Buona salute con spezie e erbe

Alcune spezie ed erbe aromatiche sono in grado di donare a corpo e mente una marcia in più, perché grazie alle loro caratteristiche proprietà possono essere potenti antibatterici e anti-infiammatori come basilico, curcuma e zenzero e validi alleati della serotonina, l’ormone del benessere, come aglio, zafferano e salvia Ecco alcuni suggerimenti di erbe che possono essere usate anche in cucina. Finocchio selvatico: è depurativo e con effetti digestivi. Lo Zenzero: è in grado di stimolare il sistema immunitario e, tramite le sue proprietà antinfiammatorie, combatte dolori articolari e muscolari. Ideale in cucina per qualsiasi piatto Il basilico può essere usato per la preparazione non solo di ottimi sughi e condimenti fantastico il suo impiego nel pesto alla genovese, ma anche all’interno di insalate; mentre la curcuma può arricchire salse, frullati, crema pasticcera, zuppe, latte, succhi ed estratti. Altrettanto versatile è lo zafferano, che consente di spaziare da ricette a base di riso fino a crostacei, frutti di mare, carni in umido e salse delicate. Infine, non solo decotti e infusi con finocchio selvatico e zenzero, se il primo può esser utilizzato anche per realizzare un buon pesto, il secondo diventa una stuzzicante base per le zuppe”.

Portaposate in legno

Basta con posate disordinate, che vi fanno perder tempo nell’apparecchiare la tavola. Grazie al portaposate in legno con scomparti e cassetta risolverete ogni problema di spazio e di ordine. Completamente in legno, con rifiniture in metallo, questo portaposate presenta tre comodi scomparti nella parte superiore, utili per dividere in maniera pratica coltelli, cucchiai e forchette; mentre nella parte inferiore vi è un pratico cassetto da poter usare per riporre altri oggetti utili in cucina. Acquistalo da www.ferrinigift.it o direttamente nel nostro punto vendita

La cucina cinese storia e curiosità

La cucina cinese è la somma di ben 8 cucine che, nel corso dei secoli, sono mutate e si sono trasformate non poco. Le origini della cucina vedrebbero la luce durante l’età della pietra cinese, quando l’ area coltivata del riso e la produzione di spaghetti entrambi tipici esempi di cucina cinese sono noti da ritrovati archeologici. Con il passare dei secoli e la scoperta di nuove materie prime per cucinare e nuovi metodi di cottura, la cucina cinese si modificò a poco a poco e nacque l’uso delle bacchette, per esempio, realizzate con diversi materiali e usate come utensili per mangiare. Per chi dispone di poche risorse economiche, un pasto è unicamente un piatto di pasta o di riso, condito con un pugno di verdure o qualche boccone di carne. Tuttavia, in occasione delle feste o di visite da parte di ospiti, anche i cinesi meno abbienti convertono tutte le loro possibilità in banchetti ricchi di pietanze, colori e gusto .Durante un tipico pasto cinese si condividono i piatti, che vengono di solito messi in comune e fatti girare sul tavolo. Si mangia con l’aiuto di bacchette oppure, in caso di pietanze brodose, con l’aiuto di cucchiai di legno o di porcellana. La tavola è un simbolo dello status sociale e deve essere sempre rotonda; non sono mai presenti coltelli a tavola perché tutto ciò che deve essere tagliato, viene tagliato in cucina. La alternanza cronologica dei piatti segue una ricerca di equilibrio a partire dai cinque sapori di base dolce-salato-acido-amaro-piccante. Il la bevanda più consumata e amata ed è molto gradito per le sue virtù digestive. La birra e l’alcol di riso sono consumati in occasione delle feste e di solito durante un pasto abituale nessuna bevanda viene proposta o messa in tavola: si disseta con una zuppa o una pappa.