Il foliage

Se sentite parlare di foliage, ma non avete la più pallida idea di cosa significhi, niente paura. Vi spieghiamo tutto quello che c’è da sapere in merito. Il foliage  E’ un termine inglese, che da qualche tempo è entrato di diritto anche nel vocabolario italiano. Il termine generico significa fogliame, anche se, in realtà, viene sempre più utilizzato per indicare i colori autunnali , un fenomeno di cambiamento della natura al quale assistiamo ogni anno in autunno, quando le foglie degli alberi cambiano colore e cominciano a cadere Lo sapevate che in tutto il mondo esistono dei siti che indicano quando è il momento top del foliage, quando cioè l’esplosione di colori autunnali raggiunge il suo massimo splendore? Il foliage si può ammirare nei boschi in montagna, ma anche nei parchi cittadini. Vengono organizzati dei veri e propri tour, anche in treno per ammirare il foliage per i più fortunati Il foliage in Italia è uno spettacolo che possono ammirare anche solo aprendo la finestra di casa, per chi abita vicino a un parco cittadino o a ancor di più chi ha una casetta vicino ad un bosco dove in autunno la natura cambia forma, colore, profumo, aspetto, o per chi munito di cestino si reca a cercare i funghi e le castagne e spesso si trova di fronte scenari incantevoli

Il paradiso a casa tua

Con l’arrivo dell’estate e in questo anno in particolare, il giardino di casa si trasforma in un angolo di paradiso tutto da vivere. A fare da corollario al contesto rilassante degli alberi e dei fiori scegli un salottino , elementi in vimini e accessori per aperitivi e cene. Rinnova ora il tuo ambiente all’aria aperta vieni a trovarci o cerca nella nostra selezione on line tutto quello che ti serve www.ferrinigift.it

Ceste e cestini

In principio utilizzati solo per raccogliere la biancheria sporca e relegate nel bagno di servizio, hanno acquistato nel tempo grande valore decorativo e invaso ogni ambiente della casa’ stiamo parlando delle ceste di vimini. Grandi, piccole, rettangolari o dalla classica forma avvolgente. In realtà  però, se torniamo ancora più in dietro nel tempo, ci accorgeremo che già  in un passato remoto la cesta assolveva a diverse funzioni da quella di culla a quella di porta legna, oggi, oltre ai numerosi utilizzi pratici, si aggiunge il fattore decorativo da non sottovalutare. Dunque ecco dei suggerimenti per utilizzare le ceste nell’arredamento delle nostre case: possono diventare dei contenitori, semplici eppure affascinanti: portabiancheria in bagno, un contenitore per riporre cuscini e coperte in salotto o camera da letto; portariviste, ombrelli, giocattoli o contenitori utili a contenere qualsiasi cosa vi occorra. Le ceste non sono solo quelle classiche color corda ce ne sono anche di creative nelle forme e nelle fantasie. Comodi contenitori per la cucina al corridoio. Per ricreare questa composizione è perfetto anche il cestino fatto a mano con allacciatura in pelle per bici che trovate Romantiche, rustiche e dal sapore antico quelle naturali, magari foderate con un tessuto a quadretti o un pizzo sangallo, ma anche moderne, minimali e colorate. Potete trasformare le vostre vecchie ceste o borse di paglia, rendendole super contemporanee, dipingendole semplicemente a metà  del colore che preferite. Questo tipo di contenitori sono facilmente reperibili in qualsiasi forma e dimensione ed offrono tante soluzioni di utilizzo le cestine squadrate, di varie dimensioni, possono diventare comodissimi cassetti ed andare a completare ed arricchire mobili che già  abbiamo o anche una semplice struttura che con il nostro tocco personale diventerà  speciale. Un cassetto in più fa sempre comodo in cucina come in bagno o in corridoio, possono servire ad organizzare la cabina armadio, la libreria o la credenza e creare dei cassetti anche dove non ci sono!

Il sale della terra

L’abitante di un villaggio in Indonesia riempe con acqua di mare le “ceste del sale” della sua famiglia. Ogni due giorni fa una sorta di rabbocco e in circa una settimana, con l’evaporazione, si deposita abbastanza sale, che è quindi raccolto. Siamo sull’isola di Sawu, dove da generazioni in alcuni paesi costieri si ottiene sale in questo modo particolare. L’acqua di mare è trasportata, in recipienti fatti con foglie di palma intrecciate, fino alla cesta, in cui è riversata. Questa produzione avviene nella stagione secca, da aprile a dicembre. Una famiglia in una stagione può produrre circa 300 kg di sale, che è venduto in un vicino mercato per l’equivalente di 50 centesimi al kg, o al doppio in una più lontana città.salz_06.900x600