Il cous cous è un piatto unico dalle radici nordafricane, storicamente arrivato in Italia attraverso i viaggi dei marinai entrando così a far parte della cucina siciliana e non solo. Tradizionalmente è fatto con la semola di grano duro macinato grossolanamente, ma si può trovare anche con il miglio.Il cous cous si accompagna con la carne in umido e con le verdure bollite, anche con il pesce e magari con un tocco piccante di harissa, ed è perfetto per un pranzo in compagnia. Le declinazioni del cous cous sono tante perché si presta bene a varie interpretazioni; persino come pausa pranzo veloce grazie alle preparazioni precotte. Ma le buone notizie non sono finite vi siete seduti davanti al piatto fumante e vi siete posti la domanda se il cous cous ingrassare vi diamo alcune buone notizie.Il profilo nutrizionale del cous cous è positivo sotto diversi aspetti, il che lo fa ammettere alla categoria di cibi SÌ anche quando si è a dieta. Sempre con attenzione, naturalmente.Dal punto di vista calorico, il cous cous senza condimento ha poche calorie: ogni 100 grammi equivale a circa 110/150 calorie. Inoltre, visto che la preparazione comporta l’assorbimento di una quantità di acqua nel corso della cottura, il cous cous conferisce un senso di sazietà importante che si potrebbe giocare a proprio vantaggio in caso di dieta ipocalorica Gli aspetti positivi non finiscono qui: il cous cous contiene anche una buona dose di fibra alimentare. Accompagnato da verdure bollite, diventa immediatamente il piatto ideale. Non solo: fa bene alla salute perché non contiene colesterolo, ha una bassa quantità di grassi e di proteine . La stessa porzione da 100 grammi rappresenta metà del fabbisogno giornaliero raccomandato di selenio, benefico per il nostro organismo.
Tag: Cous cous
Il gelato arriva nel mondo del salato
Ai gamberi, alla maionese, al pesto genovese, al pomodoro e basilico, al formaggio alla senape. E’ scoppiata l’estate e arrivano immancabili le scuole dedicate, cooking-show e manifestazioni, ma anche singole gelaterie che presentano vaschette di gelato dai gusti anticonformisti. Ai gamberi & lime sulla zuppa thailandese, ai capperi sul tonno, alla senape sull’hamburger di asina: se ne assaggeranno di originali e stravaganti. Perché il gelato, dopo essersi imposto come prodotto anche d’inverno sorpassando le abitudini stagionali, ora ha superato anche un altro confine: quello tra dolce e salato.Nelle gelaterie e nei ristoranti spuntano gusti prima impossibili prodotti con verdure, carni, pesci, formaggi ripescando un’idea meno nuova di quanto si possa credere. Infatti già negli anni ’60 Matteo Napoli, fondatore della “Gelateria Matteo” era noto per i suoi “gusti strani”: baccalà, pasta e fagioli, broccoli, cipolla e patate. E il collega Enzo Vannozzi nella storica gelateria di Viareggio aveva dato il via a una serie di creazioni golose, come il gusto ai petali di rose o agli zucchini, per citarne alcuni tra i cavalli di battaglia che gli valsero gli Oscar della Gelateria Negli ultimi anni l’interesse per gusti gastronomici è sempre più forte, anzitutto perché il gelato entra ormai nei menu dei ristoranti, superando un altro confine: quello tra street food e cibo da mangiare agevolmente a tavola, un sorbetto di fragola e peperone rosso alla salsa Worcestershire, molto eclettico perché buono da solo ma anche perfetto con una catalana di crostacei, un crudo di gamberi, o magari a cubetti in un cocktail Ecco ancora, allora l’hamburger di asina con formaggio piacentino, maionese d’acciuga e sorbetto di senape; il Pad Thai con sorbetto di lime e gamberi; il cous cous di pesce del Mediterraneo e sorbetto al pomodoro e basilico; la Focaccia di farina di grani antichi con tonno fresco del mediterraneo, crema di avocado e sorbetto di capperi di Pantelleria. Provare per credere!
Cous Cous Fest
Vino, frutta e Cous Cous: ecco il tris vincente di San Vito Lo Capo, location dell’ormai famoso Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale. Un appuntamento di musica, gastronomia e mondanità con un’area vip allestita in riva al mare. Un cibo etnico gustoso e che fa tendenza. Il cous cous ormai non è più uno straniero sulle nostre tavole, ma è quasi un simbolo di armonia, integrazione, conoscenza reciproca. Star indiscusso dell’evento è ovviamente il cous cous, piatto ricco di storia e simbolo di apertura culturale. Ma è la splendida cornice di questo borgo marinaro che, con il suo clima caldo, il mare cristallino e la bellezza delle sue spiagge, fornisce la location ideale per il successo dell’iniziativa. Una zona di relax e abbandono, ma anche uno spazio di contaminazione dove atmosfere etniche si fondono gradevolmente con la linearità del design moderno creando un ambiente chic e trendy. Se in riva al mare la mondanità è protagonista, il villaggio gastronomico offre Cous Cous per tutti i gusti. Quattro sono le “case del Cous Cous” dell’edizione di quest’anno: la “casa del Cous Cous sanvitese” che lo preparato con pesce e incocciata; per la variante trapanese, invece, bisognerà rivolgersi alla “casa del Cous Cous trapanese e del Maghreb”, mentre ci si può tuffare nel gusto del Cous Cous dei paesi rivieraschi nella “casa del Cous Cous del Mediterraneo”. Infine, presso la “casa dei Cous Cous dal mondo”, si potranno assaggiare i Cous Cous più esotici. Oltre agli appuntamenti fissi di scoperta delle ricette tradizionali e locali del piatto della pace, verrà costruito un focus sul Cous Cous dell’Alaska al salmone. Elegante, confortevole, esclusiva, San Vito si trova Castelluzzo. Spiagge bianchissime di sabbia fine, calette di ciottoli, scogliere profumate, mare limpido e inviolato.
Come arredare un giardino con le lanterne
Le lanterne rappresentano una soluzione eccellente per illuminare le vostre feste all’aperto. Che si tratti di un aperitivo informale o di una cena elegante in giardino, la luce calda di una lanterna è sicuramente la soluzione migliore per dare un tocco di originalità ai vostri party estivi .A differenza delle lampade da giardino, le lanterne sono in grado di regalare un tocco personalizzato a giardini e cortili. A seconda del tipo di festa che si desidera organizzare, si può optare per un certo tipo di lanterna piuttosto che per un altro. Se si organizza una festa etnica, potrebbe rivelarsi vincente preferire lanterne in legno con coperchi di metallo Queste lanterne sono prodotte con piccoli pannelli di metallo lavorati che lasciano filtrare parzialmente la luce, dando vita ad effetti luminosi di notevole suggestione. Le lanterne nordafricane sono perfette per una cena a base di cous cous e altri piatti della tradizione del Magreb, particolarmente adatti all’estate grazie alla loro leggerezza. In alternativa, per una festa più tradizionale, vi consigliamo lanterne colorate di vetro. Questa soluzione, a seconda del grado di trasparenza del vetro, sarà in grado di dar vita a piacevoli e suggestivi effetti di penombra, per poter regalare alla vostra festa il grado di glamour e di intimità che desiderate.Infine, se si desidera ottenere il massimo dell’illuminazione l’ideale è orientarsi sulle grandi lanterne con vetri trasparenti, capaci di assicurare risultati eccellenti e bassi consumi. Le più moderne lanterne sono infatti dotate di lampade a risparmio energetico e di conseguenza sarà possibile illuminare ampi spazi tutelando l’ambiente.
Arriva l’estate 5 alternative alla pasta fredda
Cosa cucinare con il caldo? La pasta fredda? Sbagliato. A meno che non siate dei veri “chef” in fatto di paste fredde è meglio lasciare nel angolo questo piatto particolarmente estivo e dare un’ inaspettato alla vostra estate. Ci sono tanti primi piatti che possono prendere facilmente il suo posto, e non parliamo di astruse preparazioni orientali, ma di piatti semplici, facili da preparare e servire a temperatura ambiente o freddi. Ecco le nostre alternative gustose alla pasta fredda. INSALATA DI BULGUR E FETA È ottima fredda, si può preparare anche il giorno prima ed molto più buona di una pasta fredda con tonno e pomodorini: è bulgur con feta, menta, lime e cetriolo. Ottima anche con pomodorini secchi e ceci. QUINOA, FETA E PEPERONI Alternativa alla pasta fredda senza glutine e con pochi carboidrati: stiamo parlando della quinoa. Questa ricetta con olive, peperoni e formaggio è perfetta per il vostro pranzo in ufficio o per i pranzi in terrazzo quando si alzano le temperature. PAPPA AL POMODORO Tradizionale piatto toscano, in genere usato come antipasto, ma perfetto anche come primo piatto e come alternativa alla solita pasta fredda insipida. PANZANELLA come la pappa al pomodoro, è un piatto tradizionale italiano che può sostituire benissimo un primo piatto canonico. Da servire fredda, si può – anzi, si deve, per farla impregnare bene di sapori – preparare con un po’ di anticipo. IL COUS COUS dal Marocco una bella ricetta sostituto perfetto della pasta. Ingredienti? Pomodori, menta, basilico, cetriolo, cipollotto e limone. Fresco al punto giusto