Ecco come fare la pizza fatta in casa senza lievito.

Buona e gustosa  ugualmente, anzi alcuni la trovano addirittura più buona dell’originale, di sicuro è più leggera. Ma cosa sostituisce il lievito? Il bicarbonato. Ne basta un cucchiaino e il gioco è fatto. Per preparare la deliziosa e leggerissima pizza fatta in casa, senza lievito, bisogna versare in una ciotola la farina, il bicarbonato, lo zucchero e mescolarli, per poi aggiungere un bicchiere d’acqua con un pizzico di sale e qualche cucchiaio d’olio. Dopo aver lavorato il tutto e ottenuto un impasto, va tenuto a riposo per un’ora, steso all’interno di una teglia oleata e fatto riposare per un’altra ora. Quindi si condisce la pizza con la salsa di pomodoro e si inforna e, poco prima di fine cottura, si aggiunge anche la mozzarella a pezzetti. Ecco tutti i passaggi. Farina 00 400 g Passata di pomodoro 300 ml Mozzarella 200 g Zucchero 2 cucchiaini Bicarbonato di sodio 1 cucchiaino Acqua 200 ml Olio extravergine d’oliva qualche cucchiaio Sale 1 pizzico Basilico q.b. Preparazione Setacciate la farina in una ciotola e aggiungete bicarbonato e zucchero. Versate l’acqua, lolio e aggiustate di sale. Impastate per 15 minuti e poi coprite e tenete da parte per un’ora. Tagliate la mozzarella a pezzetti. Ungete una teglia con poco olio e stendete l’impasto e fate riposare per un’ora. Condite la pizza con la salsa di pomodoro e infornate a 190° per 10 minuti. Aggiungete la mozzarella e fate cuocere altri 5 minuti. Buon appetito!

Amore e tenerezza

Si sa che l’estate è anche la stagione della nascita dei nuovi amori e della tenerezza. E perché non concedersi qualche attenzione e coccola in più  a colazione? Scegliete ad esempio biscotti a forma di cuore con delle gocce di cioccolato, un bigliettino del buongiorno e un bicchiere di  spremuta d’arancia. Il giusto mix per iniziare bene la giornata.. che ne dite!

Il periodo più bello dell’anno

Quello delle ferie estive è, per molti, il periodo più bello. Dopo un anno di lavoro, di studio e fatica arriva il momento di pensare a riposarsi e staccare la spina. La perfetta vacanza al mare è quella che coniuga relax, sole e divertimento. Programmare a puntino è fondamentale per vivere la migliore esperienza possibile. In Italia abbiamo alcune delle spiagge più belle d’Europa e non solo ed è proprio per questo che tanti turisti anche stranieri prendono d’assalto le nostre coste durante il periodo estivo. Il concentrato di bellezza che rappresenta le nostre coste ci permette di avere l’imbarazzo della scelta. Ma occhio a seguire questi semplici consigli per non vivere una situazione stressante.Il primo consiglio è quello di stabilire il budget per la propria vacanza al mare. Che si tratti di un viaggio low cost o di una vacanza con un budget più consistente niente paura: ci sono soluzioni per tutte le tasche. Dopo aver deciso il budget sarà più semplice procedere e anche qui c’è un consiglio da tenere a mente. Vale sempre la pena muoversi per gradi. Si dovrà individuare la meta, scegliendo quella che si preferisce o anche facendosi ispirare dai trend di viaggio del momento, e in seguito si dovrà prenotare l’hotel o comunque la struttura ricettiva. Da questo punto di vista c’è chi preferisce affittare una casa vacanze e chi ama la comodità di una stanza d’hotel. Quello che si suggerisce è di sfruttare la tecnologia per prenotare la vacanza al mare. Ci sono delle piattaforme per prenotare gli hotel o per trovare una casa al mare, così come ci sono le app per prenotare lettini e ombrelloni  nei lidi più belli della meta che si va a scegliere. Con il passare degli anni e con l’evolversi della tecnologia è diventato veramente semplice trovare ciò che si desidera, compreso il proprio posto al sole. Un consiglio sempre valido è quello di comparare i prezzi. Questo consiglio vale soprattutto quando ci si ritrova a dover capire come organizzare delle vacanze al mare low cost. La comparazione dei prezzi aiuta a trovare la struttura o la casa migliore al prezzo più basso, i voli o gli spostamenti in treno o in bus in sconto e molto altro ancora. Con questi piccoli consigli la vacanza al mare sarà di quelle da ricordare e staccare la spina sarà ancora più piacevole. Non resta che godersi il divertimento estivo, il mare italiano e, perché no, un po’ di nightlife

Basilico in casa

ll basilico è una delle erbe aromatiche più amate nella cucina, ed è anche una delle piante più comuni da vaso su terrazzo o in giardino per garantire l’approvvigionamento quotidiano del suo sapore, magari per concederci un piatto di spaghetti pomodoro e basilico. Tuttavia, se si prova a coltivare il basilico in casa, è probabile che si incappi nel declino della piantina dopo pochi giorni, o comunque nella mancata ricrescita delle foglie. Ecco alcune indicazioni che potrebbero risolvere i dubbi sul perché questo accada. Innanzitutto, il basilico è una pianta annuale, ossia il suo ciclo di vita consiste nel nascere a primavera, fiorire ed essere rigogliosa durante i mesi caldi, appassire pian piano da ottobre/novembre fino al febbraio successivo. E’ quindi del tutto normale che esso, rispettando il proprio ciclo naturale, non produca foglie a dicembre. Inoltre, è una pianta che preferisce la vita all’aria aperta, che ha bisogno di molta luce, ma non diretta, di temperature dolci, di aria fresca: insomma è tendenzialmente una specie che in vaso può stare tranquillamente, ma sul terrazzo. Se si acquistano i semi per farli germogliare a casa è preferibile farlo nei mesi di marzo e aprile, mentre se si acquista una piantina questa va subito travasata, possibilmente cambiando il terriccio con uno di qualità senza dimenticare il sempre utile strato di argilla espansa sul fondo del vaso. La piantina va posta in un punto della casa molto esposto alla luce, non diretta, avrà bisogno di luce 6-10 ore al giorno. Il terriccio deve essere sempre umido ma senza ristagni, quindi va annaffiata 1 volta al giorno ma in maniera molto moderata. Riguardo alla temperatura, si deve tener presente che il basilico non ama il freddo e difficilmente resiste sotto i 10 gradi: sono da evitate quindi sbalzi di temperatura repentini, come anche la vicinanza ai termosifoni.La pianta va potata quando raggiunge circa i 15 cm di altezza e quando sopraggiungono le infiorescenze vanno tagliate. Con questi accorgimenti la piantina sarà più rigogliosa e forte.

Colazione all’aperto per iniziare bene

L’arrivo della bella stagione porta con sé voglia di evasione e di godere al massimo delle giornate di sole. E quale occasione migliore di una colazione all’aperto per iniziare bene? I più fortunati potranno allestire il tavolo  in giardino o in terrazza, gli altri si accontenteranno del balcone vista cortile, per tutti la primavera può essere ricreata a tavola, con piccoli accorgimenti, nella mise en place e nel menu.  Frutta di stagione, colore, tovagliette nuove e prodotti da colazione non solo buoni ma che si prestino a una rielaborazione divertente e creativa.  Ecco qualche consiglio per portare la primavera… a tavola! Farfalle…sulla frutta Non sarà mai abbastanza ripetere che la frutta non dovrebbe mai mancare a colazione  insieme a carboidrati e proteine con il suo apporto di vitamine, fibre e sali minerali, è indispensabile per iniziare la giornata  nel modo più corretto. Con l’arrivo della stagione calda inoltre la scelta diventa colorata e invitante: fragole, albicocche, melone, ciliegie, ce n’è per tutti i gusti, anche per chi normalmente non la preferisce. Un’idea simpatica da portare in tavola al mattino potrebbe essere una macedonia di frutta mista decorata con dei biscotti a forma di farfalla; i bambini mangeranno la frutta e i biscotti con piacere, i più grandi saranno piacevolmente stupiti di avere l’estate in tazza grande! Fiori in tazza Cosa c’è di più primaverile di un vaso fiorito? Curate la mise en place della colazione apparecchiando con dei fiori freschi …e mettete dei fiori anche nello yogurt: prendete dei piccoli bicchieri trasparenti preparate il “terriccio” con lo yogurt che preferite e piantate i vostri fiori di biscotto al cacao. Un’idea da portare in tavola quotidianamente ma semplice e coreografica da sfoggiare anche quando si aspettano ospiti a colazione.

Resisti e conquisti

Vi sarà capitato mentre siete in giardino di notare un animaletto giallo a righe nere,  il  famoso calabrone che non potrebbe volare non è il calabrone: è il bombo, un insetto decisamente sproporzionato, troppo ciccione per le piccole ali che possiede. Tuttavia al bombo non interessano le opinioni dell’homo sapiens sulla sua agilità e taglia: il bombo si alza al mattino, sbatte le sue aluccie come un maledetto, e vola Perché per ottenere qualcosa lo capisce pure un invertebrato TI DEVI SBATTERE sii bombo !

Ordine e delizie

Da tenere accanto al piano cottura o sul tavolo per conservare la torta che hai appena sfornato, l’alzata da cucina è un must da tenere sempre in bella vista utile e funzionale . Quando non contiene dolci e torte, può essere usata anche come fruttiera. Dalla superficie lucida, l’alzatina per torta in metallo è pratica e resistente, ideale anche per servire aperitivi informali. Un’alzata per muffin in metallo è ottima per servire ai tuoi ospiti deliziosi tortini dolci o salati. Scoprire la vera e propria arte della degustazione, lasciarsi avvolgere dal sapore di ogni caffè e infuso, assaporare ogni tradizione, che porta molto lontano avendo tutto in ordine e a portata di mano 

Nuove invenzioni di cibo delizioso e nutriente

Il sushi burger L’hamburger è stato ritenuto il simbolo del «cibo spazzatura» per anni, ma ora ci sono modi nuovi e creativi di trasformare gli hamburger tradizionali in alternative sane. Qual è l’ultimo trend direttamente dall’Asia? L’hamburger di sushi che, come indica il nome, è un eccitante mix tra il panino americano e la cucina giapponese.È semplice da preparare: cambiare i classici panini per hamburger con il riso schiacciato e confezionato, quindi aggiungere alcune verdure tradizionali giapponesi come avocado, cetriolo, zenzero o alghe in salamoia prima di aggiungere la carne, hamburger di pollo, o pesce tipo gamberetti o del salmone e versare della maionese wasabi.. Oppure provate l’alternativa vegetariana sostituendo carne con un nuovo frutto: il jackfruit.

Arredare l’outdoor

Negli ultimi anni il nostro rapporto con gli spazi fuori è molto cambiato. Giardini, terrazzi e balconi sono diventati luoghi da vivere, dove regalarsi momenti di condivisione e relax. Sono i nuovi living, arredati con cura e con pezzi unici, che coniugano estetica e funzionalità, annullando il confine tra interno ed esterno. Ambienti che diventano un’estensione delle nostre case, dove nulla è lasciato al caso, ma al centro c’è la costante ricerca del bello. Così, per la bella stagione, molte aziende propongono una selezione di arredi outdoor dallo stile contemporaneo, ideale per conferire ricercatezza agli spazi abitativi. Modularità, comfort e materiali pregiati sono i tratti distintivi di molti progetti. Prodotti realizzati in vimini, teak, resistente agli agenti atmosferici. Ma anche metalli leggeri, tessuti idrorepellenti e resistenti alle macchie, ai raggi UV e allo sbiadimento, che vi permetteranno di vivere al meglio il vostro giardino

Tradizioni irrinunciabili

Classica, contemporanea o colorata, quella del pic nic è una tradizione irrinunciabile fin dal primo tepore primaverile. Dal più autentico dei cestini in vimini, al pratico zaino porta pranzo termico realizzato con materiali riciclati, disponibile in tanti colori; passando per il bauletto con il separatore interno per dividere i cibi e conservarli L’allestimento all’aperto si può completare con i set per la tavola dai colori vivaci ma anche con accessori in vetro e tanti altri materiali adatti per l’uso quotidiano in cucina o in tavola, indoor e outodoor. Se poi ci si attarda verso le ore serali, si può illuminare  con la lanterne in vimini o ceramica  . Mangiare all’aperto è anche sinonimo di barbecue: allora via a mega grigliate con carne e verdura a volontà un buon bicchiere di vino e tanta allegria … che l’estate abbia inizio