Come difendersi dal caldo

L’estate è esplosa ormai da qualche settimana facendo registrare temperature record per uno dei mesi di giugno più caldi di sempre. Afa e umidità sono le cause che possono mettere a dura prova corpo, umore e testa. Più aumentano le temperature e più noi sudiamo, con la conseguente perdita di liquidi e sali minerali preziosi Luca Piretta, fornisce alcuni consigli utili per affrontare al meglio la calura estiva. La parola d’ordine, anche in estate, è bere molto per reintegrare i liquidi persi. «La disidratazione del corpo comporta un aumento della traspirazione, della sudorazione e della dispersione del calore Questo fa sì che l’organismo abbia bisogno di assumere liquidi in quantità maggiore Oltre al semplice bicchiere d’acqua, sono molti i modi in cui ci si può idratare. «Diversi alimenti contengono tantissima acqua: basti pensare ad alcuni tipi di frutta come il melone e il cocomero o a verdure come i cetrioli. muscolare come quella del cuore e per la funzionalità delle nostre cellule. Il potassio, inoltre, è importante per garantire un ph stabile del sangue: piccole variazioni possono avere effetti nocivi per l’organismo. Durante i mesi estivi c’è un altro problema che riguarda l’eccessiva calura ed è legato alla mancanza d’appetito e, di conseguenza, alla riduzione del corretto apporto idrico nell’organismo. «​E’ giusto mangiare meno in estate ma non troppo poco: occorre sempre agire con buon senso e garantire il giusto reintegro di nutrienti essenziali come zuccheri, grassi e proteine. Oltre ad una corretta idratazione e al mangiare i cibi giusti, ci sono altri rimedi pratici che possono alleviare gli effetti del caldo estivo: gli esperti consigliano in particolare di indossare indumenti leggeri, uscire di casa nelle ore meno calde, lavarsi con acqua tiepida, mantenere gli ambienti di casa e lavorativi sempre freschi. La sera godersi un po’ d’aria fresca facendosi cullare da una amaca o distendendosi su un comodo divano a far scorta delle frescure notturne per affrontare un nuovo giorno di caldo intenso

 

Gli alberi macedonia

Con l’arrivo dell’estate e del caldo torrido non c’è di meglio di una fresca macedonia. Qualcuno si è inventato con un innesto una pianta capace di creare l’assortimento della frutta utile per realizzarla, da tenere nel proprio giardino. Attraverso l’innesto  una tecnica molto usata nella floricoltura, e nel giardinaggio, e che prevede essenzialmente la fusione di due individui differenti. Le due piante vengono saldate e i loro tessuti si uniscono grazie al callo che si forma fra le due superfici tagliate. In frutticoltura, l’innesto viene utilizzato per creare gli affascinanti alberi macedonia, ovvero alberi che producono diversi tipi di frutta sulla stessa pianta. Ovviamente, se è relativamente facile effettuare innesti tra varietà diverse di una stessa specie, è difficile tra specie diverse. Più lontana è la “parentela” genetica tra gli individui, più difficile se non impossibile diventa l’innesto. Gli alberi macedonia contengono di solito innesti di piante di specie diverse ma dello stesso genere. Un esempio è l’albero di prugne, pesche, albicocche e pere coche; un altro è l’albero di arancia invernale e estiva, mandarini, limoni, lime, pompelmi, tangelle e pomeli. L’esempio più estremo di albero macedonia è rappresentato da quello realizzato dall’artista Van Aken, che ha prodotto un albero capace di creare 40 frutti diversi.

Cibi da spiaggia

Cosa c’è di meglio che gustare un buon pasto in riva al mare, ma sappiamo veramente scegliere quale cibo è più adatto alla spiaggia? L’estate è arrivata, l’afa ci ha avvolti  e ci sta facendo rimpiangere la sensazione di tepore che il nostro piumone ci sa regalare nella stagione più fredda. Ma per contrastare questi pensieri malinconici possiamo concentrarci sulle cose belle che questa stagione ci propone: stare stesi al sole, in pieno relax, in riva al mare nei week end o durante le tanto attese ferie! Insieme al relax, il sole e il mare dobbiamo riempire anche la nostra pancia e quindi dobbiamo organizzarci per un pranzo in spiaggia, fresco ma gustoso. Il primo consiglio è di limitare cibi troppo pesanti o troppo dolci, risulterebbe ancora più difficile sopportare la calura delle ore post pranzo e finiremmo per russare sulla nostra sdraio cadendo in un profonda pennichella. Cerchiamo di preferire frutta fresca, , senza per forza abolire del tutto la nostra amata pasta che potremmo gustare fredda o all’insalata. Accompagniamo tutto con bibite fresche, possibilmente non gassate o zuccherate che ci possono sembrare dissetanti nel momento in cui le beviamo ma, subito dopo ci faranno sentire ancora più sete. Ecco una  serie di cibi che potrete portare con voi al mare e consumare a due passi dall’ombrellone: pasta estate. E’ semplicissimo realizzarla, basta far cuocere la pasta e scolarla al dente, aggiungiamo a questo punto il pesto di basilico, una volta raffreddata uniamo cubetti di robiola, crescenza o formaggio spalmabile, pomodorini e olive.Una bontà comoda e veloce da realizzare! Farro perlato con verdure​​.Si accompagna bene con molti ingredienti con le verdure leggermente saltate zucchine tagliate a pezzetti, peperoni,  carote, piselli basilico, origano fresco .Uniamo il tutto e siamo pronti per battere la nostra vicina di ombrellone e la sua banalissima insalata di riso. Tagliata di frutta. Un must. Scegliamo frutta di stagione, la prepariamo già a casa, sbucciata e tagliata da mangiare fredda. Il pranzo è servito…anche sotto l’ombrellone…buon appetito!

Notti insonni attento al cibo

Notti insonni per una gran parte di persone in questi giorni di caldo torrido. Ma oltre alle temperature che poco si conciliano con il riposo notturno, molti pagano con la veglia forzata anche gli errori a cena. Grigliate, cibi piccanti, formaggi fermentati, alcol, dolci e persino l’ottimo pesce azzurro rischiano di impegnare troppo l’organismo nella fase digestiva, aumentando ancora di più il disagio che impedisce il riposo. In estate con le temperature elevate, è difficile utilizzare l’alimento che per eccellenza concilia il sonno, ovvero il latte caldo con il miele. Anche perché se non è caldo non ha l’effetto desiderato. E, per lo stesso motivo, non sono proponibili nemmeno le tisane calde, sempre con il miele. Si può però utilizzare la camomilla fredda. E’ un rimedio blando ma che può essere utile”. A fare la differenza è la scelta del menù per la sera. Assolutamente da evitare, soprattutto per chi non è più giovanissimo, la carne. Per digerire una bistecca ci vogliono ore. Anche il pesce azzurro, che dal punto di vista nutrizionale è ottimo, è più difficile da digerire rispetto ai pesci a carni bianche, che in questo periodo vanno preferiti a cena. Per l’ultimo pasto della giornata, almeno in questi giorni torridi, meglio quindi scegliere oltre al pesce a carne bianca, insalate fresche e formaggi leggeri come feta, caciocavallo o mozzarella. Al momento del dolce, poi, la scelta migliore sono i sorbetti al posto del gelato o di altre preparazioni, facilissimi da digerire e buoni .sonno