L’ora del tè

Con questo freddo non possiamo che concederci un buon o una tisana, da accompagnare rigorosamente con biscotti o dolcetti mignon. Un esempio sono i macarons, piccoli e raffinati pasticcini francesi composti da due strati di meringa alla mandorla tenuti insieme da una lingua di crema aromatizzata con i gusti più diversi o di ganasce al cioccolato. Sempre francesi ma molto più simili a dei piccoli plum cake che a dei biscotti sono le madeleine, morbidi dolcetti dalla caratteristica forma a conchiglia divenute famose in tutto il mondo grazie a ‘Alla ricerca del tempo perduto’ di Marcel Proust, che all’inizio della sua gigantesca opera ne mangia una proprio inzuppandola nel . Quando si parla della piccola pasticceria da servire con il , noi italiani non siamo certo secondi a nessuno! Tra le squisitezze tricolori per accompagnare il ci sono i baci di dama, nati in Piemonte quasi 200 anni fa e formati da due biscotti alle mandorle o alle nocciole tenuti uniti da un sottile strato di cioccolato, o se preparati in casa di Nutella. Il loro nome deriva dalla  forma, simile a quella di due labbra carnose che stanno schioccando un baciobaci-di-dama

 

Creare in casa uno spazio relax aiuta a vivere meglio

Osservando attentamente la tua casa non avrai grandi difficoltà a scovare un angolo dove poter creare una piccola zona relax. Se la casa lo consente, sistema un tavolino . Potrai utilizzarlo per leggere, cucire, o fare colazione: scegli un tavolo poco voluminoso e dalla forma ironico: se hai un vecchio mobile scartavetra e ridipingi, personalizza con il tuo gusto. Il segreto di un nido creativo è che, per quanto piccolo sia, deve essere uno spazio di gioco, dove rilassarsi, ritrovare il contatto con se stessi e andare a caccia di ispirazione. Per costruire il proprio comodo nido impossibile prescindere dal divano, che deve essere comodo e in grado di far posto a tutte le persone di casa. Spesso i materiali in pelle sono decisamente più costosi; se hai un budget ridotto orienta la tua scelta verso un divano in tessuto, che potrai rivestire con un tessuto del colore che ami. Se per il tuo angolo relax scegli una poltrona aggiungi un pouf, che occuperà meno spazio rispetto una struttura fissa, ma sarà utilissimo per distendere le gambe. E non farti mancare tanti cuscini, morbidi e di tante forme diverse. Usa le candele, la luce della fiamma viva è ancestrale e guida l’essere umano dall’antichità. Il legame che abbiamo con il fuoco e gli elementi della natura si sposa all’oscurità della notte, al potere dell’inconscio e tutto ciò che è segreto. Prova un brucia essenze con un profumo intrigante e posiziona tante candele, diverse per forma e colore, intorno e regalati momenti con atmosfere da fiaba.angolo-relax-3

Buttare i semi di zucca…Mai…!!

I semi di zucca spesso sono considerati solo un prodotto di scarto della pulizia dell’ortaggio autunnale per eccellenza.  Possiamo invece considerarli un superfood, ecco come fare in casa i semi di zucca tostati e moltissime ricette in cui usarli. I semi di zucca  sono un alimento calorico ma possono fare la loro parte in un’alimentazione nutriente. Ne basta una manciata per non eccedere con le calorie, ma assicurarsi tutti i preziosi nutrienti che contengono. Grazie al triptofano, precursore della serotonina, i semi di zucca aiutano il mantenimento del buon umore, che spesso in autunno a causa del diminuire delle ore di luce è sempre più latitante. I semi di zucca hanno però anche un effetto calmante, grazie al magnesio, e saranno un vero alleato per fare dei sogni d’oro. La presenza di ferro ed omega 3, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e all’aiuto nell’abbassare il colesterolo, rendono questi semini un super food a km 0.  In realtà è facilissimo fare i semi di zucca tostati anche in casa, riuscendo così anche a risparmiare e riciclare un prodotto solitamente di scarto. Quando pulite la zucca, ad esempio tenete da parte i semi. Sciacquateli bene in uno scolapasta fino a eliminare tutti i filamenti e asciugateli poi con della carta da cucina. Condite i semi di zucca con sale, pepe, olio extravergine e le spezie che preferite. A questo punto decidete se tostarli in padella oppure in forno già caldo a 180°, ricordandovi di formare un solo strato e di girarli spesso. I semi di zucca sono un alimento assai versatile, sia per piatti dolci che salati. Potete unirli semplicemente allo yogurt della colazione, usarli per decorare il pane fatto in casa oppure per arricchire una semplice insalata con tacchino grigliato insieme all’uvetta. Se siete alla ricerca di ricette più articolate, perché non provare dei croccanti biscotti ai semi di zucca da concedersi come coccola serale insieme a una tazza di tè? Se invece volete stupire, osate con il petto di anatra ai semi di zucca per un tripudio di sapori d’autunno.a91a2385d8793199bebd029bf589b341

Disordinati …geni incompresi

Siete dei disordinati cronici? oppure siete soliti ripetere “in questo disordine io mi ricordo perfettamente dove ho messo le cose e so come trovarle”. Tra l’atro solitamente la vita dei disordinati è resa ancor più difficile dal fatto che ogni singolo membro della mia famiglia sia un perfettino e ordinato patologico…e voi invece additati come le “pecore” nere e i “diversi” della famiglia. Lasciate i cassetti aperti, occhiali sparsi chissà dove, perdete le chiavi, avete borse colme di tutto e niente per non parlare poi dei vestiti ammassati sul puff e mai riposti nell’armadio? Da oggi la scienza arriva in vostro aiuto. Uno studio sottolinea come il disordine della nostra casa possa rispecchiare il nostro modo di vivere le giornate, e questo stile di affrontare il mondo è eccellente per non provare nessun tipo di ansia, e sviluppare la mente a reagire positivamente anche alle situazioni più complicate. La ricerca è avvenuta in modo molto semplice: gli studiosi hanno osservato le reazioni di diversi gruppi di persone di fronte al caos più totale.Prima hanno chiesto di fotografare le zone più ordinate e disordinate della loro casa, per poi mostrarle in pubblico. Parte delle persone che hanno preso parte allo studio sono entrate automaticamente in paranoia, prese dal desiderio di rimettere a posto, altri invece non erano minimamente preoccupati per questa visita a sorpresa. Secondo gli studiosi le persone ordinate hanno un sistema di classificazione particolare che li aiuta a mettere in ordine più velocemente. Di conseguenza le persone che sono disordinate si godono meglio la vita, senza etichette, senza paura del diverso e del nuovo e sono più propense agli imprevisti, e quindi anche più abili a raggirarli inoltre i disordinati patologici pensano meglio. Conclusione: “Di fronte alla confusione, il cervello tende a semplificare, eliminando le ridondanze e concentrandosi soltanto su ciò che conta”! L’equazione ordine = mente ordinata va a farsi bandiere! Evviva il caos interno ed esterno e i disordinati…è tutta creatività Albert Einstein era celebre per il suo disordine ma anche per essere un genio, quindi traete voi le conclusioni!!!!a5jlgshcmaamixl

 

Il radicchio… miniera di salute e gusto

Il radicchio rosso è un ortaggio di stagione molto pregiato per affrontare il freddo, ottimo sia crudo da gustare come insalata che cotto. La versatilità del radicchio è accompagnata da una buona quantità di nutrienti. E’ una miniera di antiossidanti, ma è ricco anche di sali minerali e di aminoacidi. Il radicchio è un vegetale particolarmente gradito per le sue qualità organolettiche. Al gruppo del radicchio rosso appartengono i rinomati Rosso di Verona, il Rosso di Treviso ed il Rosso di Chioggia. Il radicchio ha proprietà depurative, diuretiche, toniche e lassative grazie alla sua particolare composizione. Per quel che concerne i radicchi cotti, si potrebbe scrivere un capitolo a sé stante. In particolar modo quello tardivo di Treviso e il radicchio veronese sono tipicamente oggetto di molte ricette locali. Il Radicchio di Verona, per la sua forma allungata ma compatta, costituisce il prodotto ideale da preparare alla griglia mentre il tardivo di Treviso è un ingrediente fondamentale per i primi piatti  della zona. Non mancano le pietanze composite, tipo involtini scaloppine  e arrosti con radicchio; inoltre, la varietà di salse che lo contengono è praticamente sconfinata un esempio può essere la  besciamella aromatizzata. Gustosissimi  i radicchi cotti, sbollentati o saltati in padella con sale olio limone e aglio  img_5083

La camera da letto…

La camera da letto è il nostro piccolo regno che al suo interno racchiude quegli oggetti e arredamenti che più di tutti rispecchiano le nostre personalità. E come per tutti i regni è fondamentale averne cura. Avendone la possibilità cercate di renderle incredibili ma vere!. Createvi delle camere da letto al limite dell’immaginabile costruite seguendo progetti pazzi e inserendo al loro interno pezzi di design unici, quelli tra i più stravaganti che diano vita a camere fantasiose, alcune sembreranno dei veri e propri set cinematografici. Letti che sembrano navi, pareti decorate dalle forme più strane e poi mega schermi, finestre su un panorama fuori dal comune, mensole mobili, bauli, che seguono linee impensabili. E poi colori, tonalità eccentriche e sgargianti che, alla mattina, vi faranno pensare di trovarvi davvero in un film.! Date un tocco di personalità alla vostra stanza…aiutandovi con la fantasiacamera-da-letto-con-piscina-panoramica-di-notte

Oggi è il fatidico giorno del….Blue Monday

E’ ormai noto come ‘Blue Monday’ e cade, inesorabilmente, il terzo lunedì di gennaio: dovrebbe essere il giorno peggiore e più triste di tutto l’anno, e si ‘celebra proprio oggi. Nasce da un calcolo matematico ma sono varie, secondo gli esperti, le ragioni che porterebbero al picco della tristezza proprio in questa giornata. Alla vigilia del ‘fatidico’ lunedì, esperti psicologi invitano a guardare le cose con una visione diversa, ed a valorizzare un sentimento come quello della malinconia, non sempre negativo. Oltre al meteo, la dieta ancora non iniziata, a rendere questo il giorno più triste dell’anno inciderebbero anche le spese accumulate durante il precedente periodo natalizio, la mancanza di soldi in attesa del prossimo stipendio, la presa di coscienza dei propositi per l’anno nuovo. Ma anche la tristezza è un’emozione da vivere e, in qualche modo da rivalutare. Impariamo a vivere questa ricorrenza in modo diverso e un po’ controcorrente: la tristezza è un’emozione, dunque viviamola come tale e questa giornata, in un certo senso, la ‘rivaluta’”. Infatti, “è giusto accogliere in noi un ‘arcobaleno’ di emozioni, incluse quelle blue, o tristi, perché così potremo dare un corretto valore a tutte le altre. Insomma, la giornata del Blue Monday potrebbe rappresentare anche un utile invito alla riflessione”. Aiutatevi facendo sport, infatti, lo sport stimola la produzione di endorfine che contribuiscono al benessere psicofisico; seguite un’alimentazione sana che vi permetta di avere la giusta energia; essere flessibili e scegliere degli obiettivi, non utopistici, da raggiungere; concedersi delle piccole ricompense, dopo un’intensa giornata di lavoro; cercare di ‘vivere il momento’ assaporandone ogni attimo. E infine, “cercate di trascorrere momenti con amici e famiglia. La regola? Buttiamo giù la maschera e comunichiamo disagi e delusioni, smettendo di far finta di essere vincenti. Abbiamo bisogno di rapporti veri”.emoticon

 

Puzzone,puttanesca,strozza preti…ma di cosa stiamo parlando…

Nell’Italia gastronomica, capita spesso di trovare  pietanze dai nomi strani, poco invitanti, derivanti anche da insulti o parolacce. In singolare contrasto con il gusto e il valore culturale che essi esprimono. C’è da divertirsi. Del resto, nei secoli passati, il marketing non esisteva, e non era un problema per i contadini chiamare con il loro nome formaggi particolarmente odorosi o dalle forme familiari, E certi nomi sorgono assai meno anonimi di altri. Ecco allora, da Nord a Sud, alcuni piatti con i nomi più strani d’Italia. Puzzone di Moena formaggio dal nome curioso… e assai odoroso. Prodotto in Trentino, per la precisione in Val di Fassa e Val di Fiemme, viene stagionato nelle dispense, dove i produttori provvedono a bagnarne la crosta di tanto in tanto con acqua e sale. Questo trattamento crea uno strato praticamente impermeabile che favorisce, all’interno, la fermentazione che genera il tipico odore ma anche un gusto straordinario. Spaghetti alla puttanesca Pomodoro, olio, aglio, capperi (o acciughe), origano e olive nere di Gaeta: origini napoletane per uno dei primi piatti più diffusi d’Italia. Sull’etimologia, però, da anni gli storici si stanno accapigliando. Secondo alcuni, ad inventarli fu il gestore di una casa d’appuntamento dei Quartieri Spagnoli; secondo altri, ad ispirarli furono i colori dell’intimo delle signorine; secondo altri, fu solo l’idea colorita di qualche ristoratore. Strozzapreti Diffusi nell’Italia Centrale, nei territori dell’ex Stato Pontificio e soprattutto in Emilia-Romagna. È una delle paste fresche senza uova più amate. Buoni, certo. Ma attorcigliati e piuttosto grossi, da masticare bene in bocca. Tanto che gli ecclesiastici, un tempo ritenuti i ghiottoni per eccellenza, per la foga rischiavano di strozzarsi. Secondo il gastronomo Graziano Pozzetto, nel suo libro La cucina romagnola, il nome deriverebbe invece dal movimento secco e deciso con cui la donna di casa attorciglia la pasta per ottenere gli strozzapreti. Al punto da strozzare… perfino un collo ben pasciuto come quello di un prete. E la rabbia doveva essere tanta visto che, per la tradizione, le uova venivano consegnate al prete, e quindi le massaie rimanevano senza uova!spaghetti-alla-puttanesca-un-primo-facile-e-saporitissimo2

 

Fiori d’inverno

Il terrazzo rischia di essere un po’ triste e spoglio con l’arrivo dell’inverno. Un attento giardiniere, però, riesce ad avere splendidi fiori anche nei mesi più freddi. Non sono poche le varietà di piante che regalano fiori nei mesi invernali, si tratta di piante che non temono il freddo e continuano la fioritura anche a temperature bassissime. In inverno possiamo arricchire di colore le nostre case  con Viole, gaultheria, ciclamini e altre sempreverdi pronte a incorniciare e proteggere le fioriture. Le viole non temono ne’ neve, ne piogge. In commercio ne esistono di diverse varietà, da quelle più piccole alle più grandi. La varietà Viola hortensis produce continuamente fiori ma l’abbondante fioritura è a discapito delle dimensioni dei petali che sono ridottissime. Le Viole Pansé offrono un fiore più grande e possono essere piantate insieme alle viole hortensis. Regalano coloratissimi fiori quando le temperature sono rigide e… passato il gelo invernale, le viole riprendono la loro fioritura fino a maggio inoltrato.Inoltre chi vuole impreziosire il giardino o il terrazzo riempiendolo di colori, può scegliere anche un’Abelia. Questa pianta non offre fioritura ma propone delle bellissime bacche rosse insieme a un notevole fogliame. Tornando ai fiori, i ciclamini sono immancabili, così come con le viole, in commercio si trovano di diverse varietà e con un gamma di colori considerevolifiori-innevati

 

La stanza da bagno..

A lungo la sala da bagno è stato considerato un luogo riservato della casa e puramente di servizio. Fortunatamente le nuove tendenze in fatto di arredamenti e organizzazione degli spazi domestici ne stanno rivalutando l’aspetto estetico proponendo allestimenti molto particolari che permettono di personalizzare questo spazio secondo il gusto e il capriccio. Infatti molte case dispongono di uno bagno di servizio per gli usi quotidiani degli abitanti della casa e un bagno più grande, accogliente e curato da riservare agli ospiti, grande e accogliente che ricordi quello delle spa oppure le piscine degli hammam dove rilassarsi, ritemprarsi e curare il proprio benessere è il sogno di ognuno ma purtroppo nel momento in cui si organizza una nuova casa bisogna fare i conti con le proprie possibilità economiche ma anche con le metrature sempre più ridotte delle case. Perciò è d’obbligo tra i consigli bagno quello di optare per soluzioni che riescano a coniugare la funzionalità e il comfort con una certa piacevolezza estetica. Inevitabilmente ognuno di noi passa una notevole quantità del proprio tempo in bagno; sicuramente è il primo luogo della casa a cui si accede appena scesi dal letto e l’ultimo che visita prima di addormentarsi perciò è preferibile essere accolti in uno spazio ben ordinato che trasmetta una sensazione di rilassatezza e accoglienza. In bagno è buona regola occupare qualsiasi spazio vuoto o angolo nascosto con mobiletti cassettiere e cesti dove riporre tutti gli oggetti utili per l’igiene e la cura della persona e i piccoli elettrodomestici che generalmente utilizziamo. Se lo spazio lo consente è consigliato avere in bagno un piccolo mobiletto dove riporre pettini, trucchi, saponi non ancora utilizzati e piccole scorte di cose utili.look_11