Prima colazione…buona giornata

L’aroma del caffè che inonda la stanza, la dolcezza fragrante di golosi biscotti fatti in casa, il pane arrostito pronto per essere spalmato con il burro e squisite marmellate…Creatività e fantasia si trasformano in simpatiche idee impresse su tazzine di ceramica, in stile classico e colorato oppure si contornano con  eleganti teiere di fine porcellana. Ecco che la mattina alzarsi con i suoi golosi sapori, accompagnati da dettagli unici e divertenti darà così inizio a una fantastica giornata

Abbinamento con formaggi e frutta

Servire un tagliere di formaggi appena prima del dessert è una buona idea per completare al meglio un pranzo o una cena in compagnia di amici o parenti. Accompagnare il formaggio con frutta di stagione, frutta secca o marmellata è ancora meglio. I grandi intenditori di formaggio lo sanno: il sapore acido e latteo del formaggio si sposa particolarmente bene con il gusto dolce della frutta, sia che si tratti di frutta fresca, secca o candita. Vediamone alcuni abbinamenti Formaggi di capra, deliziosi con la frutta fresca estiva formaggio di capra con melone o cocomero, caprino fresco pesche o nettarine, questi formaggi, affettati fini, amano anche il sapore della frutta fresca o del miele sia millefiori che più ricercato come quello di castagno. In autunno, si sposano bene con mele, pere, fichi, del miele e della menta tagliuzzata o uva fresca. Non esitate inoltre ad abbinarli con delle scorze d’arancia candita o del chutney di mango. La famiglia del Camembert e Brie si accompagnano bene con spicchi di mela o pera. E per un tocco di originalità, sappiate che si sposano divinamente con della marmellata di susine. In cucina: utilizzate il Camembert per rendere saporita un‘insalata di frutta o con originali involtini di Pera o osate di più e accompagnateli con il sapore del fico fresco e dei pinoli per ottenere un’associazione dagli accenti mediterranei. I formaggi nostrani, come ad esempio gorgonzola, fontina, parmigiano, provolone, caciocavallo, ricotta, robiola o mozzarella di bufala sono formaggi che rivelano sapori nuovi e inaspettati quando si incontrano con la frutta di stagione o frutta secca come le mandorle, i pistacchi, le arance. Anche in cucina questi formaggi possono aiutare a comporre ricette dal gusto eccezionale quando abbinati con verdure radicchio rosso, patate, pomodori, funghi porcini, rucola, zucca e molti altri .Gli abbinamenti possibili sono moltissimi e tutti da scoprire, basta lasciar correre la fantasia e iniziare a sperimentare.

 

La giornata internazionale delle donne

L’idea di una giornata internazionale della donna nasce nel febbraio del 1909 negli Stati Uniti. Dai documenti del congresso non sono chiare le motivazioni che spinsero alla scelta di quella data, l’8 marzo. Alcune tradizioni fanno anche riferimento a un episodio drammatico accaduto negli Stati Uniti, nel 1857, quando alcune operaie chiuse in fabbrica dal padrone perché non partecipassero a uno sciopero, persero la vita a causa di un incendio.In Italia e altri Paesi si è fatto spesso riferimento a un presunto episodio  avvenuto a New York l’8 marzo del 1911, quando nel rogo di una fabbrica di camicie persero la vita 134 donne. Sembra però che la fabbrica fosse inesistente e che un drammatico rogo avvenne effettivamente, ma in febbraio. La scelta dei fiori gialli della mimosa risale invece al 1946: le organizzatrici delle celebrazioni a Roma cercavano infatti un fiore che fosse di stagione e costasse poco: la mimosa, appunto

Contenitori di vimini per infinite soluzioni

I cesti  in vimini offrono infinite soluzioni di utilizzo: questa suggestiva e particolare tipologia di contenitori che può essere reperibile in numerose dimensioni e forme, rappresenta dunque un ideale complemento di arredo per chi volesse arricchire la propria casa in un modo semplice ma originale. Scopriamo qualche soluzione interessante. Una delle peculiarità più apprezzabili dei cestini in vimini è quella di essere in grado di produrre idee economiche ma di grande pregio e stile. Potreste, ad esempio, metterli  in posizione verticale, oppure posizionarli lungo uno spazio libero, per “riempirlo” in modo elegante e funzionale. Perciò, un’idea potrebbe essere quella di mettere un cestino di vimini sotto ad un lavandino, oppure ad una mensola, oppure ancora utilizzarlo per valorizzare una libreria o un qualsiasi ripiano troppo spoglio. Un’altra proposta interessante può essere quella di adoperare questi cestini come se fossero dei graziosi vasi per i fiori: appendeteli ad alcuni ganci e posizionateli lungo le pareti di casa. Sarà davvero una simpatica ed elegante soluzione per costruire un angolo green in casa! Potrete scatenarvi nell’esporre i vostri fiori preferiti all’interno dei cestini: con questi semplici escamotage arredativi. Ma i cestini possono essere sfruttati anche all’interno dell’angolo cucina, uno dei luoghi più vissuti e quindi importanti della casa. Anzitutto quelli di piccole dimensioni, potranno dunque contenere erbe aromatiche o piccole piante. Ma non solo: sempre in cucina, potreste utilizzarli come contenitore per utensili da cucina o per tutti quegli accessori che abitualmente vi servono per preparare i vostri piatti. Un’altra buona idea sarà quella di usare i cestini come centrotavola, magari valorizzando il tutto mettendoci dentro fiori essiccati o frutta di stagione. In una casa arredata secondo i canoni del moderno design, potreste disporre cestini in vimini dalle caratteristiche rustiche o etniche, che creeranno un ambiente davvero contrastante e vario, ma non per questo poco elegante. Molto apprezzabile potrebbe risultare l’idea di disporne di grandi e colorati nei punti strategici di un salotto, oppure come sede per riporre coperte e federe lungo ognuno dei due comodini di una stanza da letto. Ma un cestino in vimini sarà bellissimo anche all’ingresso di casa, come svuota tasche, oppure in un armadio o nella stanza destinata a lavanderia. Tante differenti soluzioni per un arredamento davvero bello, utile e funzionale.

Cosa mettere a tavola

Uno dei problemi che si ripresentano con maggior frequenza è il classico dilemma sul ‘cosa mettere a tavola’. Complice una quotidianità dai ritmi frenetici, il tempo per organizzare efficacemente la propria alimentazione è, sempre più scarso e tendenzialmente collocato a ridosso dalla ‘scadenza’. Tant’è vero che, in molti casi, si materializza la scena in cui si fissa il frigo semivuoto, cercando un modo per fronteggiare lo stomaco inquieto. È da queste situazioni che sono venute alla luce molte ricette ‘salvavita’, dove l’unica costante è un elemento base, cui viene via via affiancato ciò che sia a disposizione in quel preciso istante. Sono piatti figli del bisogno, in una sorta di riordino virtuoso, ricavano l’arte culinaria dal caos.A questa cerchia appartengono di diritto le torte salate, che abbinano facilità di preparazione, adattabilità agli ingredienti e soddisfazione del palato. Il punto fermo della ricetta è la pasta sfoglia, cui si può affiancare una varietà di alimenti in funzione di gusti, preferenze e, perché no, particolari esigenze alimentari. È un piatto dalla grande variabilità, in cui l’abbinamento al vino giusto, giocoforza, dipende dalla guarnitura. Si aprono così numerose possibilità.Solitamente, infatti, la scelta del vino segue sempre quella del piatto. In questo caso, invece, c’è ampia discrezionalità nel costruire una ricetta che si sposi ad una bottiglia già in possesso seppur con certi limiti.

Tendenze moda per i matrimoni del 2019

Sta per arrivare la stagione dei matrimoni, se volete un matrimonio super attuale, allora è la moda che dovete seguire con le tendenze 2019! Gli stili delle cerimonie di nozze evolvono ogni anno: ovviamente sono compresi i fiori, le decorazioni, il buffet, i tavoli e anche gli abiti degli sposi per tante idee tutte da copiare.. ogni anno cambiano alcuni piccoli dettagli che possono rendere originale il vostro grande giorno. Come ogni anno, anche il 2019 ha un colore: stavolta è stato eletto il “Living Coral“, ovvero una tinta corallo solare e brillante. Un arancione influenzato da delle note rosa la perfetta sfumatura per un matrimonio primaverile o estivo. Potete usarlo nelle decorazioni, nella torta, nelle composizioni floreali e persino nel make-up. Le decorazioni moderne sono ancora di moda, ma c’è una tendenza verso il ritorno a elementi tradizionali quando si tratta dei tavoli e della sala. Questo significa un ricevimento dal tema elegante, con candelabri alti, tovaglioli con le iniziali, sovrapposizioni di pizzi e calici di cristallo. Le tendenze del 2019 vogliono una sposa stupenda, in una combinazione di abiti semplici. L’ispirazione arriva da Meghan Markle, con l’abito liscio che aveva indossato al Royal Wedding e un trucco delicatissimo. Continua il tema della semplicità anche per scegliere la sala dove farete il ricevimento. Ultimamente le star stanno lasciando le location esotiche preferendo qualcosa di più casalingo: Gwyneth Paltrow e Mandy Moore, ad esempio, si stanno sposando nel giardino di casa. Può essere un’idea per mantenere basso il budget: non dovrete pagare la location e limiterete il numero degli invitati per un matrimonio più intimo. Per le decorazioni, sono due i trend del momento che renderanno il vostro matrimonio non solo attuale, ma anche divertente. Anche qui sono le star a dettare le regole, come Miley Cyrus che alle nozze con Liam Hemsworth ha fatto installare un arco di fiori per avere un bellissimo sfondo per le foto e per i selfie. In fine quando si trattava di animare il proprio matrimonio, in passato si sceglieva tra una band e un cantante più tradizionale oppure un dj per scatenarsi. Nel 2019 la tendenza è unire le due cose: scegliete un dj che abbia come spalla un violinista, un chitarrista che suoni sopra ai dischi, in modo da avere sia la musica live che un artista che dia una scossa al ricevimento.

Un attaccapanni che arreda fatto da te

Una scelta green ed ecologica per trasformare un ramo già caduto dall’albero, magari spezzato dal vento in un comodo appendiabiti per l’ingresso. Come materiale occorrente servono: ramo di legno; ganci; corde; trapano; seghetto; carta abrasiva. Pulite bene il ramo eliminando schegge, sporco e, se necessario, livellate le parti appuntite con la carta abrasiva. Regolate le estremità esagerate con un seghetto per ricavare un ramo pulito, lasciando i mini rami presenti lungo la superficie. A seconda che si voglia attaccare l’appendiabiti al soffitto o al muro, si potrà scegliere per esempio nel primo caso di fermare al plafone due ganci ad anello, da cui far scendere due corde robuste o due catenelle leggere a cui appendere poi il ramo sospeso; oppure, scegliendo per la soluzione a parete, si potranno fissare due ganci a L al muro, con uno spessore adatto a contenere il ramo. Per una maggiore stabilità, bloccate le parti del ramo a contatto con i ganci con due viti. Potete sfruttare il nuovo appendiabiti appoggiando sciarpe e oggetti leggeri direttamente a dei piccoli “spuntoni” di rametti più piccoli, prima accorciati, oppure utilizzando grucce in legno. Un’idea in più: per personalizzare l’appendiabiti si possono fissare nel legno dei mini pomelli decorativi, così da poter appoggiare comodamente gli abiti. In un contesto dove avrete collocato dei mobili in legno si adatterà meravigliosamente

Il cavolo nero riccio di Toscana

Il cavolo nero riccio di Toscana, detto anche braschetta, è una pianta con lunghe foglie di colore verde scuro con una superficie molto frastagliata per la presenza di “bolle” alquanto grosse. La pianta può arrivare fino ad un metro di altezza, resiste molto bene al freddo, anzi dà proprio il suo meglio dopo le gelate. Per molto tempo il cavolo nero riccio di Toscana è stato l’ingrediente fondamentale della cucina contadina, principalmente della ribollita che un tempo era considerata un piatto povero mentre oggi è fra le pietanze più ricercate della gastronomia toscana. Ideale per un antipasto ma anche come piatto unico, oggi è anche molto apprezzato come ingrediente di altre zuppe tipiche toscane o saltato in padella, procedete così, per gustarlo al meglio, preparate qualche fetta di pane toscano, il migliore è quello  raffermo, abbrustolendolo su un piastra. Scolate il cavolo, strizzatelo e sminuzzatelo di modo che le foglie non rimangano intere. In una padella preparate un abbondante fondo d’olio e tagliate gli spicchi d’aglio a pezzetti piuttosto grossi di modo che si possano eventualmente vedere e, a proprio piacimento, togliere. A questo punto potrete soffriggere il vostro cavolo nero per 2 o 3 minuti avendo cura di regolare di sale. Stendetelo quindi sulle fette di pane abbrustolito leggermente strofinate di aglio fresco e servite versandovi sopra abbondante olio extravergine a crudo, a vostro piacere potete aggiungere del pepe nero oppure variare con del peperoncino piccante.