Arriva il pokè

Che piaccia o no, gli Stati Uniti sono sicuramente il maggiore esportatore di tendenze, avviene grosso modo in ogni ambito e quello alimentare non fa eccezione. Dal proliferare dei fast food di qualche decennio fa, al più attuale interesse nei confronti del barbecue, sono diverse le mode che hanno investito anche il vecchio continente. Direttamente dalle Hawaii, che dell’America sono pur sempre il cinquantesimo stato, arriva il Pokè: una specialità tipica di quelle isole, già molto di moda nella West Coast, che immancabilmente sta iniziando ad essere apprezzata nel resto del mondo. Alla lettera Pokè significa “tagliato a cubetti”, si pronuncia poh-kay ed è il pasto tradizionale dei pescatori hawaiani. Si tratta di pesce crudo marinato in un mix di spezie esotiche, lime, zenzero, olio e semi di sesamo, cipollotti e l’inevitabile salsa di soia. Servito in ciotole, ha un aspetto invitante e colorato; la base è quasi sempre riso, ma i veri protagonisti restano tonno, gamberi o salmone, mentre gli accompagnamenti più comuni sono avocado, cipolle rosse e alghe. Il target di riferimento è inevitabilmente quello degli amanti di sushi e sashimi, di ceviche peruviano e, più in generale, di quelli che cercano cibo esotico In Italia i Pokè sono arrivati prima a Milano, e in seguito a Roma, Le composizione delle bowl sarà appannaggio dei clienti. Nel quartiere Prati invece fervono i preparativi per l’inaugurazione di Mama Pokè, primo “Poke Shop” in città, con un format simile a quello del meneghino in pratica, dove si potrà decidere tra proposte predefinite sei ricette salate e una dolce o, anche qui, combinazioni personali della propria bowl scegliendo la base riso sushi, integrale, quinoa, misticanza, la componente “proteica” salmone, tonno, gamberi, tofu, il tipo di marinatura salsa di soia, olio di sesamo, latte di cocco e molto altro, il “topping” cavolo viola, avocado, wakame, edamame Ad accompagnare il tutto un’offerta di bevande altrettanto focalizzata sull’ aspetto salutare con centrifughe, estratti e succhi ad alto contenuto energetico.

 

Il verde che fa bene

Piante della salute da avere in casa. Ci sono diverse piante che fanno bene alla salute. Alcune di esse non sono molto conosciute, ma si sono rivelate delle alleate indispensabili del nostro benessere. Questi vegetali sono infatti in grado di alleviare lo stress, aiutano nei disturbi respiratori, rafforzano le difese immunitarie, stimolano il metabolismo. Per questo è un’ottima idea tenerle in casa con noi. Recenti studi hanno dimostrato che il timo ha proprietà antiossidanti, antibatteriche e antisettiche. È ottimo per condire insalate e pesce, soprattutto quando viene raccolto fresco, direttamente dal giardino. Il timo ama i luoghi soleggiati e rafforza il sistema immunitario combattendo infezioni e malanni di stagioni. Se hai a disposizione un giardino dedica un’aiuola alle piante medicinali, oppure… ritaglia uno spazio verde sul terrazzo o sfruttando il davanzale! Ti basta una cassetta in legno da fissare alla finestra. Inizia con basilico e rosmarino, facile da coltivare e in grado di resistere anche al freddo invernale. Le erbe aromatiche doneranno un fresco sapore alle tue ricette, aiutando il benessere dell’organismo.

Secondi piatti veloci e buoni

Cercate un secondo piatto a base di carne bianca appropriato a ogni occasione? Volete preparare una pietanza gustosa, facile e veloce? O comunque rincasando tardi non vorrete in ogni caso rinunciare a qualcosa di veramente sfizioso da mettere sotto i denti. … Dunque esiste e per realizzarla saranno necessari solo 15 minuti di cottura.La ricetta protagonista è quella degli straccetti di pollo. Teneri straccetti tagliati a striscioline verranno arricchiti con burro e vino bianco e vi aiuteranno a realizzare un secondo piatto semplice, originale e divertente, attraente e delicato. Una portata che potrete servire con crostini di pane abbrustolito o con insalate miste. Gli straccetti di pollo sono un modo diverso e stuzzicante per gustare questa delicata carne. Sempre con la carne di pollo potrete preparare tanti altri gustosi piatti, adatti a ogni occasione: per deliziare gli ospiti con una portata esotica, servite il pollo al curry; per una serata con gli amici, portate in tavola i nostri involtini di pollo e per un pranzo in ufficio o al mare, preparate l’insalata di pollo. Per realizzare gli straccetti di pollo al vino bianco dovete, prima di tutto, tagliare i petti di pollo a listarelle irregolari. Quindi mettetele all’interno di una ciotola e infarinatele. Mettete il burro in una padella, lasciatelo sciogliere a fiamma molto bassa. Una volta che il burro sarà fuso, aggiungete gli straccetti infarinati,  lasciateli cuocere un paio di minuti per parte a fiamma molto vivace. Salate e pepate il tutto, dunque aggiungete anche il vino bianco. Cucinate la carne ancora per due minuti. Quindi, mettete il coperchio sulla pentola che contiene i vostri straccetti di pollo in modo da far evaporare il liquido e, quando si sarà formata la salsa che li accompagna, spegnete il fuoco. Lasciante riposare la pietanza per alcuni minuti prima di servirla in tavola

Formaggi grigliati

Quando arriva la bella stagione, in occasione di una grigliata o un pic-nic in famiglia o con amici, far cuocere sulla griglia qualche fetta di formaggio oltre alle verdure di stagione, cipolla e peperoni, patate e la sempre presente salsiccia pieni di spezie, è sicuramente un ottimo modo per accontentare soprattutto i bambini che preferiscono sapori più semplici e leggeri.Quando non possiamo stare all’aperto a grigliare, e quindi non possiamo preparare il formaggio alla griglia, con una semplice padella antiaderente possiamo preparare dell’ottimo formaggio alla piastra. Questo tipo di cottura è molto veloce e poco impegnativa. Per un impiattamento semplice e particolare potete sciogliere sulla piastra del burro, rosolarci sopra del pancarrè e alla fine adagiarci sopra il formaggio fuso. I formaggi scelti non devono essere molto stagionati per essere cotti alla piastra: il formaggio più è fuso, più risulta buono e invitante. Proprio per questo motivo i formaggi a pasta filata si prestano  molto a questo tipo di preparazione, con il suo sapore di latte si accompagnano  qualsiasi tipo di contorno: verdure grigliate, sottolio, al vapore ma anche una semplice insalata di rucola.

La tagliata

La tagliata è un secondo piatto semplice e gustoso, che si ottiene con un rapida cottura al sangue di un taglio di carne, normalmente la costata di manzo con l’osso o ancor meglio senz’osso, conosciuta anche con il nome di entrecôte, o con la fiorentina, caratterizzata anche dalla presenza del filetto. Durante la cottura, la griglia dovrà essere alta e dovrete resistere alla tentazione di pungere la carne con il forchettone, altrimenti i liquidi che si trovano all’esterno potrebbero fuoriuscire. Per girare, quindi, servitevi di una spatola.  La carne viene servita tagliata a fettine di qualche millimetro di spessore, magnifiche, succulente, delicatamente rosee, nappate con il fondo di cottura oppure con una salsa emulsionata. Ecco alcuni segreti per ottenere una tagliata morbida e saporita Prima di tutto bisogna togliere la carne dal frigo almeno un’ora prima di cuocerla, perché gli sbalzi di temperatura la fanno indurire. Ma la cosa più importante è la cottura, che deve essere a calore alto in modo che si formi una bella crosticina esterna e l’interno rimanga ben al sangue. Una volta cotta al sangue, disponi la carne su un tagliere  o su un piano di lavoro con una pinza apposita o con due cucchiai. Affettala immediatamente con un coltello da carne a lama lunga, a fette dello spessore di circa 1 cm  e suddividile nei piatti, possibilmente caldi, unendo sale e pepe solo un attimo prima di servirla, per evitare che il sale indurisca la carne in cottura. Se volete potete accompagnarla con un a gustosa salsa, per ottenerla aromatizzate dell’olio extravergine di oliva facendolo scaldare leggermente in un pentolino contenente uno spicchio d’aglio schiacciato, del rosmarino e qualche bacca di pepe verde o nero; lasciate il tutto in infusione per qualche minuto, poi eliminate le spezie e versatelo appena tiepido sulla carne, in modo da insaporire le fettine senza cuocerle. Per un tocco più particolare potete aggiungere delle lamelle di tartufo o creare una salsa più corposa, come una crema di Gorgonzola e noci.

Il semenzaio in casa

I semenzai fatti in casa possono essere davvero piacevoli: oltre a permetterti di coltivare in casa, piantine di verdure e fiori, posso essere un coloratissimo modo di decorare la tua finestra! Infatti, la posizione ottima dove appoggiare il tuo semenzaio è su un davanzale o su un mobile vicino alla finestra, per catturare e riflettere quanta più luce possibile, grazie anche al coperchio che, abitualmente, è in vetro. Però anche altri materiali, purché rigidi e trasparenti, possono offrire una valida alternativa. Il coperchio in vetro sarà una finestra sul mondo per la tua cassetta, basilare perché permette alla luce di entrare e al tempo stesso protegge i germogli dagli agenti atmosferici Il tuo semenzaio può avere la forma di una cassetta, a fondo unico o a più sezioni, ma ricordati sempre di fare dei fori per il drenaggio, o rischierai di affogare i tuoi germogli quando li annaffi! I vasetti da semina, simili a piccole campane, sono solitamente creati in alluminio. Esistono però anche quelli biodegradabili, e sono davvero funzionali: vanno riempiti con dell’humus, ben concimato e morbido. Quando al tatto ti ricorderà la sabbia del mare, sarà giunto il momento di inserire i semi. Dopo aver piantato i semini ricordati di non buttare le bustine che li contenevano: possono tornarti utili per creare una parete di calore attorno ai vasetti e per non fare confusione fra le tue piantine. Se sei amante del fai da te e vuoi costruire il tuo semenzaio, non temere: è più semplice di quanto pensi! Bastano pochi semplici materiali e un pizzico di fantasia. Una buona idea per iniziare è prendere uno scatolone di cartone e mettere sul fondo degli stracci o vecchie magliette. Il calore dei tessuti aiuterà a creare il micro-clima adatto ai germogli. Un’altra proposta è quella di utilizzare dei vasetti di yogurt e le confezioni dei gelati, adeguatamente puliti e disinfettati, come piccoli semenzai per la crescita delle tue piantine: riempi il fondo dei vasetti con dell’ovatta, aiuterà a trattenere calore e liquidi. Ricordati di fare dei buchi sul fondo per permettere il drenaggio dell’acqua. Non posizionare il semenzaio sotto la luce del sole prima che le piantine spuntino, e anche quando sono nate ricordati di coprirle spesso. Puoi aiutare i tuoi germogli a crescere dritti legandoli con un pezzetto di spago a degli stuzzicadenti, o delle vecchie matite, lascia carta bianca alla tua fantasia e decora come preferisci il tuo piccolo orto casalingo!

Stress primaverile

L’arrivo della primavera porta  giornate migliori, ma anche nuove occasioni per un carico di stress e qualche difficoltà a essere in forma. Se per molti il cambio di stagione non comporta disagi particolari, per altri si rivela un’insidia. I possibili disturbi generati possono tuttavia essere impediti ricorrendo a determinati rimedi naturali e consigli utili. Alle sensazioni di stanchezza e sonnolenza spesso ricollegate all’arrivo della stagione più mite tende sempre più ad accostarsi lo stress primaverile, dovuto in parte alle difficoltà nel portare a termine i vari compiti  e in parte allo squilibrio di sostanze, come ad esempio serotonina e melatonina, indotto dal variare delle ore di luce. Proprio la luce del sole potrebbe essere uno dei rimedi naturali più efficaci per ritrovare lo smalto perduto. Esporsi durante la giornata ai raggi solari aiuterà l’organismo a reimpostare in maniera adeguata i propri ritmi circadiani. Al calare del sole il corpo percepirà questa variazione come un segnale indicante l’avvicinarsi dell’orario di riposo.Altro rimedio naturale efficace è un’alimentazione sana, ricca di frutta e verdura: ciò garantirà all’organismo vitamine e sali minerali, essenziali per la corretta produzione di ormoni. Eviterà inoltre possibili mancanze di potassio e magnesio, che rischiano altrimenti di indurre stati di sonnolenza e stanchezza cronica. Utile praticare degli esercizi di meditazione, respirazione zen o Yoga, utili per ridurre lo stress mentale e fisico, oltre a favorire un aumento della capacità di concentrazione e dell’attenzione. Allo stesso modo è possibile frequentare un corso di Pilates, che si rivelerà utile sia per scaricare lo stress accumulato che per tonificare il proprio corpo in vista dell’estate.

Un nuovo look per la tua casa

La voce di Barbara Gulienetti infonde sicurezza. Guardandola al lavoro tutto sembra possibile: i cestelli della lavatrice si trasformano in tavoli, le boiserie si applicano con estrema facilità,  le bottiglie di plastica diventano sofisticati vasi sospesi. Decoratrice professionista e conduttrice dei programmi di Real Time Paint ha pubblicato ben due libri per rivoluzionare casa e ispirare la fantasia, coinvolgendo anche i più piccoli. Chi vuole cambiare look all’abitazione da dove può iniziare? Be’, una cosa da cui iniziare sono i colori: dipingere i muri, anche una sola parete, è un cambiamento di facile realizzazione ma di grandissimo impatto. A volte basta la tinta o la fantasia giusta per dare una nuova vita a un angolo altrimenti anonimo. Questo, ad esempio, vale anche per la tappezzeria: tende, cuscini, complementi d’arredo “giusti” possono contribuire a creare un ambiente piacevole e originale. Certo, sono le basi, ma non bisogna aver paura di sperimentare. Le regole base per arredare un monolocale.  Sfruttare al massimo gli spazi. In una metratura contenuta è importante ragionare in modo estetico e funzionale. Mensole, soppalchi, librerie che verticalizzino i volumi e limitino l’ingombro. Le tinte chiare donano ampiezza, ma per dare personalità è possibile valorizzare i giochi cromatici in determinate zone o utilizzare mobilio in contrasto. Casa grande e un po’ vuota? Che bello, a me le case vuote piacciono! In questo caso ci si può divertire, ma consiglierei comunque di seguire pochi, semplici principi: il gusto personale, la creatività e l’armonia. Ultimo tocco per una casa di stile sono i fiori. Le loro creazioni sono fantastiche anche se non si possiede  uno spiccato pollice verde, possiamo inserire dei fiori freschi in dei vasi e collocarli vicino al divano  sopra a un mobile o una mensola mentre sul piano della cucina potremo collocare delle piante aromatiche in delle cassette di legno faranno sicuramente la differenza e saranno a portata di mano per aromatizzare un gustoso piatto

Week end di primavera è ora di aria aperta

Finalmente la primavera è arrivata ed anche le condizioni meteorologiche sembrano pian piano migliorare. I primi raggi di sole caldi ci portano subito a sentir la voglia di trascorrere una giornata all’aria aperta, che sia al mare, al lago o in un prato. E quando si parla di una giornata da trascorrere in mezzo alla natura, è d’obbligo organizzare un picnic, per mangiare all’aria aperta e beneficiare dei raggi di sole e dei profumi che la primavera offre. Ma per organizzare un picnic perfetto, non bisogna lasciare tutto al caso. Ecco cosa non deve mancare! A prescindere dalla tipologia di cibo che deciderete portare, ci sono degli accessori che non dovranno mancare, necessari per consumare viveri e bevande in tutta comodità. Oltre a piatti, bicchieri, posate di plastica e tovaglioli di carta in abbondanza, sarà utile portare anche un contenitore con chiusura ermetica dove poter riporre gli eventuali avanzi, e qualche sacco per la spazzatura. Per non cedere alla sonnolenza pomeridiana, anche un thermos di caffè sarà di vostro gradimento! Ma l’elemento indispensabile che non potrà mancare per il vostro picnic perfetto è uno o più teli, possibilmente resistenti e della misura idonea al numero dei partecipanti. Necessari sia per apparecchiare e consumare tutte le pietanze, ma anche per potersi rilassare in tutta comodità dopo aver mangiato. Come preparare un picnic perfetto: cosa mettere nel cestino I veri simboli di un picnic sono soprattutto due: una coperta ed un cestino da picnic, solitamente di vimini, capiente e già accessoriato non il tipico kit da picnic. Ma al di là del tipo di cestino, quello che più ci interessa è anzitutto il contenuto! Sono infinite le idee di menù da picnic, ma tutte devono mantenere due semplici particolarietà : bontà e comodità. L’ideale è quindi, scegliere delle pietanze buone da gustare anche fredde e che si possono preparare con anticipo, ma anzitutto che siano pratiche da gustare anche con le mani. Quindi, via libera a panini, tramezzini, torte salate, frittate farcite, insalate di riso e di verdure.

Il caffè come ingrediente in cucina

Appaiono due mondi lontani, invece si uniscono alla perfezione. Che si tratti di arrosto di vitello o di maiale, preparate a parte una salsa al caffè con cui spennellare la carne durante la cottura e servitela in una salsiera come accompagnamento che ogni invitato può aggiungere a piacere. L’aroma dell’espresso ben si accompagna anche con il sapore delicato del pesce. Il modo migliore è quello di usare il caffè in polvere per marinare filetti di pesce. Abbinate all’espresso, spezie e aromi come origano, aglio, paprika, peperoncino nulla vieta di usare mix diversi di aromi, mescolateli con cura e poi mettete il composto su un solo lato del filetto, lasciate riposare il tutto per almeno un paio d’ore e poi continuate alla cottura in padella. L’uso forse più classico dell’espresso in cucina è quello nei dessert. Se ne fanno torte, semifreddi, sorbetti, gelati, dolci al cucchiaio. Eccellente soprattutto in dolci dove compaiono anche cioccolato, cacao, vaniglia e cannella. Divertitevi a adoperarlo sotto forme diverse: liquido è perfetto se lo dovete unire ad un impasto o se state preparando una salsa; macinato invece è ideale in caso di impanature e marinate; in grani interi è indicato per guarnire. Nel primo caso potete anche optare per un caffè solubile per praticità, fermo restando che l’aroma della moka è certamente più raffinato. Non lasciatevi intimorire dalla caffeina, se temete che assumerla attraverso una pietanza possa agire sul vostro sistema nervoso, ricordatevi che con la cottura la caffeina si degrada, e se proprio volete essere certi di non correre il rischio di avere difficoltà ad addormentarvi, potete sempre optare per il caffè decaffeinato. Il caffè è indicato per caramellare gli alimenti in quanto sigilla gli aromi del prodotto che state cuocendo. In più è in grado di esaltarne il sapore. Nel caso amaste la cucina alla griglia, sappiate che la rende ancora più gustosa. Divertitevi a provare miscele diverse e trovate quella più adatta a ogni circostanza.