Pomodori dove è meglio conservarli

Pomodori: è meglio conservarli in frigo oppure no? Di quanto la temperatura può influire sulle sue qualità organolettiche e nutritive? Un gruppo di ricercatori tedeschi ha studiato come il modo di conservazione dei pomodori maturi possa incidere sul loro sapore e sono arrivati a una conclusione: in frigo o a temperatura ambiente non ci sono differenze per la qualità. Influisce invece molto di più la varietà e il livello di maturazione dell’ortaggio stesso.Tenendo conto della raccolta dai campi alla tavola, insomma, gli studiosi dell’Università di Gottinga non hanno trovato alcuna differenza: la varietà di pomodoro è l’unico fattore più importante. I ricercatori si sono affidati sia a un panel sensoriale di esperti che ad analisi chimiche, con l’obiettivo di valutare se e come gusto e proprietà nutrizionali livelli di carotenoidi e concentrazioni di zucchero possano essere influenzate dal tipo di conservazione.Il sapore di pomodoro è una complessa interazione di aromi volatili e gusto, che è influenzata anche da segnali visivi e materici nel cervello. Finora, nei pomodori sono stati trovati oltre 400 diversi composti organici volatili, sebbene solo un piccolo numero contribuisca al caratteristico sapore. E non solo: anche le condizioni di conservazione possono influire sulla qualità dei frutti di pomodoro Esistono, specificano gli studiosi, due condizioni di manipolazione comunemente utilizzate per conservare i frutti di pomodoro in casa, in frigorifero (4–8° C) o a temperatura ambiente (circa 20° C).Per cui nello studio ogni campione è stato conservato per quattro giorni a temperatura ambiente o quattro giorni in frigorifero a 7° C. Ebbene, i risultati hanno smentito alcuni studi precedenti che avevano scoperto che la refrigerazione ha avuto un impatto negativo sul sapore di un pomodoro: fuori o dentro il frigo, secondo i ricercatori tedeschi, il risultato non cambia a patto che la conservazione sia a breve termine.

Fresh cherry tomatoes on the vine

I lavori di Settembre

Il mese di settembre è molto importante per chi di noi ha la fortuna di avere un giardino. Dopo il gran caldo estivo le piante ricominciano a tornare al loro splendore, a rifiorire e quindi diventa molto importante prestare loro le giuste cure ed attenzioni. È arrivato il momento infatti di seminare, trapiantare, eliminare le parti secche, concimare e della messa al riparo delle piante che soffrono il freddo invernale. Se non avete il pollice verde, o un abile giardiniere che fa tutto per voi, non disperate… ecco alcuni semplici consigli per preparare il vostro giardino ad affrontare il duro inverno ed essere splendido in primavera. Iniziate con il rimuovere le parti secche dalle piante.  Le piante perenni sempreverdi del nostro giardino hanno bisogno di essere ripulite dai rami e dalle foglie essiccate. Eliminate, anche, le piante stagionali ormai secche. Questo vi permetterà di piantarne delle altre e di lasciare ‘riposare’ la terra. Settembre, inoltre, è il mese ideale per la semina. Ci sono alcuni fiori, o bulbi, che se piantati durante questo mese, con delle attenzioni, possono diventare bellissimi e colorare il vostro giardino nel periodo primaverile. Via libera, quindi, a tulipani, narcisi, calendule, papaveri, bucaneve, margherite, viole, iris e agli eleganti gigli. Potete iniziare a piantarli facendo attenzione a preparare un terreno sciolto e soffice. Se avete la possibilità di creare un piccolo orto all’interno del vostro giardino, settembre è il mese perfetto per seminare gli ortaggi che si coltivano per quasi tutto l’anno: rucola, ravanelli, carote… ma anche per una varietà di insalate come la riccia, il lattughino, la valeriana, le cicorie e l’invidia. Un ultimo consiglio: la cura del prato. Se avete un prato sicuramente dopo la stagione estiva ci saranno dei punti in cui l’erba sarà secca. Per iniziare eliminate le erbacce e le piante infestanti, dopo sostituite le parti ‘danneggiate’, piantando delle nuove. Questi semplici consigli vi aiuteranno a dare nuova vita la vostro giardino durante il mese di settembre e lo preparerete in maniera adeguata per farlo sbocciare durante il periodo primaverile. Se, al contrario, avete importanti lavori da fare, e non avete una grande esperienza in termini di giardinaggio, evitate il fai da te ed affidatevi sempre alla competenza di un bravo giardiniere o a quella delle ditte di giardinaggio. Vi sapranno consigliare al meglio per realizzare il giardino dei vostri sogni.