Cane o gatto?

Se volete un rapporto unico, travolgente e imperdibile prendete un cane o un gatto: nel primo caso avrete un rapporto estroverso e anche chiassoso, nel secondo caso sarà un rapporto introverso fatto di leggeri miagolii e di strofinamenti. Tenete presente che qualsiasi sia la vostra scelta sono animali che cercano la compagnia di un essere umano e quindi non amano rimanere a lungo da soli, e questo non vale solo per i cani ma anche per  i gatti! Non solo ma mettete in conto che dovendo partire per le vacanze o per lavoro  lasciandoli a casa servirà qualcuno che li accudisca o dovrete mettere in conto la spesa di un canile o gattile. Prendere un animale è un’esperienza bellissima ma va valutata bene in quanto dovrete considerare che un cane vive circa 15 anni ed un gatto arriva a 17 anni quindi un impegno a lungo termine. Se scegliete un gatto maschio o femmina sterilizzatelo e prendetelo piccolo altrimenti, se adulto, sarà molto meno disponibile. Se non volete un animale “appiccicoso”, alla ricerca costante di attenzioni e coccole dettate buone abitudini fin dall’inizio, ad esempio quando siete a tavola a mangiare e anche quando andate a dormire, abituateli ai loro cibi e lasciateli a dormire nelle loro cucce, saranno i vostri migliori fedeli amici

Il miglior amico dell’uomo

Sono ormai 15 mila anni, anno più anno meno, che il cane è diventato un compagno di vita dell’essere umano. Da guardiano e alleato per la caccia e l’allevamento, fino al compagno di divano e di passeggiate in città, il cane ha saputo con il tempo adattarsi ai nostri diversi stili di vita, così come la società, con tempi forse più lunghi, ha saputo adattarsi a lui o, per lo meno, sta tentando di venire incontro alle sue esigenze. Possiamo quindi dire che la relazione che si è stabilita tra un essere umano e il 4 zampe con il quale vive è di pura amicizia. Un rapporto che si basa sulla fiducia, sull’affetto e sulla necessità di stare insieme. Ma quali sono i motivi per i quali possiamo dire che il cane sia effettivamente il migliore amico dell’uomo? Il nostro amico cane, forse per fortuna, non può parlarci attraverso le parole, ma lo fa con i gesti. Quante volte vi sarà capitato di dire “il mio cane ha capito che ero triste e si è sdraiato accanto a me” o “il mio cane mi ha vista piangere ed è venuto verso di me e mi ha dato la zampa”? Loro sono così, per natura empatici hanno il dono di saper stare al nostro fianco ascoltando i nostri sentimenti e cercando, a modo loro, di sostenerci. Confidarsi non è semplice e lo è ancor di meno quando la persona con la quale apriamo il nostro cuore ci giudica. Il cane, potete starne certi, ci accetta per quello che siamo, belli o brutti, alti o bassi, magri o in carne, simpatici o antipatici, ricchi o poveri: per lui ciò che conta è stare insieme, che sia sotto un ponte, al parco, a casa, in un bar o in un hotel di lusso non importa. Possiamo dire la stessa cosa dei nostri amici umani?Chiunque abbia un cane ha provato l’esperienza di condividere racconti, risate e fotografie con altri proprietari di cani. Il nostro amico a 4 zampe ci aiuta infatti ad essere più socievoli e ad aprirci a nuove amicizie, tanti sono infatti i proprietari che iniziano incontrandosi al parco per caso e finiscono per diventare veri e propri amici uniti non solo dalla grande passione che provano per questi pelosi. Se poi non vogliamo buttarla sul sentimentale, dobbiamo ammettere che il cane è il nostro migliore amico anche perché:Ci tiene riscaldati il letto e il divano Quanti di voi si sono visti spodestati dal letto o dal divano da Fido che, tutto assonnato, fa finta di nulla quando gli chiedete di farvi spazio? Un vero amico sa tenere al caldo il nostro posto, assicurandosi con impegno e costanza che nessuno possa occuparlo…nemmeno noi! Spesso ci sentiamo ripetere che “noi dobbiamo essere il capobranco e quindi il cane non può dormire sul letto”: cari ‘capibranco’ non sapete cosa vi state perdendo!

 

Il ristorante col menù per uomini e per cani

Al mondo stanno nascendo sempre più ristoranti che offrono l’opportunità alle persone di portare con loro i propri cani. Nessuno però fino ad ora aveva proposto un vero e proprio menù sia per umani che per i nostri amici a quattro zampe! L’idea è venuta a Giannina Gonzalez, nelle Filippine. La donna, grande amante degli animali, ha sempre avuto il sogno di trovare un ristorante dove poter dividere il tavolo col proprio cane. Riflettendo che anche altri avrebbero potuto avere lo stesso pensiero, ha deciso di creare lei stessa il locale dei propri sogni. Il ristorante è aperto da 4 anni e gli affari vanno a gonfie vele. Oltre ai molti clienti abituali, tanti cinofili visitano il locale incuriositi dall’idea di cenare nello stesso tavolo con i cani.La cucina inoltre propone piatti fin troppo ricercati, con grande attenzione sia per le pietanze umane che per quelle canine. Per questi ultimi sono stati studiati appositi piatti che garantiscono un giusto equilibrio nutrizionale in base alle diverse esigenze.

Il villaggio dei gatti

Il gatto è un animale molto amato dai nipponici, primo attore di racconti, storie fantastiche e cartoni animati. Da qualche mese è stato inaugurato un nuovo omaggio ai felini: a Tokyo ha aperto un intero villaggio totalmente dedicato ai gatti. Si chiama Kichijoji Petit Mura ed è un borgo costruito interamente a misura di felino: gli edifici sono progettati per essere utilizzati dai gatti, che scorrazzano liberamente per il villaggio.A Kichijoji Petit Mura è possibile poi trovare negozi, parchi e giostre realizzate appositamente per i felini. L’edificio più grande è il Temari No Oshiro, una sorta di castello colorato abitato da gatti, ma che presenta anche un piccolo bar per i visitatori umani, dove sedersi prendersi un caffè o un aperitivo e possono girare per il villaggio, ma solo rispettando alcune regole: gli animali devono essere fotografati rigorosamente senza l’uso del flash, non possono essere presi in braccio ed è vietato anche dare loro da mangiare.A progettare il villaggio sono stati i disegnatori di una famosa casa di animazione giapponese.

Come capire se il tuo gatto ti vuole bene

I gatti sono conosciuti come degli animali indipendenti. Secondo le credenze, sono animali incapaci di affezionarsi al proprio padrone. Si legano alla casa o al  luogo in cui vivono e non esternano i loro sentimenti. Quante altre ne avete sentite sui gatti? Beh noi vogliamo darci un taglio e mostravi alcuni segnali che il vostro gatto adopera per dimostravi quanto vi ama: ti fissa: se il tuo gatto ti guarda mentre gli parli o cerca un contatto visivo con te, vuol dire che ti ama. Salta sul divano con te: ti sdrai sul divano per vedere un film per leggere un libro e lui ti salta subito addosso in cerca di coccole o si si siede accanto a te? E’ un altro segno di vero amore. Ti riempie di regali: i gatti sono dei cacciatori e per questo credono che lo sia anche tu. Quindi, quando un gatto ti porta un animale morto, ti sta mostrando due cose: che vuole partecipare con gli alimenti in famiglia e che anche lui è in grado di aiutare, ‘se tu non puoi, posso pensarci io’. In questo modo, ti sta dimostrando quanto ti ama! Non ti lascia lavorare: quando sei a casa e cerchi di lavorare, puntualmente, il tuo gatto si siede sui documenti, sul pc o su tutto ciò che è importante per svolgere quell’ attività, oppure ti segue ovunque tu vada, cerca di offrirti il suo aiuto. Vuol dire che ti ama! Non ti lascia uscire di casa: tu sei colui che protegge la vostra casa. Qualunque cosa lui faccia, è perché ti ama e vuole che tu resti lì con lui! .E’ felice quando torni a casa: se quando torni a casa, dopo una faticosa e lunga giornata, ti accoglie alla porta non si toglie dai piedi fintanto che non lo hai accarezzato un po’ e  si mostra felice, non è difficile capire quanto ti ama! C’è qualcosa nella lista che il tuo gatto non fa? Sicuramente no! Quindi non preoccuparti, il tuo gatto ti sta dicendo che ti ama!

La percezione del tempo dei cani

Chi possiede un cane avrà notato che, ad esempio, quando si tratta di mangiare non tardano mai un minuto, sanno esattamente dove essere in ogni momento della giornata. Sanno quando il proprio padrone sta per tornare da lavoro e lo aspettano pazientemente davanti alla porta di ingresso.Per capire come i cani percepisco il tempo dobbiamo fare un paragone con noi umani. Si può sostenere che ogni individuo sperimenta il passare del tempo in molti modi diversi. Albert Einstein ha spiegato come il concetto di tempo possa essere “relativo”. Ci sono situazioni in cui, un periodo di tempo passato felicemente ci sembri “volato”, mentre altri casi in cui, magari, si stanno svolgendo azioni noiose e sembra che un minuto non passi mai .Anche se quindi l’esperienza temporale è relativa, tutti gli esseri umani pensano al tempo in modo simile; i nostri ricordi, ad esempio, sono intimamente legati al modo in cui intendiamo il passare del tempo e la nostra capacità di ricordare gli eventi in modo cronologico gioca un ruolo decisivo. Gli studi sulla tematica in ambito animale sono limitati, ma il ricercatore William Roberts è riuscito a trarre qualche considerazione rilevante in merito, asserendo che sono come “bloccati nel tempo“. In altre parole non hanno capacità reale di formare ricordi, non possono fare previsioni future e non possono andare a rivangare nel passato, essi vivono solo nel presente. Per molti potrebbe essere una teoria fallace, visto che i cani vengono regolarmente addestrati, e ciò potrebbe far pensare che un tipo di formazione come questo debba per forza essere in relazione con i ricordi degli animali stessi, ma non è necessariamente così. Secondo Rogers gli animali possono essere addestrati a compiere delle azioni esattamente come lo possono essere i bambini. I cani si comportano allo stesso modo: possono sapere come rispondere al comando “seduto” senza avere un ricordo dell’evento specifico in cui venne a sapere a cosa corrisponde il comando. La loro memoria si basa quindi sui ritmi biologici: possiedono un “orologio interno” in grado di far loro capire dove e quando sarà disponibile il cibo. Invece di ricordare quanto tempo passa tra un pasto e un altro si limitano a reagire ad uno stato biologico che affrontano in determinati momenti della giornata, sempre uguale, giorno dopo giorno

 

Il mio amico …gatto

 Chi l’avrebbe mai pensato: curare le zampe dei gatti, o meglio, delle gatte con una bella manicure con tanto di smalto colorato. Eppure, da varie foto che circolano sul web, pare che questa sia una delle ultime mode per i nostri  amici felini. Per coccolare i nostri amici a quattro zampe saremmo disposti a fare di tutto. Dopo le felpe, i tutù e i tacchi, ebbene sì: arriva lo smalto per cani e gatti. I nostri cuccioli, ora, possono sfoggiare sui propri artigli colori sgargianti, anche con una variante glitterata, e magari così, non si arroteranno le unghie ai nostri mobili o divani per non sciupare la manicure…  La nuova invenzione, diventata virale su Instagram, si chiama Soft Paws, e sono adesivi di gomma da applicare sulla zampa dell’animale, attaccati con un’apposita colla. La raccomandazione è non perdere di vista che un animale non è un giocattolo….e oggi è pure la sua giornata nazionale2lldidx