Il caffè trasparente

Si chiama  Clear Coffee il primo caffè trasparente: è stato inventato da due fratelli slovacchi, David e Adam Nagy Un sorso di questo caffè e lo smalto dei denti rimarrà bianco. Il caffè trasparente “Clr Cff“ viene venduto in bottigliette di vetro ed è prodotto “con i migliori chicchi di caffè della qualità arabica e con acqua purissima”, dicono gli inventori che però non rivelano il segreto per la formula del caffè incolore. “Il metodo di produzione è basato su un processo fisico e non include nessun elemento chimico aggiunto”. Inoltre il prodotto non contiene conservanti, additivi o dolcificanti e promette un gusto molto aromatizzato, senza aggiunte artificiali. Il contenuto di caffeina è di 100 milligrammi per bottiglia. Costa l’equivalente di 3,70 euro e viene venduto in alcuni negozi di Londra, dove ha sede la start-up dei due fratelli

Amore….per sempre

Ai tempi dei nostri nonni, stare insieme tutta la vita era la normalità. Si dava all’amore un valore diverso.Oggi è tutto differente, viviamo nella generazione dell’ “usa e getta”, e purtroppo lo si fa anche con i sentimenti   Vogliamo tutto e subito. Non si conosce più la gioia delle cose durevoli, frutto di lavoro e sacrifici. Perché sì, l’amore non è un gioco ma richiede tempo e impegno. Ogni giorno.Un tempo non c’era tutto quello che abbiamo adesso. Non c’erano cellulari, non c’era internet e non c’era nemmeno tutta questa possibilità economica. Oggi siamo esposti a tantissime voglie e rimanere fedeli non è poi così scontato. C’è qualcosa che spinge a cercare sempre nuove storie, alcuni lo chiamano bisogno di amare ed essere amati, altri insoddisfazione. È l’amore liquido, un amore diviso tra la paura di relazioni e il desiderio di emozioni. Sta a noi scegliere. Scegliere se amare e impegnarci nel tempo, con tutti gli sforzi, l’energia e i sacrifici che il vero amore richiede, oppure se abbandonarci a quegli amori meno pesanti. Forse si ammucchiano relazioni per evitare di soffrire: avere tante scelte fa sembrare tutto più facile e allettante che impegnarsi laddove vi sono problemi per provare a ripararli. L’amore, quello vero, come tutte le cose, non è mai esente da momenti difficili e dolori, ma la gioia sta nel trovare il mondo di superarli insieme. In amore non esiste “io”, esiste soltanto “noi”.L’amore è sicurezza, è ascoltare chi amiamo e aiutarlo nei momenti difficili. L’amore è presenza, una presenza che vale più di ogni regalo. Non è un oggetto che si può acquistare in un negozio come un paio di scarpe, l’amore ha bisogno di cure, di essere ri-generato e re-inventato ogni giorno, un caffè in quel bar dove vi incontravate da piccoli, una cena a lume di candela, guardare un film di fronte a un camino acceso…tante sono le occasioni per tenere alta la passione. Ogni relazione vive alti e bassi, ma affinché amore sia “per sempre” ha bisogno di passione quotidiana, del perdono, dello sforzo di entrambi i componenti della coppia, dell’accettazione e del saper cedere ogni tanto.Amare è la cosa più bella che ci abbiano concesso di provare, ma richiede tanto lavoro. Un impegno che non tutti sono disposti a compiere. Purtroppo.

 

All’inizio fu passione.

Un’emozione profonda che rapisce tutta la nostra personalità, assolutamente ingestibile, incontrollabile. La ragione ha poche chance di contenerla. Quando ci si innamora, si desidera, si vuole l’altro, lo si vuole vedere, possederlo, si è totalmente accecati e nulla della propria vita ha importanza. E’ solo piacere fisico, genitalità, che si completa con la vicinanza dell’altro. Potrebbe però essere anche la fase iniziale di una conoscenza a cui può seguire la fase successiva, quella dell’innamoramento Sull’ amore molti hanno scritto e alla fine c’è anche chi la definisce come una malattia ma, attenzione, non la più bella ma, al contrario, la peggiore di quelle note. Peccato che nessuno tra i grandi pensatori, abbia fornito una risposta esauriente e definitiva. Insomma, il dilemma c’era e rimane tale. Autori moderni richiamano il bisogno di completamento che si esprime con gli opposti: siamo identici ma anche  siamo differenti La completezza starebbe quindi in una sorta di oscillazione tra questi due estremi. Cos’è quindi l’amore se non un alternarsi di momenti che vagano tra la serenità e l’incertezza?  L’amore starebbe quindi nella vaghezza ovvero: se ti allontani questi si avvicina mentre se ti avvicini questi tende ad allontanarsi, insomma, una vaghezza che ci vede su un crinale ove si rischia continuamente l’abisso. la passione prende il corpo, ma solo l’amore si insinua nel cuore, Bukowski disse. l’amore è come l’alcool. Lo provi una volta, ti fa girare la testa, ne vuoi ancora e ancora. Ti fa sentire male, tanto male che dirai di non voler provare mai più. Ma poi, al prossimo bicchiere ci ricascherai. E non dirai di no.