Al via il festival di San Remo

Dopo le due edizioni «innovative» di Fabio Fazio e le tre all’insegna del «rifacimento» firmate da Carlo Conti, Sanremo tenta un arduo equilibrio tra novità e conservazione, scommettendo su Claudio Baglioni direttore artistico. La formula del Festival, in programma dal 6 al 10 febbraio, prevede non poche inversioni di tendenza rispetto agli ultimi anni, a partire dallo stop alle eliminazioni che tenevano molti cantanti alla larga dalla Riviera dei fiori. Ancora tutto da verificare come Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker, nelle vesti di conduttori, terranno il palco, come pure l’idea del piccolo grande direttore artistico di «obbligare» gli ospiti internazionali a cantare in italiano, ma conti alla mano la «scommessa» sembra vinta. Almeno fino a questo momento. Nonostante tutte le incognite del primo anno di gestione Baglioni, fino a questo momento le attese sono notevoli: lo testimonia il tasso di occupazione alberghiera del 95% che per la settimana del Festival si registrava già un mese prima del suo inizio. Pertanto arrivare al sold out, e a quell’indotto turistico valutabile intorno ai 4,6 milioni, da qui a una manciata di giorni sarà meno che uno scherzo…..e non di carnevale!!!

 

Alcune curiosità che (forse) non sapevi su San Remo e il Festival

Il primo festival della canzone italiana non fu organizzato a Sanremo bensì in un locale della Versilia, La Capannina. Dopo due anni di esperimenti si decise di organizzarlo a Sanremo, dal 1951. Inizialmente la sede non era il teatro Ariston, bensì il Casinò. Fino al 1954 il festival si poteva solamente ascoltare via radio, poi vi fu l’avvento della televisione, dal 1955.Durante l’edizione del 1967 il cantante Luigi Tenco viene ritrovato morto nella sua camera d’albergo. Si parla di suicidio, addirittura a causa della delusione a seguito della sua eliminazione dal Festival. Nel 1980 viene tolta l’orchestra, e i cantanti si esibiscono su basi in cassetta. Concorrono anche i cantanti stranieri. L’orchestra dal vivo torna nel 1990. Dal 2004 sparisce la distinzione tra Big e Nuove proposte, e il vincitore viene decretato direttamente dal pubblico con il televoto.I più presenti a Sanremo, oltre agli eterni Pippo Baudo e Mike Bongiorno, sono Peppino di Capri e Milva. Nella città dei fiori che è San Remo non sono mancati allestimenti e coreografie realizzate da esperti fioristi foto_fiori_recisi_463