Per rilassarsi non occorrono sempre i medicinali

Quando lo stress della vita quotidiana vi stringe e avete bisogno di rilassarvi spesso non serve ricorrere a medicinali, ma  si possono utilizzare dei rimedi erboristici e provare le tisane rilassanti. Per riuscire a staccare dall’ ansia della vita quotidiana e godersi dei momenti di relax bastano 5 minuti per preparare una delle tante tisane rilassanti che si trovano in commercio. Esistono due tipologie di questi prodotti quelle già preparate in bustine che potete comprare in erboristeria o al supermercato, oppure potete comprare gli ingredienti e preparale con le vostre mani per personalizzarle e creare delle tisane che incontrino perfettamente i vostri gusti. Per consumare le tisane rilassanti dovete versare le erbe in acqua bollente, lasciarle in infusione per 5 minuti, poi filtrarle e consumarle. Per chi non conosce approfonditamente le erbe e le loro specificità è sempre meglio affidarsi ad un erborista per avere indicazioni sulle quantità delle erbe scelte e quali utilizzare nella preparazione. Le erbe utilizzate nelle tisane rilassanti sono diverse, ognuna delle quali ha specifiche qualità. Queste sono:La Camomilla: ideale per aiutare la digestione, per calmare il nervosismo e per alleviare i dolori del ciclo mestruale. L’Escolzia: influenza il sistema nervoso regalando sensazioni di serenità e coadiuva il sonno La Lavanda: perfetta per chi ha difficoltà a dormire e per chi tende a somatizzare i problemi. La Malva: aiuta a rilassare il corpo e la mente. La Melissa: permette di combattere gli stati ansiosi Il Tiglio: riesce ad alleviare il nervosismo La Passiflora: è un sedativo che possiede grandi capacità calmanti ideale per attenuare stress, ansia e nervosismo. La Valeriana: ha proprietà calmanti La Verbena: perfetta per chi si sente angosciato ed è alla ricerca di un po’ di serenità.

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Bracciali sempre splendenti ecco come fare

Se aprite un cofanetto porta gioie di certo troverete un braccialetto stile o originale di Pandora, sicuramente rappresentano un vero e proprio must have: bellissimi, semplici ma decisamente eleganti e super femminili, dei gioielli che hanno fatto innamorare numerose vittime della moda. Ma come si puliscono questi  bracciali? Per mantenere inalterate la luminosità e la brillantezza dell’argento con cui sono realizzati basta seguire delle semplici ed efficaci accortezze.Sì, perché se si desidera mantenere intatte più a lungo le caratteristiche di questi favolosi gioielli bisogna prendersene cura: l’argento è molto delicato e con il passare del tempo, tende a ossidarsi.Detto questo, non resta che seguire alcuni consigli. Innanzitutto è bene tenere lontani i bracciali da profumi, acqua salata, prodotti chimici per la pulizia della casa, creme per la pelle, prodotti cosmetici, cloro e, soprattutto, è consigliato evitare di indossarli durante l’attività sportiva e sotto la doccia.Per pulire l’argento bisogna utilizzare un panno lucidante, che previene l’ossidazione e rende splendente il metallo del bracciale. In caso non fosse sufficiente si può lavare con acqua tiepida e sapone a ph neutro, con l’aiuto di uno spazzolino dalle setole morbide, strofinando con delicatezza.Il nostro consiglio è quello di pulire i bracciali almeno una volta l’anno e quando non li si indossa è meglio riporli in un cofanetto porta gioie Anche le pietre vanno pulite con acqua tiepida e sapone neutro e, cosa fondamentale, è necessario tenerle lontane da prodotti chimici e superfici ruvide perché potrebbero deteriorarsi o scheggiarsi.Alcuni dei charms che decorano i bracciali sono realizzati in vetro di Murano e vanno puliti con un panno morbido, che non lasci i tanto odiosi pelucchi, oppure un’altra soluzione efficace è quella di sciacquarli delicatamente con un po’ di sapone neutro e acqua calda e asciugarli quindi con un panno leggero.Se i charms dovessero diventare opachi è consigliabile trattarli con un piccolo quantitativo di olio e poi rimuovere gli eccessi con un panno morbido.Infine è bene ricordare che per prevenire l’ossidazione è necessario tenerli lontano da fonti calore e dalla luce diretta del sole.