Togliere la cera

Ci sono alcuni semplici sistemi per rimuovere la cera dai portacandele se sono  in plastica o vetro, mettili in freezer per una trentina di minuti: riuscirai a staccarla facilmente, aiutandoti con un batuffolo di cotone e olio. Se invece desideri pulire un candelabro in metallo, mettilo a bagno in acqua bollente facendo attenzione a non scottarti. Poi, elimina i residui con un panno. Sarà un gioco da ragazzi…..

Diamanti nella fiamma delle candele

La prima candela della storia risale a circa 2.200 anni fa. A quel tempo, i cinesi avevano già appreso come sfruttare il grasso di balena come combustibile, ma c’è un mistero che dura da allora: da cosa è composta nel dettaglio la fiamma di una candela? Un collega di mi ha detto: ‘ovviamente nessuno sa da cosa sia composta la fiamma di una candela Gli ho detto che credevo che la scienza avrebbe potuto spiegare ogni cosa.Assistito dal suo studente Zixue Su, Zhou ha creato una nuova tecnica in grado di togliere particelle dal nucleo della fiamma di una candela, cosa mai eseguita in precedenza. E, con grossa sorpresa, ha scoperto che la fiamma contiene tutte e quattro  le forme di carbonio.E’ stata una sorpresa perchè ogni forma di solito viene creata a partire da differenti condizioni. Era già noto da tempo che alla base della fiamma ci fossero molecole di idrocarburi che, durante la combustione, vengono convertite in anidride carbonica, ma come questo possa verificarsi è sempre rimasto un mistero. All’interno della fiamma di una candela, quindi, è possibile trovare particelle di fullerene, molecole sferiche composte interamente di carbonio, oltre che grafite e carbonio amorfo. La quarta forma del carbonio, invece, è rappresentata da minuscole nanoparticelle di diamante, in quantità di milioni.Purtroppo le particelle di diamante vengono bruciate durante il processo, e convertite in anidride carbonica, ma questa ricerca cambierà per sempre il modo in cui consideriamo la fiamma di una candela.Siamo stati entusiasmati nel sentire della scoperta di piccole particelle di diamante nella fiamma delle candele” dice Rosey Barnet, direttore artistico di una delle più grandi aziende produttrici di candele. “Anche se non c’è ancora un modo per estrarre proficuamente queste particelle, rimane una scoperta esaltante e che potrebbe cambiare il modo in cui le persone vedono le candele. La ricerca dell’Università di St. Andrews sarà d’interesse per tutta l’industria delle candele”.

Sognare a occhi aperti

Oggi mi sono distesa sul mio divano e mi sono chiesta…Dove vorrei essere in questo momento? Magari distesa su una spiaggia caraibica baciata dal sole? Oppure in mezzo alla natura a piedi nudi su di un prato di margherite? Oppure dentro una caverna ?.Lasciando andare i miei pensieri,  aiutata dal profumo delle candele ho fatto un viaggio con la fantasia che mi ha fatto vivere un’esperienza magica, ho apprezzato notevolmente le fragranze sprigionate da esse, che inondandomi con i loro profumi mi hanno accompagnato  nelle mie mete da sogno. 0004010 Candela gall. orchidea Diam.12H4 26424