Che siano carciofi o insalata russa o i classici pandori e panettoni, gli italiani amano servire e mangiare i piatti di un tempo. Ricercando il calore e la gioia degli affetti più cari. Nel farlo, però, spesso non ci si rende conto, durante la preparazione delle portate, di esagerare. Ed è dai grandi banchetti delle Feste, composti in media da sei portate, che una famiglia italiana genera circa, ogni anno, due chili di avanzi per le feste di Natale. A non essere consumata nella maggior parte dei casi è l’insalata russa. Seguita da abbacchio e arrosti, pesce, e dolci. Soprattutto pandori farciti con creme fatte in casa, pastiere napoletane, struffoli e cassate. Il modo migliore per smaltire tutti questi avanzi è riciclarli per i pasti successivi. Trasformandoli, magari, in ingredienti per la realizzazione di portate creative da servire. Un altro metodo per non sprecare tutti gli avanzi di Natale è quello di congelarli. Gli esperti consigliano, però, di farlo quando sono ancora freschi. Manterranno, così, tutte le loro proprietà e non si deterioreranno rapidamente una volta scongelati. Se cerchi idee deliziose per realizzare il tuo menu delle Feste prova a scegliere tra i ricettari natalizi Non bisogna mai temere dell’uso che se ne può fare. Ogni cibo può facilmente diventare un ingrediente per un altro piatto. Quando si riutilizza una stessa pietanza è sempre importante riscaldarle o condirle con dell’olio per ravvivarne i sapori. Anche quando si ricicla una portata l’occhio vuole la sua parte. Per questo conviene sempre curare l’impiantamento, anche di un piatto “riciclato”. Una costante attenzione alle quantità, inoltre, permetterà di limitare gli sprechi. Ed, infine, bisogna sempre ricordare che il pane raffermo è una risorsa preziosa. Può essere utilizzato come base per le zuppe oppure al posto della farina per la realizzazione di morbide torte. Allo stesso modo le verdure si trasformano in vellutate deliziose.
Segnaposto
Visto che manca davvero poco a Capodanno e che tutti siamo alle prese con i preparativi per il veglione, oggi vi proponiamo qualche idea per le decorare la tavola della festa; qualche giorno fa vi avevamo presentato un centrotavola con fiori e frutta oggi, invece, è il turno dei segnaposti di Capodanno, naturalmente con le piante e i frutti tipici di questo periodo, ovvero vischio, melograno e lenticchie.Il vischio è la pianta simbolo del Capodanno: non dimenticate che baciarsi sotto a un ramoscello di vischio porta fortuna ed è un must tra i fidanzati e gli sposi di tutte l’età. Perché, dunque, non portare questa pianta anche a tavola? Per realizzare dei simpatici segnaposti di Capodanno, procuratevi dei rametti di vischio e realizzate l’effetto brina con l’albume e lo zucchero semolato e fateli asciugare. A questo punto procuratevi dei nastrini argentati e dei cartoncini nei quali scriverete il nome dell’ospite; fate un foro nel cartoncino all’interno del quale farete passare il nastrino che, infine, legherete a un ramoscello di vischio brinato. Provvedete dei melograni non troppo grossi e con un coltellino effettuate un taglio sulla parte alta; proprio su questo taglio inserirete il cartoncino con il nome dell’ospite; in alternativa potete scrivere il nome direttamente sulla buccia con un pennarello color oro. Infine, come terza opzione, togliete tutti i semi dal melograno e metteteli in un bicchierino da caffè sul quale avrete scritto, sempre con un pennarello dorato, il nome dell’invitato. Al pari del vischio, anche le lenticchie sono un must di Capodanno; secondo la tradizione sono sinonimo di abbondanza e la leggenda vuole che portino soldi. Ecco un’idea per fare dei segnaposti con le lenticchie; procuratevi dei sacchettini di tulle dorati o argentini e riempiteli con un po’ di lenticchie crude. Richiudete i sacchettini e applicateci un bigliettino con il nome dell’ospite.
Addobbi per capodanno
Quello che ti aspetta nella notte del 31 dicembre è un vero e proprio party che richiede nuove decorazioni e idee con cui accogliere gli amici che festeggeranno con te. Mettiamoci quindi subito all’opera e vediamo come poter decorare la casa in modo scintillante! Ciò che spesso va per la maggior maggiore nella notte più magica dell’anno è il tripudio di colori brillanti come l’oro e l’argento, ma anche le trasparenze e i giochi di luce dei cristalli non sono da meno. Ovviamente un menù ben studiato nei minimi particolari e una tavola altrettanto decorata renderanno la tua festa memorabile. Nulla ti vieta di “riciclare” qualche decorazione natalizia, come ad esempio le luci. Quest’ultime ti autorizzeranno di illuminare anche gli angoli più inaspettati della casa. Un esempio? Fai passare un filo di luci sulle mensole, sulle porte oppure attorno a vasi e arredi. Se poi il filo luminoso è autoalimentato puoi utilizzarlo anche per il centro tavola rendendo così incredibilmente festose anche le portate del tuo menù.Se le luci di Natale possono essere riadoperate, le decorazioni dell’albero andrebbero cambiate con qualcosa di più adeguato alla serata. Non preoccuparti, basterà sostituire le classiche palline natalizie con qualcosa di più “eccentrico” come piumini, stelle argentate, mini palle da discoteca, cristalli e qualsiasi decorazione glitterata tu abbia sotto mano. possibile, rispettando il tema della serata. Riempi qualche vaso di vetro con noci, cioccolatini, stelline argentate e sabbia glitterata. Se poi aggiungi, anche in questo caso, un filo di luci bianche, l’effetto festa è assicurato. A questo punto puoi passare alle decorazioni “volanti”. Un festone di Capodanno e numerosi palloncini a tema appesi al soffitto, o sistemati in composizioni di tre/cinque palloncini magari inseriti in vasi, porta ombrelli o altri contenitori, accoglieranno i tuoi ospiti in un ambiente festoso e pronto ad accogliere il nuovo anno in allegria.Non sottovalutare l’importanza di decorare la tua tavola! Anche in questo caso devi scegliere un tema portante, che solitamente si sposa con quello utilizzato per l’arredo della casa. Se, ad esempio, hai scelto l’oro come protagonista della tua serata, spargi su tutta la tavola dei simpatici soldi di cioccolato sono di ottimo auspicio, delle stelline dorate e altre decorazioni che richiamino il colore scelto stelle filanti, pepite, coroncine ecc. .Puoi inoltre optare per piatti, tovaglioli e bicchieri a tema “orologio”, molto diffuso durante questo periodo. Li puoi acquistare facilmente nei negozi di carta o nei supermercati. Aggiungi infine delle candeline in piccoli bicchieri di vetro e lo scintillio è assicurato! Una volta pronte tutte queste decorazioni non scordare il kit con cui ricevere i tuoi ospiti: cappellini, piume e cerchietti, trombette e coriandoli argentati o dorati sono in ogni caso d’obbligo!
Menù di Capodanno
Capodanno è ormai alle porte e per chi si sta preparando a festeggiare l’arrivo del 2019 a casa con amici e parenti, è già tempo di pensare a cosa portare in tavola. Per chi è a caccia di consigli, ecco allora qualche suggerimento per un menu tradizionale in grado di accontentare tutti. Immancabile cotechino e lenticchie Considerate fin dai tempi degli antichi Romani sinonimo di prosperità e fortuna soprattutto per la loro somiglianza con le monete, le lenticchie non possono mancare a tavola in occasione del Capodanno. La preparazione classica è quella delle lenticchie in umido: dopo averle tenute a bagno per un’intera nottata, basta cuocerle per una quarantina di minuti in una casseruola con un soffritto cipolla, sedano e una carota tritate, oltre ad un poco di concentrato o di passata di pomodoro, e poi servire ancora calde con l’aggiunta di sale, un filo d’olio e pepe. Le lenticchie in umido sono il contorno ideale per un altro grande classico di Capodanno: il cotechino. Oltre a questo insaccato di maiale, preparato con cotenna, carne di diversi tagli, pancetta, sale e spezie, sulle tavole degli italiani il primo giorno del nuovo anno ma anche e soprattutto durante la notte di San Silvestro è facile trovare il suo “cugino” originario di Modena, lo zampone. E l’abbinamento con le lenticchie rimane quasi d’obbligo. Cotechino e lenticchie, ad ogni modo, vanno bene sia come secondo piatto al pranzo del primo gennaio che come portata da servire durante il cenone allo scoccare della mezzanotte, accompagnato ovviamente da un bel po’ di bollicine. Ogni regione o località ha le sue tradizioni in cucina in occasione delle feste. Di certo, però, esistono diversi punti in comune nonostante le distanze. Ad esempio, a Capodanno è difficile immaginare un antipasto senza formaggi o senza verdure. Al Sud non mancano mai i latticini, dalle mozzarelle alla ricotta, mentre ad altre latitudini sono le patate, in diverse forme e cotture, ad essere sempre presenti. Per un menù tradizionale in vista del cenone del 31 dicembre, è bene comunque ricordarsi di preparare degli antipasti con formaggi misti e salumi, olive e bruschette: il classico antipasto all’italiana, insomma. Il primo non può invece prescindere dal profumo di salsedine, dunque spaghetti o risotto ai frutti di mare rappresentano la soluzione più diffusa, ma con le dovute eccezioni. Preparare cappelletti, agnolotti, anolini o tortellini in brodo significa infatti rimanere lo stesso tra i grandi classici di questa festività. Oltre alle lenticchie in umido col cotechino, secondi tradizionali del cenone di fine anno sono anche il polpo, il baccalà, l’arrosto e la salsiccia. Un po’ di frutta secca, di melagrana e di uva, cibi portafortuna proprio come le lenticchie, e poi non rimane che concludere i festeggiamenti coi dolci: da panettone e pandoro ai cantucci, dallo zuccotto alla torta con pere e cioccolato.
L’anno che verrà
Sta per aprirsi un 2019 pieno di incognite e di aspettative. Ognuno di noi sta tirando le somme dell’anno che si sta chiudendo e qualcuno avrà già pronti dei buoni propositi per quello a venire.La creatività però non conosce tempo e fortunatamente nemmeno la crisi. Immaginare,sognare, non costa niente, ma può dare grandi risultati. Ci saranno nuove cose da sperimentare e da vivere e per questo motivo auguriamo a tutti un anno migliore!Ringraziamo attraverso questo breve post tutti coloro che ci seguono da tempo, quelli che hanno iniziato a conoscerci da poco e quelli che impareranno a conoscerci dal prossimo anno! Per noi il vivere bene, vuol dire anche abitare attraverso soluzioni che soddisfino il proprio modo di essere, i propri bisogni e naturalmente il proprio gusto estetico. A volte bastano i dettagli giusti, quegli elementi che ci comunicano qualcosa e ci fanno stare a nostro agio, che ci fanno sentire a casa. Vi auguriamo quindi una casa che colga e ne esprima lo spirito felice e sereno. Speriamo infatti che nella vostra abitazione ci sarà sempre uno spazio accogliente, sia esso grande o piccolo, un intero salotto arredato ad arte o un vecchio divano ereditato dalla nonna, da condividere con le persone a cui tenete di più. Se non lo avete ancora fatto, inserite ora tra i vostri buoni propositi quello di regalarvi un nuovo complemento d’arredo, un nuovo dettaglio o un nuovo mobile che renda la vostra casa un luogo piacevole e sempre vivo.Vi auguriamo una casa in cui collezionare tanti bei ricordi, che parlino di voi ed abbiano un suo unico ed inimitabile carattere. I nostri propositi per il nuovo anno sono quelli di migliorarci, di crescere e di immaginare sempre cose nuove e speciali da offrire e condividere con tutti voi. Vi aspettiamo a braccia aperte per passare insieme un altro anno! Buon 2019 a tutti!
Spunti per la festa di fine anno
La tavola. Per prima cosa, iniziate dalla tavola. Candele rosse e dorate, ma anche blu o argento, decorano benissimo il tavolo per gli ospiti. Potete disporle sia come centro tavola, ma anche di fianco ai singoli bicchieri, se non sono troppo grandi.Anche un bel centro tavola, fatto sempre di candele, ma anche una ghirlanda andrà benissimo, decora a tema la tavola per la cena. Per stupire i vostri ospiti potreste creare poi dei segnaposto personalizzati, da sistemare dentro al piatto oppure di fianco al bicchiere, da regalare alla fine della cena.Addobbare anche il resto della casa, e non solo la tavola, è l’ideale per ricevere i propri ospiti in una bella atmosfera di festa, splendente e luccicante come è quasi d’obbligo per la notte di San Silvestro. Tuttavia, è bene ricordare che non è sempre indispensabile spendere una fortuna in addobbi e decorazioni, principalmente perché tante decorazioni possono essere realizzate a mano o a bassissimo costo. Ecco qualche idea.Se vi avanzano della luci, di quelle utilizzate per l’albero di Natale o per decorare il balcone, potete metterle in ordine lungo gli archi delle porte o intorno al camino per creare un bell’effetto luminoso.Il vischio è l’elemento caratteristico delle feste e considerato secondo la tradizione di buon auspicio per l’anno nuovo. Potete sistemare vari rametti sparsi per la casa e prepararne anche qualcuno da regalare ai vostri ospiti o da mettere sulla tavola.Se vi piacciono i colori e volete una festa di capodanno ancora più divertente, potete comprare dei palloncini colorati e sistemarli per casa. Se alla vostra festa saranno presenti dei bambini, potete mettere sul tavolo dei cappellini colorati da far indossare agli ospiti e le classiche trombette colorate da festa, apprezzate senza dubbio dai più piccoli.
Idee scintillanti per capodanno
Abbiamo pensato al Natale e alle molte varianti per addobbare la casa scegliendo colori, elementi decorativi tradizionali o idee originali legati alla festa in famiglia per eccellenza. Oggi invece vogliamo offrirvi qualche spunto per decorare la casa e la tavola per la festa di Capodanno. Naturalmente regnano l’oro e l’argento, con tanta porporina scintillante. Dai bicchieri per il brindisi ai segnaposto per gli ospiti passando per festoni, ghirlande, candele e luci, tutto quello che potreste desiderare la vostra casa sarà sicuramente ricca di vari addobbi per accogliere al meglio questo nuovo anno Il pandoro e il panettone, classici dolci di questo periodo e tanti altri dolcini golosi non possono assolutamente mancare nel vostro buffet! Allestite un tavolino solo ed esclusivamente per il brindisi di mezzanotte, scegliete una tovaglia color crema o rigata, posizionate dei piccoli orologi da tavolo che vi aiuteranno a tenere d’occhio l’orarioe ovviamente abbondate con bicchieri, bottiglie di spumante, trombette, stelle filanti a portata di mano e tanta tanta buona musica!Se avete deciso di realizzare una festa di fine anno molto glamour, in queste ultime ore avrete un bel da fare e probabilmente resterà poco tempo da dedicare a voi, ma non potete assolutamente non pensare a cosa indossare per la notte di capodanno! Per essere in tema con le vostre creazioni e per accogliere il nuovo anno più brillanti che mai, anche voi dovrete indossare qualcosa di molto luminoso, qualcosa che abbia delle paillettes per esempio, oppure prendete delle scarpe che non mettete più e applicate lo stesso trattamento: colla e glitter dorati! Ma prima che arrivi il nuovo anno, fermatevi un attimo e pensate all’anno che sta per andare, a tutto ciò che avete fatto di buono, i vostri successi e anche ai piccoli errori, perchè l’anno nuovo significa una nuova occasione, una possibilità per fare meglio, anzi, un’ottima possibilità da cogliere giorno dopo giorno! Felice anno nuovo a tutti, ovunque voi siate!
Qualche idea per capodanno
Stanchi dalle comuni feste di fine anno?” … Se cercate qualcosa di alternativo in vista del prossimo 31 dicembre, lontano dai party caotici e “discotecari” della capitale, ancor più distante dai tradizionali cenoni e decisamente più caratteristica di una qualunque festa in casa tra amici, ecco alcune idee….Volete un fine anno originale ? Iniziamo citando la possibilità di trascorrere l’ultimo dell’anno a bordo dell’intramontabile Orient Express, dove vi sembrerà di essere stati catalputati negli anni Trenta.Se avete meno soldi da spendere, perché non optate per un bell’accampamento con amici o con la vostra dolce metà sul mare al Faro di Punta Palascia in provincia di Otranto? Armatevi di sacco a pelo, coperte e buon vino e preparatevi ad ammirare la prima alba del nuovo anno in Italia.Chi ha uno spirito eremita o vuole soltanto ritrovare la propria pace interiore può decidere invece di trascorrere un Capodanno all’insegna della meditazione in un ritiro spirituale.Alcune strutture organizzano eventi di yoga, totalmente immersi nel verde e lontano dal trambusto delle città, per far ritrovare ai propri ospiti il desiderato equilibrio psico-fisico. Per chi ama spudoratamente la natura, la cosa migliore è trascorrere un Capodanno in mezzo al verde e lontano da confusione e ressa che si formano a Capodanno nelle principali città.Se tra i vostri sogni c’è sempre stato quello di dormire su una casa sull’albero… beh in Italia avete davvero l’imbarazzo della scelta. Non importa se non avete spirito d’avventura, le case sull’albero vi trasporteranno in una dimensione surreale lontano, da rumori indesiderati. Molte città italiane comunque offrono feste originali dove non solo si balla e si beve, ma si interagisce in modo diverso con i presenti: tra cene con delitto per risolvere intrigati casi di omicidio e feste medievali che vi faranno fare un tuffo nel passato, ci si può davvero sbizzarrire a Capodanno!Non badate ai formalismi, potete davvero vivere una notte di San Silvestro alternativa, senza dover ogni anno ricorrere alla stessa storia e alla stessa festa.Abbiamo scovato un Capodanno che vi farà tornare indietro agli anni ’30, quando il Grande Gatsby era il fenomeno più curioso, folle ed elegante. E così al Foyer di Rimini si terrà una serata a tema con un raffinato allestimento e menù dedicato proprio in stile Grande Gatsby.
Cooking Therapy
Al contrario di quanto si possa credere, 7 esperti su 10 affermano che più che un regalo costoso quale un gioiello o un viaggio esotico il feeling tra coppie si ristabilisce in cucina.E’ qui infatti che si può lasciare libero sfogo alla creatività e alla complicità, trasformando la cucina in un vero e proprio nido d’amore. Il vantaggio della cucina di casa è la possibilità di usufruire di un posto intimo e familiare, dove il gioco può essere condotto su più livelli, complice la stimolazione del cibo, che può anche essere semplice ma deve stupirla e coinvolgerla. Questi risultati forse non troppo sorprendenti emergono da una ricerca che ha coinvolto oltre 90 esperti selezionati molto variamente, chef stellati, sessuologi e psicologi,. Con uno stravolgimento dei ruoli, oggi è il maschio a dover indossare il grembiule e a dover conquistare a colpi di manicaretti la propria partner, ma vediamo nei particolari le regole della Cooking Therapy. Gli ingredienti vanno rigorosamente acquistati insieme, cosa che crea affiatamento e complicità nella coppia; Scegliere frutta e verdura fresca, molto colorata, e lavorarla con le mani, in maniera da stimolare i sensi e riaccendere la passione, e preparare ricette semplici Mai dimenticare che anche l’occhio vuole la sua parte, e quindi la tavola va apparecchiata con gusto, preferire i colori caldi e luci non troppo forti, e arricchire la tavola con piante o fiori profumati, in modo da sollecitare anche l’olfatto oltre alla vista Ricordare che tutti i sensi vanno sollecitati, anche l’udito, per cui la giusta colonna sonora, che risulti gradita ad entrambi, costituirà il giusto sottofondo atto a creare la giusta atmosfera Conquistarla a tavola, gustando con le giuste mosse i cibi e le bevande, un succedersi di azioni che possono far scattare la scintilla e ridestare di colpo la passione. La cooking therapy era già stata studiata ed utilizzata in precedenza, per migliorare la socializzazione tra gli individui, per combattere lo stress e per comprendere come sfruttare al massimo il tempo disponibile migliorando allo stesso tempo la capacità di memorizzazione, l’abilità manuale e la propria autostima.

