Festa della Mamma

Nel 2000, si è deciso che la festa della mamma dovesse avere una data non fissa. Quest’anno infatti  la festa della mamma sarà domenica 14 maggio. Le ragioni di questa scelta sono più che altro riferibili alle tempistiche: si è preferito allineare il nostro calendario con quello americano e non solo dove il giorno dedicato alla mamma cade nella seconda domenica del mese di maggio. La giornata è rivolta a onorare e apprezzare le madri e le figure materne per il loro amore, cura e sostegno. È tradizione fare regali, fiori e biglietti alle madri in questo giorno, oltre a passare del tempo di qualità con loro. Le origini della festa della mamma possono essere fatte risalire alle antiche culture greca e romana, ma la festa moderna come la conosciamo oggi ha le sue radici negli Stati Uniti, dove è stata celebrata per la prima volta all’inizio del XX secolo

Quel magnifico aroma

Che cosa c’è di più eccitante dell’intenso aroma dello zafferano, che stuzzica l’olfatto prima ancora del gusto? Di più intrigante della sua storia, visto che già lo si consumava a Babilonia due millenni prima di Cristo? Di più energetico del suo colore acceso, giallo con una sfumatura ocra, che dà allegria solo a vedere il piatto che lo ospita? Di più unanimemente amato da tutti i palati in tutto il mondo?Dati gli indubbi pregi, se non costasse come l’oro, probabilmente se ne userebbe molto di più. Nell’opinione comune, infatti, lo zafferano è in genere confinato in alcuni piatti fortemente connotati, come la bouillabaisse francese, la zarzuela e la paella spagnole, il riso pilaf indiano, il cous-cous arabo, la pasta con le sarde siciliana, i brodetti marchigiani e il mitico  risotto alla milanese. Eppure, il sapore vellutato, aromatico e amarognolo, lo straordinario profumo e il colore invitante sono capaci di migliorare qualunque preparazione. Si può infatti aggiungere un pizzico di zafferano al semolino e agli gnocchi, alla salsa di pomodoro, alla carne di manzo, pollo e coniglio, ai pesci come tonno, rombo e pesce spada, alle uova, ai formaggi e alle verdure ceci, cavolfiore, patate, melanzane e asparagi. Ma non è finita: questa spezia si difende bene anche abbinata ai dolci, quali crépes e meringhe, ma soprattutto ciambelle e il saffron cake della Cornovaglia.