Ricoprono il 70% della superficie terrestre, ospitano l’80% della biodiversità mondiale, producono il 50% dell’ossigeno presente nell’atmosfera e assorbono circa un terzo della Co2 emessa dalle attività umane. Eppure, quasi mai ci ricordiamo di loro: i mari e gli Oceani. Secondo i dati riportati da Lifegate, il 6% della superficie delle terre emerse è protetta, mentre è tutelato meno dello 0,5% degli oceani. Anche per questo l’Europa perde i suoi ecosistemi marini più produttivi, 8 volte più redditizi dei boschi tropicali. I nostri mari, infatti, sono letteralmente al collasso: svuotati e violati da pesca industriale, inquinamento, trivellazioni petrolifere, cambiamenti climatici. E’ stata istituita anche una Giornata Mondiale dei mari e degli Oceani e un solo giorno in un anno per ricordare tutto quello che i mari e gli oceani fanno per noi è davvero poco, ce ne siamo resi conto in questi giorni quando abbiamo assistito a spettacolari tramonti in riva al mare, e albe indimenticabili. Rispettiamoli e amiamoli sono parte importante e integrante della nostra vita.
Categoria: Idee
Scegliere la pizza meno calorica
Per evitare le calorie di una pizza una capricciosa ha circa 320 calorie per 100 gr bisogna scegliere condimenti leggeri e che possano abbassare le calorie di una classica pizza. Devi sapere che una pizza tradizionale pesa almeno tra i 300 e i 400 grammi, quindi di per sé questa è molto calorica! Tra le pizze consigliate a dieta ci sono:La margherita classica, questa ha 270 calorie ogni 100 grammi, ed è di solito la più consigliata a dieta. Pizza con verdure grigliate e funghi, circa 300 calorie ogni 100 grammi, ideale per riuscire a integrare le verdure all’interno della cena. Pizza solo pomodoro, basilico e un goccio d’olio senza mozzarella chi non può mangiare formaggi durante la dieta può scegliere di mangiare lo stesso la pizza. Pizza pomodoro e verdure, in questo caso la pizza ha 240 calorie per 100 gr.Questi sono solo alcuni esempi delle pizze a dieta che si possono consumare, in linea generale si consiglia di evitare invece pizze particolari e ricche di condimenti o ingredienti, come salumi se proprio non puoi resistere, meglio optare per degli affettati magri, formaggi stagionati, panna, carne e altri condimenti eccessivamente grassi e calorici.
Gazpacho
Quando fa caldo la voglia di mettersi ai fornelli è ai minimi termini. E gli spagnoli, che di rimedi alle temperature caldissime ne sanno eccome, hanno nella loro tradizione il piatto perfetto per rinfrescarsi con il gusto e sapore e quella dose di vitamine che non guasta mai: è il gazpacho, al zuppa fredda con verdure crude. Da provare subito, questa versione del gazpacho all’ anguria: toccasana per l’idratazione grazie alla sua composizione divisa al 92 per cento di acqua e 8 per cento di zuccheri, l’anguria ha il super potere di stimolare la diuresi, con il magnesio e la vitamina B6 sintetizzatore della dopamina, neurotrasmettitore del benessere mette subito di buon umore!Ecco come farlo. Pulite l’anguria togliendo i semi e la buccia, tagliate il peperone a pezzetti togliendo i semini, pelate il pomodoro e tagliate a cubetti il cetriolo e il peperoncino. Frullate l’anguria con il peperone e il pomodoro aggiungendo se volete uno spicchio d’aglio tritato e un po’ di sale. Mettete in frigo per almeno 1 ora. Servite decorando con i cubetti di cetriolo e peperoncino, il resto dell’anguria tagliata a pezzetti, un po’ di olio e le foglie di basilico.
Spaghetti alla puveriello
Un primo piatto della tradizione campana dalla preparazione veloce, gustosa e anche apprezzata da tutti coloro che sono amanti delle uova. Ecco come si preparano gli spaghetti alla puveriello Si ottengono lessando la pasta al dente e preparando in padella un uovo a occhio di bue che andrà in seguito adagiato sulla pasta, Lessate gli spaghetti. Nel frattempo in una padellina mettete lo strutto e fate un uovo all’occhio di bue.Scolate quindi gli spaghetti ed unitevi l’altro uovo sbattuto, poi sopra poggiate l’uovo a occhio di bue ed il condimento, aggiungete abbondante parmigiano grattugiato e gustatevi il tutto.
Alzarsi ogni mattina
Che tu ci creda o no, ogni mattina la vita bussa alla tua porta e chiede: cosa facciamo oggi? Niente risponde la pigrizia. Quello che abbiamo fatto ieri risponde l’abitudine. Dobbiamo proprio fare qualcosa aggiunge la noia? Ma per fortuna, ogni mattina, la vita non si dà per vinta. La vita insiste e persiste sempre. Per questo, torna a chiedere: cosa facciamo oggi? Tutto quello che è possibile, risponde la vitalità. Che tu ci creda o no, anche domani mattina la vita busserà alla tua porta e chiederà: cosa facciamo? E tu risponderai alzandoti difronte a una tazza di caffè... tutto quello che è meglio per noi….la vita è bella impariamo a godercela tutta…!
L’Echeveria, la pianta “no problem”
Appartiene alla grande famiglia delle Crassulacee, quasi tutte succulente con foglie o fusti “grassi” che racchiudono una riserva di acqua originarie del centro America. L’echeveria ha una forma singolare: le foglie, con colori dal verde al rosa o bronzo, compongono rosette che sembrano fiori. Dal centro della rosetta degli esemplari maturi si alzano steli con graziosi fiori arancioni o rosa. Esistono anche piante con foglie colorate artificialmente in tonalità vivaci.In genere sono piante di piccola dimensione, ideali per ciotole e piccoli vasi o per composizioni miste con altre piantine.In condizioni adatte, e con poche attenzioni, l’echeveria può vivere molti anni e fiorire regolarmente.L’origine subdesertica indica che preferisce gli ambienti caldi e non teme il sole se viene abituata gradualmente: le piante che vivono in casa vanno spostate in giardino o terrazzo prima in ombra e poi, piano piano, al sole. La pianta non teme il gelo e deve trascorrere l’inverno in ambiente fresco ma non gelido, preferibilmente sotto i 18°C, in piena luce.Le annaffiature, al solo scopo di inumidire leggermente il terreno, sono ogni 5-7 giorni in estate e circa ogni 2 settimane in inverno. L’echeveria esprime il significato di forza perfetta, perchè resistente e di aspetto gradevolmente ordinato; viene consigliata come piccola pianta portafortuna
Il sale fa aumentare l’inteligenza
Il sale è ciò che rende più gustosi e speciali i cibi che mangiamo: senza sale, alcuni di essi possono risultare addirittura disgustosi. Il sale però va consumato con moderazione, questo è saputo: la quantità ammessa al giorno è di 5 grammi, circa 2 cucchiaini. Questa quantità viene spesso superata, perchè il sale è contenuto in diversi alimenti pre-confezionati che mangiamo abitualmente. Ma quali sono i rischi effettivi di un consumo eccessivo di sale? Purtroppo esistono e sono numerosi: troppo sale aumenta l’insorgenza di malattie cardiache, vascolari e cerebrali perché può portare ad una crescita del livello di pressione arteriosa. L’aggiunta senza criterio di sale alla nostra dieta può portare danni anche ai reni, causare osteoporosi e predisporre ad alcuni tumori. In questo panorama poco rassicurante però c’è un fatto che spesso viene trascurato: il sale è comunque necessario al nostro organismo e se è iodato, diventa un fattore di prevenzione, soprattutto in gravidanza. E’ importante che i bambini e le donne in gravidanza e allattamento assumano abbastanza iodio nelle loro diete: questo deve provenire da almeno due pasti a base di pesce a settimana, ma può essere aiutato anche dal consumo di sale iodato, che comunque non deve mai superare le quantità prescritte. Assumere la giusta quantità di iodio in gravidanza aiuta a far nascere bimbi sani e a mantenerli in salute anche durante la crescita: una futura mamma quindi, se non ha patologie pregresse o può tranquillamente mangiare saporito, facendo attenzione però che il sale che acquista sia effettivamente iodato, perché non tutti i tipi di sale lo sono.
Giornata internazionale del cane
Fedeli, amorevoli, intelligentissimi,strepitosi: il 26 agosto è la Giornata internazionale del cane e in tutto il mondo si celebrano tutti gli esemplari di questa specie animale.La data del 26 agosto si riferisce al giorno in cui la famiglia di Colleen adottò il primo cane, quando lei aveva 10 anni. Da allora, gli animalisti di vari Paesi in tutto il mondo hanno dato voce alla sua iniziativa di dedicare una giornata ai cani, che oggi si festeggia ovunque. C’è anche un sito, anzi un portale, della Giornata Internazionale del cane: andando su nationaldogday.com si viene accolti da un video ispirazionale sulla vita insieme al proprio cucciolo, fatta di sguardi, carezze e coccole indimenticabili Ci sono poi consigli degli esperti per adottare un cane e prendersene cura giorno dopo giorno, oltre a foto dolcissime di cani di ogni razza, colore, taglia e provenienza che potrebbero convincere persino un gattofilo puro a correre al canile e adottare un bastardino di cane, ovviamente. I cani migliorano la vita dei proprietari con l’affetto e la compagnia, ma apportano benefici anche all’intera collettività, alla quale contribuiscono con “incarichi di rilievo”, quali l’assistenza ai non vedenti, il soccorso alle persone in situazioni di emergenza, nonché svolgendo un ruolo importante nei percorsi di riabilitazione più diversi. Non vi diremo che il cane è il miglior amico dell’uomo, lo abbiamo sentito e letto troppo spesso. Ma di sicuro il cane è una presenza benefica per la salute fisica e psicologica di tutti, e in particolare di bambini, anziani e malati. Tant’è che in molti ospedali in tutto il mondo, con il consenso dei medici sono previsti momenti di ricreazione con i cuccioli. Gli studi scientifici dimostrano infatti che accarezzare un cane e prendersene cura innalza i livelli di serotonina, il neurotrasmettitore detto anche “ormone della felicità”, e abbassa quelli del cortisolo, che invece sale proporzionalmente allo stress, sono inoltre uno stimolo ad uscire per delle passeggiate, ma anche a starsene comodamente seduti ad accarezzarli. Sono tanti i benefici legati alla presenza di un cane all’interno del nucleo familiare. I cani aiutano i bambini e gli adolescenti a crescere in modo equilibrato e responsabile, migliorandone la capacità di socializzazione e favoriscono il senso di appartenenza familiare.
Le fastidiose zanzare
In qualsiasi luogo vi troviate al mare in campagna sui monti, o anche a casa, è necessario combattere le zanzare, da quelle più “audaci” che arrivano a pungere anche durante il giorno. Per limitare i danni è importante fare attenzione agli odori che “emanate” del tutto inconsapevolmente: in qualche caso infatti possono essere un richiamo per i fastidiosi insetti. Non esagerate con la birra. A far riflettere sull’importanza di ciò che si introduce nel nostro corpo si può menzionare una ricerca condotta qualche tempo fa dagli scienziati del Centri IRD L’indagine ha provato a mettere in correlazione il consumo di birra con il rischio di punture .Lo studio è stato portato avanti in Burkina Faso, in Africa, esaminando 25 volontari: vicino a loro sono state aperte scatole contenenti diverse decine di zanzare. Il test è stato ripetuto prima e dopo il consumo della bevanda, che in estate si assume con grande piacere anche per le sue capacità rinfrescanti. Nelle stesse persone, l’odore “post-birra” attirava ben il 65 % degli insetti, contro il 50 % registrato senza il consumo di alcolici, a conferma del “cambiamento” negli odori emanati dal corpo dopo la bevuta. Anche se questa osservazione è ovviamente molto curiosa sul fronte scientifico, è innegabile che oli minerali, , infusioni di tabacco e crisantemo, passando per i sistemi da collegare alla corrente e arrivando alle sostanze che derivano dal piretro, possono aiutarci a tenere lontani i nemici..Eppure le zanzare continuano a disturbarci, anche se non tutte le persone reagiscono allo stesso modo. C’è chi mantiene sulla pelle per ore il ponfo che segue l’incontro ravvicinato, con annesso il conseguente prurito, mentre in altri individui il contatto con l’insetto nemmeno viene percepito.Attenzione però: le persone con il sangue “dolce” non esistono. Le zanzare pungono tutte le persone: semplicemente alcune hanno reazioni meno intense e quindi la mattina dopo non portano tracce dell’avvenuta puntura. In genere, in ogni caso, il prurito continua per circa mezz’ora. Come difendersi usando citronelle evitando di vestirsi di nero che è un colore che attrae tantissimo le zanzare evitare le fonti di acqua stagnante, come i sottovasi, Molte persone si affidano anche alle lozioni anti-zanzara da cospargere sul corpo.
Presentare bene un antipasto
Un idea geniale per presentare in tavola i vostri antipasti di pesce, le vaschette rimovibili potranno essere usate singolarmente da ogni commensale, oppure potrete servire 3 antipasti diversi e usare il tagliere come piatto da portata…un idea regalo da regalare o regalarsi acquistalo da www.ferrinigift.it