Affrontare i mesi più freddi con la giusta grinta

Per affrontare i mesi più freddi dell’anno con la giusta grinta e nel totale benessere, potete contare su potenti alleati: le vitamine. Ed è proprio in questo periodo dell’anno, che le vitamine risultano particolarmente utili per combattere la stanchezza, rinforzare il sistema immunitario e tenere lontani i malanni di stagione. Il terzetto vitaminico su cui puntare? Vitamina C, D e B. Vitamina C: scudo contro raffreddore e antiossidante Per antiossidante si intende una categoria di sostanze chimiche in grado di limitare l’azione dannosa dei radicali liberi, responsabili dell’ossidazione cellulare e quindi dell’invecchiamento. Inoltre permette di crearvi uno scudo contro l’attacco di tante malattie, dal più comune raffreddore a malattie infettive più importanti. Le principali fonti alimentari di questa vitamina sono quasi tutte vegetali. Tra i cibi più ricchi ribes, peperoni, broccoletti e rucola. Questo non significa che gli agrumi non contengano vitamina C tra quelli che ne hanno la maggiore quantità spiccano le clementine, ma mette in evidenza quanto altri frutti ne siano più ricchi, quali, per esempio, kiwi e fragole.B3, B6  e B12: perfette per tenersi sempre attivi. E’ presente nella carne bovina, pollame e pesce, uova, cereali integrali, arachidi, patate, e derivati del latte. La B6, invece, è fondamentale per la corretta funzione epatica e a tenere lontani i malumori . E’ presente nel pesce , nelle carni magre, nelle banane, prugne, legumi, avocado. La B12 è il fattore anti-anemico più conosciuto, perché svolge un’azione basilare nei processi di formazione dei globuli rossi ed è presente nei cibi di origine animale. L’antidoto alla tristezza? La vitamina D.È chiamata anche la “vitamina del sole”, poiché viene sintetizzata dall’organismo proprio grazie alla luce solare. Si tratta, in realtà, di un ormone, risolutivo per mantenere in salute l’apparato scheletrico e prevenire osteoporosi e fratture. Questo accade perché, la vitamina D stimola l’assorbimento del calcio e del fosforo, oltre a favorirne il deposito.  La vitamina D contribuisce anche al benessere psicologico stimolando la produzione di endorfine, serotonina e dopamina, ovvero i cosiddetti “ormoni del buonumore”, combatte la depressione e la sensazione di malessere e malumore.

Metabolismo rallentato?

Ognuna di noi ha quell’amica che mangia tutto ciò che desidera senza prendere un etto, e infatti il mondo femminile sembra dividersi in due: chi può godersi i pasti senza curarsi delle calorie, e chi continua la sua estenuante battaglia con la bilancia e “ingrassa con l’aria”. Tutta colpa del metabolismo lento, al quale contribuiscono diversi fattori come l’età e lo stile di vita. Infatti, è soprattutto dopo i 30 anni che la “macchina del metabolismo” inizia a rallentare. Ma quali sono i sintomi?  I chili in eccesso si accumulano più rapidamente di quelli che si riescono a perdere: la “dieta” tradizionale che eravamo solite seguire per perdere i Kg di troppo sembra non funzionare più; il peso non scende, nonostante le calorie dei pasti consumati vengano ridotte all’osso; il bisogno di zuccheri aumenta e si traduce in un desiderio irresistibile di consumare degli spuntini golosi, specialmente il pomeriggio!  Quando a dormire è il metabolismo, riuscire a rimettersi in forma può risultare un’impresa difficile e stressante, col risultato che a risentirne è anche l’umore. Tuttavia, ci sono diverse strategie che è possibile attuare per riattivare il metabolismo e perdere peso in modo sano e naturale. Ciò che davvero conta non sono soltanto le calorie, ma soprattutto la qualità del cibo che assumiamo. L’assunzione quotidiana della giusta quantità di acqua è necessaria non soltanto per mantenerci idratate. Bere aiuta anche a “calmare la fame” e a darci un senso di sazietà. Stanche della “solita” acqua? Il verde bevuto con regolarità aiuta a ridurre l’assorbimento dei grassi e a bilanciare il livello di zuccheri nel sangue. Bere un infuso di la mattina appena svegli prima della colazione ha un’azione depurante e aiuta ad accelerare il metabolismo. Quando si vuole perdere peso si tende spesso a saltare i pasti. In realtà, non mangiare è negativo. Consumare più pasti, leggeri e salutari, nell’arco della giornata è essenziale per mantenere il metabolismo sempre attivo. Via libera quindi a colazione, spuntini leggeri a metà mattina e il pomeriggio, pranzo e cena limitando le porzioni. I cibi “amici” sono: carboidrati integrali, riso e pasta, ma anche frutta e verdure come mele, pere, noci, broccoli. Alcune spezie, sono utili anche a insaporire i nostri piatti,: la cannella, il peperoncino e lo zenzero, ma anche il cacao amaro.. Indispensabile inoltre l’apporto di vitamina B che puoi trovare anche  in numerosi alimenti cereali integrali, sardine, soia lenticchie, piselli, carote, lattuga, cioccolato.