Creare le giuste atmosfere

Per far sentire i tuoi ospiti immediatamente a loro agio ,in occasione di una cena,  pensa in anticipo a dove farli sedere. Le candele creano sempre una piacevole atmosfera , poi ci sono anche le candele che si possono usare come segnaposto sono lo strumento ideale  tutti i parenti e  amici sapranno subito dove sedersi, senza creare confusione. L’idea in più? Alla fine del pranzo o della cena regalale ai tuoi invitati: sarà un bel ricordo della serata passata insieme.

Scappare da una giornata….no

Capita che una mattina ti alzi con il piede storto. Capita anche che nella fretta di uscire per andare a lavorare si rovesci la tazza del latte… e capita che nasca una  piccola discussione in famiglia e di colpo sembra di vedere tutto nero. Deve essere una prerogativa di noi donne almeno così assicurano gli uomini di casa di creare abissi dove c’è una semplice pozzanghera. Pare che sia dovuto a questa cosa degli sbalzi ormonali stress pre ciclo, stress da ciclo, stress post ciclo  così sostengono ancora una volta gli uomini di casa. Fatto sta che a volte, tendi ad ingigantire impercettibili incomprensioni e a farsi così sopraffare dai pensieri negativi. E non serve che arrivino in coro gli uomini di casa a dircelo, ce ne rendiamo  perfettamente conto da sole. Essere donna infondo è cosa complicata: la continua ricerca di un equilibrio e la sensazione sbagliata di dover sempre risolvere tutto, questo ci rende fragili nella nostra complessità. Quando mi dicono che dovrei essere più severa con i figli pensiamo  sempre che riempirli d’amore è la cosa più severa che si possa fare per aiutarli a diventare adulti responsabili. Dovremmo evitare di farci paranoie inutili, semplicemente svuotare la mente e cercare la semplicità nelle cose e nei sentimenti. Come comprare dei fiori collocarli posizionarli bene in vista in un vaso e rendersi conto che la  giornata non è poi così pesante, che la leggerezza ci salverà.

I colori dell’autunno

Apparecchiare la tavola in autunno può rivelarsi un’attività molto piacevole se viene svolta liberando la creatività! Per dare un tocco di stile alla casa, si può optare per stoviglie colorate declinate nelle nuances più calde a avvolgenti. Rosso e arancio sono le tinte che non potranno mancare mentre verde, bordeaux e ocra possono essere utilizzati per gli altri accessori della tavola. Per apparecchiare la tavola in autunno vi suggeriamo di ricorrere anche a basi in legno per centrotavola con frutti e rametti. Non rinunciate anche a candele galleggianti e a foglie segnaposto!                                                        www.ferrinigift.it

Diamanti nella fiamma delle candele

La prima candela della storia risale a circa 2.200 anni fa. A quel tempo, i cinesi avevano già appreso come sfruttare il grasso di balena come combustibile, ma c’è un mistero che dura da allora: da cosa è composta nel dettaglio la fiamma di una candela? Un collega di mi ha detto: ‘ovviamente nessuno sa da cosa sia composta la fiamma di una candela Gli ho detto che credevo che la scienza avrebbe potuto spiegare ogni cosa.Assistito dal suo studente Zixue Su, Zhou ha creato una nuova tecnica in grado di togliere particelle dal nucleo della fiamma di una candela, cosa mai eseguita in precedenza. E, con grossa sorpresa, ha scoperto che la fiamma contiene tutte e quattro  le forme di carbonio.E’ stata una sorpresa perchè ogni forma di solito viene creata a partire da differenti condizioni. Era già noto da tempo che alla base della fiamma ci fossero molecole di idrocarburi che, durante la combustione, vengono convertite in anidride carbonica, ma come questo possa verificarsi è sempre rimasto un mistero. All’interno della fiamma di una candela, quindi, è possibile trovare particelle di fullerene, molecole sferiche composte interamente di carbonio, oltre che grafite e carbonio amorfo. La quarta forma del carbonio, invece, è rappresentata da minuscole nanoparticelle di diamante, in quantità di milioni.Purtroppo le particelle di diamante vengono bruciate durante il processo, e convertite in anidride carbonica, ma questa ricerca cambierà per sempre il modo in cui consideriamo la fiamma di una candela.Siamo stati entusiasmati nel sentire della scoperta di piccole particelle di diamante nella fiamma delle candele” dice Rosey Barnet, direttore artistico di una delle più grandi aziende produttrici di candele. “Anche se non c’è ancora un modo per estrarre proficuamente queste particelle, rimane una scoperta esaltante e che potrebbe cambiare il modo in cui le persone vedono le candele. La ricerca dell’Università di St. Andrews sarà d’interesse per tutta l’industria delle candele”.