Troppo poco tempo e troppe cose da fare!

Tenere in ordine la casa è un sogno e un incubo al tempo stesso, nella realtà di ogni giorno è sempre difficile riordinare la casa e spesso ci si ritrova nel caos più totale senza accorgercene. Ma anche a questo c’è rimedio, basta impegno e dedizione quotidiani e qualche piccolo trucco! Basta poco per rifare il letto mantenere la casa sempre in ordine. Letto disfatto. Perché rifare il letto se la sera poi verrà disfatto di nuovo? Quanti si nascondono dietro questa scusa? Il letto è il fulcro di tutta la stanza da letto, anche se tutto intorno è in ordine basteranno le lenzuola stropicciate a dare un senso di confusione all’ambiente. Per rifare il letto in realtà non occorre tutta questa dedizione, non serve rincalzare le coperte alla perfezione, basta tirarle su ben tirate e sistemare i cuscini. Niente di più semplice e veloce! Svuotare la lavastoviglie al mattino Là sera, dopo una lunga giornata stancante, e dopo aver preparato la cena, sparecchiare è sempre una dura prova da superare! Sarà bello trovarla pronta per essere riempita con i piatti della cena, senza dover mettere a posto i piatti puliti del carico precedente. Bastano meno di dieci minuti ogni mattina, quando siete belli carichi dopo il caffè, per godersi in santa pace la serata con una cucina sempre a posto. Pianificate la lavatrice Là vita frenetica di tutti i giorni a volte ci lascia indietro con le lavatrici, e trovarsi la mattina con niente da mettere non è affatto piacevole! Per evitare di dover uscire con gli avanzi dell’armadio, programmate le lavatrici . Calcolate quante lavatrici vi servirà fare e pianificatele con dei giorni fissi, per esempio il lunedì i chiari e il mercoledì gli scuri. Mettere a posto i vestiti la sera. Spogliarsi la sera e lanciare i vestiti sulla sedia dà un grande senso di libertà. Ma alla fine della settimana vi ritroverete con la sedia che ha preso il posto dell’armadio, e dei cassetti piena di strati e strati di vestiti. Per evitare la montagna di panni pronta a sommergervi una buona abitudine è quella di mettere al loro posto i vestiti la sera prima di andare a letto. Un piccolo sforzo che vi risparmierà una grossa fatica in futuro! Pulire volta per volta. Per evitare che lo sporco si accumuli e che lo stress aumenti, basta ridurre la confusione e pulire di volta in volta. Per esempio la mattina quando fate colazione, sciacquate subito la tazza e riponetela in lavastoviglie. O quando cucinate lavate e mettete a posto gli utensili e le pentole che non vi servono più man mano. Così non vi ritroverete le montagne di stoviglie da lavare a fine pasto. Liberarsi delle cose inutili Per avere meno da riordinare bisogna sicuramente liberarsi di tutte le cose superflue sparse per casa. Soprammobili, vestiti, oggetti vari, tutte le cose non usate o che non vi piacciono più dovranno sparire. Così avrete più spazio libero e meno impicci per casa da dover sistemare ogni giorno. Non procrastinare! Mantenere la casa sempre in ordine Da questa lista di piccoli trucchi ne emerge che la regola fondamentale per mantenere una casa ordinata ogni giorno è non rimandare. Il disordine si accumula piano piano e quando meno ve lo aspettate vi ritroverete sommersi dalle faccende da fare. Quindi non rimandate, non appena vi capita sotto gli occhi una cosa da sistemare, non ignoratela o presto vi si ritorcerà contro. Non rimandare a domani quello che potete fare oggi.

 

Come conservare la frutta fresca?

Nell’acquisto della frutta è importante tenere conto la stagionalità, preferendo i frutti di stagione. Piuttosto che acquistare frutta maturata in modo artificiale o trasportata per migliaia di km è preferibile surgelare la frutta fresca prodotta nel luogo per poi consumarla dopo. In questo modo si conservano inalterati i valori nutrizionali. Nel caso dei frutti di bosco, per eliminare la formazione di muffe e prolungare la conservazione, devono essere lavati in acqua calda. Le banane si conservano meglio nel frigorifero. Per farle maturare prima, basta lasciarle accanto ad un’altra banana matura o ad una mela. Conservate l’ ananas fresco più a lungo, tagliando la parte superiore e riponendolo poi a testa in giù. Questo aiuta a ridistribuire gli zuccheri in tutto il frutto e mantiene il gusto tropicale fresco più a lungo. Non lavate l’ uva fino a quando avete intenzione di mangiarla: l’umidità in eccesso incoraggerebbe la crescita di muffe. Allungate la vita di arance, mandarini, limoni e lime conservandoli in frigo. Questi durerebbero anche più di una settimana se conservati in un luogo fresco e buio, lontano dalla luce solare diretta. Oggi abbiamo suggerito come conservare alcuni frutti freschi ma ricordate che la priorità resta sempre la scelta del venditore che deve essere rigorosamente di fiducia.

Menu di natale i piatti più gettonati

Che si fa durante le Feste natalizie? Ci si incontra con i parenti, si scambiano regali e, soprattutto, si mangia. La tavola apparecchiata di mille ghiottonerie con le famiglie e i gruppi di amici riuniti in allegra compagnia è il simbolo stesso del Natale e del Capodanno. Se in queste occasioni nel menù è sempre la tradizione a fare la parte del leone, è vero anche che quest’anno si registra qualche variazione nelle preferenze degli italiani a proposito dei loro piatti preferiti. In testa alla classifica dei cibi più amati spiccano le lasagne, seguite dal panettone e dai tortellini, mentre i grandi esclusi sono arrosto e cotechino. Le usanze cambiano, ma la passione per le tradizioni e per la buona cucina italiana non conosce tramonto. Per conoscere i segreti del menù natalizio dei nostri connazionali, è stato realizzato un sondaggio, storico marchio dei grissini di Milano, che ha classificato gli hashtag delle più popolari prelibatezze natalizie pubblicate su Instagram, dato che è sempre più diffusa l’abitudine di condividere sui social media le golosità che ci si concede a tavola.A trionfare nel menu natalizio 2.0 sono le lasagne, squisite e semplici da preparare. Al secondo posto si colloca il panettone, tipico dolce milanese da sempre associato alla tradizione gastronomica del Natale. In terza posizione i tortellini, storico piatto emiliano amatissimo in tutta Italia. Fuori dal terzetto di testa, invece, è il pandoro, dolce di origine veronese, che scivola al quarto posto con 109.000 hashtag. La quinta posizione è occupata dalle lenticchie, piatto tradizionale e di buon auspicio e grande protagonista della tavola di San Silvestro. Al sesto e settimo posto troviamo rispettivamente la frutta secca e il torrone. L’ottavo posto va ai grissini, uno dei prodotti agroalimentari italiani più noti all’estero e molto apprezzato nelle occasioni di festa per la sua versatilità come spezza appetito, con l’aperitivo o con l’antipasto, In coda alla Top 10 troviamo gli struffoli, dolci tipici della gastronomia meridionale, e il baccalà con Escono a sorpresa dalla Top10 alcune portate molto tradizionali, come il bollito e l’arrosto. Anche il capitone, tipico piatto della tradizione natalizia partenopea, sembra aver perso un po’ del suo appeal presso il popolo dei social, che gli ha riservato 37.794 post dedicati. A seguire troviamo i mandarini, e il cotechino, gli affettati fanno registrare un calo di popolarità sulle tavole natalizie con. In coda alla classifica si piazzano i datteri,l’abbacchio e il cappone

Una tavola per ogni occasione

Amici a pranzo o a cena? Vuoi stupirli con qualcosa di particolare? A parte con le tue fantastiche e golose ricette, ma anche con  una tavola ben decorata! Ecco alcune idee da provare subito!Appena inizia a far freddo la maggior parte di noi preferisce passare del tempo a casa con la famiglia o con gli amici magari preparando per loro cenette originali. Ma un pranzo o una cena gustosa possono essere di maggiore effetto se serviti su una tavola decorata alla perfezione.Una tavola semplice e elegante con tovagliato bianco, piatti e sottopiatti in ceramica e bicchieri in vetro. Il tutto però contornato dai colori autunnali dati dalle foglie secche, pigne e fiori rossi e arancio. Il tocco in più? Tea light sparse a dar luce di che colore ovviamente bianche! Altra tavola …Niente tovaglia, solo il legno del tavolo a vista, e piatti dal colore insolito, come il marrakesch Protagoniste sicuramente le zucche, nelle vellutate ma anche nelle decorazioni differenti per colore e dimensione creano un centrotavola davvero originale ricco di sfumature. La tavola rustica Un runner al posto della semplice tovaglia? Perché no! Ecco qui un’idea particolare. Sul tavolo non possono mancare le zucche, i rametti e tutti quei particolari dallo stile rustico. Importante: il Plaid rigorosamente tartan! la tavola misteriosa Il Nero e l’oro vestono questa tavola  misteriosa ed elegante. Piatti e sottopiatti di un nero deciso fanno da contrasto alle posate. Bicchieri in vetro e fiori fuori misura La tavola shabby chic Corriamo giù in cantina e andiamo a prendere tutto ciò che serve dal baule della nonna! Tovaglie in lino, porcellana bianca e bicchieri di cristallo. Non dimentichiamoci poi dei candelabri e delle lunghe candele. In vero stile Shabby! la tavola profumata Un rametto di Rosmarino o qualche foglia di Salvia  sono perfette per decorare in modo semplice la tavola. Accompagnate da accessori in lino e posate d’argento rendono il tutto naturale e profumato.

Il rito del tè

Il rituale del pomeridiano è una delle immagini più rappresentative della tradizione inglese: si tratta di un momento irrinunciabile che deve le proprie origini alla duchessa Anna di Bedford. Agli inizi del 1800 gli inglesi erano solito consumare soltanto due pasti al giorno: la prima colazione e la cena. Sembrerebbe che la duchessa, per placare la sensazione di fame e di spossatezza che la coglievano nel pomeriggio, decise di incaricare la servitù di apparecchiare nel suo salotto caldo e qualche dolcetto intorno alle cinque del pomeriggio. La novità fu accolta così bene dagli amici più stretti della duchessa che a poco a poco l’idea si diffuse e prese piede prima nelle classi più ricche, per poi essere seguita da tutti. L’appuntamento delle ore 17.00 è evoluto e nel tempo è diventato sempre più strutturato, arricchendo il buffet con dolci, pasticcini, torte e stuzzichini salati. Nel 1900 è diventato una vera e propria occasione mondana, irrinunciabile per le classi dell’alta società e della borghesia che utilizzavano questo piacevole momento della giornata per organizzare incontri sociali, di affari e di beneficienza. Da quel momento nacquero numerose le sale da e i negozi dedicati a questa piacevole bevanda. Gli hotel più importanti di Londra cominciarono a servire il ai loro clienti: oltre agli eventi più classici si diffuse la moda del danzante. Sempre nei primi del Novecento, nelle nuove sale da vi era possibile approfittare della presenza abituale di un cartomante o chiromante che offriva i suoi servizi divinatori ai clienti. Ancora oggi è per gli inglesi un piacere irrinunciabile che neppure la frenesia del lavoro d’ufficio nella cosmopolita Londra ha potuto soppiantare.

Ribes per stimolare il metabolismo

Gustosi, leggeri e amici della linea: i ribes rossi sono perfetti per la dieta poiché agiscono direttamente sul metabolismo, stimolandolo. Questi piccoli frutti rossi sono originari dell’Europa e vengono coltivati anche in Italia. Hanno un sapore leggermente acidulo e sono spesso utilizzati per decorare cocktail e dolci, grazie al loro colore rosso acceso. Pochi però sanno che sono ottimi per tornare in forma, grazie al loro basso contenuto di calorie e alle sostanze nutritive che si trovano nella loro polpa.I ribes rossi sono l’ideale per tenere sotto controllo il peso e si possono mangiare in qualsiasi occasione. A colazione sono deliziosi insieme allo yogurt o nella macedonia. Si possono assaggiare con una pallina di gelato alla frutta a fine pasto oppure freschi a merenda. Sono perfetti per realizzare piatti sia dolci che salati, come carpacci, insalate e crostate light. Sotto forma di succo di frutta e di composta sono un ottimo spezza fame, perfetto per riattivare il metabolismo. Il bello di questo alimento è che potete mangiarne quanto volete. I ribes rossi infatti hanno un basso indice glicemico e pochissime calorie, a fronte dell’ottima quantità di vitamine e sali minerali. I ribes rossi contengono anche licopene e antocianine, due fotocomposti che svolgono un’azione antiossidante e prevengono l’invecchiamento. Se fin dai tempi antichi il ribes veniva utilizzato come antinfiammatorio, oggi è l’alleato perfetto per chi ha voglia di tenersi in forma senza troppi sforzi. Le proprietà diuretiche e l’alta percentuale di fibre permettono di eliminare la ritenzione idrica e di risvegliare l’intestino, garantendone una buona funzione.100 grammi di prodotto contengono per lo più acqua, ma anche fibre e carboidrati, per un totale di 28 calorie. Mangiateli tutti i giorni per fare il pieno di potassio, calcio, fosforo, vitamina C e A, per la salute della pelle e per modellare al meglio la silhouette.

Ciotola sana

Si tratta dell’ultima disposizione in fatto di cibi sani, si serve in una ciotola e si chiama healthy bowl. Buona, saziante e bella da vedere, la versione cool del classico piatto unico, è composta da ingredienti naturali, semplici e colorati: verdura, cerali integrali, semi, germogli, frutta e proteine vegetali o animali. Il tutto mixato per poter fornire all’organismo gli alimenti di cui necessita per mantenersi in salute, senza però trascurare il gusto. L’healthy bowl è infatti accompagnata da dressing, salsine e marinature varie, sempre preparate con ingredienti naturali, che rendono più appetibile e stuzzicante il piatto e non pesano sulla linea. Sulla preparazione ci si può veramente sbizzarrire. Un esempio? Le Buddha bowls, ispirate alla tradizione orientale e che in origine venivano preparate per stimolare cognizione e gratitudine. Oggi si tratta di ciotole ricche di ingredienti naturali: riso, semi di sesamo, edamame, salmone, tonno, alghe e scaglie di mandorle. Pesce crudo tagliato a cubetti accompagnato da riso, alghe, e tanti altri ingredienti tipici della tradizione hawaiana sono invece caratteristici delle cosiddette Pokè bowls. Non manca la versione dolce delle bowls con frutta fresca e secca, yogurt, bacche, semi e avena, validissima alternativa alla prima colazione. E quando la temperatura si fa rovente basta congelare la frutta e poi frullarla per creare una bowl gelato naturalissima da inserire nella ciotola insieme ad altri ingredienti. La “ciotola della salute” sta divenendo una vera e propria tendenza in tutto il mondo, tanto che nelle grandi città molti locali servono solo bowls, mentre altri ne hanno introdotte all’interno del menù, accanto ai piatti più classici. Tra i privilegi nutrizionali garantiti da questo “nuovo” piatto c’è la possibilità di assimilare in un’unica soluzione molteplici alimenti che forniscono il giusto apporto di carboidrati, proteine, grassi buoni e fibre. Una soluzione ideale, ad esempio, durante la pausa pranzo, quando solitamente si ha poco tempo a disposizione.

 

Iniziare una giornata giusta, il rituale del mattino

Rituale mattutino. Genericamente, potremmo ritenerlo un inutile concetto New Age. Ma non è così. In pratica, un rituale mattutino consiste in una serie di azioni che si compiono subito dopo il risveglio, per prepararsi ad affrontare una giornata più produttiva, restando inquadrati sugli obiettivi giusti.La maggior parte di noi, per abitudine, la mattina si sveglia ed esce di corsa, prendendo al volo un caffè per colazione. Una routine di scarsa qualità, che ci fa iniziare la giornata col piede sbagliato.C’è una buona notizia: ogni giorno, al vostro risveglio, avete l’opportunità di dare un’impronta positiva alla giornata. Quindi, alzatevi e preparatevi, perché oggi cambierete le cose, creando un rituale mattutino per caricarvi di energia. Non è fantascienza. Si è scritto molto cercando di legittimare la positività di un rituale mattutino con studi scientifici o nozioni di psicologia. Ma non serve la teoria: non è questa a motivarci. Vi svegliate e afferrate immediatamente il telefono, leggermente accecati dal bagliore dello schermo, con gli occhi ancora assonnati. Le notifiche, tra cui quelle di app, social network, email e sms. Accendete la TV mentre vi preparate e guardate il notiziario cronaca nera, traffico, previsioni del tempo. State facendo tardi per una riunione, così vi precipitate alla porta senza fare colazione e iniziate la giornata correndo al vostro ufficio o lavoro che sia. Oppure  mettete la sveglia 30 minuti prima del solito e passate qualche minuto in silenzio, gradendo la quiete prima di iniziare la giornata. Seduti sul letto con gli occhi chiusi, trascorrete qualche minuto, concentrandovi solo sul vostro respiro ed esercitandovi a controllare i vostri pensieri. Con calma, andate a preparare un frullato di frutta fresca. Godendovi la colazione, buttate giù i vostri obiettivi della giornata. Il più importante, seguito da quelli meno importanti. Infine, prendete il telefono, per controllare le notifiche che sono arrivate durante la notte e riorganizzate i vostri obiettivi e priorità di conseguenza. È rimasto un po’ di tempo prima di arrivare in ufficio: prendete la strada che passa attraverso il parco.Sinceramente, quale dei due scenari pensate che porti a vivere meglio la giornata? E quale dei due assomiglia di più alla vostra “mattina tipo”?Possono sembrare due estremi; ma la differenza è solo una questione di scelte. Anche se attualmente siete più vicini allo scenario esiste ancora un buon margine di miglioramento. Perché è molto importante il modo in cui si inizia la giornata affinchè risulti una giornata giusta !

 

Chi lo dice che dormire in letti separati sia sbagliato?

Chi lo dice che dormire in letti separati sia sbagliato? In molti credono che sia piuttosto una scelta di grande civiltà. E che non implica il desiderio di allontanarsi dal partner. Anzi, i letti separati possono accendere la passione perché in grado di dare modo alla coppia di vivere serenamente il sonno. E se si dorme bene, mente e corpo ne beneficiano. Il riposo notturno è fondamentale per mantenersi giovani e in forze. E il sesso può davvero diventare più focoso se siamo in forma! La maggior parte delle coppie discute a causa del mancato riposo quando si condivide lo stesso letto. A rivelarlo è una ricerca di PerDormire condotta tra 300 coppie italiane. Il brand italiano che produce materassi e sistemi letto ha scoperto che una coppia su due non dorme sonni tranquilli nel letto matrimoniale. Le cause? Al primo posto il russare del partner , seguito dall’invasione della propria parte di letto . Ma non solo, c’è chi dichiara di essere spesso svegliato nel cuore della notte dall’involontario scalciare del proprio compagno . E chi invece, non sopporta che la camera da letto sia invasa da pc e smartphone fino a tarda sera. Inevitabile, poi, chi lamenta l’inconciliabilità degli orari dedicati al riposo dovuto a ritmi di vita diversi. L’irrequietezza notturna e i continui cambi di posizione disturba il 6% degli intervistati. Infine, il 4% non sopporta continue coccole e abbracci soffocanti. L’importanza del dormire bene in coppia è stata scientificamente dimostrata in un recente studio della Ohio State University, da cui è emerso come il riposare poco o male danneggi le relazioni. Condotto su 43 coppie, lo studio ha messo in evidenza come problemi quotidiani vengono esasperati nel caso in cui si dorme meno di 7 ore. E come, al contrario, la gestione dei conflitti è migliore se almeno uno dei due partner ha trascorso una buona notte di sonno. Per stare meglio spesso le coppie preferiscono dormire in letti separati se non addirittura in camere diverse, iniziate poi la giornata con un dolce sorriso e tanta energia condividendo una colazione ricca di ricotta, burro d’arachidi, yogurt, uova, noci, pinoli, cioccolato, latte e caffè

 

In arrivo nuove tendenze

Aperitivi alla milanese dopo lavoro, enoteche alla moda e locali-boutique per cene «creative». Una no-stop di proposte alternative dal tramonto alla notte. Nel panorama enogastronomico da cima a fondo all’Italia sono ormai innumerevoli i punti di riferimento per i gourmet abitudinari e i non intenditori. Dal pranzo alla cena, i locali propongono tutto quello che è di tendenza, alla ricerca spesso affannosa dell’originale. Ma alla colazione chi ci pensa? E’ difficilissimo trovare un cornetto fatto bene, impresa eccezionale se si pretende addirittura un cappuccino con schiuma giusta. Sembra che la ricerca vertiginosa delle novità gastronomiche abbia deviato le abitudini tradizionali. Se ne sono accorti, i due giovani proprietari di un bar ristorante al buffet. Diversamente da molti coetanei, loro hanno scelto di puntare su due momenti della giornata, la colazione e il pranzo. Il locale è aperto dalle 7 alle 23 ma, come dicono i titolari, «per lo più ci occupiamo di svegliare la gente con cornetti e prodotti di pasticceria. A pranzo facciamo quello che si mangia a casa, i piatti cambiano secondo le richieste e i giorni della settimana. Giovedì gnocchi e venerdì pesce, queste tradizioni le stiamo proponendo durante le pause-pranzo insieme agli altri piatti. Il prosciutto di Parma e lo spagnolo jamòn tagliati a mano ce li richiedono anche di mattina prima di andare a lavoro, magari con spremuta e caffè». Con ampia varietà di scelte golose, questo locale si distingue per aver seguito una linea semplice sia nell’arredamento che in cucina. Oltre a cornetti, bomboloni e ciambelle caldi, la vetrina tenta con cannoli di frolla al cacao ripieni di squaglio al cioccolato bianco, «saccotti con sorpresa» e mini-crostate ai frutti di bosco e albicocche. Sono una fan della colazione aggiungono Se non facciamo bene la colazione rischiamo di rovinarci la giornata. A settembre ci saranno novità nelle apparecchiature, con ad esempio le tazze grandi dove poter inzuppare una ciambella intera Sperando in un risveglio generale anche dei gestori, suggeriamo una nuova tendenza: via libera al momento dolce della giornata, e perché no ad una nuova tendenza