Creatività e funzionalità

Arredare un monolocale è una sfida stimolante, Ecco alcuni consigli per sfruttare lo spazio in modo alternativo. La cucina dove non te l’aspetti! Nel caso del monolocale ogni spazio o cavità deve avere una funzione specifica e a volte “inaspettata”. Per lasciare più spazio possibile alla zona giorno/notte si può utilizzare un piccolo disimpegno o la zona di ingresso per posizionare un angolo cottura “viaggiante”. Rigorosamente piccolo e funzionale. Vorresti una camera da letto in alternativa ai mobili trasformabili? Difficile, ma non impossibile! Una parete attrezzata, adeguatamente posizionata e progettata può permettere di suddividere lo spazio e avere una comoda e piccola zona notte che non abbia nulla da invidiare a una tradizionale camera da letto. Il particolare in più: progettare nella parete un gioco di pieni e di vuoti che riempirai con delle cestine che diventano dei porta oggetti indispensabili per non chiudere l’ambiente unico del monolocale e per poterla sfruttare insieme sia per la zona giorno che per la zona notte. Per i più sofisticati: l’ultramoderno letto sospeso saliscendi. Un letto vero e proprio che, con un semplice meccanismo anche non elettrico, scende dal soffitto solo quando serve, lasciando libero molto spazio. Se sul fondo del letto aggiungi delle luci questa soluzione offre anche un’illuminazione carina per la zona giorno.

Date libero sfogo al vostro lato creativo

Se pensate di non essere persone creative, vi state sbagliando. In ognuno di noi risiede una buona dose di creatività, il problema è che non ce ne accorgiamo perché non gli diamo spazio a sufficienza. Ritagliatevi un’oretta alla settimana per dedicarvi a quelle attività che magari avete abbandonato da quando eravate bambini. Ecco alcuni esempi di attività creative: disegnare e fare collage; cantare suonare uno strumento; ballare; dedicarvi al fai da te, cucinare piatti elaborati, o piatti semplici ma gustosi. Tutte queste attività possono essere tranquillamente svolte a casa propria, in un angolo della casa che potrete adibire esclusivamente a questo scopo es. lo studio, lo sgabuzzino, la cantinetta, il garage. Se quando pensate al disegno, o ad una qualsiasi altra attività creativa, sentite una vocina dentro di voi che vi dice: “Ma cosa fai, tu non sei bravo a disegnare!”, non fateci caso e mettetevi lo stesso all’opera. Lo scopo di queste attività non sarà quello di produrre delle opere d’arte, di diventare ballerini professionisti o cose simili. Sarà quello di riportare la vostra mente al momento presente, mettendo da parte tutti quei pensieri legati al passato ed al futuro che normalmente non ci danno tregua. Dopo una sessione creativa vi sentirete più leggeri e soddisfatti. Provare per credere.

L’incredibile artista del cappuccino

Sugi è una barista giapponese che da poco più di un anno ha iniziato a realizzare dei piccoli capolavori sui cappuccini dei clienti del suo bar. Si tratta di disegni raffiguranti personaggi di anime come Sailor Moon o Naruto, senza tralasciare ogni piccolo particolare o dettaglio. La ragazza ha già realizzato oltre 800 disegni, tutti pubblicati nel suo account ufficiale su Twitter. Ben presto ha attirato l’attenzione dei social network, venendo seguita da migliaia di followers. Il “latte art” è una tendenza non nuova, soprattutto il Giappone, tuttavia Sugi sembra avere davvero del talento in quanto, per le sue creazioni, usa solo stuzzicadenti, sciroppo di cioccolato per le aree scure e sciroppi per cocktail per gli altri colori. Ogni giorno la barista realizza almeno due o tre opere d’arte. Il suo segreto? A detta sua la perseveranza e l’ambizione: in passato gli errori non sono mancati ma Sugi ha migliorato la sua tecnica evitando di commettere nuovamente gli stessi sbagli. Adesso sembra essere diventata davvero brava, e voi conoscete un artista del cappuccino???