Le castagne

Frutto sano e nutriente, la castagna è stata in passato un alimento essenziale del popolo, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “pane dei poveri”. Fresche, secche o ridotte in farina, le castagne si prestano per infinite preparazioni culinarie. In autunno passeggiando nei boschi è facile colmare dei cesti di questo frutto un  alimento che si consumava e si consuma tuttora soprattutto arrostito da qui il nome caldarrosta, o lesso “ballotta”. Dalle castagne si ricava anche l’omonima farina, ingrediente base di molti dolci tra cui il castagnaccio, e polente. Da un punto di vista nutrizionale, la castagna è un alimento di elevata qualità grazie, soprattutto, all’alta percentuale di amidi abbinata ad un discreto contenuto di grassi, proteine, sali minerali. Queste caratteristiche, unite all’ottima digeribilità, rendono la castagna un alimento ideale anche per gli sportivi. Durante la cottura buona parte dell’amido si riduce in zuccheri semplici, conferendo alle castagne il tipico sapore dolciastro, le castagne non contengono glutine e sono quindi consumabili da tutte le persone interessate dal morbo celiaco. Per congelare le castagne crude controllate che abbiamo un guscio integro, ben liscio e senza forellini segno che altri prima di voi hanno già apprezzato la castagna.

 

Metti una sera a cena…

Se siete stanchi della solita cena a lume di candela, allora vi interesserà sapere che in alcune parti del mondo consumare un buon pasto può essere anche un grande rischio: alcuni ristoratori hanno infatti deciso di concedere le proprie deliziose pietanze solo a quanti avessero il coraggio di superare paure e fobie. Iniziamo dal delle cinque, quando si pensa  all’atmosfera in torno a questo evento, vengono subito in mente luci soffuse, classe e tanta tranquillità. Non è il caso dell’Huashan Teahouse in Cina, raggiungibile solo…scalando una montagna fino a 2154 mt! E non una montagna qualsiasi: per raggiungere la vetta occorre superare il Death Trail, il sentiero più pericoloso del mondo. Passiamo al Bollywood Burner, dove il pericolo non è intorno ma proprio nel cibo che si mangia…tale ristorante è a dir poco evocativo: Si tratta di un locale specializzato in piatti a base di curry molto piccanti, tanto forti che il cameriere chiede di firmare una ricevuta prima di servire il piatto che attesti che si è a conoscenza degli  effetti del suo consumo!  Il Dinner in the Sky è invece un vero e proprio sogno diventato realtà: un ristorante stellato immerso nel cielo, sopraelevato a 30 m di altezza! Un tavolo che ospita fino a 22 commensali. Uno chef stellato che cucina le proprie specialità. Una gru che solleva il tutto per centinaia di metri. Un panorama mozzafiato della città.

Rimedi naturali contro le mosche

Con le giornate più fresche le nostre case vengono invase  dalle fastidiose mosche che tendono a concentrarsi negli ambienti più caldi e in particolare in cucina. Ecco alcuni rimedi naturali per allontanarle. Tisana menta e aceto Non occorre riempire casa di repellenti chimici, basta solamente puntare sui rimedi naturali Uno dei rimedi della nonna contro piccoli insetti, e in particolare contro le mosche, è quello a base di menta e aceto. Basta lasciare a macerare dentro un barattolo qualche foglia di menta fresca con dell’aceto, lasciandola a riposo per qualche settimana, poi utilizzare il prodotto diluito con acqua. Bisognerà vaporizzarlo negli ambienti di casa per tenere alla larga le mosche e i piccoli insetti. Pepe contro le mosche il pepe profuma le nostre pietanze certamente non è particolarmente apprezzato dagli insetti, dalle mosche in particolare, che a quanto pare preferiscono starne alla larga. Dunque per evitare che le mosche entrino in casa potreste sistemare sui davanzali delle finestre o negli ambienti in cui si concentrano gli insetti piccole ciotoline piene di pepe. Chiodi di garofano in generale gli insetti non amano i profumi forti delle spezie, ecco perché i chiodi di garofano possono rivelarsi utili contro mosche e i piccoli insetti della frutta. Anche in questo caso vi basterà distribuire in giro per casa delle piccole ciotole con chiodi di garofano e fettine di limone, due profumi mal sopportati dagli insetti.

Ortensie

Meravigliosa e perfetta per abbellire aiuole e giardini, l’ortensia è una pianta ornamentale dai colori accesi, molto scenografica. Una pianta forte l’ortensia, in grado di adattarsi facilmente a diversi tipi di terreno e condizioni climatiche a condizione però di avere sempre a disposizione una buona quantità d’acqua. Con i suoi colori molto suggestivi che vanno dall’azzurro tenue al lilla al rosa pastello. Sono in grado di creare un’atmosfera quasi magica nei giardini e terrazzi in cui vengono coltivate: proprio per questo vengono spesso impiegate anche all’interno della casa, per dare un tocco di vitalità o per rallegrare la tavola. Le ortensie generalmente vengono piantate nella terra del giardino oppure in grandi vasi posti sul balcone. Se invece desideriamo avere le ortensie in casa, vi sono tantissimi modi per realizzare centrotavola con composizioni di ortensie. Possiamo prendere un secchiello, all’interno della quale posizioneremo un cubo di spugna solitamente utilizzato dai fioristi: questa servirà a mantenere ben ferme le nostre ortensie Per un centrotavola più elegante, ideale per le cerimonie, possiamo invece prendere un contenitore di vetro di forma circolare, mettere sul fondo delle pietre decorative di vetro e infilare tra loro una sola ortensia e ancora un annaffiatoio in latta utilizzalo come supporto, mentre per un pranzo in famiglia per  un centrotavola davvero creativo: ti bastano tanti petali di ortensia e un barattolo di vetro, il protagonista di una tavola da decorare con fiori e tanta fantasia. L’effetto garantito.

 

Alimenti di stagione

Un’alimentazione e una cucina che seguono il susseguirsi delle stagioni possono divenire molto salutari, divertenti e colorate. L’ occasione di trovare moltissimi tipi di frutta oppure ortaggi in qualsiasi momento dell’anno ci ha disabituato, spesso, a seguire i prodotti tipici della stagione, che di solito sono anche i più buoni e saporiti. Proviamo a vedere quali sono i prodotti della terra e del mare più freschi e gustosi in questi mesi: Verdura: carote, cetrioli, bietole, aglio, fagioli, melanzane, ortiche, lattuga, cavoli , patate , cipolla, cicoria. Frutta: fichi, uva,mandarini, arance, pere mele , uva spina. Pesce: orata, sogliola, dentice, sgombro, spigola, alici, cefali, merluzzo, tonno, sardine, triglie. Una ricetta semplice e veloce con pesce, verdura e frutta ? Sogliola al cartoccio Ingredienti: 4 sogliole intere e pulite   Lavate e tagliate a listarelle le costole della bietola. patate olio d’oliva  sale  pepe   Pelate e tagliate le patate a cubetti: fatele sbollentare in acqua salata per 4  minuti. Ponetele nella teglia; conditele con olio, sale e pepe. In una ciotola condite la bietola a listarelle con olio, sale, pepe e qualche foglia di timo e riempiteci la pancia delle sogliole. Adagiate quindi le sogliole sulla teglia, sopra le patate e infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti Buon appetito!

Il vaso che cresce con la pianta

L’invenzione arriva da Londra, ma è ispirata all’Oriente ed è stata creata dal prestigioso Studio Ayaskan, Lo studio crea attrezzature che mescolano natura e design. Il loro ultimo prodotto è appunto un vaso Growth Il termine inglese “growth” infatti in italiano significa crescita. Il vaso infatti si trasforma e cresce insieme alla pianta, seguendo il suo ciclo vitale, da piccolo seme a fusto. Il pezzo di design è ispirato all’arte giapponese degli origami ed è realizzato in polio propilene, un materiale che gli consente di aprirsi ed evolvere con la pianta. Il risultato è davvero eccezionale e il vaso cambia forma insieme all’essere vivente che ospita, creando un effetto che lascia a bocca aperta. L’obiettivo  era appunto quello di catturare la forza della natura e la crescita delle piante. Abbiamo voluto dimostrare che anche un oggetto molto semplice, come un vaso, potrebbe essere migliorato e mutato attraverso la comprensione del ciclo di vita della pianta hanno spiegato le designer. Le maglie in polipropilene in principio ripiegate  si espandono naturalmente per lasciare sempre più spazio, mentre alla base del vaso si trova un meccanismo che permette di far defluire l’acqua. Per ora ci dobbiamo accontentare di normali vasi da fiori, infatti non è possibile acquistare Growth da nessuna parte, anche se gli appassionati di natura e arredamento sperano che presto il vaso possa finire non solo nelle mostre di design, ma approdi anche nelle case di moltissime persone. L’idea, d’altronde, è davvero geniale.

Oli aromatizzati

Gli oli aromatizzati sono semplicissimi da preparare in casa e possono dare una marcia in più a moltissime ricette, oltre ad essere davvero gradevoli! Il processo di base per preparare gli oli aromatizzati a freddo richiede pochi utensili e ingredienti assai semplici. Munitevi di piccoli barattoli di vetro oppure di mini-bottigliette; procuratevi un olio extravergine di ottima qualità; pensate alle vostre spezie o alle erbe aromatiche che preferite. I contenitori per la macerazione devono essere ben lavati e sterilizzati prima dell’uso e vanno conservati in un luogo buio e asciutto per un tempo che può variare da 1 settimana ad 1 mese, prima che l’olio aromatizzato abbia ottenuto il gusto desiderato e possa essere consumato. Una buona idea per evitare l’ossidazione provocata dalla luce consiste nell’ avvolgere i contenitori con la carta argentata. Tutti gli oli aromatizzati possono essere conservati per circa 12 mesi. Ecco alcune idee. Olio all’aglio 300 ml di olio extravergine di oliva,4 spicchi di aglio fresco erbe aromatiche 1 cucchiaino di origano, 4 foglie di salvia, mezzo rametto di rosmarino Ponete nel vostro contenitore gli spicchi di aglio privati della buccia e lievemente schiacciati, aggiungete le erbe aromatiche e coprite col l’olio. Chiudete bene e lasciate riposare per due settimane; dopo filtrate tutto e versatelo nuovamente nel barattolo o nella bottiglietta desiderata. Olio al limone 500 di olio extravergine di oliva 1 limone biologico e non trattato la buccia, senza la parte bianca Lasciate riposare per 1 settimana le bucce di limone nell’olio, poi eliminate le bucce, filtrate l’olio e consumatelo sempre a crudo. Olio speziato 500 ml di olio extravergine di oliva 4 peperoncini rossi freschi tagliati a metà 5 bacche di ginepro 5 rametti di erba limoncina 1 rametto di rosmarino 2 spicchi di aglio fresco schiacciato 5 grani di pepe nero. Lasciate macerare tutti gli ingredienti con l’olio per almeno 1 mese. Poi filtrate e consumate!

Rilassarsi dormendo su una fune

Liang, un cinquantenne che si era sempre dedicato ad allenamenti di arti marziali, ha messo a punto una nuova tecnica di rilassamento. Qualcuno fatica a riposare comodamente su un letto o un divano: non è il caso del cinquantenne Liang può essere incontrato nei parchi di Huangyan, città nelle vicinanze di Shanghai, deve spesso i passanti si fermano a scattare foto all’uomo, stupiti della sua capacità di stare in equilibrio su una corda e soprattutto di avere un aspetto assolutamente rilassato e pacifico mentre riposa sulla corda. Liang non è infastidito da tanta attenzione e spesso saluta i passanti, un piccolo gesto che probabilmente ad altri farebbe perdere l’equilibrio. Per un tumore alla gola al terzo stadio gli è stato imposto il riposo assoluto, così lui ha deciso di riposare tutto il giorno su una stranissima amaca: un’unica fune legata tra due alberi. La curiosità attorno a questa nuova tecnica è stata tale da avvicinare allo specialista di Kung Fu moltissime persone tra i suoi allievi e non. Il segreto è rimanere sempre concentrati e bilanciare bene ogni parte del corpo rispetto alla corda. All’inizio l’esercizio prevedeva che rimanesse in equilibrio su tre corde e durava qualche minuto, poi la sua grande costanza l’ha portato a ridurre la corda ad una sola e ha imparato a stare in equilibrio per moltissime ore e anche per un giorno intero!

Giardini verticali sulle pareti di casa

Quando si ha poco spazio negli appartamenti, è necessario che chi non vuole rinunciare alla propria passione per le piante lo ottimizzi con giardini verticali consentono di arredare spazi interni attraverso strutture su cui le piante si radicano. Volete realizzare dei giardini verticali per interni fai da te partendo da materiali economici? Niente di più semplice! Volete un esempio? Prendete tre scatole di legno di varie dimensioni, unitele, tra loro ed ecco che avrete creato una mensola da riadattare per ospitare le vostre piantine. Per un’idea economica vi basterà fissare al muro dei vasi con ganci e porvi delle piante rampicanti, la natura farà il resto, giardini verticali regalano un tocco di verde e vivacità all’ambiente interno, influenzano l’umore e sono capaci di purificare l’aria. I giardini verticali possono essere realizzati in diversi modi: acquistando per esempio dei portafiori in legno da appendere alla parete e riporvi le vostre piantine. Piante per giardino verticale Vi starete chiedendo quali siano le piante migliori per il vostro giardino verticale, vi diamo qualche suggerimento: piante grasse, edera, le erbe aromatiche come rosmarino, salvia, peperoncini, timo, origano e altre. Difatti, per chi abbia un pollice verde particolarmente avanzato e poco spazio orizzontale, è possibile creare anche un orto verticale. Le erbe aromatiche vi garantiranno inoltre una buona fragranza  terranno lontani gli insetti e saranno utilissime per aromatizzare i vostri piatti

 

Cassetti sempre in ordine

Cassetti in ordine niente paura riordinare i cassetti pieni di cianfrusaglie può essere molto facile. Tutti noi abbiamo un cassetto nel quale riponiamo oggetti che non hanno uno posto proprio a loro destinato tutto ciò che non abbiamo il coraggio di buttare via definitivamente: pile, biglietti d’auguri, cerotti, chiavi, etc. La soluzione migliore per fare ordine è il fai-da-te. Non è, infatti, necessario progettare una soluzione permanente fatta su misura, bensì è sufficiente adoperare qualcosa di poco costoso e semplice da afferrare, modificare La prima proposta per riordinare i cassetti è il portaposate, una buona soluzione per sistemare penne, matite e graffette; si può scegliere in diversi materiali, come ad esempio legno, plastica . Per organizzare gli spazi possono inoltre essere riutilizzate vecchie scatole, vecchi barattoli, ciotole, tutto ciò che presenta un bordo rialzato che faccia da delimitatore. Per suddividere gli articoli possono essere utili anche le strisce di velcro o gli elastici con i quali tenere fermi i cavi dei carica batterie oppure ancorare graffette. Al fine di riporre invece la minutaglia, si può optare per le confezioni dei muffin o per i cartoni delle uova; in questo caso è possibile foderare i fondi con delle stoffe colorate. Sempre per riporre i piccoli oggetti sono efficaci le scatoline in metallo, o le piccole ciotoline in ceramica e tazze da , o ancora le vaschette per il ghiaccio. Ogni combinazione è ammessa e concessa. Per mettere in ordine gli oggetti più grossi si possono riciclare i piattini e le tazze che non si usano più, magari perché rimasti spaiati.