Nutriente, antiossidante, versatile in cucina: il latte di cocco rappresenta una tra le alternative vegetali al latte vaccino che piace sempre di più e raccoglie consensi anche tra i fuoriclasse dell’alta cucina.Il suo successo è dovuto senz’altro alle sue proprietà salutari, così come al gusto, tipicamente dolce e particolarmente gradevole, che lo rendono un valido alleato in cucina, per ricette dolci e salate. il latte di cocco è privo di lattosio e di glutine, per questo viene adoperato nella cucina vegana e da coloro che sono intolleranti a queste sostanze. Sono molte le caratteristiche che giustificano la sua ascesa: la ricchezza di sali minerali come potassio, fosforo e magnesio. Inoltre latte di cocco è anche una bevanda dissetante e ricca di proteine, quindi adatta agli sportivi. Anche gli chef lo ritengono ormai un ingrediente importante, anche perché può essere utilizzato come sostituto del latte in tutte le preparazioni che lo richiedono. È perfetto per esempio per rendere cremose zuppe e vellutate vegetali, come liquido che dà sostanza ai frullati e come base che può arricchire il gusto delle verdure in padella. Ad apprezzarlo in modo particolare sono soprattutto gli chef che offrono una cucina vegana. . È cremoso e per questo si presta bene nelle preparazioni di dolci, come ad esempio bavaresi, panne-cotte, catalane, perché conferisce naturalmente un aspetto grasso, burroso , diventando molto elastico. Allo stesso tempo è efficace per insaporire, soprattutto in abbinamento a spezie come il cardamomo e la cannella, perché è in grado di esaltare i sapori aggiungendo una nota esotica”.
Adoro il latte di cocco…
Ma avevo sentito che I dolci di cocco sono dannosi perche alzano il colesterolo….
È’ vero?
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Lo adoro! Buonissimo Monica 😍
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