L’ufficio green

A piccoli passi verso un futuro più green: anche le scelte che facciamo quotidianamente a lavoro e in ufficio ci possono aiutare. Ecco qualche consiglio. Le piante sono validi alleati nell’assorbire le emissioni dannose e aumentare l’ossigeno a nostra disposizione. Negli uffici spesso la qualità dell’aria è contaminata da innumerevoli fattori che possono incidere sulla salute. Le piante da interno giocano un ruolo chiave nella prevenzione, da Edificio Malato: i sintomi comprendono mal di testa, difficoltà di concentrazione, bruciore agli occhi e infiammazione delle vie respiratorie. L’altro consiglio che vi diamo è quello di comprare bicchieri usa e riusa lavabili, rilavabili e inoltre potrete anche comodamente lavarli  in lavastoviglie, fino a 50 volte!. Dite basta anche ai contenitori monouso che solitamente sono in alluminio per portarvi il pranzo in ufficio. Esistono infinite alternative all’usa e getta: portarsi il pranzo da casa in contenitori riutilizzabili è un modo intelligente per non produrre spazzatura, riciclare gli avanzi della sera prima e non gravare sul portafogli. Dite addio ai foglietti semi-adesivi per le note. Mai pensato a quanti rifiuti producono i fogliettini gialli che tanto usate? Se non sapete come sostituirli, ve lo diciamo noi: comprate una lavagna  e scrivete lì il planner settimanale! Come combattere il freddo senza alzare i riscaldamenti. Non c’è bisogno di alzare i riscaldamenti per sentire meno il freddo, bastano poche astuzie: un tè caldo o un maglione in più nascosto nella cassettiera possono sicuramente aiutarvi.

La papaia un elisir di lunga vita

La papaya è il frutto della Carica papaya, albero appartenente alla famiglia delle Caricacee, che può raggiungere un’altezza anche di 10 metri. Anche detto melone dei Caraibi, può pesare fino a 5 kg. Oggi i suoi principali produttori sono Stati Uniti, Messico e Porto Rico.La papaya apporta vitamine e minerali ed è fonte di flavonoidi, ottimi antiossidanti, capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi. Tra le azioni che le vengono attribuite, ricordiamo l’eliminazione delle scorie metaboliche, l’aumento delle difese immunitarie, l’attività antistress e rivitalizzante e l’azione protettiva verso alcuni tipi di tumore, come quello al colon e alla prostata. Viene utilizzata contro la stanchezza e lo stress, contro l’invecchiamento, nelle situazioni infiammatorie e nelle malattie croniche, contro i problemi di digestione, per stimolare le difese immunitarie, per aumentare le prestazioni sportive e la vitalità dell’organismo in generale. Il consumo di papaya potrebbe interferire con l’azione di farmaci anticoagulanti, in questi casi occorre quindi molta cautela. Inoltre, poiché i flavonoidi attraversano la placenta, è sconsigliabile l’utilizzo in gravidanza. In commercio la si trova sotto forma di bustine, compresse o sciroppo, spesso come papaya fermentata. In cosa differisce la papaya fermentata da quella non fermentata? La prima viene sottoposta a un processo di fermentazione che dura 10 mesi e consente di potenziare l’azione antiossidante e immunomodulante.

Scopri se sei più intelligente della media

Quali sono le caratteristiche che indicano che una persona è più intelligente di un’altra? Alcune volte ti sarà capitato di pensare di essere più intelligente della persona con cui stai parlando, ma è davvero così? Da molti anni gli scienziati effettuano ricerche per scoprire le caratteristiche di una persona più intelligente. Fai parte anche tu di questo gruppo? Ecco  i segnali che dicono che sei più intelligente degli altri. Orientamento politico e religione Uno studio realizzato dalla National Longitudinal Stuy of Adolescent Health e dal General Social Surveys ha dimostrato le persone con un orientamento politico e un pensiero liberale sono più intelligenti rispetto ai conservatori. I primi hanno un Q.I di 106, mentre i secondi di 96. Stesso vale per gli atei. Ansia. Un’altra ricerca americana condotta dai Dipartimenti di Neuroscienza di New York e di psichiatria di Houston ci viene in aiuto: ha rilevato  infatti, una relazione tra intelligenza ed ansia. L’avreste mai detto? Le persone più ansiose sono più intelligenti a causa dei calcoli, le deduzioni e le difese che mettono in atto per sopravvivere. Nottambuli. Le persone che vivono di notte sono più intelligenti grazie al fatto che non si adattano mai agli schemi più comuni, e non è certo per i troppi caffè presi durante il giorno Humor nero. La comprensione di una battuta è un compito non facile, che richiede un’intelligenza superiore,infatti non tutti prendono le battute al volo.Solitari. Anche gli introversi fanno parte di questo gruppo, coloro che stanno bene da soli sono più intelligenti di altre persone, riescono a stare comodamente seduti da soli a riflettere anziché dover parlare e relazionarsi sempre con tutti. Creativi e disordinati Altro segnale di intelligenza è l’essere orientati alla creatività e al disordine. Primogeniti Uno studio dell’Università di Oslo ha stabilito che i primogeniti sono più intelligenti rispetto ai secondi. Le ragioni? Prima di tutto educative e poi si tratta di una questione di tempo. Con il primo figlio i genitori hanno decisamente più tempo da investire nella sua educazione.

 

Baciarsi

Dall’affetto fraterno alla passione, dalla provocazione al saluto di tutti i giorni. Il bacio suggella i momenti più importanti della nostra vita, ma è cambiato nel tempo e nelle culture. Il primo bacio della storia è stato forse quello di Adamo ed Eva, ma da allora ha fatto molti passi. Gli antichi cristiani lo scambiavano come segno di pace durante la messa; costume che fu poi abolito nel Tredicesimo secolo.I romani lo usavano come saluto tra le classi più elevate, ma l’imperatore Tiberio nel primo secolo a.C. lo vietò. Si riteneva infatti che fosse responsabile di una malattia che deturpava il viso. Baciarsi è un atto che col tempo va perdendosi. E invece è uno dei preliminari più appassionati ed eccitanti, se dato con creatività. E poi, pensateci: quanto può essere eccitante essere bloccate contro un muro o sdraiate su di un divano e baciate focosamente? E quando è stata l’ultima volta che vi è successo? Dite che succede solo nei film? Risposta errata.

14 febbraio San Valentino

Il 14 Febbraio, La giornata degli innamorati ha origini lontane, nel 496 d.C., quando l’allora papa Gelasio I volle porre fine ai lupercalia, antichi riti pagani dedicati al dio della fertilità Tali riti che si celebravano il 15 febbraio prevedevano festeggiamenti sfrenati in cui venivano create coppie estraendole a sorte. Inoltre per le vie di Roma gli uomini inseguivano le giovani con fruste di pelle di capra, per propiziarne la fertilità. Anche le donne in dolce attesa si sottoponevano volentieri al rituale, convinte che avrebbe fatto bene alla nascita del bambino. In fondo, ad alleviare il dolore bastava lo spettacolo offerto dai corpi di quei baldi giovani, che si facevano strada completamente nudi o, al massimo, con un gonnellino di pelle stretto intorno ai fianchi.Nel giorno dell’amore il santo prescelto come protettore degli innamorati fu San Valentino. Molte sono, infatti, le storie sul popolare vescovo di Terni che lo vedono complice di infelici amanti.Uno degli episodi più significativi fu la celebrazione del matrimonio, fortemente contrastato per motivi religiosi, tra una giovane donna cristiana, Serapia e Sabino, un legionario romano pagano. Si narra, inoltre, che fosse anche un ottimo conciliatore: un giorno Valentino, sentendo litigare due fidanzati, andò loro incontro con una rosa invitandoli a tenerla stretta come segno di riconciliazione e subito tra i due tornò la pace.Ma San Valentino oggi deve la sua popolarità soprattutto al marketing: solo in Italia è stato calcolato che tra cenette, fiori e sms, verranno spesi quasi mille milioni di euro. Sono questi i numeri del business che ruota intorno ai cuori e alle parole “ti amo”.

Gli afrodisiaci naturali

Se state pianificando una cenetta con la vostra dolce metà, in occasione di San Valentino, e vi siete organizzati per una tavola ben abbinata con piatti, bicchieri,e pietanze lecca baffi terminate con un buon caffè al ginseng. Questa radice, venerata come vera panacea dai cinesi è efficace nel rilassare i muscoli e favorisce l’afflusso del sangue nella zona genitale. L’accrescimento della libido sarebbe bilanciato da un effetto collaterale non da tutti condiviso ma evidenziato da alcuni studi: l’insonnia. Che, in occasione di un appuntamento speciale, non è detto sia un male

Alimenti afrodisiaci per San Valentino

Gli alimenti afrodisiaci si chiamano così per richiamare il nome di Afrodite, la dea dell’amore, e sono quei cibi in grado di risvegliare la sensualità e la passione sia nell’uomo che nella donna. A pochi giorni da San Valentino può essere utile saperne di più sui cibi che fanno bene all’amore e possono aiutare la coppia a risvegliare la passione e l’intimità: il cibo, infatti, è un vero e proprio amico dell’amore che da sempre rientra nei rituali del corteggiamento. Il cibo afrodisiaco funziona come aiuto per risvegliare la passione perchè è un buon vasodilatatore, che aiuta la circolazione del sangue. In più stimola anche l’olfatto, risvegliando grazie ai suoi profumi il desiderio nella coppia . Tra gli alimenti afrodisiaci che possiamo utilizzare nel menu di San Valentino  ritroviamo alcuni grandi classici come le ostriche e il cioccolato: un buon dolce al cucchiaio a base di cioccolato fondente  può essere l’ideale per accrescere la passione e la voglia di intimità a fine serata. Ma ci sono anche tanti altri cibi che funzionano se c’è bisogno di risvegliare il desiderio nella coppia, a partire dal pesce azzurro: ricco di Omega 3.Anche il merluzzo, le aringhe e il salmone sono alimenti adatti a una cena romantica perchè aiutano la produzione di testosterone. Non dimentichiamo poi i funghi che, come il pesce azzurro, aumentano la circolazione del flusso sanguigno. Mentre la polenta fa crescere i livelli di dopamina e il tartufo stimola la produzione di testosterone. Infine, ci sono tantissime spezie funzionano come afrodisiaco: tra queste ci sono lo zafferano, che va consumato sotto forma di infuso, lo zenzero, che tra i suoi mille benefici  ha anche la capacità di incrementare la produzione degli ormoni sessuali; i chiodi di garofano, ottimi alimenti afrodisiaci per l’uomo e per la donna che possono essere usati come lo zafferano in infusione e soprattutto il peperoncino, che è un ottimo vasodilatatore e aumenta la circolazione sanguigna e la temperatura corporea, risvegliando piacevolmente la sensualità.

Se chi amate vi delude

Se chi amate vi ferisce, vi delude o non vi comprende la reazione a volte, può essere quella di un’esplosione di rabbia. Nella maggior parte dei casi, la collera è dovuta a una sofferenza mal gestita, tuttavia non bisogna aver paura di ammettere che una determinata cosa fa star male, anzi questo potrebbe essere il primo passo per trovare un equilibrio. Ammettere di soffrire o di rimanerci male per una cosa, per alcune persone può essere sintomo di debolezza che viene nascosto appunto dietro ad una crisi di rabbia che esplode per qualsiasi cosa: un messaggio mancato, un ritardo ad un appuntamento o altre piccolezze del genere. Queste forti improvvise crisi di collera sono caratterizzate da reazioni eccessive rispetto all’episodio e tendono inevitabilmente a distruggere l’altra persona e il rapporto con questa. Nonostante le apparenze, questi episodi di rabbia rivelano una profonda sofferenza interiore. Sono proprio le persone che esplodono in attacchi di ira incontrollata per sciocchezze, le più sensibili e spaventate dalla perdita, dal rifiuto e dall’abbandono. Analizzando con lucidità uno scatto d’ira, possiamo renderci conto che a ferire, non è stato l’evento in sé quanto più l’interpretazione personale. Quando si ha paura, si tende a pensare sempre in maniera negativa e pessimistica pensando dunque che, tutto quello che gli altri fanno, si ritorcerà contro di noi. A volte però basterebbe ammettere di aver paura e di essere spaventati piuttosto che esplodere in un attacco di rabbia improvviso. Questo comportamento infatti, a lungo andare, può creare problemi e rotture anche all’interno delle relazioni più solide. Banalmente, prima di esplodere in una reazione eccessiva, dovreste imparare a contare fino a dieci, e prendersi quel tempo per analizzare l’episodio con lucidità. Una sciocchezza fatta fa una persona, magari per distrazione o per poca attenzione, a noi può sembrare una mancanza di rispetto o un tradimento. Piuttosto che esplodere però analizzate la situazione e poi parlatene con l’altra persona, se vi ama, sarà pronta a rassicurarvi e a darvi tutte le spiegazioni di cui necessitate.

Gatesgarthdale Beck

Gatesgarthdale Beck è il nome del ruscello che scorre ripido attraverso questo passo montano. Tra gli itinerari più elevati nel Lake District, Honister Pass non è solo un punto di passaggio, ma un luogo di grande bellezza che merita una visita apposita. Il paesaggio è tipico della regione: vallate erbose che si estendono su dolci colline e picchi rocciosi da cui godere panorami meravigliosi dell’affascinante Cumbria. Questo è anche un sito di interesse storico: l’ultima miniera di ardesia attiva d’Inghilterra si trova in cima al passo ed è possibile visitarla da qui si ricava  questa roccia metamorfica che adesso è divenuta un must in cucina dove  viene usata come piatto o vassoio per servire pietanze o come inserto decorativo in vassoi e oggettistica Un’ultima curiosità: sembra che Honister Pass detenga il record del Regno Unito per la più alta quantità di pioggia caduta in un periodo di 24 ore. Considerando il clima britannico in generale, qui deve piovere davvero tanto!

Se ami vestire di nero…..

Il nero è certamente il colore più elegante e come tutti sanno rende più magri. Non dimentichiamoci che sta bene con tutto, quindi non c’è da stupirsi se la maggior parte degli abiti presenti nei cassetti e nei guardaroba è di colore nero. Il nero, come qualsiasi altro colore, non è neutro e possiede una serie di caratteristiche come ad esempio le informazioni energetiche. Quando al mattino scegliamo un determinato abito lo facciamo sentendoci orientati da varie sensazioni. Il colore nero indica la tristezza e l’umore nero, la mancanza di visione, di chiarezza, il pessimismo. Inoltre è una nuance che intimidisce, che invita a non avvicinarsi. Ma è anche uno dei due colori del chakra base ed insieme al rosso parla delle radici, della struttura, della forza vitale. Inoltre rimanda al mistero, ed è il colore del combattente forte, che senza paura affronta le sue paure. Chi lo indossa è percepito dagli altri come severo, aggressivo. Cosa si cela dietro la scelta di un guardaroba dominato dal nero? Se prediligi il nero probabilmente hai bisogno di protezione, di mantenere le distanze. Ti senti vulnerabile e l’unica cosa che vuoi è difenderti. Oppure desideri creare un effetto misterioso, un tocco intrigante che ti rende irraggiungibile. Il nero è inoltre particolarmente amato anche da chi non ama il cambiamento e predilige l’ordine e la precisione.