Impara a distinguere tra fame e appetito

L’appetito non ha nulla a che fare con il reale bisogno di cibo, devi quindi essere in grado di distinguerlo dalla fame. L’appetito è il desiderio di mangiare qualcosa in cui ti trovi di fronte al frigorifero e non sai cosa scegliere tra un pezzo di formaggio o un affettato. Se lo senti prima di 2-3 ore dopo l’ultimo pasto, allora non è affatto la fame. Non sei fisicamente affamato, ma emotivamente. La fame è una condizione in cui puoi sentire il vuoto nello stomaco, una sensazione di aspirazione, brontolio, spasmi. Questi sono segni più chiari di fame, con i quali il corpo segnala una mancanza di nutrienti. Si verifica quando non hai mangiato per circa 4 ore. Mangiare meno è particolarmente difficile se il cibo funge da via di scarico morale. Tale abitudine alimentare si sviluppa in condizioni diverse di una persona. Invece di bloccare tutto con patatine, cioccolato o altri dolci, è meglio fare alcuni esercizi; fare yoga;massaggiare le spalle; bere un po ‘d’acqua fare una passeggiata; trova un posto accogliente per leggere un libro; realizzare qualcosa che desideravi da tempo,;ascoltare musica; preparare  e bere un tè. Spesso avendo fatto qualcosa di importante, una persona si ricompensa con il cibo, ma ci sono altri modi per premiarsi: fare un bagno con oli essenziali; rilassati, meditare; chiamare una persona amata; accendere delle candele aromatiche leggere, fare il bagno; ballare con la musica preferita. A volte una persona confonde la sensazione di sete e fame. Per distinguere tra loro, è necessario dopo l’aspetto del desiderio di mangiare qualcosa, prima bere un bicchiere d’acqua e aspettare 15-20 minuti. Se la sensazione di fame non è passata, allora vuoi davvero mangiare. Inoltre, bevendo un bicchiere d’acqua, si “inganna” brevemente il corpo.La fame è offuscata e durante il pasto puoi iniziare a mangiare meno, perché lo stomaco sarà parzialmente pieno di liquido Mangia frutta e verdura meglio fresca. Puoi preparare insalate, usa della  panna acida a basso contenuto di grassi, yogurt naturale o succo di limone come condimento Oltre alle verdure, è necessario concentrarsi su proteine ​​carne, latte.Ogni giorno, usa i piatti da dessert o comunque più piccoli  quindi mangi di meno. 

 

Perché e pericoloso mangiare sui taglieri

Saremmo arcaici ma dobbiamo dirlo: è difficile oggi come oggi andare al ristorante e mangiare in un piatto. La vellutata? Nel bicchiere. Le patate fritte? In un vaso di terracotta da giardino. La frittura? Nel “cuoppo” di carta assorbente. Vale tutto. E valgono soprattutto i taglieri: di legno, rustici, fighi. Per formaggi e salumi, un classico, ma anche per cibi cucinati. Peccato che non sia sempre la cosa più sana del mondo. Come ha avvertito il Consiglio Comunale di Birmingham. Il tagliere di legno può contenere sostanze tossiche che si spostano ai cibi, e questa contaminazione può avere varie cause: il legno è più difficile da lavare rispetto alla ceramica; il tagliere può avere delle piccole crepe all’interno delle quali si depositano residui di cibo che non vengono tolti e marciscono; il piano può avere delle parti bruciate, o delle spellature e abrasioni, che facilmente trasferiscono ai cibi sostanze non commestibili. A Birmingham un ristorante è stato multato per 50.000 sterline circa 56.000 euro per aver servito cibo su tavolette di legno sulle quali i tamponi eseguiti hanno più di una volta trovato tracce di contagi batteriche. Il ristorante era stato messo sull’avviso, dopo che 14 persone invitate a una festa avevano riportato una intossicazione alimentare; ma il richiamo non è servito, ed è scattata la multa. In realtà, secondo l’Agenzia per il cibo inglese e l’Authority europea per la sicurezza alimentare, il legno non è vietato in sé per il consumo di cibo: rilevante è la presenza di contagi microbiologiche. L’importante è pulire bene, insomma. In ogni caso, c’è da prestare un surplus di attenzione.