Cibo e medicina

“Fa che il cibo sia la tua medicina che la medicina sia il tuo cibo”. In periodi di stress o durante la stagione fredda, ci sono dei cibi che ci aiutano rinforzare le nostre difese immunitarie: ideali per rafforzare mente e fisico e affrontare al meglio tutti gli impegni quotidiani. Ma quali sono davvero i cibi che agiscono come antibiotici naturali e ci aiutano a prevenire e contrastare fastidiosi malanni stagionali? Frutta e verdura di stagione sono sicuramente sul podio, ma anche molti altri di cui forse non tutti conoscono le proprietà: ecco allora quelli che non devono mai mancare nella nostra alimentazione. Pronti a farne scorta? Dal cioccolato fondente alla frutta secca, dal miele ai legumi, ma anche alghe marine le radici, sono tantissimi gli alimenti che fortificano mente e fisico. E lo fanno grazie a proteine, vitamine e antiossidanti, tutti elementi di cui non fare mai a meno: per questo un’alimentazione bilanciata è indispensabile, soprattutto in periodi in cui siamo sottoposti a forti pressioni.

 

 

La moscaiola

La Moscaiola è un antico armadietto in legno utile per conservare e stagionare salumi come: salame, capocollo….. e formaggi: pecorino Bitto, Asiago,Caciocavallo …. Le sue pareti costruite di rete che le permettono di tenere lontane le mosche ed altri insetti areando i prodotti al suo interno. Consigliamo di mettere la Moscaiola in una stanza ad una temperatura che non superi 17°/18°,con il suo pratico manico si può’ tenere anche appesa per una migliore areazione E’ una pratica e utile idea regalo

Chi tradisce una volta tradirà per sempre

Due cuori e una capanna il detto popolare che evoca la vittoria dell‘amore e del romanticismo non sempre regge. Chi tradisce, tradirà di nuovo”: il detto comune incastra alle loro responsabilità i partner traditori, per sempre bollati con la lettera rossa del tradimento. Riacquistare la fiducia del partner o risultare affidabile agli occhi di uno futuro, risulta più difficile con un amante sul curriculum e uno studio sta dando una base scientifica al motto di saggezza popolare, lasciando intendere che effettivamente in questo caso non si impara dagli errori, ma c’è maggiore possibilità di ricommetterli  Lo studio, pubblicato dalla rivista Archives of Sexual, ha analizzato 500 partecipanti, coinvolti in rapporti sentimentali. I ricercatori hanno chiesto loro di indicare se fossero coinvolti in relazioni con qualcuno diverso dal proprio partner o se sospettassero di esser stati traditi. I risultati hanno dimostrato che le persone che avevano tradito durante il loro primo rapporto erano tre volte più propense a rifarlo rispetto a chi in passato era rimasto fedele.Il tradimento lascia le sue cicatrici anche su chi lo subisce. Chi aveva scoperto l’infedeltà di un ex partner è risultato avere il doppio delle possibilità di iniziare una nuova relazione con qualcuno che in futuro lo tradirà. Il sospetto, poi, sarà difficile da metter da parte e nonostante l’innocenza, sarà quattro volte più probabile ipotizzare la presenza di un amante.A motivare questa tendenza potrebbe essere il fatto che il cervello si abitua a mentire. Secondo uno studio pubblicato su Nature Neuroscience, le piccole bugie desensibilizzano il nostro cervello alle emozioni negative associate, incoraggiando a mentire anche in futuro.Una sorta di allenamento del tradimento, che abitua la mente a mettere da parte senso di colpa, disagio e imbarazzo, quando si cede alla debolezza, preferendo qualcun altro al proprio lui o alla propria lei.

Il consumo quotidiano di caffè

Una ricerca della Duke University ha rilevato come il consumo quotidiano di caffè, o bevande gassate aumenti di quasi il 10% l’apporto di zuccheri, aumentando così il rischio di disturbi cardiovascolari e obesità. E il riferimento non è solo ai bevande, tradizionalmente ricche di grassi di ogni tipo, ma anche alla semplice tazzina di espresso, soprattutto laddove si abbondi con lo zucchero: ecco perché eliminare il caffè dal menu potrebbe significare risparmiare centinaia di calorie, a tutto vantaggio del girovita.

Scopri qualcosa di utile per la tua casa

Chi pensa che un cesto sia solo un cesto, non ha visto i nostri.  ti innamorerai a prima vista cercando sul nostro sito web www.ferrinigift.it per scegliere i tuoi preferiti e ti domanderai: come ho fatto a farne a meno fino ad ora? Il cesto è prodotto ormai in uso nella nostre case, un accessorio di utilità e un regalo sempre più gradito. Potrai rendere più bella  e decorare la tua casa con i nostri contenitori in legno giocando con vari stili e i materiali di tendenze del momento tipo il vimini e il giunco. Miscugli di colori e forme sempre più glamour che si abbinano all’arredamento del tuo appartamento, senza rinunciare alla praticità: non ti scordare infatti che i nostri cesti sono i tuoi amici della praticità, potrai usarli per mettere in ordine tutta la tua casa, come portaoggetti, portabiancheria e per riorganizzare i tuoi ambienti.

La farina di quinoa

La farina di quinoa si ottiene dai semi di quinoa dal particolare colore amaranto, che derivano da una pianta che appartiene al genere chenopodium, per intenderci, lo stesso genere a cui fanno parte spinaci e barbabietole. I semi di quinoa, di facile coltivazione, non sono cereali, anche se in modo sbagliato vengono considerati tali per via dell’alto contenuto di amido.La farina di quinoa è uno tra i prodotti più usati in cucina, è facilmente reperibile nei supermercati e nei negozi alimentari ed è uno degli ingredienti base per la preparazione di tantissimi piatti. Una delle sue caratteristiche è quella di essere senza glutine e il suo sapore deciso la rende adatta alla preparazione di torte salate, pane, pizze, crêpes, crackers e prodotti da forno.

Idee sul terrazzo

In un terrazzo che si rispetti non possono mancare i vasi di fiori e  le piante, che faranno non solo da ornamento, ma vi aiuteranno a creare una zona d’ombra. E’ importante scegliere piante e fiori che non soffrano troppo  il caldo,in quanto il terrazzo è sempre esposto ai raggi solari. Un’idea carina potrebbe essere rendere più bello il terrazzo con dei vasi di  piantine colorate e con le erbette aromatiche che oltre ad aiutarvi in cucina rilasciano un delizioso profumo, coloratissimi e utili anche in cucina sono le piantine di Peperoncini Rossi!

Come togliere le macchie più frequenti

Le macchie solitamente più frequenti, sono quelle di natura alimentare, eccone alcune e ecco anche alcuni consigli utili per toglierle…Barbabietola: acqua fredda + acqua ossigenata + bicarbonato (preparate una soluzione con questi ingredienti e applicatela direttamente sulla macchia).Caffè: acqua + aceto (diluire un po’ di aceto con un po’ di acqua e utilizzatelo per trattare la macchia).Carne e sugo: detergente per piatti + acqua tiepida + bicarbonato (preparate un impasto con questi ingredienti, applicatelo sulla macchia e strofinate delicatamente).Cioccolato: acqua tiepida + detergente per piatti (bagnate la macchia dal lato opposto del tessuto e poi usate il detergente per piatti).Frutti di bosco: acqua fredda + aceto o acqua tiepida + acqua ossigenata + bicarbonato (bagnate la macchia con l’acqua tiepida, poi trattatela direttamente con l’acqua ossigenata e il bicarbonato).Gomma da masticare: ghiaccio (strofinate la gomma da masticare con un cubetto di ghiaccio finché non è abbastanza dura da essere staccata dal tessuto).Pomodoro/ketchup: aceto + detergente per piatti + acqua fredda (preparate una soluzione con questi ingredienti e applicatela direttamente sulla macchia

 

Ecco gli errori da non fare per un buon piatto di pasta

Gli italiani sono gli chef più famosi del mondo, e un buon piatto di  pasta, nel nostro Paese, è d’obbligo. Tutti sanno farla: al pesto, al sugo, al ragù, alla panna e via dicendo. La pasta fa parte della nostra cultura, impossibile negarlo. Eppure, alle volte, commettiamo alcuni banali errori, convinti di alcune cose che diamo per scontate. Ma oggi vogliamo svelarvi qualche semplice trucco per imparare a cuocere un piatto di pasta senza sbagliare. Per esempio: sapete che dobbiamo togliere il coperchio per far sì che possiamo meglio girare la pasta che stiamo cucinando? Siamo convinti che molti di voi, invece, cucinano la pasta a coperchio chiuso. Il coperchio va lasciato chiuso fino a quando l’acqua non bolle, ma dopo, dobbiamo lasciarlo aperto fino a quando la pasta non arriva a cottura. Sapete se è meglio far bollire acqua fredda o calda? Ovviamente fredda: questa la rende di una consistenza migliore e fa sì che si risparmi tempo e acqua. Ricordate di usare solo condimenti naturali, come tradizione comanda. Per la cottura, qui diamo la preferenza al vostro gusto: al dente o ben cotta, la pasta conserva comunque diverse proprietà di riferimento.Di certo, come dicevano gli antichi: una buona pasta è quella che fuoriesce dalla pentola né troppo cotta né troppo cruda. Ma sappiate che la pasta al dente conserva sempre intatte le sue caratteristiche nutritive, anche se troppo cruda non è facilmente digeribile, di contro, una pasta molto cotta è pesante e collosa. Insomma, una buon piatto di pasta è ben facile  da cucinare, ma per un buon piatto di pasta meglio sapere qualche trucchetto.