I ritardatari cronici

Alcuni sono in ritardo perché sono molto ottimisti quando stimano il tempo che un’attività impiegherà loro, anche se è quotidiana, come fare colazione o prendere un caffè Dicono a se stessi: “ho un sacco di tempo”. Tuttavia, prima di uscire da casa, ecco che succedono imprevisti per loro, cose prevedibili per il resto del mondo. È evidente che chi è in ritardo ha una pessima gestione del tempo. Inoltre, la maggior parte non è consapevolmente in ritardo nel raggiungere un effetto, come mettersi in una posizione di mancanza di rispetto nei confronti dell’altro. Ebbene, nonostante ciò i ritardatari cronici da oggi possono addurre a propria discolpa una motivazione che è addirittura di natura clinica. Un uomo scozzese ad ogni appuntamento, anche a quello più importante, dal matrimonio al funerale, è sempre arrivato in ritardo e si è talmente abituato alla sua incapacità di gestire i propri tempi che per essere puntuale alla proiezione al cinema delle 21 deve cominciare a prepararsi ed organizzarsi ben dieci ore prima. Alla fine l’uomo ha deciso di rivolgersi ad alcuni specialisti che hanno coniato per la sua Sindrome un termine preciso: disturbo daritardo cronico. In poche parole, spiegano gli specialisti, chi è affetto dal disturbo da ritardo cronico è clinicamente impossibilitato ad essere puntuale perché, a causa di un deficit di attenzione e di un mix di sintomi quali letargia e confusione mentale, non riesce ad organizzare i propri impegni in maniera ottimale ed efficiente.

Le persone belle dentro

L’idea che una persona che sia “bella dentro” lo sia per sempre si riferisce al fatto che la vera bellezza si trova nella personalità, nei valori e nelle qualità interiori di una persona, piuttosto che nella sua aspetto esteriore. La bellezza interiore si riferisce a qualità come la gentilezza, la generosità, l’empatia, l’integrità, la positività e molte altre qualità che riflettono la bontà e l’equilibrio interiore di una persona. Questi tratti sono di solito considerati duraturi e stabili nel tempo, a differenza dell’aspetto fisico che può cambiare con l’età o le circostanze. Inoltre, le qualità interiori di una persona possono influenzare positivamente le relazioni, le influenze reciproche sociali e la sua visione del mondo. La bellezza interiore è spesso considerata più importante e significativa della bellezza esteriore, poiché può avere un impatto duraturo sulle persone che ci circondano e sulla nostra stessa felicità e gradimento. Tuttavia, è importante ricordare che sia la bellezza interiore che quella esteriore possono coesistere e contribuire a formare una persona completa. La bellezza esteriore può essere attraente e influenzare le prime impressioni, ma la bellezza interiore è ciò che veramente definisce una persona nel corso del tempo. In definitiva, il valore e la durata della bellezza interiore dipendono dalla persona stessa e dalla sua volontà di coltivare e nutrire queste qualità positive nel corso della vita.

Mozzarella in carrozza

La mozzarella in carrozza può essere servita come antipasto, spuntino o come accompagnamento a una bella insalata. È un piatto delizioso da gustare quando la mozzarella è ancora filante e il pane è croccante. Taglia la mozzarella fresca a fette spesse, circa 1 cm di spessore. Prendi due fette di pane bianco e metti una fetta di mozzarella tra di esse, formando un panino. Prepara tre piatti: uno con farina, uno con uova sbattute e un pizzico di sale e pepe, e uno con pangrattato. Passa la mozzarella in carrozza nel piatto con la farina, assicurandoti che sia completamente ricoperta. Tappa il pane per rimuovere l’eccesso di farina. Dopo, immergi la mozzarella infarinata nel piatto con le uova sbattute, assicurandoti che sia completamente ricoperta. Infine, passa la mozzarella nella piastra con il pangrattato, premendo delicatamente per far aderire bene il pangrattato. Ripeti il processo per ogni mozzarella in carrozza che desideri preparare. Scalda abbondante olio di semi di arachide in una padella a fuoco medio – alto per friggere le mozzarelle. Assicurati che l’olio sia sufficientemente caldo prima di aggiungere le mozzarelle (circa 180°C).Fai friggere le mozzarelle in carrozza nell’olio caldo fino a quando non diventano dorate e croccanti su entrambi i lati. Ci vorranno circa 2-3 minuti per lato. Una volta fritte, scola le mozzarelle su carta assorbente per rimuovere l’olio in eccesso. Servi le mozzarelle in carrozza calde, tagliate a metà o a fette, e guarniscile con una spruzzata di sale.

Frutta fresca

La macedonia di frutta è uno dei cibi più salutari, fresca e colorata, ideale come fine pasto, o come merenda deliziosa e rigenerante, si prepara con la frutta fresca preferita secondo la stagionalità. Realizzata con un mix di  kiwi, uva, fragole, lamponi, more, melone: tutti tagliati a pezzetti regolari, e conditi con lo zucchero e il succo di limone, ma a piacere potete modificare gli ingredienti secondo il gusto personale. Una volta pronta, si può  servire in coppe e aromatizzarla con una foglia di menta, per una resa ancor più scenografica e d’effetto, puoi proporla all’interno di mezzo melone o cocomero. A piacere puoi spolverizzarla con un po’ di zucchero a velo o granella di nocciole e pistacchi, oppure puoi guarnirla con un ciuffo di panna montata o una pallina di gelato

Una Domenica eccezionale !!

Camminare almeno 30 minuti al giorno è un vero e proprio tocca sana per la salute. Lo sanno bene i commercianti di Terranuova Bracciolini (AR) che Domenica 21 Maggio organizzano la “ Camminata sulle Balze” . Se volete assistere ad uno scenario particolare che affascinò anche il genio di Leonardo Da Vinci, dovete recarvi alle balze. Nel territorio del Valdarno si trovano questi paesaggi con pinnacoli e guglie, come nel  Bryce Canyon in Utah, attraverso strade bianche, sentieri e colline, insieme alle guide del CAI Valdarno, verrete accompagnati alla scoperta di questo meraviglioso territorio. Sono previste tre soste dove potrete degustare prodotti dell’Aziende del territorio, la quota di partecipazione è di euro 20.00 la mattina stessa, inoltre, potete prenotare e  avere tutte le informazioni allo 055 97 30 60 …Vi aspettiamo per un meravigliosa Domenica immersi nella natura !!

Quelli che ci sono sempre…

Non ci  piace chi si sparisce. Ci piacciono le persone che ci sono sempre, che anche quando hanno miliardi di cose da fare, quelle che trovano il tempo per un saluto, una telefonata, un caffè, e con semplici gesti  non smettono comunque  mai di farti sentire la propria presenza. Ecco, il loro esserci , perché i sentimenti più veri e profondi sono fatti fondamentalmente di continuità e presenza

Quando sono i dettagli a fare la differenza!

Con piccoli elementi che hai sicuramente nella tua casa puoi creare la tua cucina in stile shabby chic, sarà unica e inimitabile. Non serve fare grandi lavori, ma con qualche mobile è possibile donare un tocco shabby chic all’ambiente. I colori per una cucina in stile shabby chic sono sempre chiari e spesso i complementi sono di legno Quando si desidera ricreare un locale in stile shabby chic, è molto importante scegliere accuratamente i colori da utilizzare. Il colore perfetto da utilizzare è il bianco, che può essere abbinato perfettamente al grigio più chiaro, al beige, al rosa antico e al color tortora puoi creare un simpatico e sicuro porta coltelli se non sei già dotata di un  ceppo costruendolo con un barattolo in vetro dove verserai strati di legumi e inserirai i tuoi coltelli sicuri e protetti e curiosi

Spiedini che passione….

Che li portiate in tavola come antipasto o contorno, caldi oppure freddi, che li cuciniate al forno o alla griglia, gli spiedini di verdure sono un piatto colorato e di semplice esecuzione. Lavate tutte le verdure e asciugatele con un panno pulito. Componete gli spiedini iniziando dai pomodori ciliegini che lascerete interi. Continuate con rondelle di zucchine, se possibile non troppo spesse, in modo da farle cuocere facilmente. Tagliate il peperone rosso, eliminando i semi, e riducetelo in quadretti che infilzerete negli spiedini. Se preferite potete prima rimuovere la pelle con un pelapatate. Private gli champignon dei gambi e aggiungeteli agli stecchi Tagliate la cipolla in quarti e poi in foglie di piccole dimensioni. Pelate e tagliate le carote a rondelle. Unitele agli spiedini in quantità a piacere. Procedete con il peperone giallo come per quello rosso. Completate gli stecchi a piacere regolandovi in base alla loro lunghezza. In una ciotola emulsiona l’olio con il succo di limone, l’origano, il sale e pepe preferibilmente appena macinato. Trasferite gli spiedini in una teglia rivestita di carta da forno e spennellateli con il condimento preparato. Fate riposare 15 minuti, quindi cuocete nel forno già caldo a 200° per circa 30- minuti, compatibilmente con lo spessore delle verdure