La casa fa ingrassare……

Sicuramente posare forchetta e coltello, fare ginnastica, scegliere gli alimenti giusti, sono l’unica soluzione per mantenere la linea. O almeno un peso ideale. Ma richiedono forza di volontà, e anche molta consapevolezza. Se l’una o l’altra diminuiscono, ci si può dare una mano interrompendo certe azioni quasi involontarie, degli automatismi che ci portano a mangiare troppo, o a mangiare male. Come? Cambiando la posizione… della casa. Complementi d’arredo, accessori, ma anche gli alimenti stessi, se disposti nel modo giusto possono dare una mano a mantenere la linea La casa fa ingrassare? Ci da una grossa mano… ecco alcune astuzie per mantenere la linea Cominciamo ad esempio dalla cucina. Anzi, dalla credenza e dal frigorifero: più il cibo è visibile, più viene voglia di mangiarlo. Dunque, mettere in bella vista frutta, verdura, noci, riso, e nascondere cioccolato, biscotti, snack è un primo, validissimo aiuto a contrastare certi automatismi. ‘Se non lo vedi, non lo desideri’, ricordate questo mantra. Inoltre, mettere via i cibi in piccole porzioni, specie quelli preparati da noi, aiuta a mangiarne meno. Quando abbiamo tanto cibo per le mani veniamo indotti in automatico ad abbuffarci. Salotto. Non tenete un altro tavolo in salotto, e non conservate il cibo nelle dispense di questa stanza. Il salotto è l’ambiente dove ci si rilassa, ci si dedica al tempo libero, non a mangiare. Soprattutto non a mangiare fuori pasto. Camera da letto. Posizionate le scarpe da corsa accanto al letto. L’abbigliamento sportivo in bella vista. Sarà un promemoria continuo del fatto che dovete fare attività fisica. E non potrete usare la scusa della negligenza. Bagno. Mettete una bilancia in bagno. Basta far finta di niente: una volta che c’è, la userete. E forse vi accorgerete di aver bisogno di cambiare abitudini.

 

Doccia o vasca…qual’è la soluzione migliore?

Nei casi in cui si debba progettare un bagno  in cui c’è lo spazio limitato, si deve fare una scelta o la doccia o la vasca. In questo caso che si fa? Al momento della progettazione di un nuovo bagno o del restauro di questa stanza, occorre prendere delle decisioni che soddisfino le nostre esigenze. Il bagno presenta degli impianti che potrebbero con il tempo usurare l’intera stanza. Per questo motivo, occorre prendere le decisioni più adatte all’ambiente, prima di dover incorrere in spese eccessivamente onerose quanto evitabili. In alcune stanze è possibile installare entrambe le soluzioni. Ma questa soluzione potrebbe incidere negativamente su altri fattori: tubature, funzioni degli accessori errate o difficoltà di utilizzo dell’una o dell’altra. Inoltre, bisogna sempre tener conto dell’uso e delle preferenze personali, così come della comodità. Solitamente, infatti, se il bagno viene utilizzato da persone che sono un po’ avanti con l’età o con difficoltà motorie la vasca non è propriamente indicata, a meno che non sia un modello particolare con l’entrata e la seduta agevolata. Una  delle caratteristiche da cui partire per progettare un bagno e soprattutto per scegliere se installare un box doccia  o una vasca è la conformazione della stanza. Metri quadri, forma e suddivisione della stanza incidono molto su questa scelta. Ad esempio, un bagno stretto e lungo non è un luogo adatto ad una vasca, meglio sfruttare la al meglio gli spazi andando ad collocare un box doccia nella zona sul retro, sfruttando invece quella davanti per lavandino e sanitari. In questo modo si evita di creare strutture che ostacolino i movimenti, rimpicciolendo lo spazio a disposizione. Questo concetto, ovviamente, si adatta anche ai bagni piccoli. Una vasca occupa uno spazio alquanto ampio, mentre una doccia, se ben fatta, potrebbe essere un elemento d’arredo eccezionale. Rinunciando alla vasca, in questi casi, non si rinuncia allo stile, anzi, con questa soluzione si aumenta la possibilità di realizzare una stanza dallo stile strepitoso. Alcune soluzioni, invece prevedono l’installazione di vasche integrate con la doccia. Una soluzione, questa che potrebbe risultare pratica e funzionale. L’importante è sempre tenere conto delle misure!

 

Pulire e metter ordine in borsa

La borsa è un accessorio estremamente importante per il look di ogni donna. C’è chi ama averne una per ogni occasione. E chi, invece, preferisce avere modelli che di adattano a diversi outfit. E poi c’è chi, ancora, ama possederne tante ma finisce per indossare sempre le stesse. Ed è soprattutto a queste ultime che è dedicato l’utile vadedecum proposto su come pulire la borsa in modo perfetto. In questo modo non ci si dovrà sentire in imbarazzo ad aprire la borsa in pubblico. Tutto sarà perfettamente pulito e in ordine e si eviteranno brutte figure. Ecco, dunque, cosa fare per avere una borsa perfetta che non farà sfigurare il look più ricercato. Pulire la borsa non è difficile. Richiede soltanto un po’ di tempo e un poco di pazienza. Ma il risultato vale la pena. Ci si accorgerà, infatti, che anche una borsa che sembrava destinata ad essere messa da parte può tornare come nuova. Per ottenere un buon risultato si dovrà cominciare col fare una scelta di ciò che c’è dentro ogni tasca ed ogni scomparto. Bisognerà eliminare ciò che non serve e dare un bella pulita al resto. Si dovrà, poi, cercare di tirare fuori, se possibile, la fodera interna in tessuto. In questo modo la si potrà pulire facilmente passandoci una spugna imbevuta di acqua calda ed un poco di sapone. In questa fase bisognerà fare molta attenzione a non bagnare eventuali parti in pelle. Nel caso in cui il fondotinta o la cipria abbiano macchiato l’interno della borsa non bisognerà bagnare le parti che si sono sporcate. Servirebbe soltanto a peggiorare la situazione. Meglio agire, piuttosto, con delle salviette per la pulizia del bagno o della cucina. Poi si potrà trattare la zona interessata con un panno umido. Per far asciugare correttamente il rivestimento senza che si sviluppino muffa o cattivi odori, si potrà lasciare la borsa in un armadio asciugabiancheria per una notte. Oppure, se si ha proprio fretta, la si potrà appoggiare su un termosifone o, ancora, asciugare con l’aria calda di un asciugacapelli.

Programmare mentre fuori…nevica

Fuori nevica come da previsione, cosa ci può essere di meglio che starsene difronte a un cammino scoppiettante con una tazza di tè in mano?….Questo però potrebbe essere il momento giusto per organizzare la visita al Salone del Mobile, prima che sia impossibile trovare hotel e aerei. Se stai pensando di visitare il Salone del Mobile 2018, ecco alcune utili informazioni da sapere, dalle date a dove acquistare i biglietti, fino a cosa vedere al Salone del Mobile di Milano in programma quest’anno. I Saloni avranno luogo da martedì 17 a domenica 22 aprile 2018, presso la fiera di Milano-Rho, dalle 9,30 alle 18,30, dal lunedì al venerdì per gli addetti del settore, mentre il sabato e la domenica saranno aperti al pubblico.Il Salone Internazionale del Mobile, con i suoi duemila espositori presenterà novità e progetti d’arredamento a elevato valore aggiunto e si svolgerà in concomitanza al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, con la sua oggettistica d’eccellenza, i tessili e gli elementi di decoro. Come di consueto, i padiglioni saranno suddivisi in generi stilistici: “Classico: Tradizione nel Futuro” “Design” per lo stile contemporaneo “xLux” dedicato agli arredi extralusso Il Salone Satellite, dedicato agli under 35 e alle loro proposte creative, si terrà in una hall a parte, Cosa vedere: Eurocucina Sempre molto atteso è il Salone Internazionale dei Mobili per Cucina, con cadenza biennale. Anche quest’anno Eurocucina, vetrina delle cucine d’eccellenza, si terrà assieme a FTK- Technology for the Kitchen, la mostra dei migliori elettrodomestici da incasso. Salone Internazionale del Bagno. Chi desidera scoprire tutte le tendenze che caratterizzeranno il comparto del bagno, non può mancare all’appuntamento con il Salone del Bagno. D’altro canto l’area del bagno si è notevolmente evoluta e merita una rassegna dedicata.

 

 

 

 

Piante in verticale

Non sempre chi è un amante delle piante ha la possibilità di dare libero sfogo alla creatività a causa delle dimensioni ridotte della propria abitazione: da un po’ di tempo però sono state ideate alcune soluzioni alternative ideali per arredare casa in verticale. Non bisogna fare altro che scegliere le piante più adatte e sbizzarrirsi con la propria fantasia. La coltura verticale può essere realizzata in modo piuttosto semplice ed economico, sfruttando le pareti di balconi e terrazzi, ma anche i muri interni della abitazione, creando così piccole oasi verdi che regalano un’atmosfera unica ed elegante alla casa, diventando a tutti gli effetti complementi d’arredo. Il primo consiglio consiste nell’utilizzare vasi, che possono essere tondi, quadrati o rettangolari, di dimensioni dal più grande al più piccolo, e impilarli insieme stile piramide: questo tipo di allestimento è ideale per il terrazzo. Chi non ha paura di osare può realizzarlo anche in cucina, scegliendo le piante aromatiche come timo, rosmarino e salvia: l’impatto visivo è sorprendente. Per il bagno invece è consigliabile appendere dei vasi pendenti, che possono essere di latta così  da non pesare troppo, e inserire al loro interno delle piantine grasse, che richiedono poca manutenzione: in questo modo l’effetto giardino è garantito senza rubare troppo spazio ai complementi d’arredo. Per il salotto invece è opportuno servirsi di  cassette di legno da appendere alla parete magari anche in modo asimmetrico: per scegliere il tipo di pianta da sistemare nelle cassette, servono piante con un fogliame molto abbondante, come la dracena o la felce. Chi invece preferisce un tocco di minimalismo e di colore può affidarsi alla classica orchidea: in natura gode dell’umidità delle foreste tropicali, quindi si trova benissimo in ambienti umidi come il bagno. Infine, chi dispone di un balcone, può utilizzare un semplice traliccio in legno che aumenterà decisamente lo spazio disponibile alla coltivazione, creando anche una zona d’ombra. Come gli allestimenti in rete, i tralicci sono perfetti per tutte le specie di piante rampicanti, come il ficus pumila e il pothos che può avere foglie variegate di giallo, bianco, crema o oro.

Sotto la doccia

Ti è mai capitato di arrovellarti a lungo su un problema, senza trovare alcuna soluzione, e poi, sotto la doccia, hai avuto un’intuizione creativa? Beh, non è un caso: ci sono ricerche scientifiche che spiegano il perché.Che cosa accade nel nostro corpo e nella nostra mente quando ci concediamo una doccia?La doccia rappresenta, quasi sempre, un momento di “transizione” nella nostra giornata. Alcuni la fanno al mattino, fresca ed energica, per iniziare di slancio il nuovo giorno, altri preferiscono la doccia serale, calda e rilassante, per allentare lo stress e la fatica della giornata. Ci sono anche persone, per la verità, che non optano né per l’una né per l’altra possibilità, ma questo è un loro problema almeno finché non si siedono vicino a noi in metro o in aereo. Nella doccia,di solito, siamo da soli, tranquilli, lontani da telefonate, email, notifiche SMS e WhatsApp, ecc.Il rumore regolare del flusso d’acqua facilita la riflessione e il libero scorrere dei nostri pensieri. Abbiamo maggior accesso, in questa situazione, a quello che lo psicologo Lawrence Kubie chiamava lo stato “preconscio”. Tornano alla mente, infatti, frammenti di esperienze passate, conoscenze, idee e sensazioni. In altre parole, “Siamo meno consapevoli dell’ambiente esterno e più consapevoli dei nostri pensieri“, come afferma John Kounios, appassionato studioso dei processi creativi. Corteccia “a tutta birra “La corteccia prefrontale risulta particolarmente attiva durante una doccia rilassante. Quest’area del cervello, come confermato dalle ricerche è dedicata all’apprendimento, alla pianificazione, all’adattamento alle nuove situazioni e alla previsione dei risultati delle azioni, sia positivi sia negativi.Sotto la doccia si verifica anche un notevole aumento del flusso di Dopamina. Grazie a questo incremento della dopamina, le idee fluiscono con maggior facilità, le intuizioni e le immagini mentali appaiono più chiaramente, la nostra mente, insomma, sembra attraversata da un flusso di energia creativa.. Il cervello sotto la doccia (così come quando svolgiamo compiti di routine, come guidare, correre, nuotare, ecc.) tende spontaneamente a rielaborare i dati immagazzinati, cercando nuovi accostamenti e nuove combinazioni. Ci piace terminare questo articolo con una battuta di Nolan Bushnell:“Chiunque si sia mai fatto una doccia ha avuto un’idea. E’ chi esce dalla doccia, si asciuga e cerca di realizzarla che fa la differenza.”

Bagno e cucina sempre in ordine

Tenere in ordine la cucina e il bagno non è semplice: questi due ambienti della casa sono infatti i più disordinati e tra i più utilizzati da tutta la famiglia. In cucina si vivono i momenti di convivialità per eccellenza, si fa colazione, si pranza e si cena e si fanno lunghe chiacchierate insieme a tutta la famiglia, e ai nostri migliori amici Per questa e per mille altre ragioni, diventa uno spazio tanto indispensabile quanto difficile da tenere sempre ordinato. Come tenere in ordine la cucina Provate a tenere in casa una pratica cassettina per dare ordine e stile alla vostra abitazione. Lasciatevi aiutare dalle varie  cassettine in legno comode e colorate che si trovano in commercio, pronte a mille usi, queste pratiche cassette sono  ideali per diventare un complemento d’arredo assolutamente indispensabile. Utilizzatele per servire una romantica colazione per due, provatele come contenitore o addirittura per conservare i vostri oggetti. La loro grandezza e i suoi colori le renderanno delle compagne fidate: come porta spezie in cucina, come centrotavola durante un pranzo della domenica o una cena delle feste. All’interno di esse inserite grissini e pane, o un vaso di fiori. Pratiche  e versatili,  vi aiuteranno a mantenere in ordine gli spazi domestici con uno stile unico. Le cassettine di legno sono  perfette anche in bagno: usatele per conservare gli asciugamani o le salviette, sceglietele per diventare il contenitore dei vostri prodotti di bellezza. Tenete queste cassettine non troppo grandi e neanche troppo piccole  nella stanza da bagno e utilizzatele come meglio credete. Un esempio? Sceglietene una per ogni membro della famiglia: al suo interno inserite gli oggetti e le cose che appartengono a ogni componente. I trucchi per lei, il dopobarba per lui; i doccia schiuma dei figli, le creme di bellezza delle figlie: a ognuno la sua cassettina!. Fatele diventare anche un portavasi dove tenere le piantine aromatiche o i fiori, oppure per conservare tutti gli attrezzi che vi occorrono per la cura del giardino. Insomma, chi più ne ha più ne metta! Con le cassettine di legno potrete sbizzarrirvi e dare alla vostra casa un tocco davvero speciale.