Esaltare gusti e colori

Esaltare i colori, ingolosire il commensale ancora prima dell’assaggio puntando sulle tonalità naturali della verdura. Chi non vorrebbe suscitare questo effetto? Se la ricetta dell’insalata è servita nel barattolo, potrete stare certi di riuscire a stupire. Con il barattolo si possono preparare porzioni piccole e portatili e consumare il pasto anche in spiaggia o in luoghi dove non sempre ci si può sedere comodamente per utilizzare forchetta e coltello. Se il pranzo è take away, il contenitore può essere sigillato con i coperchi riutilizzabili; oggetti che occupano poco spazio e proteggono l’insalata dalla contaminazione con fattori esterni Se l’obiettivo è puntare sull’esaltazione dei colori, una buona idea per riuscirci è utilizzare grandi piatti piani e rettangolari. Funzionano benissimo come sfondo; così come vanno bene materiali diversi dalla ceramica che aggiungono spessore e carattere. Vi consigliamo le fatture in ardesia o le realizzazioni in legno che con le loro venature richiamano subito la natura e i suoi frutti.

Antipasti su vassoi che fanno la differenza

Un rinfresco di sandwich, un buffet di salumi o una selezione dei più graziosi petit four, servire il tuo cibo diventa una vera occasione con il vassoio-piatto da portata in ardesia Con la sua lucente finitura naturale e le robuste maniglie in metallo spazzolato, è il pezzo perfetto per cene e buffet. Realizzato in ardesia di alta qualità e rifinito a mano da sapienti artigiani, questo piatto rettangolare nero è sicuro per gli alimenti. Le sue dimensioni ti permettono di servire grandi quantità di antipasti, formaggi, frutta, tartine e dessert direttamente dalla sua superficie. La superficie fredda dell’ardesia aiuta a prevenire il deterioramento di cibi refrigerati. Questo è particolarmente utile se stai servendo una selezione di petit four complessi o formaggi. Questo vassoio in ardesia ha due robuste maniglie in metallo spazzolato, che lo rendono davvero facile da trasportare dalla cucina alla tavola. È ottimo per servire antipasti o secondi piatti. Se intrattieni gli ospiti a cena o festeggi un’occasione speciale in famiglia, fai in modo che “lasciare il segno” I vassoi in ardesia ti aiuteranno a fare la differenza  Perfetto anche da regalare agli amanti della buona cucina che conosci. Acquistalo da www.ferrinigift.it

Organizzare al meglio il bagno

Il bagno è uno degli ambienti più vissuti, eppure è spesso uno di quelli più trascurati dal punto di vista dell’organizzazione. Ad eccezione di quando si intraprendono completi rifacimenti e ristrutturazioni  in linea di massima si tende ad acquistare un mobile o un pensile e nulla più, per poi lasciarlo ‘vittima’ di notevole disordine. Ma se il bagno è molto piccolo, o se in casa si è in più persone e gli spazi devono essere condivisi, è bene gestire l’organizzazione di questa stanza, in modo che viverla sia un piacere. In fondo, si tratta di un ambiente dove ci si rilassa, ci si prende cura di sé, dove ci si rifugia in totale privacy: vale la pena renderlo davvero accogliente. Inoltre, solo un bagno ordinato può essere davvero pulito: la funzionalità va di pari passo con l’igiene. Ecco alcune idee per organizzare il bagno in modo da guadagnare spazio e ordine.Innanzitutto, se il bagno è di dimensioni ridotte ma lo utilizzano più persone, puntate sulla verticalità. Molto spazio si può ricavare dal corretto utilizzo di mensole, ganci, pensili. Per esempio, utilizzate dei ganci dove potete, per appendervi non solo asciugamani ma anche piccole sacche con prodotti, accessori vari. Utilizzate contenitori da doccia per mettere tutti i prodotti per la cura del corpo, in modo da non lasciarli in giro e averli sempre a portata di mano quando servono. Non solo flaconi di docciaschiuma, shampoo, balsamo, ma anche spugne, guanti per il peeling, prodotti per lo scrub, rasoi, lamette, pietre pomice e tutto ciò che serve alla cura del corpo e che si utilizza in una doccia. Allo stesso modo, sfruttate la verticalità acquistando portaoggetti da appendere dietro la porta, capaci di contenere moltissimi piccoli accessori o asciugamani arrotolati, ma anche rotoli di carta igienica. Dotatevi di un bel cesto porta biancheria che possa contenere i panni da lavare ma che faccia anche arredamento

Le giuste temperature per pane e pizza fatti in casa

Pizze, focacce, dolci. Il profumo dei prodotti da forno preparati in casa inonda le stanze e fa venire l’acquolina in bocca. Ma capita, per chi si improvvisa pasticciere o panettiere per chi è alle prime armi, che qualcosa vada storto e che l’odore di pane diventi puzza di bruciato. Nella maggior parte dei casi l’errore sta proprio nelle temperature che si utilizzano per cuocere gli impasti. Ecco perché è importante non andare ad occhio ma seguire  regole precise, che vanno poi calibrate a seconda delle caratteristiche del proprio forno. Infatti ogni prodotto necessita di una temperatura differente per essere cotto ad arte, e questa ne determina le caratteristiche finali, sia in termini di fragranza e sapore che di conservabilità.
Per fare una pizza in casa, è buona norma aumentare il grado di idratazione dell’impasto oppure la percentuale di grassi al suo interno olio extravergine, burro, strutto che, con la loro azione protettiva sull’amido, consentiranno all’acqua rimasta a fine cottura di permanere più a lungo nel prodotto finito».
Diverso è il discorso per il pane o i dolci che necessitano di temperature più basse.Per i panini che hanno pezzatura più piccola, vanno bene 250 gradi. Per il pane comune bisogna partire da 220 e far scendere la temperatura a 180, per fare asciugare bene la mollica e renderlo più conservabile oltre ad essere più fragrante. Per i dolci invece, ad esempio un Pan di Spagna, bisogna rimanere su temperature più basse: 170/175 gradi. Stessa cosa per i croissant poiché sono ricchi di grassi e cuocendoli a temperature più elevate rischieremmo di tirarli fuori dal forno crudiI biscotti, invece, vanno cotti a 170 gradi per 15 minuti tranne che per le brioches, ad esempio, la cui conservabilità è in po’ più alta, come per i panini.

Materiali di alta qualità sani e sicuri

Contenitori, imballaggi, bottiglie di plastica per conservare il cibo sono ovunque in casa, lo sapevi che ogni anno 18 miliardi di libbre di rifiuti di plastica finiscono negli mari? Per metterlo in prospettiva, è sufficiente una quantità di spazzatura per coprire ogni metro di costa in tutto il mondo con cinque sacchi della spazzatura pieni di plastica. Invece, il vetro riciclato sostituisce fino al 95% delle materie prime. Si stima che circa l’80% di tutti i recipienti di vetro recuperati per il riciclaggio vengono rifusi in forni e utilizzati per creare nuovi contenitori. Un uso più attento di ceramiche, e vetro faranno si che anche tu possa dare un contributo a migliorare l’eco sistema, ma c’è altro, la dove non si possa fare a meno di usare questi materiali ecco che arrivano i piatti e bicchieri usa e riusa  prodotti  che sono stati progettati per poter resistere a molteplici cicli di lavaggio domestico ed essere quindi riutilizzati, producendo una sensibile riduzione dell’impatto ambientale e una maggior convenienza economica  sono tutti 100% riciclabili e facilmente smaltibili.
Ma dipende tutto dalla nostra civiltà!
Comportandoci civilmente e seguendo le regole, ognuno del proprio comune di residenza, possiamo contribuire a dare una seconda vita a quello che gettiamo.

 

 

Accessori che fanno la differenza

Dopo aver scelto una bella cucina potete anche completare l’arredo con tanti bei complementi, che siano decorativi ma anche funzionali, che si abbinino per stile e colori. Dal classico al moderno, fino all’etnico. Se volete andare sul sicuro non fatevi sfuggire gli essenziali che ogni giorno userete per un pensiero dolce, un piccolo incoraggiamento quotidiano, un monito che ruba un sorriso: è proprio sulle cose che ci capita di utilizzare più spesso che abbiamo deciso di riassumere in parole una carica di positività che ci aiuterà anche nelle giornate più dure.

Spacca la routine

Potresti farlo nello stesso modo. Come ieri o come l’altro ieri. Identico identico uguale uguale. Potresti continuare a farlo come sempre. Come l’hai sempre fatto. Potresti incominciare questa giornata esattamente come fai da anni stessa colazione stesso rituale stesso caffè stesso bar. E potresti farlo per tutta la vita. Per sempre. Non potresti avere nessun motivo per cambiare, per cambiare la rotta, per sorprendere te stesso. Per essere straordinario. Ma a pensarci bene se ci pensi se ci rifletti non hai nessun motivo per non esserlo. E allora, almeno per oggi fai qualcosa di diverso. Sfidati. Sorprenditi. Fai qualcosa per la prima volta. Qualsiasi cosa. Fai quello che non hai l’ abitudine a  fare. Lavati i denti con la mano sinistra, mangia un piatto di pasta che non sei abituato a mangiare, apri il cassetto e metti un maglione di un colore diverso da quello che sei solito indossare, sorridi saluta, sdraiati in giardino su un prato di margherite insomma fai qualcosa che non sei solito fare e fidati, il mondo se ne accorgerà.

Scatole di latta

La storia collegata alle scatole di latta è molto antica e risale addirittura XIII secolo quando si decise di utilizzarle per la conservazione di alcuni cibi che bisognava conservare per lunghi periodi. Si pensi ad esempio ai lunghi viaggi e spedizioni dove si doveva trovare una soluzione per far sì che i cibi potessero essere ingeriti anche a distanza di giorni, settimane o mesi. La lamiera di metallo trattata in un certo modo era la giusta soluzione a questo problema. Successivamente, grazie alla capacità della latta di resistere agli acidi si decise di utilizzare questi barattoli per prodotti come biscotti, caffè, medicine, conserve. Questo prodotto venne così tanto diffuso che col tempo venne anche utilizzato per altri scopi non legati alla conservazione del cibo, divenendo dei veri e propri oggetti da collezione per decorare la casa, oggi molto utilizzati anche come scatole regalo.

 

Come pulire il piano cottura a induzione.

Come pulire il piano cottura a induzione. Prima di tutto adottate sempre le best practices, cioè di pulire il piano dopo ogni utilizzo, di usare sempre pentole con un fondo pulite e di non trascinarle mai sulle piastre. In questo caso per un pulizia ordinaria è sufficiente dell’acqua, un panno morbido o una spugnetta non abrasiva da passare sulle zone interessate e asciugando alla fine con un po’ di carta o un canovaccio pulito. Per rimuovere invece macchie di grasso e olio ricorrete a del detersivo delicato, come quello per i piatti, una spugnetta inumidita e strofinate delicatamente. Al termine risciacquate con un panno umido e asciugate. Per macchie più tenaci vi consigliamo di utilizzare invece l’apposito raschietto per il vetro in dotazione, insieme ad una soluzione di aceto e bicarbonato, da applicare e lasciare agire per qualche minuto. Evitate anche in questo caso oggetti ruvidi che graffierebbero la superficie.

Il giorno della rivincita …..San Faustino

È l’ora della rivincita. Come ogni anno arriva la festa dei single, San Faustino. Titoli di coda su Samn Valentino   si volta pagina. Una ricorrenza speciale per tutte quelle anime solitarie costrette a subirsi frasi d’amore cuori, cuoricini e immagini romantiche sui social. Facebook, Instagram, Twitter, persino Spotify ricordava del giorno degli innamorati. Ma oggi basta. Non è più il tempo di “Buon San Valentino”, “Ti amo amore mio”, e simili. Oggi è San Faustino, la festa del patrono più amato dai single. E non importa se tale Faustino non abbia storicamente alcuna connessione con le persone sole. L’importante è che ci sia un pretesto per non lasciare ai soli innamorati tutti i festeggiamenti. Ma chi era San Faustino e perché viene associato ai single? Il patrono bresciano, secondo le leggende popolari, sarebbe stato un “Cupido” che aiutava le donne a trovare marito. Ma c’è anche chi sostiene che il nome Faustino possa portare fortuna  a chi cerca disperatamente un partner ma che, purtroppo, non riesce a trovarlo. Cosa c’entra con la festa dei single? Assolutamente nulla. Il motivo per cui si usa festeggiare San Faustino il giorno dopo San Valentino, va ricercato in una serie di dicerie e leggende popolari. Per alcuni, infatti, il patrono bresciano era famoso per aiutare le donne a trovare marito. Per altri, Faustino – dal latino faustus, “favorevole, propizio” – porterebbe appunto fortuna nel cercare e trovare l’amore. A dir la verità, la teoria più convincente e logica per cui oggi i single di tutto il mondo celebrano la loro “beata solitudine” è la seguente: prendersi una rivincita sui “felicemente innamorati” e avere subito una risposta pronta a tutti quelli che chiedono: “Come lo festeggi San Valentino?”. – “Domani, lo festeggio domani”. -“Ma domani è la festa dei single!”- “Appunto”.