Estate un esplosione di colori

L’estate si sa, richiama l’aria aperta. Per godersi il calore dei raggi del sole che scaldano la pelle cosa c’è di meglio che organizzare una serata con le amiche un’atmosfera all’insegna della felicità,  un gazebo con un comodo salotto diventa il giusto palcoscenico per scambiare quattro chiacchiere e fantasticare sull’ estate. I toni naturali del vimini si alternano all’ intensità dei portafiori   ricolmi di fresie, e la sorpresa di un tramonto dalle sfumature rossastre è la ciliegina sulla torta di un giardino pensato per stupire. Una cascata di lanterne appese illuminerà la vostra serata Cosa aspettate? Fatevi aiutare da Ferrini Gift e unite idee d’arredo con dettagli di stile, per una casa che celebra l’esplosione di colori dell’estate

La finestra-balcone per guardare il cielo

Anche chi vive in piccoli appartamenti magari in città metropolitane potrà finalmente sdraiarsi sotto le stelle .Un architetto argentino, Aldana Ferrer Garcia, diventerà sicuramente l’idolo di tutte quelle persone che scegliendo di vivere in città devono spesso rinunciare allo spazio a favore della comodità, e che non possono godere di terrazzi, o di giardini dove stare comodamente sdraiati a guardare il cielo dovendosi accontentare di semplice finestre. Ebbene, d’ora in avanti anche per loro sarà possibile sdraiarsi sotto le stelle e assaporare albe e tramonti. Garcia ha infatti progettato More Sky, una finestra che si trasforma in nicchia-balcone.Niente male è!

 

Le patatine fritte che salvano l’atmosfera…

I grassi rilasciati nell’atmosfera dalle fritture all’aperto causano la formazione di nuvole che sono indispensabili per rinfrescare il nostro Pianeta ormai annientato dal riscaldamento globale. Messa così sembrerebbe quasi che le patatine fritte salveranno la Terra dagli effetti dell’uomo e, per quanto ci piacerebbe pensarlo, purtroppo non è così. I ricercatori hanno studiato gli effetti delle fritture all’aperto sull’atmosfera e hanno pubblicato i loro risultati. Frittura e nuvole. In pratica quando siamo in giardino o in occasione di sagre e fiere, e friggiamo all’aperto si formano delle molecole di acidi grassi che a loro volta formano delle strutture complesse tridimensionali nelle gocce di aerosol atmosferico. Queste formazioni, spiegano gli scienziati, aumentano la durata delle vita atmosferica di queste molecole e influenzano la formazione delle nuvole. Le nubi sono indispensabili per rinfrescare l’aria. Quindi ciò che incrementa la formazione di nubi, permette anche di rinfrescare l’aria.E le patatine fritte? I ricercatori hanno testato gli effetti di queste molecole di acidi grassi e, attraverso alcuni esperimenti, hanno notato che influenzano l’assorbimento dell’acqua dall’ambiente attiguo un processo chiave per la nucleazione delle nubi e la viscosità, che influenza i tassi di reazione chimica. Inoltre, queste molecole sono più resistenti agli attacchi chimici  e quindi perdurano più a lungo e viaggiano più lontano: tutto ciò facilita la formazione delle gocce e quindi delle nuvole Controlliamo l’entusiasmo. Quanto scoperto ovviamente non significa che le patatine fritte salveranno il mondo….

Il week end tra piante e fiori

Prima che faccia troppo caldo, è il momento di sistemare il proprio giardino, terrazzo o balcone. Il brutto tempo non è stato clemente con fiori e piante, ma è possibile fare acquisti e scoprire nuovi trucchi del giardinaggio nei prossimi weekend. Grazie agli appuntamenti col verde organizzati in tutta Italia Nonostante il clima “ballerino” di questi ultimi mesi, la voglia di trascorrere i weekend all’aria aperta è tanta. C’è chi va al mare, chi in montagna… ma c’è anche chi è sempre alla ricerca di mostre-mercato di piante e fiori, nonché di occasioni per stare in mezzo alla natura. Costruitevi allora una mappa allora su quali sono le  mete che nei prossimi weekend ospiteranno manifestazioni florovivaistiche in tutta Italia, spesso accompagnate anche da incontri e laboratori per un pubblico di tutte le età. Per i più golosi, inoltre, ci saranno degustazioni e occasioni per assaggiare i prodotti e piatti tipici dei territori.

 

 

Primavera chiama…. pranzo al sacco e pic nic.

Il binomio inseparabile si accende nella nostra mente già durante le prime giornate di sole, mentre la natura si risveglia dall’inverno e gli alberi si rivestono di nuove foglie e colori. È giunto dunque il momento di tirar fuori dall’armadio il cestino da pic nic e riempirlo con tante leccornie, senza dimenticare coperta su cui stendersi, bevande e attrezzatura. Ecco una mini guida al perfetto pranzo al sacco. Bevande. Il pranzo al sacco è il pasto che si associa a pause primaverili fuori dall’ufficio, ma anche a scampagnate e camminate in montagna. Qualunque sia il percorso scelto, ricordatevi prima di tutto di procurarvi da bere. Specie se il pic nic sarà la ricompensa di una lunga scarpinata, i liquidi sono indispensabili. Mettete nella borsa acqua, ma anche succhi di frutta o e infusi. Se vi preparate a uno sforzo fisico, inserite nel menu anche una bottiglietta di integratore con sali minerali Passiamo alle portate principali. Oltre ai tradizionali panini da farcire con ciò che amate di più, i menu dei pic-nic di primavera possono essere molto vari e poco noiosi. Le torte rustiche sono l’ideale, così come il ciambellone salato e le frittate. Per dare un po’ di colore al pranzo al sacco potete creare delle gustose girelle di pasta sfoglia al gusto di pizza oppure puntare su polpette di spinaci, ceci o zucchine. Meglio preferire piatti asciutti, senza sugo, in modo da non sporcare tutto al primo cedimento dei contenitori. Deciso il menu, non vi resta che preparare il cestino. Ma per trasportare le pietanze in sicurezza, evitando sversamento di briciole e liquidi, è importante munirsi dei giusti contenitori. Se avete qualche pietanza che ha bisogno di rimanere fresca, munitevi di borsa termica. Si può scegliere tra box in plastica oppure contenitori in alluminio. Per gli amanti della cucina giapponese, si può riporre sushi, sashimi e riso in un elegante bento. Cestino da pic nic. Nel cestino non dimenticate una coperta da stendere, se preferite mangiare seduti su un prato oppure munitevi di uno sgabellino pieghevole. Naturalmente non possono mancare posate, bicchieri e qualche tovagliolo, nonché un paio di salviette rinfrescanti per pulirsi le mani prima e dopo aver mangiato..