Pensa di farcela e cela farai

Quando nasciamo, ci viene “consegnato” una scatola dentro alla quale, oltre al nostro nome e cognome già belli e pronti ad essere da noi “indossati”, abbiamo trovato anche alcuni schemi di comportamento e di ragionamento a cui attenerci.Già il nome e il cognome non sono cosa da poco: ti assicuro che chiamarsi Fulvio invece di Francesco, Davide, Marco o altri nomi comuni in qualche modo influisce sulla tua vita, così come lo fa il cognome, la città, il periodo storico in cui siamo nati ecc. Nella famosa “scatola” troviamo una serie di elementi che potenzialmente ci influenzeranno. Sottolineiamo potenzialmente perché scopo di un percorso di presa di coscienza di sé, è anche quello di liberarci da questi schemi. Cosa ancora più importante, “che tu creda di farcela o meno, avrai comunque ragione”, è che insieme a tutto ciò nella scatola troviamo anche un paradigma.Il paradigma che troviamo “bello e pronto” nel pacco, quello a cui crede la maggior parte delle persone le quali faranno di tutto per convincerti che è vero… è che il nostro benessere dipende da ciò che troviamo nel mondo.Detto in termini più semplici: gli avvenimenti positivi creano la tua felicità e quelli negativi la tua infelicità. Quando troverai il partner che da tanto desideri, quando otterrai il lavoro tanto sognato, quando avrai la disponibilità economica che da sempre ambisci, allora, finalmente sarai felice. Ma dovrai stare attento, perché basterà perdere una qualsiasi di queste cose perché tale felicità svanisca da un momento all’altro. Nella scatola viene inserita, in genere, anche l’informazione secondo cui la felicità sarebbe una qualità breve, temporanea e destinata ad avere una durata limitata nel tempo.Ma tutto questo non ci piace molto, vero?Forse è possibile rispedire la benedetta scatola al mittente o, se preferiamo , tenertela, meglio inserirci dentro qualcosa di diverso. Siamo noi, attraverso le nostre credenze, a creare la realtà che viviamo,e non viceversa come siamo abituati a pensare abitualmente. Che tu creda di farcela  o di non farcela in ogni caso, le cose avverranno assecondando il tuo schema di pensiero.

 

 

 

Una domenica diversa

Rispettosi delle raccomandazioni per la prevenzione del corona virus,emanate dal ministero della Salute, oggi molti Italiani stanno passando una domenica tra le mura domestiche. Questa è sicuramente la giusta giornata  per chi ama trascorrere il tempo libero tra i fornelli in una cucina al quanto creativa, la cucina deve essere organizzata in maniera intelligente, riponendo gli utensili nei cassetti e lasciando in bella vista soltanto gli strumenti di lavoro utilizzati quotidianamente. Pelapatate, posate, mestoli e mixer possono essere facilmente posizionati all’interno di cassetti e armadietti, mentre il set di coltelli troverà la giusta collocazione dentro al tagliere e ai vassoi. E’ il momento giusto di mettervi comode in poltrona, sfogliare il libro di ricette della nonna e circondate il vostro piano da cucina con accessori da pasticcera montate le uova con lo zucchero, aggiungere farina, cioccolato e burro fuso,  mescolare il tutto delicatamente con un cucchiaio di legno e…tanto amore e godervi dopo averlo cotto un fantastico e delizioso dolcetto

Centrotavola in vetro e composizioni floreali

Design classico o più moderno, non ha importanza: tra i centrotavola più belli troviamo quelli in vetro. Che siano vasi dall’imboccatura stretta, lunghi, larghi  squadrati, o delle sfere l’importante è che da essi sprizzino fuori i bellissimi colori dei fiori. Tutto dovrà essere rigorosamente in accordo con l’occasione sia una cena con amici, che un pranzo di lavoro, che un matrimonio in questo caso i centrotavola  dovranno abbinarsi agli altri addobbi floreali, bouquet compreso. I centrotavola,possiamo realizzarli con peonie,gerbere, orchidee, calle e girasoli!

Casa do Penedo,

Quella che vi presentiamo oggi è una delle case più originali del mondo, situata nel nord del Portogallo.La “Casa do Penedo”, come è noto, è composta da quattro gigantesche rocce ed è diventata molto nota negli ultimi anni.Costruito tra il 1972 e il 1974 tra Cabeceiras de Basto e Fafe dal proprietario della casa, un ingegnere di Guimarães, la casa non ha elettricità, anche se è circondata da turbine eoliche.Oggi la Casa do Penedo è un piccolo museo, con cimeli e fotografie della costruzione e del paese vicino. Il suo nome significa “casa della roccia”, nome pertinente se considerate che quattro enormi massi fungono da fondamenta, pareti e soffitto della casa. Inizialmente l’ingegnere e la sua famiglia hanno vissuto lì, ma in seguito hanno deciso di donare la casa all’amministrazione locale, che ne ha fatto un museo. La sua posizione e l’insolita struttura, attirano molti turisti. Esternamente la casa è totalmente in pietra quindi, escludendo porte, finestre e tetto l’interno, che sembra essere stato “congelato” nel tempo, è molto accogliente ed è stato decorato con oggetti tradizionali. Le stanze hanno forme diverse, dovute alla forma stessa delle rocce. La scala che porta al piano superiore e gli arredi sono in legno. Durante gli ultimi anni la Casa do Penedo ha attratto l’attenzione di moltissimi appassionati paesaggisti in tutto il mondo. Nella sala principale c’è un bel caminetto in pietra e un divanetto realizzato in pietra e legno di eucalipto. Il proprietario non ha voluto rinunciare a tutti i lussi e così ha creato una piscina sullo sfondo, utilizzando le rocce del luogo, con una bella vista. L’incantevole piscina sembra una gemma preziosa incastonata nella natura

Relazioni usa e getta

Spesso sulle relazioni che viviamo oggi, negli ambiti di coppia e in amicizia, c’è l’impressione che siano molto più superficiali e usa e getta rispetto a quelle del passato. Forse i social hanno solo messo in luce pubblicamente ciò che già succedeva nel privato, ma un abbondare di foto e frasi che riguardano le persone e le relazioni che le legano, che poi si rivelano dei buchi nell’acqua, perché gli amori finiscono e le amicizie pure, magari da un giorno all’altro, senza motivi apparenti. Il giorno prima vedi una foto che ritrae due persone sorridenti e abbracciate, con tanto di didascalia del tipo “Ti amo come non ho mai amato nessun altro” o “La nostra amicizia è unica al mondo, nessuno ci dividerà”.E il giorno dopo, tutto quel sentimento non esiste più.Via le foto, via gli stati che etichettavano la relazione, e magari, perché no, si pubblica qualche post o storia provocatori su Instragram   che alludono in modo subdolo o esplicito alla persona che abbiamo eliminato dalla nostra vita, ma che fino a qualche giorno prima dicevamo di amare. Frasi piene di odio, di cattiveria, dando in pasto aspetti intimi e privati della coppia e dell’altra persona che, magari eliminata virtualmente è impossibilitata a replicare, può solo venire a sapere da terzi ciò che l’altro sta divulgando circa il loro  ex  rapporto. In passato trovavi un uomo o una donna e ci morivi con i risvolti negativi del caso, mentre oggi si parla di amore e si vantano “ti amo” e “amici per sempre” e poi 24 ore dopo ognuno per la sua strada, con tanto di ripicche, frecciatine, rimozione di ogni traccia della relazione Non riusciamo a riconoscere un rapporto autentico e un vero sentimento? Non riusciamo a sentire quando qualcuno è profondamente connesso a noi? Non sappiamo stare da soli? Abbiamo bisogno di dimostrare qualcosa agli altri per colmare delle insicurezze?Non ci diamo neanche il tempo di capire cosa stia succedendo dentro di noi che già tutto il mondo lo sa.Mettiamo in piazza i rapporti prima ancora di viverli intensamente, di sentirli entrare nel nostro cuore. All’inizio è normale che sia così quando conosci una persona giusta, che sia nell’ambito di una coppia o in amicizia: sono quelle persone che ti stravolgono la vita e che entrano in connessione con te in modo spesso casuale e inaspettato, e non capisci bene cosa stia succedendo, sai solo che quelle persone ti fanno sentire a casa e ti rendono la vita migliore, ti rendono una persona migliore. E speri con tutto il cuore che rimangano accanto a te per sempre, nonostante tutto. Nel bene e nel male, lo senti quando una persona è destinata a far parte della tua vita in modo profondo e quando invece c’è qualcosa che non va, per cui non vale la pena lottare o minare la tua serenità. Quando ci passi e lo vivi in prima persona con tutte le conseguenze e gli errori del caso, poi ti accorgi della differenza nelle relazioni successive, forse perché hai imparato a leggere dentro di te con sincerità e a gestire davvero una relazione, con la consapevolezza che è un impegno giornaliero e costante fatto non solo di cuori, bacetti e sorrisi, ma anche di difficoltà, incomprensioni, momenti delicati, scelte.

Una casa pratica e in stile

Mangiare bene si sa, fa bene al fisico e all’anima, e quella per il cibo è una ricerca continua, un percorso che abbraccia natura e creatività. Per liberare la propria fantasia culinaria e realizzare delle prelibatezze da gustare in compagnia, è necessario avere a disposizione uno spazio allestito con cura che sia in perfetto equilibrio tra funzionalità ed bellezza. Quando si cucina, quando si prepara il caffé, ma anche quando si ordina e si pulisce, non c’è niente di meglio che affidarsi agli ultimi ritrovati della tecnologia  ma anche al fascino della tradizione  per fare tutto con serenità. Cerca sul nostro sito www.ferrinigift.it gli strumenti da cucina, i pratici contenitori e le pratiche scatole, per chi ama il mix tra comfort, buon gusto,e armonia.

Decidere con razionalità

Chi è convinto che ogni decisione umana sia frutto di un ragionamento razionale deve ricredersi. Con due esempi lo psicoterapeuta Brasini comprova che in alcuni casi siamo più sensibili alle perdite che ai mancati guadagni. «Tra un uovo subito e una gallina domani, infatti, molti sceglierebbero l’uovo. Ma tra un uovo tra un anno e una gallina tra un anno e una settimana quasi tutti sceglierebbero la gallina, eppure si tratta sempre di una settimana in più di attesa», dice. E ancora: «Se ho pagato 50 euro per un biglietto di uno spettacolo e mi accorgo di aver perso il biglietto mentre sto entrando a un concerto, potrei decidere di non comprarne un altro. Se invece lungo il tragitto mi accorgo di aver perso una banconota da 50 euro e non ho ancora comprato il biglietto, probabilmente lo acquisterò. Quindi non accetto di spendere 1000 euro per pagare due volte la stessa cosa, ma accetto di tornare a casa con 50 euro in meno se compro un solo biglietto».

 

E arrivata la primavera

La primavera  assicura una sferzata di energia, quella del sole e dell’aria fresca ricca di ossigeno in grado di ricaricare l’organismo un po’ spento dai lunghi mesi invernali, ma prima di tutto di ricaricare le ossa della giusta dose di vitamina D La primavera però non è sempre tutta rosa e fiori e mai detto fu più azzeccato!!, ma anche pollini e allergie: sono moltissime infatti le persone che soffrono del ‘mal di primavera’, che si presenta puntualmente allo sbocciare dei fiori con problemi come insonnia, stanchezza, irritabilità e allergie. Con il cambio di stagione e l’inizio della primavera è facile sentirsi stanchi e soprattutto appesantiti. Purtroppo, durante il cambio climatico, soprattutto quando si passa dal freddo dell’inverno al caldo della bella stagione, il primo a risentirne è l’organismo, Inizia la giornata con un bicchiere di acqua e limone: rinforza il sistema immunitario, ha un effetto positivo su tutto l’organismo e garantisce una sferzata di energia.In più, scegli una colazione a base di frutta fresca: sazia e garantisce l’energia essenziale che serve per bruciare i grassi in eccedenza e per partire con il serbatoio pieno per affrontare la giornata. Se ti piace il dolce puoi aggiungere pane, burro e marmellata; se invece preferisci il salato, fatti tentare da salmone o prosciutto cotto, ricchi di proteine. Passeggiare all’aria aperta, soprattutto fuori città, in campagna, montagna, al mare o al lago, dove l’aria è pura, aiuta la tua pelle a recuperare luminosità ed energia: in questo modo i pori si dilatano, immagazzinano ossigeno e il rinnovamento cellulare è garantito.In primavera, così come fai il cambio di guardaroba, devi occuparti anche del cambio del tuo beauty case perché la tua pelle ora ha altri bisogni: necessita di cure diverse e più di tutto di creme più fresche e leggere rispetto a quelle invernali, più ricche e corpose. Si dice che in primavera l’amore ‘folleggi’ nell’aria, perché sbocciano i fiori e anche l’amore. Indipendentemente dalla stagione dell’amore che stai vivendo, poco importa che sia una bella giornata di sole e che tu stia sotto temporale e grandine, trasforma questo periodo in un’occasione per rinnovare la routine di coppia. Se il rapporto è quello giusto e la coppia è solida, puoi scoprire che c’è una nuova vitalità tutta da vivere.E se invece ti ritrovi nel ‘film’ sbagliato, allora è arrivato il momento di cambiare la rotta del tuo viaggio. Fatti aiutare dagli amici e cerca di sfruttare al meglio i momenti di ilarità e serenità che riesci a concederti: sono indispensabili per il tuo benessere!