Basta poco per stare meglio

Prendere un bel libro e sdraiarsi su un lettino in giardino, o su un telo in riva al mare, ma anche semplicemente sul divano o sul letto in  casa, è un’esperienza particolare, magica, completa, che ci isola dal mondo che ci circonda, che stimola l’immaginazione e le emozioni facendo una cosa semplicissima leggere. Una recente ricerca ha evidenziato che nel nostro cervello, la lettura, aziona gli stessi neuroni che si attivano quando pratichiamo altre attività, come mangiare, correre o semplicemente toccare un oggetto. È come se noi stessi, facessimo fisicamente quel che vediamo fare dai protagonisti fiabeschi delle pagine di un libro. Secondo il neuroscienziato Gregory Berns, durante la lettura di un libro in cui uno dei personaggi svolge una specifica attività, come ad esempio correre, nel nostro cervello si attivano gli stessi neuroni che si metterebbero in moto se quella corsa fosse vera. Come se, la lettura di un romanzo potesse realmente trasportarci nel corpo del protagonista. Vi è mai capitato di leggere che il protagonista sta mangiando un piatto di pasta alla carbonara e avere l’acquolina in bocca? E non si tratta soltanto dell’abilità narrativa dello scrittore, ma è qualcosa che accade a livello biologico. Fisico. Leggere è vivere la vita di qualcun altro. La ricerca rivela anche che la lettura è il miglior modo per rilassarsi, e che bastano 6 minuti al giorno di questa meravigliosa attività per ridurre i livelli di stress del 68%. Ora che  hai letto, fino a qui  non ti sembra già di sentirti meglio?

Buon Ferragosto

Ferragosto è per antonomasia associato al mare alle spiagge affollate, agli ombrelloni, alla crema solare che si mischia alla sabbia, a una lunga nuotata. E invece c’è chi preferisce fuggire dalla pazza folla, dalle grigliate sulla spiaggia, dai monopattini, alle moto d’acqua. E c’è poi il popolo di chi sente ad esempio il richiamo della montagna, dei parchi naturalistici dei laghi o della cultura, vi invitiamo a dare libero sfogo alla creatività ed a costruirvi un ferragosto “alternativo” diverso dal solito, in fondo questo giorno di festa anche per i più sfigati che non godono di finanze da 6 al super enalotto, è  l’occasione per festeggiare e celebrare l’estate, passate una buona giornata

Buon ferragosto per tutti !!

 

Dormire in spiaggia è reato ?

Dormire in una spiaggia o per strada non può mai essere reato; resta la possibilità di sanzioni amministrative solo se è stata emanata un’ordinanza del Comune.Estate: cosa c’è di più bello del contatto con la natura, che mai come in questa stagione è possibile senza dover pensare a un possibile riparo in caso di pioggia o freddo! In estate ogni luogo è buono per una scampagnata, un pic-nic, un falò all’aperto. È persino possibile dormire all’area aperta. Anche senza sacco a pelo, poi, le spiagge sono un materasso perfetto per riposare in modo confortevole. Ma cosa si rischia se, durante la notte, dovesse passare una pattuglia della polizia e trovarci a poltrire riparati in una duna di sabbia o tra gli scogli? Potrebbe portarci in questura o trasformare quella che doveva essere una notte sotto le stelle in una notte grigia dietro le sbarre? La risposta al quesito è legale dormire in spiaggia è contenuta in una recente sentenza della Cassazione che ha analizzato le eventuali ripercussioni penali di tale comportamento.Come noto la spiaggia fa parte del demanio indisponibile dello Stato. Anche le licenze riconosciute ai lidi sono a tempo determinato e, peraltro, non si estendono alla battigia  il luogo ove il mare si infrange sulla sabbia ove invece chiunque può passare, anche se non ha pagato il biglietto di ingresso. Il proprietario del lido, quindi, non può vietare a nessuno di non bagnarsi nelle acque del “proprio spazio”. Allo stesso modo, il condominio proprietario di una strada che dà accesso al mare non può impedire agli estranei di attraversare il sentiero per arrivare sulla spiaggia, così come non può vietare a questi ultimi di piantare un ombrellone nella sabbia. Chi dorme sulla spiaggia occupa il suolo pubblico Sicuramente chi si accampa su una spiaggia occupa il suolo pubblico, ma questa condotta non è vietata quando avviene per un periodo di tempo limitato, come ad esempio per una notte.. Del resto, chiunque, nel momento in cui si siede su una panchina del parco, stende un telo sulla spiaggia o su un prato verde occupa una fetta di demanio. «Pubblico» significa appunto «di tutti» e «di tutti» significa che nessuno se ne può appropriare in modo esclusivo, impedendo agli altri di fare altrettanto. Ecco perché dormire per una sola notte in una spiaggia non è occupazione del demanio. Risultato: dormire in spiaggia non costituisce reato, quindi non si può subire un procedimento penale, l’arresto né l’accompagnamento coattivo in questura o al comando dei Carabinieri.

Un estate al mare

La Sardegna è la meta più desiderata dell’estate 2020 Una terra fantastica lambita da un mare dalle 1000 sfumature, con spiagge da sogno, una natura selvaggia e a tratti incontaminata, un vero paradiso terrestre. Progettare una vacanza low cost in questa zona del Belpaese è alquanto impegnativo. È noto , infatti, che molte località non siano adeguate a tutte le tasche. Tuttavia, ci sono delle cittadine di mare che sono più economiche rispetto ad altre e che potrebbero salvare il nostro portafoglio, facendovi scoprire sapori,profumi,e spiagge meravigliose

Una spettacolare migrazione

La Chelonia mydas meglio nota come Tartaruga Verde è una tartaruga marina, anzi è considerata la migliore nuotatrice tra le tartarughe d’acqua. Si differenzia delle altre tartarughe principalmente per il carapace che è caratterizzato da quattro coppie di scudi laterali e una placca prefrontale. Nel Mar di Coralli, a largo della costa nordorientale dell’Australia, il drone degli scienziati del Dipartimento di Scienza e Ambiente del Governo, ha filmato un evento naturale spettacolare. 64mila tartarughe verdi si sono mosse in mare per raggiungere la Raine Island, un banco di sabbia corallifera che si trova lungo la Grande Barriera corallina, a circa 600 km dal Cairns. Migliaia di esemplari, nella stagione della nidificazione, hanno nuotato per raggiungere l’isola dove vive la più grande colonia di tartarughe verdi del mondo.

Fantasia e cucina

L’anguria è la regina dell’estate, un frutto fresco, dissetante e gustoso che di solito è amato da tutti, anche dai bambini. Ci fa pensare al mare alle spiagge, ma anche a cene in giardino con amici e proprio in queste occasioni la puoi  rendere ancora più appetitosa e speciale grazie ad alcuni trucchi ed idee che vi permetteranno di trasformarla in animali e oggetti variopinti da mettere come centrotavola, aggiungendo anche altra frutta per creare delle macedonie. Per realizzare un bel coniglio a partire da un’anguria vi servirà un po’ più di abilità ma il segreto è tutto nell’iniziare a sperimentare. Al suo interno potrete servire, oltre ai pezzetti di anguria, una macedonia di fragole e di frutti di bosco. Con i mirtilli e i lamponi potrete creare occhi e naso, mentre per i baffi usate la parte bianca dell’anguria tagliata a striscioline.

Due ore a contatto con la natura e sei più felice e più sano

Il mare, i prati, il bosco, le montagne e tutti gli altri scenari naturali hanno il potere di farci sentire meglio in breve tempo, sia a livello fisico che mentale. Ma qual è la “dose” perfetta per questa terapia naturale? Secondo uno studio bastano solo 2 ore a settimana!A dirlo un team di ricerca dell’University of Exeter che ha scoperto qualcosa che noi già sapevamo: stare seduti a godersi la pace che offre la natura ha benefici per il nostro organismo ma anche per la mente. La novità sta però nel fatto che vi sarebbe un tempo minimo di permanenza per godere dei vantaggi.E in effetti non ne serve molto: una “dose” di due ore di natura a settimana aumenta significativamente la salute e il benessere, e non c’è bisogno neppure di camminare! Questo, infatti, è vero anche se si sta comodamente seduti su una poltrona o per terra ,a contemplare il paesaggio o sdraiati su un lettino, o sulla sabbia in completo relax.Il nuovo studio, non solo valuta i benefici della cosiddetta “ecoterapia” ma ci consiglia anche una possibile tempistica per frequentare parchi, boschi, mare, ecc. godendo del massimo dei benefici. Sembra dunque che,  al nostro stile di vita sano fatto di 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, attività fisica, ecc. dobbiamo aggiungere anche un paio d’ore a settimana immersi nella natura!

 

In estate si tradisce di più

Se la primavera segna il risveglio dei sensi, l’estate rappresenta il trionfo della sensualità, della libido… e del desiderio sfrenato, compresi i tradimenti. Le avventure di una notte di mezza estate, insomma, non sono un cliché, ma una realtà consolidata, che vive all’ombra di strutture marine e ombrelloni e delle relazioni ufficiali. Quando il gatto non c’è, i topi ballando”: il 65% degli intervistati tradisce durante l’assenza o la lontananza, momentanea o duratura del partner, che viene considerata come un’ottima occasione per combinare qualche marachella e passarla franca. Ma c’è anche un 35% che tradisce comunque. Il dato sorprendete? Tra gli impenitenti recidivi 3 su 5 sono donne! In estate si tradisce di più? Secondo 4 persone su 5 è vero. Insomma, sotto il sole si è più disinibiti e sensibili al fascino di altri potenziali partner, ma le donne sono più propense a controllarsi, e cedono solo se la relazione attuale è problematica. Perché si tradisce in estate?  A istigare i tradimenti sarebbe, per gran parte degli uomini, la visione irresistibile di corpi svestiti, in spiaggia come in città, mentre una parte delle donne cede se si sente desiderata, protagonista di una notte “magica”. E forse questo alleggerisce le colpe dei colpevoli, perché, come spiega Alberto Caputo, conferma una regola biologica: gli uomini sono esseri visivi, hanno bisogno di stimoli concreti e definiti. Le donne preferiscono essere corteggiate e sedotte. Insomma, in estate i punti deboli diventano un po’ più deboli che nel resto dell’anno, quindi: se volete evitare il tradimento, scoprite qualche cm di pelle in più, e, uomini: fateci sentire desiderate!

La Feniglia

Se non ci fossero quelle due strisce di sabbia note come tomboli l’Argentario sarebbe un’isola, senz’altro la più vicina alla costa di tutte le isole dell’Arcipelago Toscano. La Feniglia è il tombolo più meridionale, una lingua di sabbia lunga e stretta, coperta da una rigogliosa macchia mediterranea protetta da un tetto di pini marittimi, e sui due lati solo acqua: da una parte la laguna di Orbetello, dall’altra il mar Tirreno.Questa striscia di 6 chilometri di collinette sabbiose è percorsa per tutta la sua lunghezza da sentieri e strade pedonali; e naturalmente, il pezzo forte è il lungo arco della spiaggia libera, stretta tra la piccola collina di Ansedonia e le fortezze spagnole di Porto Ercole. Se sarete disposti a camminare per 3 o 4 chilometri arriverete nella parte meno frequentata. Ne vale davvero la pena! I grossi tronchi portati dalle mareggiate sembrano disposti ad arte rendendola ancora più”selvaggia”.

Scegli chi sei

Un giorno un  uomo si trovò con un amico a confidarsi, si sentiva perennemente oppresso dalle difficoltà della vita e se ne lamentò  “Non ce la faccio più, questa vita mi è insopportabile l’amico  prese una manciata di sabbia e la lasciò cadere in un bicchiere pieno acqua da bere che aveva sul tavolo, dicendo: Queste sono le tue sofferenze. Tutta l’acqua del bicchiere s’intorbidì e s’insudiciò. Poi prese un altra manciata di sabbia, identica alla precedente, la fece vedere all’amico, poi si affacciò alla finestra e la buttò nel mare. La sabbia si disperse in un attimo e il mare rimase esattamente com’era prima. Vedi? spiegò all’amico … Ogni giorno devi decidere se essere un bicchiere d’acqua o il mare … ogni giorno scegli di essere il mare prima o poi la vita ti sorriderà