Come utilizzare gli albumi

La prima cosa che dovete sapere è che, se avete degli albumi da recuperare, non siete obbligati a farlo subito perché gli albumi possono anche essere congelati nel freezer di casa per circa 3 mesi. Congelare gli albumi è semplicissimo: basta sistemarli nelle classiche vaschette destinate ai cubetti per il ghiaccio, avvolgendole poi con la pellicola. In questo modo avrete albumi congelati e porzionati: dovrete soltanto avere cura di tirarli fuori dal freezer e lasciarli decongelare a temperatura ambiente, prima di riutilizzarli. Ricordate inoltre che gli albumi possono essere utilizzati nella preparazione di moltissime torte, soprattutto quelle morbide, al posto dell’uovo intero tenendo semplicemente a mente che 2 albumi = 1 uovo intero. Vi suggeriamo una ricetta veloce e gustosa,provatela. Frittata di albumi con prosciutto e noci: in una padella antiaderente soffriggete mezza cipolla rossa in olio d’oliva. Aggiungete quindi 100 g di prosciutto cotto a dadini oppure sminuzzato e una manciata di gherigli di noce, anch’essi sminuzzati. In una ciotola a parte mescolate vigorosamente con una frusta 2 albumi d’uovo con un cucchiaio di latte e un pizzico di sale. Uniteli quindi in padella e lasciate cuocere per un paio di minuti e poi girate la frittata per altri 2 minuti. Povera di colesterolo e ricchissima di proteine, la frittata di soli albumi è pronta

I segreti per trasformare gli avanzi in una risorsa

Che siano carciofi o insalata russa o i classici pandori e panettoni, gli italiani amano servire e mangiare i piatti di un tempo. Ricercando il calore e la gioia degli affetti più cari. Nel farlo, però, spesso non ci si rende conto, durante la preparazione delle portate, di esagerare. Ed è dai grandi banchetti delle Feste, composti in media da sei portate, che una famiglia italiana genera circa, ogni anno, due chili di avanzi per le feste di Natale. A non essere consumata nella maggior parte dei casi è l’insalata russa. Seguita da abbacchio e arrosti, pesce, e dolci. Soprattutto pandori farciti con creme fatte in casa, pastiere napoletane, struffoli e cassate. Il modo migliore per smaltire tutti questi avanzi è riciclarli per i pasti successivi. Trasformandoli, magari, in ingredienti per la realizzazione di portate creative da servire. Un altro metodo per non sprecare tutti gli avanzi di Natale è quello di congelarli. Gli esperti consigliano, però, di farlo quando sono ancora freschi. Manterranno, così, tutte le loro proprietà e non si deterioreranno rapidamente una volta scongelati. Se cerchi idee deliziose per realizzare il tuo menu delle Feste prova a scegliere tra i ricettari natalizi Non bisogna mai temere dell’uso che se ne può fare. Ogni cibo può facilmente diventare un ingrediente per un altro piatto.  Quando si riutilizza una stessa pietanza è sempre importante riscaldarle o condirle con dell’olio per ravvivarne i sapori. Anche quando si ricicla una portata l’occhio vuole la sua parte. Per questo conviene sempre curare l’impiantamento, anche di un piatto “riciclato”. Una costante attenzione alle quantità, inoltre, permetterà di limitare gli sprechi. Ed, infine, bisogna sempre ricordare che il pane raffermo è una risorsa preziosa. Può essere utilizzato come base per le zuppe oppure al posto della farina per la realizzazione di morbide torte. Allo stesso modo le verdure si trasformano in vellutate deliziose.