Come sopravvivere alle calde notti d’estate

Ci giriamo, ci rigiriamo e non troviamo pace, il lenzuolo sembra bollente  eppure è solo un lenzuolo!  e poi c’è il ronzio delle zanzare a cui aggiungere qualche bella puntura, alla fine cediamo e accendiamo l’aria condizionata così riusciamo ad addormentarci, con qualche senso di colpa per l’ambiente e pregando di non svegliarci con il mal di collo e di gola. Eccoci nell’incubo delle notti estive, notti di fuoco ma non sempre in senso positivo. Per chi soffre il caldo, la magia di luglio può svanire in un soffio, non appena le temperature cominciano a salire e ci si ritrova sbarrati in casa, avvolgibili abbassati e condizionatori non-stop, sognando il mare, Una soluzione appropriata, per salvarsi dall’afa estiva specialmente di notte, sono sicuramente i fedeli ventilatori, spesso più pratici, economici e salutari rispetto all’aria condizionata La domanda però si ripresenta puntuale ogni anno mentre, stanchi di sudare, ci puntiamo addosso le ventole fino a provocare un bel vento da 30 nodi lo stesso che sentiamo distesi in riva la mare, ma farà bene alla salute? È il momento di rispondere una volta per tutte dando la parola agli esperti.La risposta, non è così scontata come sembra e si potrebbe riassumere così: dormire con il ventilatore non fa male se sai come farlo ovvero se tieni conto di qualche piccolo accorgimento. Per prima cosa, infatti, bisogna considerare che l’aria prodotta artificialmente tramite le ventole tende a essere particolarmente secca. Quest’aria molto secca può disidratare le vie aeree superiori, la pelle e gli occhi ” spiega Marie Vecchierini, medico.Il consiglio è quindi quello di non rivolgere mai il ventilatore verso il viso, tenerlo a una distanza adeguata e prestare attenzione a mantenere nella stanza un certo grado di umidità. Il beneficio sarà quello di non svegliarsi la mattina dopo con occhi rossi e la sensazione di essere sopravvissuti al vento del Sahara.

Come difendersi dal caldo

L’estate è esplosa ormai da qualche settimana facendo registrare temperature record per uno dei mesi di giugno più caldi di sempre. Afa e umidità sono le cause che possono mettere a dura prova corpo, umore e testa. Più aumentano le temperature e più noi sudiamo, con la conseguente perdita di liquidi e sali minerali preziosi Luca Piretta, fornisce alcuni consigli utili per affrontare al meglio la calura estiva. La parola d’ordine, anche in estate, è bere molto per reintegrare i liquidi persi. «La disidratazione del corpo comporta un aumento della traspirazione, della sudorazione e della dispersione del calore Questo fa sì che l’organismo abbia bisogno di assumere liquidi in quantità maggiore Oltre al semplice bicchiere d’acqua, sono molti i modi in cui ci si può idratare. «Diversi alimenti contengono tantissima acqua: basti pensare ad alcuni tipi di frutta come il melone e il cocomero o a verdure come i cetrioli. muscolare come quella del cuore e per la funzionalità delle nostre cellule. Il potassio, inoltre, è importante per garantire un ph stabile del sangue: piccole variazioni possono avere effetti nocivi per l’organismo. Durante i mesi estivi c’è un altro problema che riguarda l’eccessiva calura ed è legato alla mancanza d’appetito e, di conseguenza, alla riduzione del corretto apporto idrico nell’organismo. «​E’ giusto mangiare meno in estate ma non troppo poco: occorre sempre agire con buon senso e garantire il giusto reintegro di nutrienti essenziali come zuccheri, grassi e proteine. Oltre ad una corretta idratazione e al mangiare i cibi giusti, ci sono altri rimedi pratici che possono alleviare gli effetti del caldo estivo: gli esperti consigliano in particolare di indossare indumenti leggeri, uscire di casa nelle ore meno calde, lavarsi con acqua tiepida, mantenere gli ambienti di casa e lavorativi sempre freschi. La sera godersi un po’ d’aria fresca facendosi cullare da una amaca o distendendosi su un comodo divano a far scorta delle frescure notturne per affrontare un nuovo giorno di caldo intenso

 

Dormire con l’afa

Dormire con l’afa di certe notti è quasi impossibile. Accendere l’aria condizionata per assicurarsi un sonno tranquillo, poi, non è una vera soluzione, perché potresti alzarti con indolenzimento, mal di testa, naso tappato e occhi rossi. Insomma, l’aria condizionata accesa mentre dormiamo non è molto salutare. Ma ci sono dei trucchetti che puoi seguire per dormire bene anche con l’afa. Perché non provarli? Scegli il cotone, le lenzuola di raso e seta possono anche essere sexy ma con l’afa è meglio lasciarle nell’cassetto. L’aria calda tende a salire verso l’alto, per sfuggirle tu prova a dormire su un letto basso. Se non sopporti più l’afa e il sonno non arriva sposta il materasso per terra, è una soluzione che funziona .Prima di dormire fai una bella doccia ma non usare l’acqua troppo fredda anche se la tentazione è forte! La temperatura dell’acqua dovrà essere intorno ai 37 gradi C Spengi le lampade e gli apparecchi elettrici che si trovano nella camera. Creano solo calore anche se non te ne accorgi. Evita il caffè, gli alcolici e i cibi piccanti di sera. Cerca di mangiare alimenti facili da digerire. Ovviamente evita di cucinare piatti al forno o alla griglia. Abbonda con gli alimenti più idratanti, cioè frutta e verdura. Dormi da sola Può sembrare ovvio ma se dormi abbracciata a qualcuno avrai più caldo… Regola troppo rigida? Anche lui avrà caldo e capirà benissimo! .Bevi tanta acqua Il tuo corpo deve rimanere idratato, bevi molto durante il giorno. La dose consigliata sono almeno due litri di acqua al giorno, da abbinare all’alimentazione sana e idratante, cerca di rimanere calmo più ti agiti e più caldo sentirai.