Una ciliegia….tira…

Povere di calorie e di zuccheri, le ciliegie sono dei frutti gustosi e dissetanti. Oltre ad essere golose, le ciliegie hanno anche diverse proprietà terapeutiche: contrastano l’ipertensione, aiutano la diuresi e le normali attività intestinali, forniscono vitamina A e C e reintegrano l’organismo di importanti sali minerali, come il potassio, il calcio e il ferro. Alcune varietà di ciliegie maturano a fine maggio, altre invece iniziano a fine giugno e si trovano fino al mese di luglio. Ne esistono diversi tipi, che variano a seconda della grandezza, delle sfumature di rosso e arancio, dalla carnosità della polpa e naturalmente dal sapore più o meno dolce. I noccioli di ciliegia hanno al loro interno alcuni componenti che rilasciano cianuro quando ingeriti. Per questo motivo i noccioli non vanno rotti ed ingeriti. In Giappone addirittura le ciliegie sono considerate un frutto sacro. Esiste perfino un’usanza chiamata Hanami dove i giapponesi si recano nei luoghi di fioritura dei ciliegi per ammirane la bellezza. Le ciliegie vengono spesso raccolte ad una ad una e deposte in dei cesti, non ci sono macchine per raccogliere questo meraviglioso frutto ed è così piacevole che gli si associa facilmente il detto…una ciliegia tira l’altra…

 

 

Mettere in ordine i cassetti

Almeno una volta al mese può tornare utile cercare di mettere ordine nei cassetti, per riordinare e pulire la casa senza troppa fatica. Ma, come ordinare i cassetti nel modo giusto? Vediamo, quindi, alcuni consigli per ripristinare l’ordine all’interno di comodini e mobili e averli sempre tutti in ordine.In primo luogo, è necessario svuotare i cassetti uno alla volta, avendo cura di buttare tutte le cose che non ci servono e mettendo da parte le cose che vogliamo conservare. Nel caso in cui troviamo carte quali scontrini, ticket e ricevute, sarebbe bene custodirli suddividendoli a seconda dell’anno di emissione, magari dentro una cestina o una scatola. Per quel che riguarda i vestiti, occorre differenziare tra abbigliamento invernale e abbigliamento estivo: a essi vanno destinati cassetti diversi, caso mai ricorrendo al sottovuoto per ridurre gli spazi. Nei cassetti andranno piegati i maglioni (sotto), le magliette a maniche corte e le camicie che comunque possono anche essere appese con delle grucce nell’armadio. L’intimo deve essere distinto: quello che viene utilizzato più spesso deve essere a portata di mano, mentre quello riservato alle occasioni speciali può essere messo in cassetti che vengono aperti raramente .In ogni caso, è consigliabile profumare tutti i cassetti con del deodorante o del pot-pourri.
Infondo riportare ordine all’interno dei cassetti non è difficile, a patto di seguire un criterio preciso. Sarebbe importante, per altro, evitare di buttare cartacce o rifiuti nei cassetti, preoccupandoci ogni volta di gettarli immediatamente nel cestino dell’immondizia: così facendo, le operazioni di riordino risulteranno più semplici e potranno essere svolte anche con una frequenza inferiore.

Fantastica ed elegantissima la nuova bici in bambù

E’ appena arrivata in Italia una bicicletta di bambù di nuova concezione, con una storia alle spalle dai risvolti speciali, idea di una giovane madrilena felicemente accompagnata, nella vita come nel lavoro, da un “fidanzato” italiano. “Ho lavorato ad Haiti per la ricostruzione dopo il terremoto. Poi nel Congo per una Missione di Pace delle Nazioni Uniti, alla frontiera con lo Zambia”, racconta Patricia. “Lì ho conosciuto Fausto ingegnere e mio attuale compagno. È stato in Congo che abbiamo visto per la prima volta le biciclette con il telaio di bambù costruite in Zambia, avevamo visto utilizzato il bambù in centinaia di versioni cesti, cestoni, salotti, divani, mobilio, ma vedere costruite delle bici è stata una folgorazione.Un concetto nato nel 2007 dall’iniziativa di una coppia di studenti americani con due imprenditori locali. Il loro obiettivo condiviso era creare una fabbrica che potesse realizzare biciclette di qualità a basso prezzo che potessero anche soddisfare i bisogni specifici delle bici-ambulanza e delle bici-cargo. In quei paesi, fornire un mezzo di trasporto per giungere agli isolati villaggi ha infinite implicazioni sociali ed economiche. Nel 2010, creano, tra le altre, la prima bici di bambù con un processo di produzione artigianale che dà lavoro, nella zona occidentale di Lusaka, tradizionalmente depressa, a 26 persone. La bicicletta eco-friendly è stata poi esportata in Sud Africa, Malawi, Mozambico, in collaborazione con organizzazioni umanitarie e, più di recente in Australia, Giappone e Stati Uniti, e presto avremo anche noi questo immenso piacere di comprarci una bici di nuova concezione

 

Cosa si può fare con i cesti….

Secondo il più famoso architetto Italiano Renzo Piano l’architettura è un arte di frontiera.Solo se si accetta la sfida di farsi contaminare ha ragione di essere altrimenti è roba da salotto di riflesso la  pubblicità è l’anima del commercio. E unendo le due cose deve averla pensata così anche  Dave Logaberger fondatore dell’omonimia azienda, quando a metà degli anni ’90 decise di costruire la nuova sede della propria compagnia, la Longaberger Company. Che come è facile intuire produce… cesti. Il Basket Building si trova a Newark, nello stato dell’Ohio (USA) e i numeri che lo descrivono sono impressionanti: sette piani fuori terra, 9000 metri quadri di uffici e 9000 tonnellate di peso, di cui 150 solo per i manici, riscaldati per evitare che neve e gelo li appesantiscano e li facciano crollare.1-basket-building-900x600

Il Pane…..Viola

Le ultime “mode” in materia di diete mettono il pane all’indice come un nemico della linea, accusandolo di essere causa di obesità ed alta pressione sanguigna. Un ricercatore dell’Università di Singapore assicura di essere riuscito a mettere a punto un tipo di pane che non espone a questi rischi mantenendo la consistenza ed il sapore dell’alimento naturale, con un solo, piccolo, neo: le pagnotte infatti sono viola.Zhou Weibiao è docente alla National University of Singapore, e cercava un modo di rinnovare la ricetta del pane senza renderla però “artificiale”. La sua soluzione è stata quella di recuperare l’antocianina, un antiossidante, dal riso nero, e mescolandola con la farina del normale pane. In questo modo la digestione del pane viene rallentata: il problema per la salute dato dal normale pane bianco sarebbe appunto la sua digestione molto veloce, con l’amido che viene convertito rapidamente in zuccheri che finiscono velocemente nel flusso sanguigno.Il fatto però è anche che l’antocianina è la sostanza che dà la colorazione caratteristica non solo al riso nero, ma anche a uva, mirtilli, e molti altri frutti. Ecco allora che le pagnotte preparate secondo la ricetta di Zhou Weibiao hanno uno strano colore viola, che può non apparire a tutti invitante. Eppure finora, forse alimentate anche dalla curiosità, le richieste per il nuovo pane sono state molte, e Weibao sta lavorando con alcuni grandi produttori che potrebbero lanciare a breve delle linee di pane basate sull’idea del ricercatore, e quindi ben presto lo troveremo nei nostri cestini porta pane sopra al  tavolo pane-viola

Arriva Agri…Natale

Quest’anno sotto l’albero arriva l’agri regalo. Sempre graditi, secondo un’indagine della Cia, sono i cesti di Natale che il 53% degli italiani riempirà con prodotti locali e biologici, ma anche con tanti prodotti fatti da voi. Tra i più gettonati, troviamo vino, spumante, panettone e torrone tradizionale, seguiti da salumi, conserve, olio extravergine d’oliva, miele e formaggi tipici.Se poi il regalo è fatto in casa, meglio ancora. Per un cesto ‘home made’, ad esempio, meravigliosa è la marmellata di clementine di Natale per entrare nello spirito giusto delle feste, insieme a biscottini e dolcetti che avrete fatto con le vostre mani con cura e amorecesto-di-natale-1.jpg

 

 

 

La natura curiosa…cammina da sola

Esistono varie tipologie di canne di bambù da cui si ricavano ceste di ogni tipo e natura e anche dei bellissimi complementi d’arredo, chi le osserva e ne è in possesso vede anche nei nostri giardini crescere delle piccole foreste grazie al suo espandersi velocemente.Esistono anche  strani fenomeni naturali, e anche queste sono avvolte da varie leggende: le piante della specie Socratea Exorrhiza si distinguono per le loro radici, fuori suolo e simili a gambe. Queste palme sono dette “walking trees” dal momento che sarebbero in grado di fare piccoli spostamenti, alla ricerca della posizione migliore rispetto al solo.
Si possono osservare a Sumaco, nella biosfera Unesco, in Ecuados. Le piante mobili arriverebbero a camminare alcuni  centimetri al giorno fino a un totale di 20 metri all’anno, seguendo il sole man mano che le stagioni mutano. In pratica, le radici crescono più facilmente dalla parte dove trovano maggior luminosità, mentre al contrario vengono meno quelle che si trovano in condizioni meno favorevoli, facendo sì che la pianta si “sposti”.socratea-exorrhiza-walking-tree-1