Cercasi dolcetto per allietare pomeriggi

Cercasi dolcetto zuccherino per allietare pomeriggi spossanti in ufficio. Un classico. Dieta o non dieta gli zuccheri ci fanno sentire su, ne abbiamo voglia in un momento di tristezza o quando ci sentiamo stressati o affaticati. Una dottoressa, nutrizionista che lavora a contatto con tante star internazionali, consiglia alcune semplici mosse per liberarsi dalla voglia di dolce. Impossibile? Date un’occhiata qui…”Meno ne mangi, meno ne desideri!” “Preferisci cibi freschi, non confezionati, in cui puoi consumare materie prime non lavorate. Il risultato sarà ottimale meno voglia di dolci e junk food, e organismo più pulito”. “Consumare pietanze dal gusto aspro o amarognolo aiuta a diminuire il desiderio di zucchero”, spiega la dottoressa. “Regola numero uno  bere tanta acqua e limone; regola numero due aggiungere  cavolo e cavoletti di Bruxelles ai centrifugati di verdure  Yogurt, miso, kefir, tempeh, crauti, verdure, pane con pasta madre. Mangiare i cibi fermentati aiuta la digestione e combatte i batteri che causano dipendenza da zucchero. Nel latte, caffè oppure , invece che lo zucchero o il dolcificante artificiale che contiene aspartame, puoi usare la stevia. Questa pianta selvatica dà senso di dolcezza ma non aumenta la glicemia. Una tazza di latte di mandorla con un po’ di stevia e magari un pizzico di cannella è una bevanda dal sapore deliziosamente zuccherino e iper sana. Concediti dei momenti di pausa magari facendoti dondolare da un amaca leggendo un buon libro ti aiuterà a rilassare corpo e mente ed ad avere meno voglia di zucchero

Черный шоколад дает организму

Dall’antipasto al dolce a base di pizza

Arriva la primavera e con le le belle serate da condividere all’aria aperta in giardino con amici o colleghi, l’idea potrebbe essere inventarsi una serata a tutta pizza dall’antipasto al dolce….Con l’aiuto del forno a legna . Oltre alla pasta per la pizza munitevi di ottime birre artigianali bevanda per eccellenza da accompagnare alla pizza. Si cominci dall’’antipasto che  prevede una classica focaccia e altre tre specialità. Pizza farcita con cipolla caramellata, olio e sale. Seguita da Pizza al prosciutto, crescenza e rucola. E ancora: Pizza zucca e gorgonzola, tanto per iniziare. Con due diversi abbinamenti di birra da degustare. Il tutto servito a buffet nel tavolo centrale del giardino, tra due bracieri accesi e l’aria frizzante della primavera sul far della sera. Per i primi piatti, un tris di assaggi una Pizza con pasta di salame  germogli di luppolo e mozzarella, seguita da una Pizza con pomodoro farcita di burrata, pancetta fresca e basilico, più un triangolo di Pizza napoletana.. Il prosieguo della serata è un crescendo si passa ai secondi. Ancora, una sinfonia di sapori. Pizza con, formaggio e pancetta croccante. Pizza con broccoli, ricotta e noci. Pizza con cotechino, crema di asparagi e burrata. Con altre due birre artigianali. Per Il dolce una bellissima sorpresa, anch’esso a base di pizza: pizza diplomatica farcita con nutella e crema di yogurt….rigorosamente accompagnata dalle ultime due birre da assaggiare

Cucinare ai tempi di Internet

Per celebrare la casa, la cucina, e i casalinghi in genere, anche Homi di Milano e Maison & Objects di Parigi hanno mostrato una serie di novità per elaborare, cucinare, mantenere e servire in tavola. Ecco quello che già si trova nelle vetrine delle show room più belle per la casa e la cucina. Seguendo però un filo rosso: design e rigore ma anche follie domestiche per regali assolutamente eccentrici. Alessi  sa coniugare una speciale qualità industriale ad una varietà di design davvero unica. Guerlain che ha disegnato, in esclusiva per Harrod’s, una costosa collezione di pentole e padelle in acciaio e oro. Di un rigore molto tedesco il barbecue Bob Grillson,  in linea con il trend , si gestisce a distanza dallo smartphone via App; funziona sia come forno, che come griglia, affumicatore e forno per pizza, ci sono poi gli estrattori di succhi, impastatori e affettatori, oltre a  un mini e ben disegnato tritatutto, pensato per stare sempre sui mobiletti della cucina. c’è chi ha poi reinventato il grill per i waffeln, in piedi, diritto e un tosta pane, che funziona lasciando ben visibili i toast… Per i delicati di stomaco o per spaventare i vegani abbiamo scovato a Chicago un Bacon Express o che tosta, frigge, arrostisce e arroventa, con uno sfrigolio inquietante, il grasso bacon a strisce per la classica colazione inglese.

Riduciamo l’ansia

La battaglia contro l’ansia ed il nervosismo ormai la combattiamo tutti. Come rilassarsi in una marea di problemi? Difficile è vero, ma dovremmo sempre trovare un modo per sopraffare lo stress e l’ansia. Non si tratta solo del dormire bene si tratta di evitare varie patologie psicosomatiche e vivere nell’insieme una vita più serena. Per non arrivare a tutto ciò, impariamo a rilassarci. C’è chi consiglia di bere , o di bere aceto portando così i nervi al collasso tanto vale bere caffè, è invece consigliato di bere delle tisane rilassanti. Ma vediamo come fare a rilassarsi..  Lo yoga è costituito da una serie di esercizi dagli effetti benefici psicofisici, provare per credere. Lo yoga non è affatto difficile da imparare, si può praticare all’aperto nel vostro giardino o in casa propria ed è molto utile per il rilassamento. Una tazza di cioccolata calda: in linea di massima non si dovrebbe mangiare quando si è in ansia o stressanti, ma una cioccolata calda non danneggia davvero.. Giardinaggio e pet terapia: se avete un bel giardino dedicatevi alle piante per distrarvi e rilassarvi oppure se avete un amico animale fategli le coccole, giocate con lui e portatelo a spasso. Prendersi cura di piante e fiori: si tratta di una terapia molto efficace per le persone con alti livelli di stress. Avere un po’ di verde intorno aiuta a calmare il nervosismo ed essere più rilassati. Aggiungete quindi qualche pianta a casa e in ufficio, dedicarsi al giardinaggio aiuta a migliorare la concentrazione e a dimenticarsi per un po’ di tutto il resto del mondo e ora diteci qual è il vostro trucco per rilassarvi e scacciare lo stress e l’ansia?

Voglia di Orientale…. il Pad Tahai

Il pad thai è probabilmente il piatto thai più famoso al mondo ma la verità è che i thailandesi non lo considerano come piatto nazionale. A qualcuno piace tantissimo e ciò che lo rende un piatto così particolare e gradevole è proprio la tipica salsa, che si ottiene grazie a un equilibrio di sapori tra la pasta di tamarindo, la salsa di pesce e lo zucchero. Nei negozi orientali, potete trovare direttamente questa miscela che si chiama “salsa pad thai”. Il pad thai può essere accompagnato dai gamberi, come in, oppure dalla carne di pollo, di maiale o di manzo oppure nella versione vegetariana solo con uovo. In Thailandia, viene accompagnato dai germogli di soia nella fase finale di cottura e il tutto avvolto da una omelette cotta al momento, Servita a piacere con lime, coriandolo e arachidi sbriciolati.

Come depurare l’organismo

Molte persone ignorano quanto sia importante disintossicare il proprio corpo, perché ignorano quante tossine sono in grado di accumulare. Fra inquinamento, farmaci, scarti dell’organismo e cibo poco salutare, fumo e alcol, le tossine non sono certo poche. Come smaltirle? Dedicando più attenzione alla depurazione dell’organismo. Quanto è importante depurare l’organismo? Molto perché un accumulo di tossine porta disfunzioni, problemi di salute ed il nostro aspetto fisico ne risente. Quando il nostro organismo ha bisogno di essere depurato? La disintossicazione del corpo è un procedimento che va fatto continuamente, non in determinati periodi o una volta all’ anno, il nostro organismo ha continuamente bisogno di essere liberato dalle tossine. Naturalmente occorre prestare attenzione al proprio corpo ed ai segnali che manda. Esistono dei campanelli d’allarme comunque: la lingua, ad esempio, deve essere rosa non marrone, gialla, bianca o giallognola o verdastra perché questi colori indicano che il metabolismo non funziona bene, i cibi che aiutano a smaltire sono senz’ altro spinaci, broccoli, cavoli, verdure a foglia verde, mele e pere, carote, zenzero, origano, finocchio, prezzemolo, curcuma, rosmarino, cumino e cannella. Assolutamente da evitare: fritti, alcol, zucchero, latte, caffè e bibite gassate o zuccherate. L’aglio, che a molti non piace, è molto importante perché contiene zolfo. Occorre ricordarsi che il corpo  è una macchina che ha bisogno di pulizia cura e manutenzione.

La bevanda più di moda del momento il matcha latte

Composto da latte, più o meno tiepido a seconda dei gusti, e matcha,  il matcha latte ha l’aspetto di un cappuccino con la differenza del colore che va dal verde più delicato a quello più acceso in base alla quantità di utilizzato. Il matcha è una varietà di verde originaria del Giappone, finemente lavorato, usato principalmente nella tradizionale cerimonia del. Le foglie vengono cotte al vapore, asciugate e ridotte in polvere finissima; ce ne sono due tipi, il koicha (spesso) che proviene da piante di età superiore a 30 anni, e l’usucha (sottile) che proviene da piante di età inferiore ai 30 anni. Il sapore è molto particolare, molto simile a quello delverde, ma leggermente più intenso. Per realizzarlo occorrono 80 ml di latte vaccino o vegetale 25 ml di acqua 1/2 cucchiaino di matcha Scaldare 25 ml di acqua e sciogliervi accuratamente 1/2 cucchiaino di matcha utilizzando una piccola frusta e mescolando velocemente. Con il latte fate una schiuma utilizzando un monta latte o un frullatore a immersione e aggiungetela lentamente al. Completate spolverizzando della polvere di matcha.

 

La pratolina…

In primavera i prati si coprono spontaneamente di migliaia di margheritine. Forse non tutti sanno che tale fiore, detto anche “pratolina” e così comune dalle nostre parti, ha una storia molto antica. Il suo nome scientifico è “bellis” e deriva da una leggenda. Bellis era la figlia del dio Belus. Un giorno, mentre danzava con il suo fidanzato, attirò l’attenzione del dio della primavera a causa della sua bellezza. Il dio tentò di strapparla al fidanzato; quest’ultimo reagì con violenza e la poveretta, per salvarsi da entrambi, si trasformò in una margheritina. La pratolina fu molto amata nei tempi antichi. Quando Margherita di Valois, sorella di Francesco I, sposò Emanuele di Savoia, fu presentata a corte con un cesto di margherite. San Luigi IX, Re di Francia, amava così tanto questo fiore che si era fatto fare un anello a forma di margherita. Margherita d’Angiò, moglie del re Enrico VI d’Inghilterra, era solita far ricamare delle margheritine sulle vesti dei cortigiani: aperte indicavano la vita; chiuse, la purezza. In inglese la margherita si chiama “daisy” e deriva dall’espressione “day’s eye”, che significa “occhio del giorno”. I fiori della margherita hanno proprietà benefiche usate in erboristeria: sono depurativi ed antinfiammatori ed aiutano a curare la pelle in caso di piccoli arrossamenti. La margherita è stata spesso ritratta nelle opere di grande artisti come Sandro Botticelli e Domenico Ghirlandaio, che l’hanno raffigurata in dipinti e affreschi con la sua corolla giallo sole e i suoi petali candidi. Proprio per il suo colore giallo oro circondato dai fragili petali bianchi e per la sua forma rotonda, la margherita rappresenta anche la primavera, ed invade giardini e aiuole, aprendosi la mattina con il sorgere del sole per chiudersi al suo tramonto.

 

Non più caffè nero…ma trasparente

Una dipendenza speciale che emana l’aroma della felicità. Tutti  sanno fare il caffè, però non tutti lo sanno fare bene e  professor Liebig avrebbe molto da dire a riguardo. La bevanda del caffè ben preparata non deve essere colorita di nero, ma bruna e un po’ torbida. È proprio in quel mini pozzo d’acqua scura che si nasconde tutta la sua energia. E se il caffè schiarisse? Se perdesse la sua fascinosa impurità e diventasse chiaro come l’oligominerale? Una startup con sede a Londra sostiene di aver creato il primo caffè al mondo trasparente. Si chiama CLR CFF, che sta per Clear Coffee. Ebbene sì, un espresso incolore. Malinconico? Forse un filo. Prodotto dalla classica miscela di chicchi di caffè di qualità arabica e acqua purissima, la bevanda conserva «un sapore fragrante e fresco», assicurano. La differenza sta nella tecnica, un metodo di erogazione del caffè mai usato prima che trattiene il colore scuro del caffè. Il caffè senz’anima nera conserva tutte le virtù dell’espresso classico, non racchiude conservanti, aromi artificiali, stabilizzanti, zucchero o altri dolcificanti. Ma da quale esigenza nasce l’idea del caffè trasparente? Dalla volontà di evitare uno dei contro più scomodi legati al consumo giornaliero di caffè: il danneggiamento dello smalto dei denti. I fondatori sono partiti proprio da questo punto: creare un caffè identico all’espresso che però non macchiasse i denti. Il caffè dei fratelli Nagy è attualmente acquistabile online in formato acqua minerale, in bottigliette di vetro, ovviamente trasparente.  

La mamma…. figura che accomuna tutti

Com’è tradizione, la festa della mamma si celebra la seconda domenica di maggio e quest’anno, nel 2017, cade oggi 14 maggio.Del resto la mamma è la figura che ci accomuna tutti – maschi e femmine, ricchi e poveri, di qualsiasi razza o credo religioso o luogo di nascita – e per la stragrande maggioranza di noi la mamma è stata il primo amore della vita, quella che abbiamo sempre dentro al cuore, addirittura il metro (soprattutto per gli uomini) per misurare le passioni e gli amori degli anni a venire. “Mamma mia” miracolosa parola, la dici per sorpresa, per paura o per incanto, passa il tempo, l’abbracci ora o la sogni, il solo nome basta per significare vita, per raccontare storie, la tua, e decifrane il senso, cercare protezione, cura, conforto. “Mamma”, un nome che il bambino impara da subito sillabando la vita che gli ha dato vita. Molte volte capita di sentirlo sussurrare anche dagli adulti sebbene la madre fosse altrove, nel momento del dolore, mentre salutavano i giorni per l’ultima volta. Insomma sarà….ma di mamma ce n’è una sola….non è un detto a caso…..Auguri a tutte le mamme!