La salicornia, o asparagi di mare, è una pianta erbacea stagionale e spontanea Si trova soprattutto nelle zone litoranee del Mediterraneo e del Sudafrica. In Italia la troviamo anche sotto Trieste, nella zona del mar Adriatico, sotto Livorno e nelle isole mar Tirreno. L’alimento si presenta ricco di sali minerali, liquidi e vitamine, ed è utilissimo per chi ha problemi di drenaggio e per chi ha bisogno di sostanze depurative e diuretiche. Giuseppe Torella amante delle Harley-Davidson, non s’è mai perso un motoraduno di quelli dove si beve birra e si mangiano hot dog, ma da buon vegano, con il suo bel giubbotto in “vera finta” pelle, si limitava a patatine fritte col ketchup. Fino a quando non s’è stancato e, forte della passione per il cibo e la cucina che ha sempre avuto, ha iniziato a rivoluzionare le ricette di streetfood, preparando salamelle e porchetta 100% vegetali. Da allora, complice anche l’arricchente esperienza in ristoranti, serve pietanze e stuzzichini cruelty free agli amici motociclisti e spiega, a chi lo desidera, ricette e benefici scoperti in seguito. Cuociamo la pasta. Nel frattempo mettiamo a scottare in una pentola la cipollina con l’aglio e il peperoncino nell’olio bollente. Appena comincia a frizzare, uniamo la salicornia pulita. Togliere le foglie grandi partendo dalla base e tenendo intera la testa. Non usare il resto del gambo. Portiamo a cottura aggiungendo poco brodo ottenuto con l’alga nori in un pentolino a parte. Salare e pepare. Una volta cotta la pasta e scolata, farla saltare in padella con il sughetto. In ultimo aggiungere poco prezzemolo tritato fresco e servite in tavola
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Frullati estivi
Nella stagione estiva frutta e verdura abbondano e sono l’ideale per preparare buonissimi frullati disintossicanti. Caldo, tanto caldo, cosa c’è di meglio che preparare frullati estivi disintossicanti con frutta e verdura! Un bel frullato disintossicante si può preparare per colazione, per la merenda anche dei nostri bambini, in modo da poter gustare frutta e verdura in una forma inaspettata e colorata. Ed allora, con il frullatore sul tavolo, provate a preparare il mix che preferite! Lavate e spezzettate le foglie di cavolo, lavate e tritate il prezzemolo. Sbucciate e tagliate a pezzetti la mela e la banana. A questo punto inserite tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ed aggiungete acqua. Frullate fino ad ottenere la consistenza desiderata. Questo frullato è remineralizzante, disintossicante e rinfrescante. Il consumo di frullati disintossicanti è una sana abitudine, una tendenza che sta prendendo sempre più piede, soprattutto tra gli amanti dello sport e del fitness in generale. Queste bevande rappresentano un’alternativa salutare alle classiche bibite gassate, in quanto non contengono zuccheri “aggiunti”. Frullato disintossicante al cocomero e fragole. Si tratta di un frullato fresco e dissetante da preparare con l’arrivo dell’estate, ricco di fibre, vitamine, minerali e composti antiossidanti. Tagliate il cocomero a pezzettini e versateli nel frullatore, semi compresi, aggiungete il lime precedentemente sbucciato e lo zenzero, pulite le fragole, tagliatele a pezzi e versatele nel frullatore. Frullate il tutto per due minuti fino ad ottenere un mix omogeneo. Il frullato di ananas, acqua di cocco e pompelmo è una bevanda energetica e disintossicante, particolarmente indicata per coloro che vogliono perdere peso. Dopo aver sbucciato l’ananas, tagliatela a pezzettini e versate nel frullatore. Aggiungete lo zenzero, l’acqua di cocco e il succo del pompelmo, poi frullate fino ad ottenere una bevanda omogenea e senza grumi. Ideale da bere la mattina o nel pomeriggio come merenda.
Mai buttare la buccia del cocomero
Arriva il caldo e tutti siamo attirati dalla polpa dolce e fresca dell’anguria, ma con le buccie cosa ci fate? La buccia del cocomero, che viene sempre scartata, in realtà gode di numerosi benefici e non andrebbe sottovalutata e gettata via come un rifiuto .Le bucce di anguria sono ricche di vitamine come A, C e B6, e di minerali come zinco, potassio e magnesio. Inoltre, contengono alte quantità di licopene, che è un potente antiossidante capace di proteggere il corpo da numerose malattie. Secondo alcuni studi, il 95% del valore nutrizionale dei cocomeri si trova nella loro buccia, come nella maggior parte della frutta.Ecco alcune idee su cosa fare con le bucce dell’anguria che avete appena mangiato. Buccia d’anguria sott’aceto Siete abituati a buttare via la buccia dell’anguria? Da questo momento in poi rivaluterete questa parte del cocomero che normalmente viene considerata di scarto. Infatti potrete preparare in casa la buccia d’anguria sott’aceto. Confettura di buccia d’anguria. Una delle preparazioni più note per utilizzare la buccia di anguria in cucina è la confettura. La potrete preparare nello stesso modo in cui si realizzano altre confetture di frutta tenendo conto che questa volta utilizzerete la buccia. Buccia d’anguria salata La buccia d’anguria salata diventa simile ad un contorno per insaporire i piatti dal sapore più delicato. Non si tratta di una preparazione dolce ma di una versione saporita della buccia di anguria che ricorda i cetriolini sott’aceto. Gazpacho di bucce di anguria e cetrioli Con le bucce di anguria potrete preparare il gazpacho, la famosa zuppa fredda andalusa, davvero rinfrescante in estate. Oltre alle bucce d’anguria vi serviranno cetrioli, aceto e erbe aromatiche. Mostarda con buccia di anguria. La mostarda con buccia di anguria è una vera e propria ricetta anti-spreco. Otterrete una preparazione dal sapore agrodolce che potrete utilizzare come condimento al pari della comune mostarda.
L’isola della felicità
Isola di Aruba. Spiagge mozzafiato, distese immense di sabbia soffice come talco, un mare dai riflessi turchesi e blu cobalto. Rocce alte e frastagliate, circondate dalla ricca vegetazione caraibica. Benvenuti ad Aruba, un eden incontaminato e selvaggio conosciuto anche con l’appellativo di Isola della Felicità. Se qualcuno si chiedesse il perché di tale nomignolo, basterebbe semplicemente guardarsi intorno. Le spiagge di Aruba sono immense, dall’aspetto primordiale e selvaggio, baciate costantemente dal sole e lambite dalle acque incontaminate del Mar dei Caraibi. Il luogo perfetto per fare snorkeling, kitesurf e i più gettonati tra i giochi acquatici. In un’isola paradisiaca come Aruba, va da sé che la principale attrazione del luogo sia costituita dalle sue spettacolari spiagge. Eagle Beach, la più nota e fotografata di Aruba. Offre al turista uno spettacolo senza pari. La soffice sabbia colori avorio, il mare turchese, i classici ombrelloni di paglia e i Divi Divi, o Fofoti. I Tradizionali alberi piegati di Aruba e i nidi delle tartarughe marine, fanno di Eagle Beach il luogo perfetto in cui cuocersi al sole e per effettuare magnifiche immersioni subacquee. Tra le principali attrazioni dell’isola spicca il Parco Nazionale Arikok. Questa selvaggia e incontaminata riserva naturale, occupa circa un quinto della superficie dell’isola. Le grotte Guardarikiri, Fontein e Huliba, ricche di antiche e primordiali incisioni rupestri.L’ Isola di Aruba ospita sentieri protetti, formazioni rocciose, siti storici e, soprattutto, flora e fauna davvero incredibili. Pipistrelli, capre, rettili, civette e uccelli caraibici, camminano e volano indisturbati tra rocce laviche e di quarzo, tra cui crescono sia fiori spontanei sia in via d’estinzione
Il colore dei fiori
Quando guardiamo una composizione floreale ciò che più ci colpisce è il colore: è quindi importante cercare di capire e di ricordare alcune regole a riguardo del linguaggio dei fiori. I colori caldi rosso, giallo, arancio dalla nostra esperienza percettiva sono associati al fuoco e sole, mentre i colori freddi blu, verde, viola alla sensazione fresca dell’acqua, del mare del ghiaccio, della neve. I primi sono quindi più o meno stimolanti, i secondi hanno un effetto rilassante. Quando usate i fiori nelle composizioni floreali vi accorgerete che i colori caldi “avanzano”, si fanno notare con prepotenza, i colori freddi “arretrano” e vengono quasi annullati se li guarderete in un ambiente illuminato dalla luce elettrica. Il verde è un colore che trasmette una sensazione di quiete e dà equilibrio alle varie masse di colori. Questa sua proprietà è dovuta al fatto che esso è formato dalla mescolanza di giallo, che è il colore più caldo, e di blu, che è il colore più freddo. I colori hanno anche un loro significato, ma esso varia in base allo stato d’animo, alla cultura, alla personalità di chi lo interpreta per esempio, il colore del lutto in Occidente è il nero, in Oriente è il bianco. Ecco alcune associazioni tra colore e linguaggio dei fiori.L’arancio si associa al divertimento, allegria, buona fortuna, ringraziamento. Con il giallo si indica l’ amicizia il bianco: fedeltà, onestà, simpatia, amore eterno. Con il rosso significa amore paziente, passione, romanticismo, coraggio, auguri o congratulazioni , unità; con il viola riconciliazione e accordo, scusa e volontà di migliorare. Il giallo: amicizia, felicità, un nuovo inizio. Con il verde indica successi futuri.
I droni sostituiranno le api ?
Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita”, affermava Albert Einstein. Meglio dunque correre ai ripari, devono aver pensato in Giappone, dove sono stati creati i primi droni “impollinatori”. Grandi come un uccellino, volano delicatamente di fiore in fiore rubando il polline con la loro pancia pelosa, proprio come fanno api e farfalle. Questi robot volanti hanno una struttura piuttosto grezza e sono per ora telecomandati dall’uomo, ma in futuro, grazie a Gps e intelligenza artificiale, potranno volare autonomamente, formando sciami capaci di rimpiazzare i veri insetti impollinatori sempre più a rischio estinzione. Per giungere a questo risultato, i ricercatori giapponesi sono partiti da dei comunissimi droni a quattro eliche acquistati online. Per trasformarli in veri e propri impollinatori è bastato applicare sul fondo una striscia pelosa, prodotta con il crine di cavallo di un pennello: le setole sono state poi ricoperte con un particolare gel appiccicoso simile ad un adesivo attacca-e-stacca, che permette di prelevare il polline da un fiore per poi rilasciarlo sul fiore successivo. Con un po’ di pratica, i ricercatori sono riusciti a telecomandare i droni in modo che sfregassero delicatamente le loro setole sui fiori raccogliendone i granuli di polline. Sempre durante i test si è potuto osservare che il gel adesivo, colpito dalla luce, si mimetizza con l’ambiente circostante, riducendo il rischio di un attacco da parte di eventuali animali predatori. Nonostante l’impegno dei ricercatori giapponesi, il lavoro di impollinazione svolto dagli insetti è molto più complesso. Un’ape sceglie autonomamente se un fiore è adatto o meno a dare o ricevere polline e si coordina con un team di altre api, compiti affinati in milioni di anni di evoluzione, inoltre gli scienziati sembrano coscienti anche di un altro limite del loro drone: non può fare il miele, e meno male aggiungiamo noi, convinti che sia notevolmente meglio preservare le api che volano di fiore in fiore.
Tè alla menta
Grazie ad alcune aromatiche presenti in giardino prepareremo una bibita fresca e dissetante: il té alla menta.La menta è una pianta erbacea perenne fortemente aromatica che cresce in modo massiccio in tutta Europa, in Asia e in Africa e predilige sia le posizioni in pieno sole che la mezza ombra, ma può resistere anche a basse temperature.L’uso della menta in cucina è assai diffuso per il suo sapore molto intenso e proprio per questo deve essere impiegata con molta moderazione. Si abbina molto bene a tutte le carni, alle verdure estive e alle preparazioni a base di frutta come macedonie e dolci vari. Inoltre ci si può preparare ottimi tè o utilizzarla in molti cocktails Essiccata, con il suo aroma fresco viene usata anche per tisane e altre bevande, nonché per preparare caramelle, gomme da masticare, sciroppi, drink come il mojito e molti liquori. Le piantine possono essere acquistate in vivaio ma potete anche solo procurarvi alcune radici magari da un vicino, è sufficiente dividere i rizomi in due o più parti e ripiantarli per ottenere delle piante singole: la menta è una pianta molto invadente e si propaga attraverso le radici in maniera semplicissima. Per evitare che la pianta invada tutto il terreno, dovete scavare un solco intorno allo spazio a lei dedicato oppure interrare delle assi di legno tutto intorno al perimetro., o piantarla in un vaso. La menta cresce velocemente raggiungendo un’altezza di 30-45 centimetri. Una volta che la pianta è diventata abbastanza robusta, potete staccare le foglie per le vostre necessità. La menta si può gustare anche fuori stagione se avremo l’accortezza di essiccare o congelare le sue foglie.
Mare e piscina attenti alle lenti a contatto
Cura degli occhi in estate: mai essere superficiali e vaghi con uno strumento così delicato come le lenti a contatto. Un uso scorretto può portare a seri danni alla vista, soprattutto perché gli occhi sono continuamente esposti ad agenti atmosferici, a batteri e germi e potenziali irritanti. Anche al mare e in piscina. Ecco perché chi porta lenti a contatto sarà interessato a sapere quali sono le principali precauzioni da osservare in vacanza, Marco Moschi, infatti, ci consiglia subito di toglierci una cattiva abitudine: fare il bagno, al mare o in piscina, con le lenti a contatto. Ebbene sì, sarebbe meglio toglierle e rimetterle solo quando gli occhi sono asciutti e dopo un’accurata detersione delle stesse.Ma se proprio non riusciamo a essere così scrupolosi, almeno dovremmo osservare alcune regola preventive, in piscina, ad esempio. Soprattutto chi ha gli occhi sensibili, potrebbe essere irritato da una sostanza chimica come il cloro. “Le congiuntiviti – afferma Marco Moschi, sono spesso provocate dal cloro presente nelle piscine e anche dall’eccessiva esposizione al sole. Per questo è opportuno indossare gli occhialini in acqua e, una volta fuori, portare occhiali da sole con filtro Uvb che coprano per intero l’occhio e lo proteggano dai raggi solari. Per scongiurare possibili contagi infettivi, inoltre, e’ estremamente importante evitare di condividere asciugamani.”Al mare, una delle fonti irritanti è la sabbia. Nel caso vi entrasse negli occhi e avete le lentine, il rimedio più semplice è quello di lasciare che sia la lacrimazione naturale a far scivolare via la sabbia. Vietato strofinarsi gli occhi, potreste danneggiarvi la cornea. L’alternativa è quella di lasciare l’occhio sotto un getto d’acqua fresca finchè non si calma l’irritazione. E prima di rimettersi la lente, bisognerebbe ripulirla con cautela. Insomma, anche al mare, se ne avete modo, l’ideale è rinunciare alle lenti a contatto. Inoltre, secondo l’esperto tutte le precauzioni per il mantenimento e la cura delle lenti a contatto, devono essere osservate ancora più scrupolosamente. Quindi, è importante riporle in un liquido pulito e rinnovato e non usarle mai oltre la scadenza. Perciò, attenzione l’igiene è la regola numero uno per non avere problemi in vacanza con le vostre lenti a contatto.
Oggi rilasciate 20.milioni di zanzare
Cene in giardino d’estate senza più fastidiose zanzare. Sembra essere il sogno di molti che in queste bollenti giornate di caldo si trovano a combattere con questi fastidiosi insetti., nonostante l’aiuto di zampironi, citronelle candele anti zanzare starsene comodamente seduti in giardino sembra impossibile.A Fresno in California è iniziato il più grande test di lotta alle zanzare utilizzando gli stessi fastidiosi insetti come «untori» dei loro simili. In venti milioni di esemplari maschi, che si occupano solo della riproduzione della specie le femmine solitamente si limitano a pungere, è stato inoculato un batterio-parassita, il Wolbachia, innocuo per gli umani ma che distrugge le future larve dopo l’accoppiamento. Se l’esperimento funzionerà si avrà un crollo della diffusione della pericolosa zanzara «Aedes Aegipty», responsabile anche di trasmissioni importanti tipo la malaria Il batterio Wolbachia utilizzato per infettare i maschi è totalmente innocuo per l’uomo, inoltre va tenuto presente che anche se si tratta di un numero impressionante di esemplari rilasciati nell’ambiente sono le femmine quelle che pungono, dunque la popolazione non corre alcun pericolo per questa massiccia operazione sperimentale. Non è la prima volta che si utilizzano zanzare per contrastarne la diffusione, e solo scorso anno ne sono state rilasciate circa 800mila. Se tutto andrà secondo il programma previsto, da venerdì 28 luglio un furgoncino di Verily Life Science inizierà a rilasciare un milione di esemplari a settimana per 20 settimane, coprendo completamente due quartieri per un totale di 300 ettari.
Un cervello sempre in forma
Ricordatelo sempre: il cervello è un muscolo, e come tutti i nostri muscoli ha bisogno di allenamento, di esercizio, di attività, per non indebolirsi. Per esempio, un recente studio svizzero ha confermato che correre incrementa la formazione di nuovi neuroni e dunque migliora la memoria. Così come è importante l’alimentazione: frutta e verdura proteggono i neuroni. E dormire? proprio di notte le connessioni tra i neuroni si riorganizzano. Spezzare quindi le abitudini, imparare una lingua straniera, gustarsi un po’di avocado, pomodoro e noci: per mantenere la mente attiva e brillante basta davvero poco: bastano pochi gesti semplici per mantenere il cervello in forma, sano ed efficiente senza sprecare denaro in medicinali, a volte costosi e poco utili. Un altro ottimo motivo per allenare quotidianamente il nostro cervello, senza trascurare influenza reciproca sociale e cercando di allontanare invece lo stress, soprattutto se costante. Fondamentale quindi imparare a gestire bene il proprio tempo in modo da ritagliare spazi destinati al relax e alla coltivazione dei propri interessi e hobby, il giardinaggio risulta tra i migliori della classifica nei rimedi naturali per mantenere cervello giovane. Vediamo allora quali sono alcuni rimedi naturali per mantenere il nostro cervello in forma: Per cominciare, mangiate tanta frutta e verdura: spinaci, cavoli ma anche bietole e lattuga sono alimenti ricchi di antiossidanti, importanti per mantenere in perfetta salute il cervello. Pomodori e anguria: sono entrambi ricchi di licopene, un nutriente in grado di ottimizzare le funzioni cerebrali e fondamentale anche per la salute dell’organismo, sarebbe infatti in grado di ridurre il rischio di ammalarsi di diversi tipi di cancro. Tè verde: grazie alla presenza dei polifenoli, il tè verde sarebbe in grado di prevenire alcune malattie neuro degenerative come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson. Cioccolato: grazie alla presenza dei polifenoli, contrasta i radicali liberi e quindi l’invecchiamento cellulare. ’alimentazione svolge quindi un ruolo decisivo nel mantenere il cervello in forma