ALVEARE AUTOSUFFICIENTE.

Flow Hive è l’alveare che permette a chiunque di diventare apicoltore. A differenza degli alveari convenzionali infatti, Flow Hive non necessita di manutenzione nemmeno per estrarre il miele: basta aprire un rubinetto e… servirsi.Le celle di questo alveare infatti vengono fornite alle api già parzialmente costruite: gli insetti si limitano quindi a riempirle di miele e a chiudere con la cera la parte mancante.All’apicultore non resta che inserire una cannula all’interno del favo, rompere le celle e lasciar fluire all’esterno il nettare senza nemmeno disturbare gli insetti, e poter quindi  proporre questo delizioso nettare per dolcificare in maniera naturale delle profumate  tisane, degli aromatici ma anche per gustarlo su delle fette biscottate flow-hive

Il Pane…..Viola

Le ultime “mode” in materia di diete mettono il pane all’indice come un nemico della linea, accusandolo di essere causa di obesità ed alta pressione sanguigna. Un ricercatore dell’Università di Singapore assicura di essere riuscito a mettere a punto un tipo di pane che non espone a questi rischi mantenendo la consistenza ed il sapore dell’alimento naturale, con un solo, piccolo, neo: le pagnotte infatti sono viola.Zhou Weibiao è docente alla National University of Singapore, e cercava un modo di rinnovare la ricetta del pane senza renderla però “artificiale”. La sua soluzione è stata quella di recuperare l’antocianina, un antiossidante, dal riso nero, e mescolandola con la farina del normale pane. In questo modo la digestione del pane viene rallentata: il problema per la salute dato dal normale pane bianco sarebbe appunto la sua digestione molto veloce, con l’amido che viene convertito rapidamente in zuccheri che finiscono velocemente nel flusso sanguigno.Il fatto però è anche che l’antocianina è la sostanza che dà la colorazione caratteristica non solo al riso nero, ma anche a uva, mirtilli, e molti altri frutti. Ecco allora che le pagnotte preparate secondo la ricetta di Zhou Weibiao hanno uno strano colore viola, che può non apparire a tutti invitante. Eppure finora, forse alimentate anche dalla curiosità, le richieste per il nuovo pane sono state molte, e Weibao sta lavorando con alcuni grandi produttori che potrebbero lanciare a breve delle linee di pane basate sull’idea del ricercatore, e quindi ben presto lo troveremo nei nostri cestini porta pane sopra al  tavolo pane-viola

La sveglia che vi fa anche il caffè

Qualcuno ha progettato un nuovo e rivoluzionario sistema per tirarvi giù dal letto la mattina. Abbiamo parlato del braccialetto che vi aiuta a scendere dal letto, attraverso una scossa elettrica.Questa volta invece parliamo di una sveglia che cerca di prendervi con le buone: infatti, oltre a squillare, vi prepara anche il caffè.

Barisieur questo il nome della sveglia, include una caffettiera (o teiera) che si attiva assieme alla sveglia, che così oltre a suonare prepara il caffè, sprigionandone l’aroma nella stanza.  L’idea è del designer Joshua Renouf, ed in realtà si tratta di un progetto iniziato nel 2014, sul quale Renouf ha lavorato molto.Ora che è arrivato a definire in dettaglio il progetto per una produzione di massa di queste insolite sveglie, il designer spera di partire presto con la produzione. L’idea sembra essere stata raccolta con entusiasmo, e l’obiettivo sembra tutt’ altro che irraggiungibile.

La sveglia può anche essere dotata di accessori quali un mini-frigo per tenere in fresco il latte (per chi desidera un caffè macchiato freddo) ed un cassettino sigillato per le zollette di zucchero.Secondo Renouf, la caffettiera è utile anche per conciliare il sonno: dover caricare la macchina permette di creare una sorta di routine prima di andare a dormire, che segnala al corpo e alla mente che è ora di andare a letto, stimolando così il relax notturno.sveglia-che-fa-il-caffe

I segreti per iniziare bene la settimana

Non è possibile amare il lunedì. Non finché continuiamo ad affrontarlo come il giorno in cui si cumulano tutte le difficoltà che ci attendono nel corso della settimana. E anche se è ancora dolce il ricordo della domenica, anche il lunedì può essere affrontato con serenità, lontani dalle prospettive negative, in modo da poter migliorare anche tutti i giorni seguenti. “Cambiare l’atteggiamento”. La prima cosa che dovete fare è non associare il lunedì con lo stress vedetelo piuttosto come l’inizio di una nuova settimana piena di opportunità da sfruttare. Il lunedì vi offre più tempo per fare tutte le cose che devono essere fatte. Iniziare la giornata con entusiasmo.   “Sorridete a voi stessi” quando vi guardate allo specchio. “Coccolatevi”. Prima di mettersi a lavoro, concedetevi qualche minuto di relax . Potete prendervi un caffè o fare colazione con tutta calma insieme al vostro amico o partner.Fate qualcosa di bello per qualcuno. Può essere semplice come far passare avanti un’altra macchina, pagare il caffè ad un collega o cose simili. Tutti apprezzeranno e ti tratteranno con gentilezza. In questo modo farai iniziare bene anche la settimana di qualcun’altro. Terminare il proprio lavoro il venerdì.  Non accumulate sulla scrivania lavoro per il lunedì successivo. L’ufficio non va abbandonato il venerdì prima di aver terminato tutti i compiti E non bisogna dimenticare che il week end va dedicato al benessere, lontani da ciò che non vi piace fare. Andate a fare una passeggiata o mangiate fuori. Concedetevi un hobby. Quando passi un bel fine settimana, il lunedì avrai qualcosa da raccontare ai tuoi colleghi e ti ritroverai pieno di energie.647f8bc7314d76e40baa0e36dca92bed

 

Cosa si mangia nel mondo per colazione

Che cosa si mette in tavola dall’altro capo della Terra, per il pasto più importante della giornata?Cosa bisogna mangiare a colazione per dimagrire? Un’alimentazione sana ed un corretto stile di vita sono fondamentali per mantenere il peso forma ed una linea invidiabile: la dieta non dovrebbe, infatti, essere qualcosa da fare per un periodo limitato di tempo, ma un modo di vivere da portare avanti nel tempo, avendo cura di sé stessi. Per questa ragione, è importante sapere cosa e quanto mangiare nell’arco della giornata, in modo tale da restare in forma abbiamo curiosato in giro per il mondo per capire cosa si mangia ed abbiamo fatto scoperte curiose…In Italia la fa da padrone il pane e marmellata, in Messico fagioli e tortillas, in Russia porridge e salsiccia,In Vietnam si inizia con una zuppa di noodle, in Messico con i fagioli, in Russia con porridge e salsicce, ma voi che cosa mangiate a colazione?cosa-si-mangia-nel-mondo-a-colazione

Si parte inizia la scuola

E’ arrivato il momento della ripresa della scuola; insegnanti, bambini e famiglie sono coinvolti negli ultimi preparativi, prima della partenza. Si parte, e il cammino sarà lungo, ma ricco di emozioni E, proprio come prima di intraprendere un viaggio, che non si sa dove ci porterà, come sarà, o con quali mezzi avverrà, è questo il momento in cui si “mettono in valigia” una vasta gamma di emozioni che rendono spesso complicata la partenza la ripresa di una quotidianità, assopita dalle lunghe vacanze estive, porta così alla luce aspetti emotivi intensi, che vanno dal polo positivo, della gioia del ritrovarsi e della curiosità di un  nuovo percorso, al polo negativo, dell’ansia della confusione, nella foga di arrivare pronti al primo giorno tra i banchi di scuola. Iniziate bene preparate i vostri figli facendoli dormire le giuste ore, preparate una ricca colazione rassicurate i più piccoli e stimolate i più grandi e…. che il nuovo anno scolastico abbia iniziobuon_ritorno_a_scuola

 

Cibo e salute

Per vivere bene bisogna mangiare bene, per vivere a lungo bisogna mangiare più volte nella giornata, per vivere in modo energico bisogna inserire tanti buoni carboidrati, per invecchiare bene bisogna mangiare pochi grassi e mangiare di tutto un po’. Questo è il paradigma della buona alimentazione. L’Oms e la Fao definiscono l’educazione alimentare «il processo informativo ed educativo per mezzo del quale si segue il generale miglioramento dello stato di nutrizione degli individui, tramite la promozione di adeguate abitudini alimentari, l’eliminazione dei atteggiamenti alimentari non soddisfacenti, l’utilizzazione di manipolazioni più igieniche degli alimenti e un efficiente utilizzo delle risorse alimentari».  Ma da che cosa si riconosce un consumatore attento all’educazione alimentare? Dal suo stile alimentare sano e consapevole. E cioè dal fatto che consuma cibi a “chilometri zero”, che è moderatamente carnivoro, abbastanza amante del pesce e che non si fa mai mancare tanta frutta e verdura. Effettuare 5 pasti  con una ricca colazione prediligere il menu mediterraneo è ottimale. Verdura, pesce e frutta sempre al primo posto per mantenere il sospirato peso-forma, ma non bisogna rinunciare a pasta e pane. Non digiunare, ma svolgere sempre attività fisicacuore-di-frutta-e-verdura

Lana….no latte

C’è chi lo beve in tazza alta a colazione chi lo usa per macchiare il caffè e chi… lo usa per creare capi d’alta moda. La stilista e microbiologa Anke Domaske fabbrica abiti servendosi di  fibre di latte. L’insolito filato deriva da una proteina ottenuta dal latte inacidito, riscaldato e trattato in laboratorio a Brema, in Germania, fino a ricavarne uno speciale tessuto, morbido come seta ma più economico e ottenuto senza l’utilizzo di pesticidi. Anke, che è riuscita a unire la passione per la moda a quella per la scienza, è molto attenta agli sprechi e per le sue creazioni utilizza solo latte che non incontra gli standard igienici utili per finire sui banchi frigo dei supermercati. Latte che in caso contrario, sarebbe gettato via. La trovata non è del tutto nuova. Già negli anni Trenta si era trovato il modo di ottenere fibre tessili dal latte, più economico della lana, ma alcune importanti vicende storiche come lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale hanno ostacolato lo sviluppo industriale di questo procedimento.reu_rtr2s9ft_web.630x360

Golanera un volatile collaboratore

In Africa, alcune popolazioni che trovano nella raccolta del miele una fonte notevole di sostentamento. Seguono l’indicatore golanera una specie di uccello diffusa nella fascia sub-sahariana, per trovare gli alveari più nascosti. Una ricerca rivela che questa cooperazione avviene grazie a una comunicazione bidirezionale: gli esseri umani usano speciali richiami per sollecitare l’aiuto degli uccelli e viceversa. Nel corso della storia, gli esseri umani hanno addestrato a collaborare con loro diversi tipi animali, soprattutto per avere un aiuto nella caccia: gli esempi più eclatanti sono il cane e i rapaci. La cooperazione con gli animali selvatici è invece molto più rara.Nello specifico caso gli uccelli golanera attirano l’attenzione dei raccoglitori di miele con uno specifico richiamo, e poi volano di albero in albero per segnalare la presenza di alveari.Gli uccelli indicano all’uomo alveari molto nascosti sui rami più alti degli alberi. Gli esseri umani, dal canto suo, possono allontanare le api con il fumo e rompere e aprire l’alveare, consentendo agli uccelli di mangiare la cera aiutandoli così a nutrirsi, dando così un contributo a far pervenire questo meraviglioso ingrediente essenziale per una ricca colazione per iniziare magnificamente una giornata di lavoro carica di benessere.colibrì-golanera

Succede nel week end

Si chiama stress da week end e sembra che siano molti gli italiani a soffrirne, principalmente chi vive in famiglia. Questo malessere può tradursi nella sensazione di stanchezza, con episodi di ansia e nervosismo. Ecco perché è rilevante correre ai ripari e imparare a vivere i giorni in cui non si lavora con autorevole spirito di libertà, rinvenendo la calma e il piacere di non far nulla. Cereali integrali e fibre insieme a verdura e frutta fresca aiutano l’organismo con una dieta antistress a prova di buon umore: durante il fine settimana trasforma la colazione in un vero e proprio rito. Frullati, spremute, pane fatto in casa e alimenti genuini ti aiuteranno a ritrovare il benessere. Parola d’ordine: calma, a partire da una buona masticazione.Colazione-dolce-tgcom