Riso caffè e aceto per quanto si conservano

Riso Se chiusa, la confezione dura a lungo, anche ben oltre la data di scadenza. Una volta aperta, però, è meglio consumarlo più velocemente possibile. Con il trascorrere del tempo, infatti, la parte esterna del riso cambia e impiega sempre di più a cucinare e ad assorbire acqua, col rischio, poi, di perdere di cremosità nel caso si volesse cucinare, ad esempio, un risotto. Aceto Si tratta di un ingrediente vivente e ricco di microrganismi, per cui se da un lato l’aceto non può andare a male, dall’altro rischia di fermentare e accrescere quella che viene chiamata «madre», cioè un raccolta di lieviti lievemente viscida che però è del tutto innocua. In alcune occasioni potrebbe scolorire o creare sedimenti e il profilo aromatico cambiare. Per rallentare la fermentazione, il consiglio è di conservare gli aceti in frigorifero fin dall’inizio. Caffè Molti ignorano che il caffè è un alimento facilmente deteriorabile: inizia a perdere nutrienti e intensità di sapore appena dopo la macinazione. Il modo migliore per rallentare il suo invecchiamento  negativo e conservarlo al meglio in un barattolo ben chiuso e consumarlo in breve tempo