Giornata della Terra

La Giornata della Terra, celebrata ogni anno il 22 aprile, nota anche come Earth Day, è un momento importante per riflettere sui progressi contro il cambiamento climatico, sul nostro rapporto con il pianeta e riconoscere l’importanza di proteggerlo per noi e per le generazioni future. La prima Giornata della Terra è stata celebrata nel 1970, quando il senatore statunitense Gaylord Nelson ha lanciato un’iniziativa per sensibilizzare il pubblico sui problemi ambientali. Da allora, la Giornata della Terra è cresciuta fino a diventare una celebrazione mondiale, coinvolgendo milioni di persone in diverse attività, come piantare alberi, pulire i mari, i corsi d’acqua locali e partecipare a manifestazioni per il clima. Ogni anno, la Giornata della Terra si concentra su un tema specifico legato alla difesa ambientale. Ad esempio, temi passati hanno incluso la difesa delle specie, la riduzione, e le azioni per il clima. Questi temi aiutano a concentrare l’attenzione su questioni particolarmente pressanti e a mobilitare azioni e supporto globale. L’importanza di questa giornata risiede nella crescente necessità di affrontare le sfide ambientali come il cambiamento climatico, la deforestazione, la perdita di biodiversità, e l’inquinamento, per garantire un futuro sostenibile per tutti gli abitanti del pianeta

Caffè o cappuccino decorato

Come fare il cappuccino con la crema montata bene  è molto importante, ma riuscire a fare la foglia, il cuore, il dragone o altre figure è sempre un segno di distinzione per il bar che li propone. Sono molti i clienti che lo notano e che in giro riportano “hai visto che in quel bar…”Imparare a fare la latte art non è difficile, richiede poche regole e molta pratica; bisogna, come si dice, fare il polso,  In Giappone invece sono state create delle macchinette del caffè che permettono di decorare il vostro caffè o cappuccino. L’arte della decorazione del cappuccino, usando la schiuma per creare disegni, ha sempre più amatori in tutto il mondo Numerosi appassionati hanno iniziato ad applicare nuove varianti come fantasie a colori o addirittura in 3D, sono nate anche stampanti per riprodurre foto sulla schiuma. Il risultato non può essere definito esattamente artistico, poiché viene ottenuto semplicemente spolverando della polvere di caffè sulla schiuma. Nonostante questo, sembra siano molti quelli che gradirebbero poter avere un cappuccino di questo tipo da un distributore automatico. Anche voi siete saturi della routine del caffè? Semplice, vi consigliamo un decaffeinato.

La pasta del futuro….

Qual è il nostro tipo di pasta preferito? Presto potremmo non essere più chiamati a scegliere. Due ricercatori del MIT, hanno progettato una pasta che cambia forma una volta immersa nell’acqua. L’obiettivo è quello di risparmiare sugli imballaggi, dato che il formato piatto sarebbe più comodo ed economico da trasportare. Una domanda, però, è legittima: quando arriverà nel nostro piatto sarà buona e davvero commestibile? Combinando stampa 3D e gastronomia molecolare, i due studiosi sono riusciti ad ottenere un prodotto innovativo: il gusto, dunque, almeno al momento non sembra essere dei migliori. La pasta, però, si comporta come i ricercatori speravano: riesce a cambiare forma, una volta a contatto col liquido. Ciò dipende dalla capacità del cibo di assorbire acqua ed espandersi. Alla fine sono arrivati a progettare un tipo di pasta formato da due strati di gelatina, di diversa densità: la parte superiore è fatta apposta per assorbire più acqua. Ciò consente alla pasta di trasformarsi. Per controllare la quantità di acqua in entrata, i ricercatori sono ricorsi alla cellulosa, da inserire sulla gelatina. “Abbiamo fatto molteplici esperimenti e stilato un database, in cui appuntare le diverse forme, insieme alle istruzioni per ottenerle”Insieme allo chef Matthew Delisle del ristorante L’Espalier di Boston, i ricercatori hanno creato due piatti: dischi trasparenti di gelatina aromatizzati al plancton all’inchiostro di seppia e strisce di fettuccine realizzate con due strati di gelatina fusi insieme a temperature diverse. Dietro ad un progetto così stravagante, c’è anche l’intenzione di fare del bene all’ambiente, riducendo gli imballaggi. Abbiamo fatto dei semplici calcoli – ha spiegato Wang -. Se imballiamo perfettamente un tipo di pasta corta, avremo il 67% del volume costituito da aria. Crediamo che in futuro la nostra pasta possa essere imballata così com’è, ossia piatta, e quindi portare ad un risparmio di spazio”.

 

 

Gita…vi stupirà!

Stanchi di trascinarvi la spesa dal supermercato a casa? Non ne potete più di andare a scuola con quintali di libri e quaderni nello zaino? La soluzione ai vostri problemi si chiama Gita e l’ha trovata la Piaggio, sì proprio quella della Vespa, Gita è una via di mezzo tra un trolley, un carrello e un robot: dotata di motore elettrico e di diversi sensori è in grado di muoversi in completa autonomia seguendo il proprietario con la stessa agilità di un essere umano. Può trasportare carichi fino a 20 kg e raggiunge la rispettabile velocità di 35 km/h, più che sufficienti per riuscire a seguirvi anche se siete in bicicletta. Il cuore tecnologico di Gita è il suo sistema di navigazione: il robot è infatti in grado di creare un modello 3D dell’ambiente in cui si muove grazie alle immagini catturate da una speciale fotocamera posizionata nella cintura del proprietario. Ma Gita non ha per forza bisogno di voi: è infatti in grado di muoversi da sola scansando mobili, divani all’interno della vostra casa ma anche auto pali della luce muovendosi da un punto all’altro ed evitando anche ostacoli imprevisti, a patto di trovarsi in un ambiente che ha già mappato in precedenza.  Un oggetto uscito dai laboratori Toscani della Piaggio , al fine di semplificare, grazie all’innovazione, il trasporto urbano di persone e merci. Ma ci sono menti in movimento che vanno ancora avanti infatti c’è anche chi ha già realizzato un primo prototipo di trolley che segue il proprietario   (opera di un azienda israeliana Al momento, però, non è ancora in produzione) e chi sempre in Toscana, dove ha sede la Piaggio, ha sperimentato Dust Bot un robot per la raccolta differenziata.gita-7

Bellezza fai da te…

Osservando alcuni dei traguardi cui è giunta la cosmesi, si sarebbe indotti a credere di trovarsi in un libro o in un film di fantascienza: specchi che scannerizano la pelle consigliando come trattarla, stampanti 3D che aiutano a monitorare i risultati nel tempo e apparecchiature che miscelano ingredienti all’istante per creare la crema o il siero in base alle proprie esigenze. Un mondo virtuale e diagnostico, dunque, al servizio della pelle e prova del gran fermento in atto nel mondo della cosmetica  In particolare, si segnala il contagio tra mondi diversi, da quello medicale al food.  La società di ricerche Mintel in un suo rapporto dello scorso anno sugli scenari futuri della cosmetica, aveva segnalato la tendenza a prendere dal comparto food  tecniche da applicare ai cosmetici per arrivare alla creazione di processi che vanno oltre il concetto del “fai da te” applicato alla cura della pelle, con formule preparate al momento da consumatrici, nella loro cucine. “Immagina un mondo in cui uomini e bellezza sono così connessi da trasformare l’intera casa in un laboratorio creativo” in virtù i fai date tutto questo il mercato ha spinto le aziende a fornire ingredienti naturali, liofilizzati o freschi, da mixare nei propri bagni, sempre più simili a cucine, giocando con detergenti e  profumi e sperimentando una nuova dimensione della bellezza e sta sempre più  avanzando il concetto di “fai da te” in un dimensione del tutto nuova, sotto la spinta dei grandi brand cosmetici che stanno lanciando sul mercato prodotti da assemblare a casa, kit con ingredienti da miscelare a seconda del momento e delle esigenze154215000-90e3575e-5c05-46ab-abaf-9b90709a31ce

Regali originali…. per San Valentino

A San Valentino spesso è difficoltoso essere originali: un peccato, perché per fare comprendere a chi si ama che è veramente una persona speciale, sarebbe bello che anche il regalo fosse qualcosa di speciale ed unico. Fortunatamente la tecnologia viene in aiuto: potete regalare dei cioccolatini personalizzati, che raffigurano il vostro volto. Lo scorso anno a Tokyo due società (la KS Design Lab e FabCafe) hanno collaborato per realizzare un sistema di scansione 3D che permettesse poi di riprodurre i lineamenti di una persona stampando il cioccolato con una stampante 3D  Quel che ne viene fuori è certamente qualcosa di unico: secondo alcuni il risultato è un po’ inquietante, perché la forma della testa di cioccolato avrebbe un qualcosa “di strano”, e poi ad altri fa un po’ impressione mangiarsi l’amato/a specie nella versione lecca lecca che sembra loro la versione dessert dei crani impalati dai cacciatori di teste. Ma come sempre non si può accontentare tutti: certamente, è un qualcosa di originale cumberbatchchocolatebunnies-172679