Andare in brodo di giuggiole….

Alcune leggende proprie dei paesi asiatici raccontano che un tempo gli alberi di giuggiole erano strettamente sorvegliati in quanto il loro odore faceva innamorare le persone.Il famoso modo di dire “andare in brodo di giuggiole“, che significa essere totalmente in balia della gioia, deriva da un liquore molto invitante preparato con le giuggiole appassite ed il cui consumo genera un grande piacere.Le giuggiole contengono  al loro interno un solo seme come le olive e possono essere consumate appena colte oppure quando sono completamente mature con la pelle raggrinzita; si possono conservare anche in salamoia.Sono un frutto, adoperato da secoli nella medicina tradizionale cinese, a cui vengono attribuite proprietà utili alla salute gastrointestinale ed alla digestione. Nella medicina cinese i semi dei frutti vengono adoperati per apportare benefici in caso di stati ansiosi e si utilizzano anche come anti dolorifici e sedativi. L’estratto di questi frutti ha una natura rilassante e può essere un buon rimedio per chi ha problemi a prendere sonno. Per beneficiare dei suoi effetti si può bere un decotto di giuggiola. Bere un tè preparato con le giuggiole pare abbia proprietà anti stress mentre il decotto è un valido rimedio per il mal di gola.

giuggiole

 

Natura in ufficio

arredamento-autunno

L’altro giorno ho fatto visita a Elena e Alessio ed ecco subito una nuova idea per dare un tocco d’autunno all’ufficio. Una splendida composizione di natura morta con i colori caldi e i frutti della stagione.

A me personalmente non piace tenere piante vive in ufficio, sia perché necessitano di luce ed aria che non avrebbero, sia perché spesso si rischia di ridursi ad una scelta veramente scarsa, cercando di evitare piante in fiore che potrebbe causare allergie ai clienti o fastidi simili.

Questa invece è una soluzione che trovo sempre adorabile: dà il giusto tocco di colore e la composizione può essere spostata dove più opportuno, nonché sempre essere riciclata anche per altri scopi.