giardini. Non confondeteli con i bonsai giapponesi, gli alberi in miniatura che con il loro mistero hanno conquistato tutto il mondo, i micro giardini sono veri e propri mini prati con diverse specie di fiori e piante, naturalmente di dimensioni ridotte. Dedicarsi alla esecuzione di micro giardini, è una medicina naturale per corpo e anima. Il contatto con la vegetazione infatti, riduce lo stress, aiuta i livelli di concentrazione e rende più felici. Dopo l’orto in casa, la tendenza che vedeva protagonisti gli ortaggi da auto produrre sui terrazzi, ecco che i micro giardini entrano nelle case degli appassionati di giardinaggio. I micro giardini, possono essere realizzati con qualsiasi tipo di pianta, dalle erbe aromatiche alle piante grasse, ma ovviamente le piante tropicali sono quelle più ambite. Per realizzare un micro giardino è necessario acquistare un terreno apposito. Questo terreno prende il nome di Pacfal ed è più leggero del classico terriccio, non richiede molta acqua, non necessita di fertilizzanti e soprattutto contrasta la produzione di batteri delle piante. Poi resta da pensare al contenitore dei micro giardini e qui c’è davvero da sbizzarrirsi. Vasi di vetro, piccole serre miniaturizzate, barattoli, lattine e addirittura lampadine della luce. Una grande passione per il green e la costanza potranno portarvi alla realizzazione di micro giardini bellissimi, eventualmente anche da preparare su richiesta per altre persone o, più semplicemente, da regalare come segno di amicizia.