I cibi che fanno abbronzare

Ogni primavera torna la solita domanda: quali sono i cibi che fanno abbronzare di più? Come fare per tornare dalle vacanze al mare, o dalla montagna  con una abbronzatura da fare invidia? Si è parlato sempre tanto di betacarotene che aumenterebbe la quota oro della nostra abbronzatura grazie alla colorazione arancione. Però abbiamo poi scoperto che sarebbe utile mangiarne una tale quantità dei vegetali che lo contengono  carote, albicocche etc.  da fare concorrenza ai grandi bovini d’allevamento. E poi, comunque, non esistono alimenti ricchi di melanina perché la melanina la produce la pelle quando si espone al sole. E allora? Non esistono cibi che fanno abbronzare nel vero senso della parola, conferma la nutrizionista Chiara Usai, però ci sono certamente cibi che preparano la pelle al sole e la predispongono a ottenere un’abbronzatura molto più bella, questo si può ,fare in modo che la pelle sia pronta, che gestisca le abbronzatura,radiazioni solari in maniera migliore, e che ottenga così un’abbronzatura più omogenea, bella e duratura. Una pelle indebolita, affaticata e poco curata produrrà un’abbronzatura inadeguata e che dura poco. Per cominciare, vanno bene le classiche fonti di betacarotene, precursori della vitamina A e della melanina e sono tutti quegli alimenti oltre le carote  , di colore giallo, arancio e rosso come albicocche, pesche, zucca e peperoni. E poi ci sono tutti gli ortaggi, le verdure a foglia come gli spinaci,e poi anche le patate dolci . Oltre al betacarotene, la pelle ha però bisogno di altri nutrienti “Ad esempio la vitamina C, Dove trovare la vitamina C è abbastanza noto a tutti, ma un ripasso non guasta: “nei kiwi, negli agrumi, nelle fragole,nei frutti di bosco, nel melone, nei peperoni, negli asparagi, negli spinaci e in tutte le erbe aromatiche.

Alimenti anti influenza

Sembra estate nonostante che siamo il 20 Ottobre in gran parte della nostra penisola sembra essere in estate, cielo azzurro voglia di mare anziché di castagne e camino, ma secondo gli esperti da lunedì calo delle temperature e influenza sono in arrivo: così, con l’approssimarsi dei mesi più freddi e dell’inverno, è importante non farsi trovare impreparati contro la minaccia dei virus influenzali. In questo senso, un’efficace azione di prevenzione può essere effettuata con una giusta dieta, ricca di quelle sostanze, in particolare vitamine, che rafforzano il nostro organismo.Ovviamente, si tratta di un alimentazione nella quale devono farla da padrone verdura e frutta, da consumarsi preferibilmente cruda o poco cotta, evitando così di perdere sostanze preziose con la cottura. Addirittura, si possono piazzare una serie di alimenti ideali per combattere l’influenza in tutte le varie portate di un pranzo tipicamente invernale. Uno di questi, ad esempio è la zucca gialla, ricchissima di betecarotene e pro-vitamina A, un ortaggio facilmente utilizzabile anche nei ‘primi’, come nelle vellutate, nei risotti o come ripieno dei tortelli.Verdure per i secondi o contorni? Ecco a voi peperoni, magari da fare ripieni, o verze e broccoli al vapore. I peperoni sono ricchi di vitamina C e betacarotene, in particolare quelli rossi. vitamina C presente anche nel broccolo, utile pure nell’apporto di della vitamina B, e nel cavolo verza, che offre anche vitamina E. Senza contare che broccoli e cavoli sono ottimi per l’apporto di antiossidanti e per allargare una dieta ipocalorica.E’ però nella frutta che si può pescare a piene mani per arricchire la ‘cesta’ degli alimenti anti-influenza,si può puntare sugli agrumi: arance, limoni e mandarini sono ricchissimi di vitamina C,  In questo periodo, poi, si trovano facilmente uva, , kiwi, melograno, utilissimo non solo contro l’influenza ma pure contro mal di gola e raffreddore, altri mali di stagione.E per finire, ecco lo zenzero: una bella tisana con l’ormai nota radice vi aiuterà contro tutte le forme influenzali.

 

Le carote, ortaggi facili che piacciono a tutti

Le carote si coltivano con facilità e danno sempre ottimi risultati. Nel Nord Italia si seminano tra marzo e giugno mentre al Centro e al Sud si possono anticipare le operazioni a febbraio per terminarle a maggio. Lavorate il suolo vangandolo fino a 25 cm di profondità e asportando tutto quello che può essere di ostacolo allo sviluppo delle radici sassi, residui di altre piante,…; si tratta della più importante attenzione che dovrete riservare a questo tipo di pianta facile. Le carote sono da sempre considerate un ortaggio sano e amico del benessere principalmente grazie al beta carotene, che combatte la formazione dei radicali liberi, ma la carota è un vero e proprio toccasana per diverse ragioni E’ un alimento utile alla vista, alla pelle, al cuore e ai denti.

 

Mangia e bevi

Succhi di frutti, ortaggi, yogurt, latte di cocco, gelati. Ma anche cereali, gamberi arrostiti e crumble: tutta la freschezza dell’estate … al bicchiere! Da mangiare per pranzo o dessert, mix di yogurt e gelato al pistacchio rinforzato dai cereali rendono questo bicchiere un piccolo pasto completo,  frullato di papaia, cocco e maracujà con ribes, un’idea alternativa per una colazione originale il gelato e more con frullato di pesche, proposte originali per un pranzo in terrazza o per uno stuzzicante aperitivo per questi bicchierini salati, dall’estratto di peperone e mango con pomodori e gamberi, il bicchiere di pomodoro e mozzarella al basilico con frisella e poi ancora succo di mirtilli, panna e crumble di masi, estratto di uva con melone e crème de cassis e da portare al mare in spiaggia un frullato al betacarotene di melone e albicocche. Per la ricetta dell’estratto di peperone e mango con pomodori e gamberi, mettete nell’estrattore prima il mango, poi il peperone in modo da estrarre i succhi separatamente. Sgusciate le code di gambero; saltatele per mezzo minuto in padella con un filo di olio, poi spegnete e tagliatele a pezzetti. Tagliate a pezzetti anche i pomodori. Componete i bicchieri mettendo sul fondo i gamberi e i pomodori e colmandoli poi con i due estratti. Guarnite con un po’ di erba cipollina tritata e con qualche filo intero

Carote l’arancione croccante

Non esistono solo quelle che conosciamo, di un bel colore arancione acceso, le prime carote coltivate nell’ antico Egitto e in Iran erano viole, ma ne esistono anche di varietà bianche e gialle. Solo dopo il 1600 in Olanda furono selezionate le carote arancioni che oggi troviamo comunemente nei banchi dell’orto frutta e sulle nostre tavole. Ricche di sali minerali e di vitamine le carote sono un ortaggio altamente benefico e alleato delle diete, grazie al loro esiguo apporto calorico, sono note , inoltre per il loro elevato contenuto di betacarotene una sostanza che viene convertita dall’ organismo in vitamina A ed è essenziale per alcune funzioni biologiche. Dolci e croccanti , le carote sono anche un alleato nell’ organizzazione casalinga: se ben conservate, infatti sono in grado di mantenere la loro freschezza fino a due settimane, basta tenerle in frigo avvolte in una busta di plastica o nella carta assorbente così non perderanno la loro naturale umidità. Il modo migliore per mangiarle è come per molti ortaggi consumarle crude, da sole come snack croccante, oppure in gustose insalate miste.