Date libero sfogo al vostro lato creativo

Se pensate di non essere persone creative, vi state sbagliando. In ognuno di noi risiede una buona dose di creatività, il problema è che non ce ne accorgiamo perché non gli diamo spazio a sufficienza. Ritagliatevi un’oretta alla settimana per dedicarvi a quelle attività che magari avete abbandonato da quando eravate bambini. Ecco alcuni esempi di attività creative: disegnare e fare collage; cantare suonare uno strumento; ballare; dedicarvi al fai da te, cucinare piatti elaborati, o piatti semplici ma gustosi. Tutte queste attività possono essere tranquillamente svolte a casa propria, in un angolo della casa che potrete adibire esclusivamente a questo scopo es. lo studio, lo sgabuzzino, la cantinetta, il garage. Se quando pensate al disegno, o ad una qualsiasi altra attività creativa, sentite una vocina dentro di voi che vi dice: “Ma cosa fai, tu non sei bravo a disegnare!”, non fateci caso e mettetevi lo stesso all’opera. Lo scopo di queste attività non sarà quello di produrre delle opere d’arte, di diventare ballerini professionisti o cose simili. Sarà quello di riportare la vostra mente al momento presente, mettendo da parte tutti quei pensieri legati al passato ed al futuro che normalmente non ci danno tregua. Dopo una sessione creativa vi sentirete più leggeri e soddisfatti. Provare per credere.

Essere felici…lo dice la scienza

È lunedì mattina, suona la sveglia, fuori diluvia, la vostra macchina non è entrata in moto e in ufficio vi aspetta una seccatura che vi terrà incollati alla scrivania per le prossime 10 ore. Ma se pensate ci sia ben poco da stare allegri vi sbagliate di grosso. Adottare un atteggiamento positivo nonostante tutto vi porterebbe alcuni notevoli vantaggi, come per esempio, una maggiore facilità nel risolvere i problemi e trovare nuove, geniali soluzioni. E anche la salute ne gioverebbe. Essere felici, lo dice la scienza regala benefici inaspettati. Ed è proprio vero, o è solo un modo di dire, che la felicità è contagiosa? Affrontare la giornata con il sorriso sulle labbra è certamente più facile che farlo da imbronciati anzitutto per chi ci sta accanto!. Ma al di là della certa opportunità del buonumore, quali altri vantaggi porta la felicità? Per gli esperti è una domanda da un milione di dollari. Dal punto di vista evolutivo infatti, spiegare che cosa spinga l’uomo a essere felice è tutt’altro che facile. Mentre paura e disgusto tutelavano i nostri progenitori dai pericoli  prima innescando un meccanismo di difesa, poi, evitando per esempio, che ingerissimo cibo avariato o velenoso. Per quale motivo allora, l’evoluzione ha favorito in noi la nascita di questa condizione psicologica? Un atteggiamento positivo ci permette di osservare la realtà con occhi più attenti, e cogliere particolari che quando siamo un po’ giù ci sfuggono da sotto il naso, la felicità aumenta l’attenzione visiva e facilita la raccolta di informazioni su ciò che ci circonda. Fornendoci preziosi strumenti di analisi degli eventi che tornano utili anche nei periodi più neri. Uno stato d’animo spensierato può migliorare notevolmente anche la capacità di risolvere i problemi concreti con i quali dobbiamo fare i conti tutti i giorni. In un test alcuni soggetti vengono invitati a ricercare soluzioni creative e non convenzionali di fronte a una serie di piccoli dilemmi di carattere pratico. Prima della prova, a metà del gruppo è data la possibilità di distrarsi guardando comodamente seduti spezzoni di film comici, l’altra, invece, viene fatta “intristire” davanti a un filmato di argomento matematico. Chi affronta l’esperimento con animo divertito e rilassato è più portato degli altri a trovare una soluzione geniale e originale al quesito. E c’è di più: questo effetto positivo sulla vena creativa è seguito da un beneficio notevole anche sulle relazioni sociali. La felicità, è stato provato, rende infatti più, fiduciosi verso il prossimo e capaci di accettare volentieri le critiche.