L’Albero di Natale si tinge di…..rosso

Ci siamo, il Natale è vicino, con la sua speciale atmosfera, i suoi tradizionali colori, il suo desiderio di pace e serenità. Come possiamo regolarci per preparare un albero davvero speciale? Il rosso è tra i colori classici per gli addobbi e, quest’anno, è tornato particolarmente in auge. Il rosso riesce a regalare un qualcosa di veramente magico al risultato finale. Il suo colore, deciso, ricorda quello del fuoco e si riflette ovunque grazie alla complicità delle luci a intermittenza: sfere, fiori, fiocchi, decori e pacchettini… sceglierli di colore rosso sicuramente non farà passare inosservato anche l’abete più minuto in quanto a dimensioni. E che dire dell’ambiente che lo ospiterà? Senza dubbio infonderà calore,eleganza e stile. Secondo le discipline più o meno scientifiche che studiano il “potere” dei colori e la loro capacità di interagire con il nostro stato di animo, il rosso Il rosso è il colore del cuore e dell’amore . Unitamente al rosa e all’oro è una nuance legata all’evoluzione spirituale e alla dimensione in cui la nostra amorevolezza si apre agli altri: bello, no? Considerando il clima che naturalmente caratterizza il periodo natalizio forse è proprio il rosso, proprio per questo suo intimo significato, il colore simbolo di questo particolare periodo dell’anno! Si abbina facilmente… o quasi!Che sia per il tradizionale albero verde vero o artificiale gli addobbi di Natale rossi non richiedono un particolare o esclusivo accostamento di colori. Qualche esempio? Classico rosso per “riscaldare”, bianco latte per dare accento sulla regalità, multicolor per un risultato all’insegna dell’allegria!albero-di-natale

 

E’ arrivato Dicembre

Dicembre è il dodicesimo ed ultimo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano, conta di 31 giorni e si colloca nella seconda metà di un anno civile. Era il decimo mese del calendario romano (da cui il nome), che iniziava con il mese di marzo. Dicembre è noto in tutto il mondo come il periodo dedicato alla famiglia, alle celebrazioni e alle festività…in tutte le culture.
Alcune sono religiose, altre sono ufficiali, altre ancora sono tradizioni che si tramandano da secoli.Ecco alcune curiosità legate al mese di Dicembre… Il termine “Natale” deriva dalla tradizione scandinava di tagliare e bruciare gli alberi per il Solstizio di Inverno. Tradizione che durava 12 giorni, in seguito nominate i 12 giorni di Natale.Il 12 Dicembre è il Poinsettia Day, giorno dedicato a Joel Poinsett – fisico botanico americano morto in questo giorno e da cui deriva il nome tecnico dell’omonima pianta, in Italia conosciuta appunto come pianta di Natale, con le caratteristiche foglie rosse. Il primo albero di Natale artificiale fu fatto in Germania, decorato con piume d’oca tinte di verde!Le comuni decorazioni usate a Natale hanno significati specifici. Le candele significano la luce del mondo, la stella sulla cima dell’albero ricorda la prima notte di Natale e i bastoncini dolci di Natale simboleggiano il bastone dei Pastori.  dicembre-2bis

Se avete rotto le palle….

Capita spesso, quando andiamo ad addobbare l’albero di Natale, di accorgerci che palline e decori sono rotti o rovinati, oppure, più semplicemente, sono pochi per riempire tutto l’albero. La soluzione? Possiamo acquistare delle sfere di natale nuove oppure possiamo Realizziamo degli addobbi con le nostre mani, magari facendoci aiutare dai piccoli di casa! E’ un’idea che ci fa risparmiare soldi, può farci riciclare qualcosa che abbiamo in casa, diverte tutta la famiglia e rende più personale il nostro albero.
Per i progetti che abbiamo scelto occorreranno dei vecchi occhiali, bottoni di diverse forme e colori, palline di polistirolo, del feltro, tappi di sughero, delle stelline glitterate, degli steli innevati dei fiori, della  carta, cartoncino e nastri colorati, dopo di che non resta che mettersi al lavoro magari rubacchiando qualche suggerimento anche dal web visitando magari siti che hanno ottimi suggerimenti da darci… buon lavoro!palle-di-natale-ok

 

In principio…era l’albero…vero o artificiale…

La prima questione con l’avvicinarsi delle festività Natalizie da affrontare è: vogliamo utilizzare un albero vero o finto? La domanda appare banale ed inutile, eppure questo è lo scoglio peggiore da superare. C’è chi è così legato alla tradizione da non poter rinunciare al vero abete, al profumo che emana, al calore che da all’ambiente; c’è chi invece per ragioni di praticità preferisce utilizzare quello finto, di plastica, perchè non muore e non perde aghi. Sappiate che nessuna opzione è meglio (o più “eco”) dell’altra. Possiamo rispettare l’ambiente a prescindere dalla scelta che compiamo: nel primo caso basterà piantare nuovamente l’albero appena concluse le feste, oppure, in caso non abbia le radici o si sia seccato, bisognerà avere l’accortezza di smaltirlo ecologicamente, aderendo alle varie campagne di raccolta abeti che in un secondo momento si occupano di trasformare gli alberi in compostaggio; nel secondo caso, sappiate che non basta acquistare un modello in plastica per non impattare sull’ambiente e dovremo perciò stare attenti a controllare che il processo produttivo sia certificato ed eco sostenibilealbero_di_natale_finto

 

PREPARATIVI DI PASQUA

Da un po’ di anni ormai si è soliti addobbare la casa anche per la Pasqua, prima si faceva solo l’albero di Natale in occasione di dicembre ma ora sempre di più si elogia l’arrivo della primavera e della pasqua addobbando la propria casa con le decorazioni pasquali. Non c’è bisogno di una spesa eccessiva, basta un ramo di un albero a cui vengono appesi vari soggetti pasquali ovetti decorativi farfalle e non può certo mancare il simbolo per eccellenza il pulcinoalbero pasqua copia

Puppazzo pazzo

Adoro i pupazzi di neve, specialmente quando si tratta di portare i bambini a fare qualcosa all’aperto. Purtroppo però di occasioni, per noi che viviamo in città, ce ne sono sempre poche, specialmente quando non nevica e piove sempre, come adesso.

Però mettere qualche simpatico pupazzo in casa, tra palline, albero di natale ed altri decori, dà un tocco di calore e simpatia in più, che altrimenti mancavano.

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