Marzo è il mese in cui la natura inizia a tingersi di nuovi colori, le giornate si allungano e la bella stagione inizia a bussare alla porta. Ma quando inizia “ufficialmente” la primavera 2022? La parola primavera deriva dalla radice indoeuropea “ver”, “splendere”. In effetti sono proprio i raggi del sole che, in questo periodo, tornano a farsi più caldi e a splendere per un numero maggiore di ore La primavera astrologica nell’emisfero boreale si verifica in genere tra il 20 e il 21 marzo. La data varia in base al momento dell’equinozio di primavera, ovvero del momento in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore. Mentre l’equinozio di primavera segna il momento di passaggio dopo il quale le giornate inizieranno ad allungarsi, l’equinozio d’autunno rappresenta il momento dopo il quale saranno le ore di buio ad avere il sopravvento su quelle di luce. Pochi giorni dopo l’equinozio di primavera avremo anche il cambio dell’ora, con il passaggio all’ora legale, che quest’anno avverrà nella notte tra il 26 e il 27 marzo. Questo porterà ad avere un’ora di luce in più durante il pomeriggio.
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La sindrome del lunedì
La sindrome del lunedì è quella condizione che ti fa iniziare non bene la settimana. È una forma di depressione, causata dalla pausa del weekend, che ti fa sentire stanca, oppressa dagli impegni e molto irritabile. Come si può superare? Non alterare la tua routine del sonno. Combinare pasticci con l’orologio biologico durante il fine settimana può causare vari problemi e soprattutto influenza notevolmente il nostro ritmo corporeo e il tuo stato emotivo. In altre parole, svegliarsi il sabato e la domenica alle 11.00 e il lunedì alle 07.00 stare tutto il pomeriggio della domenica sul divano può portare a un inizio non così dinamico della settimana. Per evitare ciò, sarebbe utile mantenere la tua routine anche il sabato e la domenica. Socializza e rilassati. Interagire e comunicare con gli altri al lavoro può aiutare a sentirsi al sicuro, approfitta della pausa per un caffè con i colleghi e non rifugiarti nell’angolino a sbadigliare, questo significa affrontare il lunedì in modo più piacevole! Non ritagliare il lato sociale della tua vita solo fuori dall’ufficio. Cerca di apprezzare il tuo lavoro. Uno dei motivi alla base della sindrome del lunedì mattina potrebbe essere tornare a un lavoro magari dopo un bellissimo fine settimana, pensa invece che quel meraviglioso fine settimana al mare è frutto del tuo lavoro . Tornare invece a un lavoro che non ti piace ogni settimana può causare stress, depressione e irritabilità, distruggendo la creatività e la produttività. Se questo è il motivo per cui pensi di avere una sindrome del lunedì mattina, forse allora è meglio che inizi a pianificare una nuova carriera. Prova a cambiare il modo in cui guardi il lunedì. Esistono anche diversi studi che suggeriscono che i problemi di salute come ictus e attacchi di cuore sono più comuni il lunedì. Quindi, se vuoi una settimana sana, piacevole e felice, dovresti prima considerare di cambiare prospettiva il lunedì!
Oggi è la festa del gatto
Piccoli o grandi, a pelo lungo o corto, senza pelo, striati, neri, bianchi, rossi, tigrati, di “razza” o soriani, oggi festeggiamo i gatti, tra i migliori amici dell’uomo. Dalle canzoni dello Zecchino d’Oro’ – “Quarantaquattro gatti’, “Volevo un gatto nero” – a ‘La gatta’ di Gino Paoli o Il Gatto e la Volpe di Bennato, solo per restare in Italia, anche la musica si è occupata di loro Animali amatissimi dagli italiani, con milioni di mici domestici che hanno ormai riempito le nostre case distesi su divani, o visino a noi quando siamo a tavola. D’altra parte questi felini sono circondati da un alone di fascino e mistero fin dall’antichità: basti pensare a quel vero e proprio culto che avevano nei loro confronti gli antichi Egizi, con la dea Bastet, non a caso, rappresentata con il corpo da donna e la testa da gatto. La festa del gatto è nata nel 1990. La scelta di farla cadere il 17 febbraio è dovuta a due ragioni: innanzitutto febbraio, secondo una vecchia tradizione, è il “mese dei gatti e delle streghe” per antonomasia, in secondo luogo perché il 17 è comunemente associato alla sventura, un luogo comune che ha accompagnato i gatti almeno fin dal Medioevo. Fortunatamente, però, la superstizione secondo cui questi felini porterebbero sfortuna è oggi quasi del tutto scomparsa, con i gatti che, grazie alla loro inclinazione a legarsi agli esseri umani, sono stati accolti all’interno delle nostre case da un numero sempre maggiore di persone.
Il regalo giusto per San Valentino
Scegliere il regalo giusto, magari diverso dai classici cioccolatini è un pensiero ricorrente. Questo è l’anno dell’hand made, del vintage dell’ironia anche nella scelta dei doni che diventano sempre più personali, personalizzabili e meno banali. Quanto basta per fare colpo, incluso trucco e parrucco da manuale. Ecco una serie di idee regalo per San Valentino si va dai piccoli pensieri a mazzi di fiori più colorati, sono moltissimi gli oggetti decorativi che possono accompagnare, ad esempio, le scatole di cioccolatini, due tazze per una colazione a letto per due o una cena romantica, ma potrebbe essere una borsa, un cappello, un orologio, ma ci sono anche ide originali come adottare un alveare per un anno intero, ogni giorno, i due innamorati potranno seguire direttamente dall’app tutti i parametri vitali delle api, leggere aggiornamenti regolari, guardare foto e video registrati in apiario direttamente dall’apicoltore. A fine stagione potranno anche gustare il miele dell’amore, prodotto dalle api adottate. Ogni adozione di un alveare grazie alla tecnologia, consente di proteggere da 1000 fino a 10 mila api e produrre fino a 5kg di miele.

La giornata dei calzini spaiati
In tempo di covid la Giornata dei calzini spaiati cerca di pensare anche a chi è solo, come un calzino nel cassetto, rimasto senza il suo gemello. Sulla pagina Facebook dedicata, a suon del motto si spai chi può! potete trovare una colorata locandina che invita tutti a colorare un po’ i piedi, la giornata, il mondo, il cuore per condividere valori come l’Amicizia e il Rispetto per gli altri , e prosegue, al lavoro, a scuola, a casa mettete calzini diversi e FOTOGRAFATEVI!!!. Gli organizzatori hanno anche pubblicato alcuni consigli per sfruttare al meglio la giornata. Come il Calzino Puzzle, da realizzare con i compagni di classe. O L’albero dei calzini gentili, che si può creare tirando un filo tra due alberi e appendendo calzini colorati dentro ai quali inserire pensieri e storie su amicizia e diversità. Non mancano le canzoni da cantare a squarciagola ballando con i piedi spaiati e in vista, come La ballata dei Calzini Spaiati e Il Paradiso dei calzini
Ecco i ponti del 2022 per organizzare week end e viaggi
Come ogni anno è arrivato il momento di cambiare il calendario, se siete tra quelli che ne usano ancora uno cartaceo. Ma sia che siate tra i tradizionalisti, sia che vi affidiate solo al calendario digitale del vostro smartphone, una delle prime cose che si controllano di solito è quando saranno i giorni festivi del 2022, in modo da prepararsi per tempo per organizzare viaggi o gite di qualche giorno, magari approfittando di un ponte, passato quello della befana vediamo come possiamo organizzarci. Dopo le festività pasquali, che nel 2022 cadranno domenica 17 e lunedì 18 aprile Pasqua e Pasquetta, si guarderà alla Festa della Liberazione, quella del 25 aprile, che però cade di lunedì, quindi niente ponti. Brutte notizie per la Festa dei Lavoratori, 1° maggio, che nel 2022 capita di domenica, ma potremo rifarci con il 2 giugno. La Festa della Repubblica cade di giovedì, quindi ci sono quattro giorni da organizzare sfruttando un solo giorno di ferie dal lavoro. Nessun ponte in occasione del Ferragosto, visto che il 15 agosto 2022 capita di lunedì mentre per la festa di Tutti i Santi, martedì 1° novembre 2022, potremmo godere di 4 giorni di festa, chiedendo il lunedì 31 ottobre di ferie, la notte di Halloween. Per finire guardiamo al mese di dicembre. Nonostante sia un mese pieno di giorni festivi, ci sarà un solo ponte: quello dell’Immacolata visto che l’8 dicembre 2022 cade di giovedì. Poi Natale e Santo Stefano saranno di domenica e lunedì.
Fantocce cavalli e Calze
Stamani mattina appena svegli tutti giù dal letto a vedere cosa nella notte ha lasciato la simpatica vecchietta in sella alla scopa Dolciumi cioccolate e caramelle hanno riempito centinaia di calze e calzini di tutta Italia. In Toscana insieme alle calze colme di dolciumi, ci saranno anche Fantoccie e Cavallini, la tradizione ebbe origine nell’antico mondo contadino del Valdarno Superiore. Un tempo infatti non vi erano le disponibilità economiche per acquistare dolciumi, e soprattutto giochi, quindi le massaie impastavano, farina uova burro e zucchero modellavano e cuocevano le grosse Fantocce per le bimbe, e i cavallini per i maschi, addolciti poi con qualche avanzo di confetto o solo con frutta secca. Nel tempo questi dolciumi si sono evoluti diventando un grande biscotto di frolla (quelli che si trovano in commercio sono circa di 30 cm) decorati con zuccherini, cioccolato, caramelle, confettini ripieni, e viene donato insieme alla calza

Capodanno a casa
Perché festeggiare la fine dell’anno a casa? Per mille e più motivi ma soprattutto perché è bellissimo, più intimo e meno formale di un ristorante. Quest’anno poi, causa Coronavirus, sarà la soluzione per molte persone che non potranno festeggiare in piazza o in discoteca. Ovviamente ciò che conta è avere la giusta compagnia. Di seguito ti diamo alcuni consigli su cosa fare per trascorrere un fine anno a casa memorabile. Le candele (meglio se in una lanterna, per evitare cadute accidentali) il tradizionale vischio da sistemare sulla porta i palloncini col numero dell’anno che sta per arrivare festoni e stelle filanti da lanciare allo scoccare della mezzanotte. Per la tavola Di solito il rosso è il colore del Natale, sia per apparecchiare la tavola della Vigilia Se si tratta del tuo colore preferito, nessun problema, siamo comunque in tema. In realtà però i colori della tavola di Capodanno sono l’oro o l’argento, perché eleganti e di buon auspicio per la ricchezza dell’anno alle porte. Per questo motivo, un’idea carina è quella di sistemare candelabri candele e complementi come centrotavola. Per la cena questo il punto cruciale! Servizio in tavola o buffet? E soprattutto, quali portate preparare? Innanzitutto, se è possibile, meglio evitare il servizio al tavolo. Quest’anno ci teniamo a consigliarti di preparare le porzioni in cucina, per fare in modo che ognuno abbia il proprio piatto ed evitiate di scambiarvi forchette e posate. Il consiglio è di usare delle stoviglie usa e riusa. Per la scelta del menù non c’è che l’imbarazzo della scelta. È importante anche assecondare i gusti degli invitati. Senza dimenticare ovviamente le bevande, lo spumante per il brindisi di mezzanotte, frutta secca e dolci. Qualsiasi sia il menu, non dimenticare le tradizionali lenticchie, pandoro e panettone. Un’idea davvero super è quella di servire questi 2 dolci natalizi accompagnati da una soffice crema al mascarpone. Gli invitati apprezzeranno molto!

Mancano due giorni a Natale
Signore e Signori buon giovedì dal vialetto della casa di Babbo Natale Mancano esattamente 2 giorni, a… Natale! Affrettatevi per acquistare gli ultimi regali e collocarli sotto il Vostro Albero per poi scartarli con i vostri cari






