Aceto non solo per cucinare

L’aceto non è solo un ottimo condimento per gli alimenti, ma può essere adoperato anche per le pulizie di casa sterilizza, deterge, elimina il calcare e non solo. Scopriamo tutto quello che possiamo fare con l’aceto.L’aceto è il prodotto dell’acidificazione dell’acido etilico in acido acetico, che dà all’aceto la sua azione antimicrobica.È un ingrediente economico e facile da trovare. Oltre che per uso alimentare è uno dei prodotti più utilizzati per sostituire, in maniera naturale, i detergenti e, insieme a bicarbonato, sale e limone è la base di tante ricette per detersivi fai da te. Di solito, per le pulizie, si usa l’aceto bianco e, chi dovesse trovare troppo forte il suo odore, può aggiungere qualche goccia di olio essenziale, per renderlo più gradevole. Volete creare un prodotto per pulire il bagno in casa del tutto naturale? Basterà mescolare il detersivo per lavare i piatti con acqua e aceto. Le superfici saranno pulite e disinfettate in modo rapido e non saranno utilizzati prodotti chimici aggressivi. L’aceto è anche un ottimo metodo per liberare lavandini e scarichi intasati, senza servirsi dei prodotti chimici in commercio.Utilizzando mezzo litro di aceto insieme ad un bicchiere di bicarbonato, si creerà una reazione chimica, che eliminerà gli ingorghi nelle tubature.Se avete una macchia su una parete delle vostra casa, create un composto di aceto ed acqua e spruzzatelo sulla chiazza sporca e vedrete che l’alone andrà via.Risciacquate poi il tutto con acqua calda. Il cestino della nettezza emana sempre dei cattivi odori e non sapete come fare ad eliminarli? Immergete un pezzo di pane nell’aceto e poi lasciatelo per una notte nel vostro cestino. La mattina successiva, il cattivo odore sarà svanito.L’aceto vi aiuterà inoltre a eliminare ogni traccia di polvere e di sporco dal pavimento.Aggiungete una tazzina di aceto ogni 5 litri di acqua. Ricordate però di non utilizzare questa soluzione su marmo o parquet.

Erbe contro l’influenza

Alcune erbe officinali sono un’arma preziosa per contrastare i microbi e i virus dell’inverno e, quindi, per prevenire l’influenza. Di seguito un elenco non esaustivo delle piante che stimolano le nostre difese naturali per un inverno sereno.Le piante sono sempre state utilizzate per prevenire e curare alcuni disturbi. E anche se non sostituiscono un trattamento prescritto da un medico, possono aiutare il nostro sistema immunitario a superare lo scoglio dell’inverno. Echinacea. Questo fiore viola è la star delle piante grazie alla sua capacità di alzare le difese immunitarie. Le sue radici, utilizzate a lungo in Nord America per curare le ferite, prevengono i disturbi del periodo freddo “soprattutto quelli a carico delle alte vie respiratorie”, afferma il dottor Gigon,. Ricercatori americani presso l’Università del Connecticut hanno confermato la sua efficacia nella prevenzione del raffreddore.In pratica: per una difesa ottimale assumere due compresse di estratti secchi di echinacea al giorno, cinque giorni alla settimana per un mese. O sotto forma di integratore alimentare 10 ml al giorno diluiti in acqua per 10 giorni. Olivello spinoso. Aiuto perfetto per fare fronte ai primi freddi, aumenta il tono muscolare e la resistenza alle base temperature e sollecita la produzione di anticorpi grazie alla sua alta concentrazione di flavonoidi. La sua concentrazione di vitamina C è cinque volte superiore a quella dei kiwi.In pratica: per prevenire l’influenza, scegliere per degli integratori alimentari a base di estratti di germogli di olivello spinoso che concentrano tutta l’energia vitale della pianta Rosmarino. I suoi fiori sono di grande aiuto nei momenti di affaticamento. Contengono oli essenziali vitalizzanti che aumentano l’immunità. “Il loro potere anti-infettivo è stato dimostrato su diversi ceppi batterici”, afferma Gigon, per un uso preventivo optare per la tisana. Versare 30 g di fiori di rosmarino in un litro di acqua bollente, lasciarli bollire per 5 minuti, poi lasciarli 15 minuti a riposo. Filtrare prima di bere. Una tazza prima di ogni pasto, ogni giorno per un mese.

I profumi d’autunno

I profumi  dell’autunno 2018 sono carezze dove perdersi per ritrovarsi.Ci accompagneranno verso i mesi freddi con le note luminose e ottimistiche dei fiori mixate ad avvolgenti accordi legnosi e muschiati, che ricordano l’odore della pelle intrappolato nella trama di un pullover o della federa di un cuscino. I nuovi profumi donna dell’Autunno 2018 sono soffi trasparenti e morbide carezze dove perdersi e ritrovarsi, foulard di seta da indossare quanto prima, per un idea regalo anche per il prossimo Natale, oppure inebrianti fragranze per profumare la casa grazie a emanatori di essenze, candele profumate, o bastoncini di midollino,  tutto per renderti la vita….. profumata

 

Perdere la pancia

“La mia amica non fa sport e segue una dieta ricca di grassi e zuccheri e ha la pancia piatta”. “Ho seguito la dieta insieme al mio compagno e a lui la pancia è scesa subito, io sto ancora aspettando di vederla ridurre”. “Vado in palestra e mi massacro di addominali, ma la mia pancetta è sempre lì”. Perché non riusciamo a perdere il cosiddetto grasso addominale nonostante tutti i nostri pesantissimi sforzi? Perché non perdo la pancia è la domanda che rimbalza nella testa di chi, a colpi di insalatine tiepide  vede sempre quel marsupio naturale adagiato sull’addome?No, non stiamo parlando della pancia gonfia che possiamo eliminare mettendo al bando, per esempio, gli zuccheri aggiunti che possono facilitare il trasporto di sostanze che fermentando gonfiano l’intestino, ma di quel “grassetto” addominale durissimo a morire. “Per prima cosa devi sapere di quale tipo di grasso addominale stai parlando”, anticipa il medico nutrizionista Bossy . Il grasso sottocutaneo, il più visibile e innocuo, si annida sotto la pelle, mentre il grasso viscerale si installa più all’interno ed è più pericoloso per la salute. “In linea di massima se hai un giro vita inferiore a 88 cm, un indice di massa corporea normale e un po’ di pancetta si tratta di grasso sottocutaneo”. Qualunque sia la sua origine, diversi sono i fattori che causano la sua comparsa e rendono difficile la sua scomparsa.”Uno dei motivi per il quale alcune donne fanno fatica a perdere la pancetta è genetico”. “L’insulina, l’ormone che controlla il livello di zucchero nel sangue, è coinvolto nel processo di conservazione del grasso nella zona addominale. Se c’è una storia familiare di diabete, ci può essere uno squilibrio metabolico con eccessiva secrezione di insulina al minimo eccesso di zucchero“. Tradotto: se si ha questo disturbo ormonale e si segue una dieta sana ed equilibrata e ci si concede un solo dolce a settimana questo può essere la causa della nostra pancetta. Secondo l’esperto poi responsabile dello stoccaggio è anche il cortisolo, un ormone che viene prodotto dal nostro organismo per fare fronte allo stress. In sostanza quando siamo stressati aumentano nel nostro organismo i livelli di cortisolo che è responsabile del deposito del grasso addominale. In soldoni: più zen sei, meno cortisolo produci, più possibilità hai di aspirare ad avere la pancia piatta.

Scacco matto al re….sfuggire per vincere

L’amore è proprio come una partita di scacchi. Chi sa giocare meglio, grazie ad abilità ed astuzia, può vincere. E si sa che in amore vince sempre chi fugge. Allora, come tenerlo sulla corda, se è lui quello che volete portare a casa? Scacco matto dritto al suo cuore.Tra una pennellata di mascara e un filo di eyerliner , pensate a quale strategia adottare. Anche se sapete benissimo, che è lui, al momento a tenervi in pugno. Perché, vi manca. La sua assenza si percepisce quando siete a cena fuori con gli altri amici, oppure in palestra, o in ufficio. Lui è tutto quello che cercate in uomo: sensualità, dolcezza, amore e sicurezza. Ed anche quel pizzico di pazzia che non guasta.E lui sfugge. Impegni dell’ultimo minuto lo portano spesso fuori città e le sue presenze sono sempre meno rispetto alle sue assenze. Ma quando siete insieme, nessuno può entrare nei vostri discorsi, parlate sempre, vi scrivete spesso, c’è alchimia.Ma, come vi è stato consigliato dalle vostre amiche, adesso è venuto il momento di sfoderare la vostra astuzia ed capacità. E per farlo dovrete essere voi quelle sfuggenti e poco presenti. Vi costerà non vederlo o sentirlo qualche volta, ma se lui ricambia noterà la vostra assenza e vi cercherà. Perché in amore vince sempre chi fugge. Tenerlo sulla corda: questa è la regola. Quindi se vi chiama non rispondente subito o sempre. Idem se vi invia sms. Se sapete che sarà presente ad una cena, andate ma sedetevi lontano, parlate con altre persone ed andate a fumare senza di lui. Come se fosse naturale.Noterà la vostra assenza. E se proprio volete giocare d’astuzia, per tenerlo maggiormente sulla corda, inventante una scusa dell’ultimo minuto e mancate all’aperitivo con gli amici. Lui, noterà di nuovo la vostra assenza, e sospetterà, come fareste voi del resto. Vi cercherà appena possibile e vi farà notare sicuramente la vostra assenza e, questa volta, vi chiederà di essere presenti a cena. Ma solo per voi due. Scacco matto al re!

Ananas contro le scottature

Dell’ananas non si butta via niente. Mettiamo da parte il maiale e cominciamo a rileggere le nostre conoscenze in termini di proverbi. Perché l’ananas benefici ne ha una marea, oltre ad essere buonisssssimo E se quelli mangerecci li conoscevamo già, direttamente dal Brasile, nello specifico nelle università di Campinas e Sorocaba, i ricercatori hanno scoperto che la bromelina contenuta nella buccia dell’ananas è in grado di aiutare la pelle a guarire da lesioni, scottature e ferite, stimolando il rinnovamento cellulare. Gli studiosi hanno infuso in laboratorio la bromelina della buccia in nanocellulosa, prodotta dall’azione dei batteri nei resti della frutta matura, realizzando così una sorta di bendaggio gelatinoso trasparente che poi hanno applicato sulla pelle. Dall’osservazione in laboratorio, i ricercatori hanno visto che la pelle guariva due volte più in fretta grazie all’azione composta di bromelina e nanocellulosa, che aiutano lo smaltimento delle cellule morte e permettono così una maggiore ossigenazione della pelle. Il tutto a impatto quasi zero, considerando quanti ananas si consumano giornalmente in Brasile. Sfruttarne la buccia in medicina è un ottimo esempio di riciclo intelligente.Svelata dalla Reuters e da Quartz, la scoperta delle nuove proprietà dell’ananas potrebbe dare una svolta notevole e ampliare la lista della bontà del frutto usato per preparare le nostalgicissime piña colada dal sapore anni 90. Non solo ananas brucia grassi come è spesso stato osannato, non solo “ananas proprietà sessuali” si dice sia un discreto afrodisiaco, Che il frutto a polpa gialla fosse un portento e l’ananas controindicazioni ne ha poche si sapeva ma questo nuovo twist negli studi è del tutto inaspettato. E over the top per chi ha provato di tutto pur di curare i piccoli fastidi che d’estate affollano l’epidermide scottature, punture di zanzare, taglietti microscopici, abrasioni e via rovinando…. Al momento il bendaggio all’ananas dei ricercatori brasiliani è ancora in via sperimentale, ma potremmo presto rubricare la buccia dell’ananas nella categoria “rimedi naturali scottature” assieme alle fette di patata e all’osannatissima aloe vera, considerata comunemente tra i migliori rimedi casalinghi per scottature La bontà dell’ananas in ogni momento della giornata può essere fondamentale anche per rendere la pelle più bella e luminosa

Quante cose facciamo ?

Fare palestra, accompagnare a scuola i figli, lavarsi, preparare un piatto caldo per quando rientriamo, lavorare, svuotare il cesto della biancheria e mettere  la lavatrice, mangiare, dormire, mantenere una vita sociale. Avete la sensazione che manchi qualcosa in quest’elenco? Forse… il tempo. Ogni giorno è una battaglia tra noi e Lui. Un corpo a corpo con l’orologio, in cui a volte ne usciamo vittoriosi a volte  con la coda fra le gambe. Cercate di fare le cose al meglio senza essere troppo perfezionisti. Se una cosa va bene e funziona, non insistere nel volerla rifare. Prendere tutte le scorciatoie possibili e stabilire le priorità. Pianificare per bene ogni giornata è un’abitudine che presto darà i suoi frutti.Vivere nel presente, pensare al futuro Non si tratta di tracciare un piano grandioso ma pianificare giorno per giorno pensando agli obiettivi futuri e alle conseguenze psicologiche, emotive e fisiche. Le decisioni prese oggi influiranno su come vi sentirete domani. Risvegliare il nostro bambino interiore Ricordate com’era essere bambini, quando tutto sembrava divertente e facevamo le cose per puro piacere? Dovremmo cercare, alle volte, di non agire con l’unico obiettivo di ottenere un rinforzo esterno come un titolo, un lavoro o un compenso economico.Divertirsi, giocare o esplorare sono tutte cose che aiuteranno la mente a riposare, ad alleggerire il peso degli impegni giornalieri. Così facendo, potrete ricaricare al meglio le energie per nuove. Ogni tanto dimentichiamo di non essere macchine con un tasto reset. E comunque, anche in quel caso, c’è bisogno ogni tanto di ripulire gli ingranaggi.

Le erbe accompagnatrici

Molte “erbe accompagnatrici”, come vengono definite in agricoltura biologica, sono semplicemente i precursori selvatici delle piante coltivate. Il Topinambur per esempio, il cui tubero si trova ordinariamente in vendita al supermercato, ha anche una varietà spontanea: più piccola e dal meno spiccato sapore di carciofo. Ricco di vitamina B e A, ferro e sali minerali, in passato era chiamato anche “tartufo dei poveri” ed è diffusissimo nell’area del Delta del Po, dove si raccoglie proprio in questo periodo. Ancora, l’Ortica è una delle piante erbacee più ricche di proteine  fino al 40% del peso secco, persino più della soia  e viene attirata dal ferro arrugginito o da alte concentrazioni di azoto; sarebbe meglio raccoglierla in zone selvatiche. L’autunno è il periodo giusto per raccogliere il Centocchio stellaria media, le cui foglie sono ricchissime di semi di proteine e acidi grassi: si possono preparare dei gustosi piatti, si può mangiare crudo, sbollentarlo come si fa con gli spinaci oppure frullarlo con polpa di cachi, succo di limone e noci. Per recuperare erbe “sicure” ci si potrebbe recare nelle aziende agricole biologiche che vendono i loro prodotti attraverso gruppi d’acquisto solidale e che spesso propongono giornate di raccolta. I partecipanti imparano a distinguerle e gli agricoltori riescono a ripulire i campi più in fretta. Una volta raccolte, prima di consumarle, basta sciacquarle con acqua e bicarbonato.

In amore vince chi fugge

Che stiate insieme da giorni, mesi, anni poco importa: i problemi di coppia esistono e ammetterlo è il primo passo. Il lato positivo? Non tutti i mali vengono per nuocere. Quando si condividono giornate, vacanze, bagno e nel peggiore dei casi anche l‘armadio, è normale che qualche complicazione possa insorgere. Da questioni di ordinaria follia come chi si fa la doccia per primo la mattina, a matrimonio ed altri guai, esistono  problemi che sono in assoluto i più comuni nei rapporti di coppia. A raccoglierli è stata una giornalista che oltre a elencarli si è preoccupata  di consultare i migliori esperti per suggerire efficaci soluzioni. Ti tieni dentro tutto.Cosa faccio? Glielo dico? Non glielo dico? La paura di essere giudicate ci assale e ci frena dall’aprirci con il partner: mi crederà un’egoista o peggio un’ingrata? Finiamo per fare lunghi monologhi con noi stesse nei quali spesso optiamo per lo scenario peggiore e di conseguenza ci teniamo tutto dentro per evitare lo scontro. E se la soluzione migliore fosse proprio una sana e sincera discussione? Secondo gli specialisti il conflitto può addirittura diventare fondamentale per la crescita di una relazione. Controindicazioni? Qualcuna, ma solo se comunicate nel modo sbagliato.  Innalzi barriere emotive Rivelare la parte più intima del proprio io non è per niente facile, richiede tempo e può diventare addirittura snervante quando il timore di non essere compresi prende il sopravvento. Eppure aprirsi emotivamente e far cadere tutte le barriere costituisce, a detta degli esperti, uno degli ingredienti più importanti per il successo di una relazione.  Sei troppo accondiscendente Sceglie il film, il ristorante e anche da che lato del letto dormire. Lo stai rendendo felice? Forse. Ma stai davvero facendo il bene della tua relazione? Molto spesso compiacere il partner in tutto e per tutto porta solo a conseguenze tutt’altro che positive. Si finisce infatti per esercitare un controllo assoluto sui sentimenti dell’altro con risultato allontanamento e tensione. A volte dire di no fa bene più a voi che al vostro partner, a maggior ragione se ciò dovesse portare a un conflitto Punti sempre il dito è più forte di voi. Quella voglia di sentirsi dire “Hai ragione, ho sbagliato, è colpa mia” a qualsiasi costo però può rivelarsi un’arma a doppio taglio. Errare è umano, attaccare senza tregua è diabolico Secondo gli esperti infatti per mantenere la salute di una relazione è fondamentale accettare che giusto e sbagliato non esistono e che trasformare l’altro in un sacco da box non farà altro che metterlo sulla difensiva Gli errori esistono, dobbiamo imparare ad accettarli e ne guadagneremo anche in affiatamento.Insomma in amore non vince sempre chi fugge.

Quandosi tratta di fare un regalo

Quando si tratta di fare un regalo, può capitare di andare un po’ in panico. Questo perché non si conoscono bene i gusti, oppure si teme di donare qualcosa di sconveniente o ancora di mettere in difficoltà l’altra persona. Ad ogni modo, ci sono occasioni alle quali non ci si può sottrarre e il regalo è d’obbligo. Uno di questi casi è l’inaugurazione della casa di amici o parenti, un rituale molto diffuso e a tutti gli effetti di buon augurio. Se l’inaugurazione è a casa di amici, dovrebbe essere piuttosto facile riuscire a stabilire quale sia il regalo giusto per la persona o la coppia che vi ha invitato. Presumibilmente, conoscete bene i loro gusti, quindi potrete andare abbastanza sul sicuro circa il dono da portare con voi. Considerate anche l’opportunità di fare un regalo insieme agli altri ospiti: non è raro, infatti, che ad una inaugurazione venga invitata tutta la comitiva degli amici più cari. In questo modo potete con un investimento più contenuto o uguale fare un regalo più importante.Per prima cosa, valutate la situazione e, in base a questa, pensate poi al regalo da portare con voi:Amici “formali”: se avete degli amici che tengono particolarmente alla forma, allora sarà gradito un pensiero per la casa “standard” come una pianta per lei e una bottiglia di vino pregiato per lui. Se siete invitati ad un cocktail, potete anche optare per una bottiglia di spumante anziché di vino.Amici “informali”: se l’invito ad inaugurare casa nuova è un pretesto per condividere un passo importante e per stare insieme, allora potete anche osare e regalare qualcosa di più personale o addirittura eccentrico. Se avete amici che sanno stare al gioco, potete puntare su qualcosa di originale per lei e un kit da barbecue per lui, con tanto di porta-birra incorporato! Naturalmente vanno benissimo candele, scatole porta tè, coprivivande, porta dolci, orologi…sul nostro sito potrete trovare tanti altri doni