L’ acrilammide

Ad aprile 2018 è entrato in vigore un regolamento UE volto a diminuire la presenza nei cibi di un elemento potenzialmente pericoloso: l’acrilammide. Senza entrare nel tecnico chimico, si tratta di una sostanza che si produce in seguito alla cottura, in particolare in seguito alla cottura di amidi. Pare che un indice abbastanza sicuro della sua presenza siano le crosticine scure e croccanti: del pane, della pizza, della lasagna, delle patatine fritte. Insomma tutte le cose più buone, da mangiare. L’acrilammide è cancerogena però, dicono gli studi, per cui anche l’Europa è corsa ai ripari.In particolare, sembra che la maggiore quantità di questa sostanza si produca dalla cottura della fibra, della crusca contenuta nella farina. Per cui, incredibile ma vero si torna a  preferire le  farine raffinate.

2 pensieri su “L’ acrilammide

  1. Se ci penso un po’ , mi dispero perché non so piu districarmi fra i cibi proibiti e quelli consigliati.
    Dev’esserci un continuo work in progress che via , via , e’ a favore o contro determinati alimenti ; appena assimilato e risolto un problema , se ne crea un altro in controtendenza , tu come ti regoli?
    Ciao e grazie sempre , dei tuoi post illuminanti….

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  2. Le quali farine raffinate, come ci hanno martellato fino a frantumarci i marroni, provocano il cancro… Io comunque mi regolo così: quello che mi viene voglia di mangiare, lo mangio. Mia madre, con questa filosofia, è vissuta fino a 92 anni: penso che potrei accontentarmene.

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