La prima macelleria per vegani

Potrebbe sembrare un ossimoro ma la macelleria vegana è veramente arrivata negli Stati Uniti, esattamente a Minneapolis, nello stato del Minnesota.Questa curiosa ed originale macelleria ha aperto  in primavera da un’idea dei fratelli Aubry e Kale Walch, i quali sono riusciti a creare delle alternative alla carne al 100% vegane e cruelty-free. “Siamo riusciti a ricreare la consistenza, i sapori e le sostanze nutritive che ha la carne, senza alcun impatto negativo sulla salute o sugli animali e l’ambiente” hanno detto i due, che sono vegetariani da circa 18 anni. I loro prodotti sono principalmente fatti con il seitan, un impasto proteico ricavato dal glutine del grano a cui vengono aggiunti vari esaltatori di sapidità come succo di pomodoro, zucchero di canna, olio di oliva, salsa di soia, pepe, peperoncino, sale e polvere di barbabietola

Spaghetti con asparagi di mare

La salicornia, o asparagi di mare, è una pianta erbacea stagionale e spontanea Si trova soprattutto nelle zone litoranee del Mediterraneo e del Sudafrica. In Italia la troviamo anche sotto Trieste, nella zona  del mar Adriatico, sotto Livorno e nelle isole mar Tirreno. L’alimento si presenta ricco di sali minerali, liquidi e vitamine, ed è utilissimo per chi ha problemi di drenaggio e per chi ha bisogno di sostanze depurative e diuretiche. Giuseppe Torella amante delle Harley-Davidson, non s’è mai perso un motoraduno di quelli dove si beve birra e si mangiano hot dog, ma da buon vegano, con il suo bel giubbotto in “vera finta” pelle, si limitava a patatine fritte col ketchup. Fino a quando non s’è stancato e, forte della passione per il cibo e la cucina che ha sempre avuto, ha iniziato a rivoluzionare le ricette di streetfood, preparando salamelle e porchetta 100% vegetali. Da allora, complice anche l’arricchente esperienza in ristoranti, serve pietanze e stuzzichini cruelty free agli amici motociclisti e spiega, a chi lo desidera, ricette e benefici scoperti in seguito. Cuociamo la pasta. Nel frattempo mettiamo a scottare in una pentola la cipollina con l’aglio e il peperoncino nell’olio bollente. Appena comincia a frizzare, uniamo la salicornia pulita. Togliere le foglie grandi partendo dalla base e tenendo intera la testa. Non usare il resto del gambo. Portiamo a cottura aggiungendo poco brodo ottenuto con l’alga nori in un pentolino a parte. Salare e pepare. Una volta cotta la pasta e scolata, farla saltare in padella con il sughetto. In ultimo aggiungere poco prezzemolo tritato fresco e servite in tavola