Le terrazze di Mammolth

Su una collina che appare come un digradare di terrazze colorate, Mammoth è il luogo delle autorità del parco. Le terrazze di Mammoth Hot Springs si sono formate grazie allo scioglimento del calcare, che si deposita sul fondo formando un sottile strato di travertino che, grazie all’azione dei batteri, assume colorazioni sorprendenti e spettacolari creando un paesaggio in continua trasformazione. Purtroppo durante la stagione estiva le terrazze sono principalmente asciutte, pertanto questo fenomeno è visibile in poche parti limitate dell’intera area, che si presenta prevalentemente secca come un’immensa montagna bruciata. È stato creato per migliaia di anni come acqua calda dal carbonato di calcio raffreddato e deposto in primavera più di due tonnellate fluiscono in mammut ogni giorno in una soluzione. Le alghe che vivono nelle calde piscine hanno colorato le tonalità travertine di marrone, arancio, rosso e verde. La caratteristica più famosa delle sorgenti è la Minerva Terrace, una serie di terrazze E’ possibile pernottare all’interno di una delle tante cabine che si trovano dietro la grande struttura principale dell’albergo. Le cabine sono molto carine  e sembra proprio di alloggiare in una delle tipiche casette in legno di montagna. All’interno due letti matrimoniali, un piccolo bagno ed una piccola zona con lavandino e vari mobiletti. Sono dotate di un giardino e si affacciano su un’ampia zona verde con altre cabine dove si può giocare e rilassarsi.

Tagliatelle con alghe

Tagliatelle e bacon dal sapore tradizionale, ma fatti di alghe. E’ questa la rivoluzione di Seamore Food, una startup olandese che ha come obiettivo ricreare i cibi tradizionali sfruttando una risorsa ancora poco conosciuta: le alghe. L’azienda ha per ora lanciato sul mercato due prodotti. I sea pasta, delle tagliatelle preparate con Himanthalia, un’alga che cresce lungo le coste dell’Irlanda. Mentre I sea bacon è un prodotto, sempre a base di alghe che quando viene fritto ha lo stesso gusto del bacon di maiale. L’idea è nata durante una vacanza ad Ibiza dove Sean ha confuso le alghe che aveva nel piatto in pasta e da lì ha avuto l’illuminazione: ricreare i cibi tradizionali con ciò che offre il mare. Seamore ha aperto i battenti con un una campagna a inizio 2015 e a fine anno ha lanciato la pasta, mentre il bacon è arrivato l’anno successivo. Dall’azienda fanno sapere che sia la pasta che il bacon hanno un sapore molto simile a quello originale. Le alghe vengono infatti raccolte lungo le coste del nord Europa e rappresentano una risorsa totalmente rinnovabile. Inoltre, nel caso del bacon, nessun animale viene allevato e ucciso per produrre la gustosa pietanza. Lo scetticismo dei consumatori è il grande ostacolo che l’azienda deve ora superare. Se in Olanda o in Germania proporre ad una casalinga degli spaghetti di alghe può essere plausibile, in Italia sono in pochi quelli che accetterebbero la sfida di mettere in tavola delle tagliatelle verdi e che sanno di mare, come ammettono quelli di Seamore. Eppure le alghe sono un ingrediente largamente utilizzato nella cucina asiatica. In Italia si stanno faticosamente ritagliando una nicchia tra gli amanti del sushi e della cucina asiatica. Ma le alghe potrebbero rappresentare una risorsa per dare una risposta alla crescente domanda di cibo che proviene da una popolazione mondiale in costante crescita.

Insalate e macedonie

Questi alimenti molto consumati durante l’estate possono essere un grande alleato contro la ritenzione idrica, perché spazzano via le tossine che si trasformano in adipe. La frutta e la verdura dell’estate sono alleate preziose contro la cellulite: puoi portarle in tavola come macedonie e insalate, ma puoi anche trasformarle in ingredienti di bellezza, per preparare impacchi e scrub. In questo modo combatti i cuscinetti su due fronti e i risultati saranno ancora più apprezzabili. La dieta ideale contro i ristagni e le adiposità è ricca di liquidi, fibre e soprattutto alimenti vegetali, che idratano, disintossicano e sono una miniera di vitamine e di principi attivi: consumali sempre freschi. A livello dietetico, non dimenticare di bere molto l’acqua drena e riduce il gonfiore e di evitare i cibi già pronti e le preparazioni troppo elaborate: contengono sale e condimenti che favoriscono ristagni e accumuli. Quando ti siedi a tavola portati tanti barattolini con erbe aromatiche e insaporisci le tue pietanze con origano, basilico, rosmarino, erba cipollina, lo zenzero e un filo d’olio d’oliva, che rende più elastici i tessuti. Prova gli ingredienti gustosi e leggeri te ne proponiamo due : consumati a tavola e, al contempo, applicati sulla pelle, drenano i liquidi in eccesso, ti depurano e stimolano la circolazione. Zucca e caffè riattivano e levigano i tessuti Prepara un purè compatto con 2 patate medie e 200 g di zucca gialla estiva lessate, e 3 spicchi d’aglio schiacciati. Aggiungi 50 g di estratto di Palmaria un’alga ricca di iodio, che stimola il metabolismo e ti snellisce. Condisci con aceto di mele, origano e un filo d’olio. L’aglio ti depura, la zucca ti sazia con pochissime calorie, ha un effetto diuretico e contiene betacaroteni utili per l’abbronzatura. E inoltre  Fai uno scrub con 2 cucchiai di aceto di mele, 2 cucchiai di sale fino e 3 cucchiai di olio di semi di lino. Massaggia delicatamente,sulla pelle aspetta 10 minuti, infine sciacqua, otterrai un magnifico effetto drenante 

 

Alghe proprietà e benefici

Un ingrediente poco conosciuto ma dai tanti benefici, vitamine, antiossidanti e minerali, ma anche calcio, iodio, omega 3, ferro, potassio e magnesio. Le alghe sono vere e proprie miniere di sostanze nutritive benefiche, ma nella nostra cucina sono poco conosciute e utilizzate. Eppure, negli ultimi tempi, questi ingredienti hanno cominciato a diffondersi anche nelle nostre cucine e ora è facile trovarle in alcuni supermercati, erboristerie e negozi biologici. Nella maggior parte dei casi, provengono dal Giappone, ma anche da alcuni Paesi europei, come la Francia, i Paesi Scandinavi e l’Irlanda. Ecco quali sono quelle più diffuse. Alga Nori  molto famosa  per intenderci, è quella che si trova nei pezzi di sushi, soprattutto nei nigiri e nei maki. In genere, si consuma secca e, una volta tostata, si può sgranocchiare come snack o come merenda per i bambini. La si può anche sbriciolare sulle pietanze di verdure o cereali per dare ancora più sapore. In alternativa, si può marinare in una salsa a base di limone, soia e sesamo e mangiarla in insalata. Quando la si usa per il sushi viene prima inumidita con dell’acqua. È un’alga rossa molto ricca di proteine, ferro, .Alga Kombu Molto conosciuta e utilizzata, Ha un ottimo potere saziante e proprietà depurative; in più, permette la migliore digeribilità dei legumi. Si può aggiungere ai brodi vegetali, ma anche ai passati di verdura o ai minestroni di legumi, soprattutto se tostata. In più, insaporisce il riso, la pasta e i contorni di verdura. Si accorpa alle frittate per renderle più gustose e si usa anche per arricchire il latte vegetale, soprattutto quello di soia, che si prepara in casa.22_cucina_vegetariana_p067-420x520

 

Idee da……EXPO 2015

Questa mattina appena alzata ho visto alla televisione un servizio sul Expo 2015 ora al centro dell’attenzione, ma la cosa che mi ha incuriosito è un servizio effettuato sul riso e mi è venuta voglia di invitare stasera a cena un mio amico amante del sushi. Chiaramente alla base del sushi c’è il riso, anche se  il mio sushi si è dovuto adattare un po’  ai miei gusti alimentari, per cui oggi acquisterò delle capesante , del tonno piccante, della  carne di manzo e di pollo, delle alghe varie ed anche formaggi, dopo di che mi metterò all’opera, per la creazione.  La varietà del piatto nascerà dalla scelta del  ripieno e dalle guarnizioni, dai condimenti, dagli aromi, e dalla maniera in cui verranno combinati, anche se gli stessi ingredienti posso assemblarli in maniere completamente differenti per ottenere effetti e gusti diversi collocandoli poi in adeguati accessori monoporzione, l’effetto alla fine sarà bellissimo e il gusto eccezionale004052setperantipastilukullu18pz